“MILANO – … finale convulso di conferenza stampa, nella sede del Pdl, Rocco Carlomagno, … freelance e attivista politico, ha interrotto Berlusconi. «Si vergogni, questa è la sinistra», lo sfogo del Cavaliere, che ha chiesto di fare uscire l’uomo dalla sala, mentre La Russa, che già in un primo momento lo aveva raggiunto, si è avvicinato a Carlomagno e dopo averlo energicamente invitato a parole a smetterla, lo ha preso per il bavero della giacca provando a trascinarlo con sé, sotto gli occhi di telecamere e macchine fotografiche.”«Mi chiamo Rocco Carlomagno e querelerò il ministro La Russa per aggressione perché la libertà di stampa si difende anche così. Quando si è accorto che volevo fare domande diverse da quelle preconfezionate ha cercato di chiudermi la bocca, si è seduto vicino a me per impedirmi di parlare e ha alzato le mani … mi ha dato due pugni nello sterno. Del resto lui era un picchiatore». Ah, il premier gli ha detto: «Capisco perche’ lei è cosi’ arrabbiato, la mattina si guarda allo specchio, si vede cosi’ brutto e si rovina la giornata». Come se il nano fosse bello con i suoi capelli di plastica. E anche oggi si son fatti riconoscere”. Toni Alamo
Lo state sentendo il silenzio assordante del Ministro Tremonti? Lo state sentendo il rumore delle pale dell’elicottero pronto per il decollo? State sentendo il lamento dell’articolo 21 della Costituzione? Se sentite tutte queste cose allora vuol dire che siete svegli. Tenetevi pronti. Stay Tuned!
«Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.»
(Costituzione della Repubblica Italiana, Articolo 21)
Come Verona5Stelle - Verona Provincia Virtuosa saremo impegnati attivamente nell’organizzazione della raccolta firme a sostegno della richiesta di referendum sull’acqua pubblica promossa dal Forum Italiano dei Movimenti per L’Acqua. Beppe Grillo ha inoltre annunciato un prossimo VDAY3 proprio sull’acqua pubblica per il prossimo maggio.
Verona5Stelle – Verona Provincia Virtuosa aderisce alla manifestazione del 20 marzo a Roma dai comitati e movimenti per l’acqua, anche se fisicamente saremo impegnati in campagna elettorale a sostegno delle sue liste civiche virtuose di Nogara (Nogara Virtuosahttp://nogaraonline.net) e Vigasio (Vigasio Comune Virtuosohttp://vigasio5stelle.it). Tutte le liste virtuose hanno un programma basato su 5 argomenti (le nostre 5 Stelle sono ACQUA, AMBIENTE, ENERGIA, SVILUPPO, TRASPORTI), nei quali l’Acqua riveste una importanza fondamentale e qualificante per l’azione amministrativa proposta agli elettori.
Per questa battaglia sull’acqua serve un impegno di tutti i cittadini, sia per opporsi ad ogni tentativo di privatizzazione dei servizi, sia per la necessita’ di coinvolgere amici, colleghi di lavoro, parenti e quanti piu’ cittadini possibile: urge sensibilizzare su questo tema una opinione pubblica distratta e non ancora sufficientemente consapevole del rischio che stiamo correndo. Ogni aiuto e ogni voce di cittadini, ma anche di partiti politici e associazioni, DEVE essere amplificata con ogni mezzo!
Ci appelliamo quindi a tutti i candidati alle prossime elezioni per il consiglio regionale del Veneto perche’ si esprimano chiaramente sul tema dell’acqua pubblica e sul loro supporto alla campagna referendaria.
Carlo Reggiani, ex candidato presidente alle elezioni provinciali di Verona del 2009
WiFi gratutito! La dimostrazione che Nogara Virtuosa contamina positivamente anche il programma di Insieme per Nogara. E’ chiaro che Nogara Virtuosa a livello informatico vuole fare molto di più dei nostri avversari elettorali… a giudicare dai tempi di aggiornamento del loro sito e dalla tardiva pubblicazione del programma, diciamo che non hanno troppa dimestichezza con il mezzo. Comunque siamo contenti di questa nuova vittoria di Nogara Virtuosa. Molto meno invece per la quantità di cemento in arrivo sul nostro paese, ma si sa, sono sensibilità diverse che noi abbiamo rispetto ad avvocati, costruttori e …progettisti.
Un inciso, noi siamo molto favorevoli al fotovoltaico, infatti è uno dei punti forti del nostro programma, però per noi i pannelli vanno posizionati sui tetti. Non riteniamo opportuno consumare suolo per il loro posizionamento. Il concetto è quello del massimo scambio ’sul posto’. Per quel che riguarda le luminarie a LED e a risparmio, siamo stati ancora una volta buoni ispiratori come pure per i mercatini a Km 0. Facciamo presente comunque che non sempre i LED riescono a soddisfare i requisiti di legge sull’illuminazione di strade piuttosto ampie, per questo noi abbiamo messo anche lampade ad alogenuri metallici, e lasciateci aggiungere anche al sodio ad alta pressione, se necessarie. Dovete quindi studiarci ancora un po’ prima di attingere dal nostro programma e mettere delle soluzioni spot.
Poi, per quel riguarda gli edifici pubblici, secondo noi non vanno solo integrati con energia rinnovabile, vanno riqualificati energeticamente nella loro struttura o superfici: dov’è l’attuale qualifica energetica del municipio? E’ in vista all’ingresso? Eppure da luglio 2009 dovrebbe esserci ed a quel punto sarebbe buona norma se fosse esposta. Sulla trasparenza penso che abbiamo le idee più chiare noi.
Infine, non si parla di rifiuti, si vede che una raccolta differenziata al 60% è ritenuta sufficiente. Non per noi. Abbiamo idee molto più ambiziose a riguardo.
L’unica arma a disposizione di un elettore è il voto. L’elettore non ha nessun’altra possibilità e modo per far sentire la propria voce. Il fatto che ormai, quasi ogni sera, a Nogara ci sia una cena offerta da qualche lista o politico di turno, la dice assai lunga su come si conquistano i voti. Offrire un risotto ormai risulta essere una prassi quotidiana e, oserei dire, consolidata.
Pensateci un attimo cari elettori. Regalate con leggerezza l’unico potere che avete, l’unico momento di gloria di cui potere andare fieri lo svendete per un misero e alquanto banale risotto.
Alzate la testa e smettetela di barattare la vostra legittima libertà di voto, per una cena, per un risotto, per un bicchiere al bar. Riscoprite un po’ di dignità e rifiutate a priori qualsiasi cosa vi venga offerta, chissà che un giorno o l’altro qualcuno venga a chiedervi il conto. Un risotto un voto. One shot one kill
Pubblico il comunicato stampa del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese.
Legnago, 05/03/2010
COMUNICATO STAMPA
Con il voto contrario dell’amministrazione comunale all’intervento del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese e alla mozione presentata dall’opposizione, la giunta che amministra Legnago vuole che i cittadini che amministra NON siano informati dei pericoli per la gente e il nostro territorio insiti nella costruzione di una centrale nucleare in località Torretta.
Il sindaco, responsabile per legge della salute pubblica, e tutti gli assessori e consiglieri di maggioranza, non hanno capito – votando per schieramenti – quello che invece la gente ha già capito da tempo: che la salute non è né di destra né di sinistra.
Mentre il Comitato Antinucleare di Chioggia ha avuto spazio durante il locale consiglio comunale svoltosi una settimana fa (con amministrazione di centrodestra), la nostra amministrazione non ascolta le centinaia di persone che a vario titolo hanno aderito alla campagna del Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese.
E’ evidente che il sindaco Rettondini (Lega Nord ndr) e la sua maggioranza sono succubi delle direttive che vengono dai loro partiti in Regione e da Roma, alla faccia di quel federalismo buono solo per gli slogan da campagna elettorale.
Noi pensiamo che chi propone la strada del nucleare sia disinformato o in malafede: i nostri politici locali – forti della loro accurata disinformazione su questi temi, impegnati come sono ad aumentarsi lo stipendio ed a svendere la discarica di Torretta – aspettano solo l’imbeccata dei politici da Roma.
Osserviamo le profonde contraddizioni della Lega Nord: mentre il candidato presidente della regione veneto Luca Zaia ed il capogruppo della Lega in consiglio comunale Michele Menini a parole respingono l’ipotesi del nucleare nel nostro territorio, essi nei fatti non assumono precisi impegni amministrativi e contrastano qualsiasi mozione anti nucleare.
Ma ad un risultato positivo non ha certamente contribuito nemmeno l’intervento provocatorio di Damiano Ambrosiani che si è differenziato dai suoi colleghi di minoranza i quali si sono sforzati di lanciare ponti per una condivisione dell’ordine del giorno.
Ci aspettiamo la creazione del marchio LQN (Legnago Qualità Nucleare) per vendere meglio i prodotti della nostra agricoltura e per gli ospiti delle aziende agrituristiche, mentre in tempi di crisi i nostri installatori, tecnici e artigiani saranno privati della possibilità di lavorare e guadagnare con pannelli solari e fotovoltaici per migliaia di famiglie che si aspettano di risparmiare con l’energia pulita.
Alle elezioni non votate chi sostiene l’energia nucleare. Non votate chi sostiene la creazione di inceneritori e sopratutto non votate chi non esprime una posizione chiara sul tema energia. Non fidatevi, l’unica arma a nostra disposizione è il voto. Scrivete a Luca Zaia e pretendete una risposta chiara e netta sul nucleare in veneto. L’indirizzo a cui scrivere è questohttp://www.lucazaia.it/it/index.php?s=scrivimi.Se il vostro messaggio non venisse pubblicato mandatelo a NogaraOnLine.net, io ve lo pubblico sicuramente!
Riporto l’articolo di Piero Ricca apparso sabato 6 marzo sul suo blog pieroricca.org
Milano, ore 12
Se una legge ti dà fastidio, ne cambi l’interpretazione: qual è il problema? In attesa delle sentenze del Tar, ieri sera il governo ha deciso di fornire per decreto «l’interpretazione autentica» della legge elettorale regionale che Pdl e Roberto Formigoni, al momento della presentazione delle liste, hanno probabilmente trasgredito. Il presidente della repubblica l’ha firmato a stretto giro, prima di andare a dormire. Dopo le leggi ad personam e ad castam, siamo al decreto ad listam. Potremmo gridare al colpo di Stato istituzionale, se ci fossero ancora uno Stato e delle istituzioni da colpire. In realtà questi maiali orwelliani da anni continuano a farsi i propri comodi, infischiandosene di tutto e tutti: piegano le leggi e la Costituzione a proprio vantaggio, contando sull’assuefazione della gran parte dei sudditi, sull’ignavia di un’opposizione da festival di san Remo, su un sistema dell’informazione mai così conformista e asservito, su vertici delle istituzioni deboli o ricattabili.
Purtroppo ci saranno ancora persone convinte che, come al solito, sia tutta una macchinazione da parte delle «toghe rosse», oppure, sia tutta colpa dei soliti comunisti rompicoglioni che fanno di tutto per vincere. Non è che per caso ci sia gente ignorante al punto tale da non essere capace di presentare una lista in modo regolare o nei tempi stabiliti per legge? E pensare che non hanno altro da fare, fanno i politici di professione, non vanno a lavorare come tutte le persone normali ed oneste. Devono pensare solo alla presentazione delle liste ed ancora arrivano in ritardo e sbagliano qualche cosa. Il fatto schifoso di questa vicenda è che fanno passare tutto sotto il segno della democrazia. Oggi il premier sul quotidiano L’Arena dice: «Speriamo di poter restituire anche ai nostri elettori il diritto di voto». Incredibile!
La Rock Band Krossfire mi ha inviato questa mail. La pubblico molto volentieri in quanto mi si chiede di pubblicizzare il concerto rock che si terrà stasera al Teatro Comunale di Nogara. L’iniziativa è a scopo benefico per raccogliere fondi da destinare ai terremotati di Haiti. Partecipate numerosi. Bravi ragazzi!
Ciao Mirco,
ti invio questa e-mail per chiederti se puoi inserire sul blog – NogaraOnLine.net – l’evento di sabato 6 marzo. Non ha niente a che fare con campagne politiche e liste elettorali, è semplicemente una manifestazione con il solo scopo di raccogliere fondi a favore della popolazione haitiana colpita dal terremoto.
“Krossfire…for Haiti” è un concerto Rock della mia band patrocinato dal Comune di Nogara. I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti alla Croce Rossa Italiana, la quale è in missione in quel paese.
Sarà una serata all’insegna del puro rock (per chi ama questo genere), si spazierà dagli Scorpions ai Led Zeppelin, dai Kiss a Ozzy Osbourne, dai Metallica a Van Halen. Due ore di musica con l’invito a partecipare numerosi. L’entrata è gratis con offerta libera. Cerchiamo di esserci in tanti.. grazie
Riporto integralmente l’articolo del Nuovo Giornale apparso nel n° 5 del 4 marzo 2010.
Dedichiamo questo numero ai cinque candidati sindaco dell’unico comune del nostro territorio chiamato ad eleggere i nuovi amministratori, Nogara. A loro abbiamo rivolto tre domande per conoscere meglio la composizione delle liste ed il loro progetto di governo.
Quali elementi differenziano la lista che supporta la sua candidatura dalle altre?
La sua lista comprende un sistema di alleanze? Se sì crede che, se eletti, queste resisteranno al momento di prendere posizione su materie dove i punti di vista non sono sempre omogenei?
Qual è il suo progetto per Nogara?
Nel prossimo numero pubblicheremo il nome di tutti i candidati consigliere.
Le sorprese non sono mancate a Nogara dove tutti ormai davano per scontata la presenza di sole quattro liste. Sul filo di lana, poco prima che scadessero le 12 del 27 febbraio, termine ultimo per la presentazione delle liste, si è presentato un altro candidato sindaco, Gilberto Galeazzi, la cui lista si fregerà del simbolo del movimento guidato da Antonio Di Pietro. Sono quindi due le liste legate ai partiti, oltre a quella appena citata, cʼè quella capeggiata da Simone Falco che raggruppa elementi della Lega Nord (di cui utilizza anche il simbolo) e altri provenienti dal Popolo della Libertà. Sono invece di stampo “civico” la lista del sindaco uscente Oliviero Olivieri che ospita al suo interno parte del Partito Democratico, del Popolo della Libertà e dellʼUnione di Centro. Altre frange del Pd e del Pdl sono invece nella lista “Nogara Prima di tutto – Luciano Mirandola Sindaco” dove nomi come quello dellʼex sindaco che nel 1975 giovanissimo venne chiamato a governare Nogara e che oggi a distanza di trentacinque anni tenta la doppietta, si accompagnano a Flavio Pasini e Alessandro Andreoli consiglieri comunali uscenti che fino allʼultimo hanno tentato di costruire una lista che si potesse fregiare del simbolo del Pdl. La voce fuori dal coro è rappresentata da Mirko Moreschi che con la lista “Nogara Virtuosa” che si rifà al movimento a “cinque stelle” e ai comuni virtuosi che trovano in Beppe Grillo il loro padre ispiratore, mette in lista cittadini nuovi alla politica non disposti a nessun accordo o compromesso. La parola spetterà ai cittadini che il 28 e 29 marzo eleggeranno il loro rappresentante.
Mirka Tolini
Lega Nord – Liga – Nogara Futura Falco Sindaco
La lista “Falco Sindaco” è composta da persone di tutte le fasce dʼetà e professioni, elettori e tesserati della Lega Nord e del PDL, che condividono i medesimi valori. Abbiamo scelto la strada della coerenza e non della ricerca della “carega” a tutti i costi. Sono rappresentati: il mondo dell’associazionismo, della parrocchia, dello sport, con molti candidati giovani e donne. Una lista affiatata, fondata sul dialogo con i vari settori della società nogarese. Non massacreremo gli avversari, pubblicizzeremo solo le nostre idee, pronti a metterci in discussione per il bene dei nostri cittadini.
La lista “Falco Sindaco” nasce da un accordo fra la “Lega Nord di Nogara” e la civica “Nogara Futura–Centro destra Nogarese”. Diversamente da altre liste ibride nate a Nogara, ci presentiamo come riproposizione del buongoverno di centrodestra che abbiamo a Roma, Venezia e Verona. I valori che accomunano entrambe le anime hanno permesso la redazione di un programma condiviso, in un clima di rispetto reciproco e collaborazione. Questo ci permetterà di amministrare con la stessa coerenza, e nel caso di posizioni non omogenee, sceglieremo le soluzioni migliori mettendo al primo posto il cittadino.
Sicurezza sul territorio, rinnovamento ed efficienza della macchina amministrativa, incentivi all’impiego, rinnovate politiche giovanili e massima attenzione alla fasce deboli: sono i nostri principali obiettivi, con un Sindaco che si farà carico quotidianamente delle esigenze dei propri Cittadini all’interno delle strutture comunali. Un Sindaco a tempo pieno. Troppe volte le associazioni di categoria non sono state ascoltate. Il nostro primo obiettivo sarà garantire la massima collaborazione con tutti i ceti produttivi, le associazioni e i singoli cittadini, senza utilizzare il linguaggio e i metodi della vecchia politica. Il primo segno di cambiamento sarà un incontro pubblico itinerante nelle frazioni a cadenza periodica che sarà il vero confronto con la Cittadinanza circa il nostro operato.
Di Pietro – Italia dei Valori
La nostra lista è formata da persone del paese, con unʼetà media intorno ai 45 anni. Nessuno di loro ha mai partecipato attivamente alla vita politica, né è mai stato candidato in altre competizioni elettorali.
Abbiamo scelto di correre da soli. Inizialmente, come le direttive nazionali del partito consigliavano, abbiamo tentato di allearci con il Partito Democratico ma dopo aver fatto presente alla sede nazionale che qui il Pd corre diviso e che non era possibile giungere ad un accordo abbiamo avuto il benestare a presentare una lista da soli con il simbolo dellʼItalia dei Valori autorizzato direttamente da Antonio Di Pietro.
Noi applicheremo anche a Nogara i “12 punti per cambiare lʼItalia” che sono: trasparenza dei finanziamenti, sviluppo energie rinnovabili, immigrazione e libera circolazione, ineleggibilità dei condannati, tutela dei risparmiatori, aiuti ai disoccupati, diritto alla conoscenza, ricerca scientifica e università, corpo di difesa europeo, rispetto delle sentenze europee, affermazione delle libertà civili e istruzione.
Nogara Prima di Tutto – Luciano Mirandola Sindaco
La mia lista è formata da persone che hanno già accumulato esperienze in maggioranza o minoranza in precedenti amministrazioni, impegnate nel volontariato, nellʼassociazionismo sociale e sportivo o comunque rappresentative di realtà territoriali e del mondo del lavoro. Persone accomunate dallʼattaccamento a Nogara e dalla non condivisione dellʼoperato dellʼamministrazione Olivieri. Tutti non favorevoli alla centrale a Biomasse.
La nostra è unʼalleanza di persone che fanno anche riferimento a idee o forze politiche diverse. Non esiste invece un accordo tra Partiti. Esiste un programma. Sinceramente non so se sia più facile collaborare tra forze omogenee o tra forze di varia estrazione: a volte la diversità crea confronti interessanti e arricchisce reciprocamente. Sono convinto che, vista lʼintelligenza dei componenti della mia lista, in caso di vittoria non ci sarà tempo e spazio per litigare. Abbiamo un programma su cui lavorare e far lavorare il paese per la sua attuazione.
Nogara merita di tornare al centro del territorio per i suoi eventi, manifestazioni e qualità della vita. Voglio un comune che lavora e fa lavorare. Voglio la costruzione di un Centro Sportivo con palestra e piscina, spazi dove incontrarsi e socializzare, una struttura coperta per il mercato e le feste popolari. Voglio un paese non inquinato, con impianti solari e fotovoltaici, che privilegi la ristrutturazione e lʼeliminazione del traffico pesante dal centro. Voglio un Comune sicuro, accogliente e vivace, col ritorno dei vigili, il controllo del territorio, il rilancio delle associazioni, del teatro e della biblioteca. Voglio ripristinare parcheggi e una viabilità umana che ridia fiato al commercio del centro. Voglio superare lʼabbandono delle frazioni con un assessorato dedicato.
Nogara Virtuosa
Nogara Virtuosa è una lista di cittadini non iscritti a nessun partito, disposti a mettersi in gioco, con la loro faccia e le loro competenze. Cittadini che hanno a cuore il futuro di Nogara, delle giovani generazioni e del territorio. La lista trova i suoi riferimenti nelle 5 stelle: ambiente, energia rinnovabile, sviluppo sostenibile, trasporti, acqua pubblica. Applicheremo il concetto del “fare rete”: scambio di informazioni, esperienze e progetti tra amministratori e utilizzo delle competenze dei propri cittadini per il bene comune. Con internet è semplice scoprire le buone prassi di amministrazione.
La mia lista ha come unici referenti ed alleati i cittadini. Tutti i candidati sono senza tessera di partito e di conseguenza non devono rendere conto a nessuno, se non ai soli cittadini che li voteranno. A noi piace definirci dipendenti dei nostri cittadini. I candidati sono di varie estrazioni politiche, ma tutti convergono sul programma e sulle idee nate dal Movimento 5 stelle, dal Movimento della Decrescita Felice e dall’Associazione “Comuni Virtuosi”. Ho ribadito più volte che Nogara Virtuosa non fa e non farà alleanze con nessunʼaltra lista di Nogara.
Vogliamo far diventare Nogara un Comune Virtuoso perché gli enti locali che aderiscono all’Associazione dei “Comuni Virtuosi” ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita siano obiettivi realizzabili, e non solamente slogan. Siamo consapevoli che la sfida di oggi è rappresentata dal passaggio dallʼenunciazione di principi alla prassi quotidiana. Oggi più che mai dobbiamo pensare globalmente e agire localmente per attuare un programma che parla di difesa del suolo e di riqualificazione energetica degli edifici, di acqua pubblica, energie rinnovabili, mobilità sostenibile, trasparenza e partecipazione dei cittadini attraverso internet gratuito, servizi per giovani, famiglie e anziani.
Insieme per Nogara
Insieme per Nogara è una lista civica trasversale composta da cittadini nogaresi seri, onesti ed impegnati a vario titolo nella vita economica e sociale del paese. La lista si differenzia per il fatto di annoverare tra le sue fila persone giovani, capaci e motivate, desiderose di operare per il bene della comunità, al di là delle mere logiche di appartenenza politica: i candidati, molti dei quali donne, si propongono di amministrare per continuare il processo di rinnovamento e di ammodernamento di Nogara, non per perseguire convenienze particolari ovvero per vincere “contro qualcuno”.
Lʼesperienza della lista Insieme per Nogara è consolidata ed ha già amministrato il paese con coesione e determinazione. I vari componenti hanno saputo operare nel tempo un discernimento ed unʼanalisi allʼinterno del gruppo che hanno affrancato e liberato lʼazione di governo dalle contrapposizioni ideologiche, di partito o di potere, salvaguardando il metodo della concertazione e della condivisione sul programma. Ciò rappresenta per gli elettori una garanzia di affidabilità e di continuità che le liste avversarie non possono assicurare per lʼeccessiva eterogeneità e diversità dei candidati.
Sostegno economico ai lavoratori che hanno perso il lavoro, contributi alle persone ed alle famiglie con difficoltà economiche (pensionati, anziani, giovani precari). Incentivi, riduzioni e sgravi di imposta (es. tassa rifiuti) alle imprese locali che garantiscono occupazione. Miglioramento del sistema viabilistico mediante eliminazione con sottopasso del passaggio a livello di via XXV aprile e nuova rotatoria allʼincrocio fra le vie Olmo, Casotti e S.R. 10; modifica viabilità centro storico. Nuovo palazzetto dello sport e nuova piscina (convenzionata). Realizzazione “parco del Tartaro” e completamento acquedotto. Impianto di videosorveglianza. Ampliamento zona industriale con lotti a prezzo agevolato; sostegno alle aziende agricole. Costruzione nuovi alloggi popolari e nuova scuola Caselle.
In quanto parte in causa non esprimo nessun parere. Mi trattengo a stento. Stay Tuned!
La prima come saprete bene cari amici del blog è quella di essere stati ammessi alla tornata elettorale. Nogara Virtuosa sarà infatti sulla scheda elettorale per le elezioni comunali del 28-29 Marzo, a Nogara. Ci spetterebbe il primo posto in alto, se contassero i tempi con cui le liste si sono mosse ufficialmente (non per finta), se contasse la trasparenza ed il tempismo con cui abbiamo pubblicato il programma elettorale, ma purtroppo la posizione sulla scheda verrà sorteggiata. Ritornando al programma invece, Nogara Virtuosa può vantare la sua seconda vittoria, perchè ha in parte contaminato il programma della Lega, che parla espressamente di comportamenti virtuosi in favore dell’ambiente, di mercatini a Km 0 (chiamandoli in maniera un po’ più padana) e di candidato «sindaco a tempo pieno». Vi pare poco? Noi pensiamo non sia poco per i seguenti motivi:
1) A Nogara adesso ci sono due candidati alla carica di «sindaco a tempo pieno». Cosa faranno gli altri due? Uno non ha mai dimostrato di amare molto la permanenza tra le mura municipali mentre l’altro ci sbilanciamo a pensare che, analogamente al primo, abbia un’attività privata importante da portare avanti…vedremo. In ogni modo se presto arriverà formalmente anche il terzo candidato «sindaco a tempo pieno», Nogara Virtuosa potrà vantare la sua terza vittoria. Non mancheremo di informare le persone riguardo il nostro Palmarès.
2) Il tema dell’ambiente, questo sconosciuto che fino a ieri pareva abitare fuori dalle nostre case, che spesso pare essere confinato ai parchi ed alle foreste, trova posto fra le ultime righe del localissimo programma della Lega. Forse per errore, tanto per completare la pagina, ma intanto c’è. Senza il nostro contributo sulla scena del paese noi pensiamo che sarebbe stato dimenticato e che avrebbe trovato posto un probabile ed ulteriore punto sulla sicurezza, per mettere ordine finalmente in questa degradata e pericolosissima Caracas, no scusate, volevamo dire Nogara.
Lasciateci comunque evidenziare alcune cosine. Noi non siamo gli ambientalisti anni settanta, quelli delle barricate per intenderci, siamo quelli che pensano che questa crisi prima che finanziaria sia una crisi ambientale, e sulla preservazione dell’ambiente, sulla modernità e sulle rinnovabili vogliamo investire sul serio e sappiamo come farlo. Ma questi padani locali, perfettamente comandati come marionette (giovani marionette) da Venezia e poi ancora da Roma, non sono gli stessi «paroni a a casa nostra» che poi in parlamento votano per far privatizzare l’acqua? Che al motorcity dicono no, no no, poi richiamati dall’alto dicono si-signore, facciamolo. Sono questi leghisti Nogaresi imparentati per esempio con quelli che ripristinano l’inceneritore di Ca’ del Bue o che traforano le torricelle facendo poi pagare il pedaggio per i prossimo 50 anni ai veronesi (anche la tangenziale sud per chi non lo sapesse)? Il leader maximo Zaia in tema nucleare come la pensa? Non si capisce da che parte sta. I cugini di Sanguinetto avvallano l’inceneritore a biomassa. Loro cosa ne pensano? Nogara Virtuosa non deve rendere conto a nessuno e spiegherà alle persone di Nogara l’origine delle idee che l’hanno vista formarsi, prendere corpo e che l’hanno fatta iniziare a vincere. In bocca al lupo virtuosi.
Massimo Moratto
P.S. Domani sera alle ore 20:45 ci sarà l’incontro con le frazioni di Barabò, Guglia, Campalano e Pezzone, presso la tigelleria Tigella Bella, per presentare ai Nogaresi il programma di Nogara Virtuosa.
E’ durato ben quattro ore l’ultimo consiglio comunale di Gazzo Veronese. Uno dei punti di maggiore interesse è stato sicuramente l’approvazione del bilancio del C.I.S.I. Il geometra Barbati ha letto la relazione sottolineando il fatto che le bollette sono lievemente diminuite passando da 103,00 € a 99,00 € circa, questa diminuzione sembra essere dovuta dalla ripresa di vendita della carta e dal conferimento dei rifiuti nella discarica di Torretta anziché a Padova. Nota dolente sono sicuramente i 45 mila € dei cittadini insolventi. Il consigliere Bellani, dopo un monologo di circa 20 minuti, ha auspicato che questo ammanco venga appianato dall’amministrazione comunale. Il vicesindaco Boninsegna rivolgendosi al presidente del C.I.S.I. chiede per quale motivo il Comune di Sanguinetto avrebbe appaltato la raccolta dei rifiuti ad un’altra azienda, ottenendo così il 30 % di sconto rispetto il C.I.S.I, la risposta, allucinante, è stata: «provate a chiedere alla nuova ditta di raccolta quanto ci rimette!» Mi chiedo con quale coraggio l’amministratore del C.I.S.I. dica questo, visto che applicando a Gazzo Veronese una tariffa del 30 % superiore a Sanguinetto, si sia arrivati a contrarre un passivo di 398 mila € con C.I.S.I., debiti a cui, nonostante le richieste di spiegazioni da parte dell’amministrazione, la società non ha ancora saputo dare una risposta. Nel corso del consiglio è emerso che tali debiti risalirebbero all’amministrazione Bellani e che si sono moltiplicati nel corso degli anni a causa degli interessi. Nonostante tutti questi debiti e tariffe altissime quindici giorni prima del commissariamento del comune di Gazzo Veronese l’allora vice sindaco Giorgio Vecchini ha firmato un contratto che lega Gazzo Veronese al C.I.S.I. per altri quindici anni sobbarcandosi tutti i debiti, che al momento non si sa bene da dove arrivino. Credo sorgano alcune domande spontanee. Per quale motivo è stato firmato un contratto di questa natura? Per quale motivo l’attuale amministrazione ha approvato il bilancio del C.I.S.I.? Vale sicuramente la la pena di vedere il video. Buona Visione.