Il vino di Nogara

Postato il 21 luglio 2011
in Nogara | 7 Commenti


Secondo il sindaco Mirandola «il vino di Nogara è la Coca-Cola». Ancora meglio, sempre secondo il sindaco Mirandola la Coca-Cola è un prodotto locale del nostro territorio, non un artificio creato dell’uomo, ma un prodotto della nostra terra.
Lunedì scorso, durante l’antica sagra della madonna del Carmelo, si è tenuta la sfilata delle Miss con consueta premiazione. Il sindaco Mirandola, padrone di casa dell’evento, ha premiato le Miss con riso e Coca-Cola.
Già all’inizio del suo mandato il sindaco Mirandola aveva pubblicizzato la bevanda, donandola a novelli sposi, assieme a vino Durello e al riso. Il titolo dell’articolo parlava già da solo «Il sindaco offre riso Durello e Coca cola agli sposi novelli», nell’articolo si legge:

«Il riso è un prodotto tipico della nostra terra e simbolo di fertilità, l Durello è uno dei nostri migliori vini veronesi, mentre la Coca cola è il simbolo dell’economia di Nogara. Voglio iniziare il mio mandato da sindaco promuovendo il nostro territorio e in particolare, mi piacerebbe che la gente riscoprisse il piacere di venire a vivere a Nogara proprio come in passato. In pratica, occorre fare marketing sull’importanza di far parte del territorio».

Tutta l’Italia beve l’acqua di Nogara, in quanto la Coca-Cola viene prodotta con acqua estratta dal sottosuolo del nostro paese, mentre i bambini a scuola e le famiglie di Nogara non hanno l’acqua potabile. A scuola, nei bagni delle elementari, è affisso il cartello “acqua non potabile”. Credo che la cosa sia quantomeno paradossale.
Non ho nulla in contrario alla Coca-Cola, ci mancherebbe altro, non è questo il senso del post. Vorrei solo che il mio paese fosse conosciuto in Italia per altre peculiarità. Credo che la Coca-Cola si faccia già abbastanza pubblicità da sola e non abbia certo bisogno del sindaco per avere maggiore visibilità.


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Commenti

7 Commenti per “Il vino di Nogara”

  1. Thomas il 21 luglio 2011 alle 18:59

    Secondo me il Sindaco si dovrebbe interessare del problema dell’acqua con l’arsenico, non fare pubblicità alla Coca Cola!

  2. ORLANDETTI RICCARDO il 21 luglio 2011 alle 19:19

    secondo me il sindaco si drovrebbe interessare DEI PROBLEMI CHE NOGARA HA CON L’ACQUA..

  3. marco motterani il 22 luglio 2011 alle 08:03

    me racomando Mirandola! che no te vegna in mente de sponsorizar qualche picolo coltivator locale!! guai ahh…. i picoli bisogna che i se rangia……come al solito

  4. Pernechele Gabriele il 22 luglio 2011 alle 08:59

    ….promuovere il nostro territorio…
    vi sono molti modi per promuovere un territorio uno di questi potrebbe essere quello di “ricostruire” un ambiente naturale come hanno fatto e stanno facendo alcuni comuni dell’Emilia Romagna con I FONDI della UE.
    I vantaggi sarebbero evidenti per tutti, basterebbe attivarsi magari con i comuni limitrofi, invece noi viviamo di slogan e di nuove case che puntualmente restano vuote.
    La scelta come sempre è nostra ed i posteri pagheranno il prezzo dei nostri errori.

  5. Pernechele Gabriele il 22 luglio 2011 alle 09:17

    …riscoprire il piacere di vivere a Nogara ….
    Per avere il piacere di vivere in un determinato luogo anzichè in un altro credo sia necessario guardare alla qualità della vita.
    Ormai da quasi un decennio è stato elaborato un indice sintetico della qualità della vita per le regioni italiane, il QUARS ( Qualità Regionale dello Sviluppo) utilizzato da chi si interessa di modelli di sviluppo locale.
    Gli indicatori che compongono il Quars sono 7: ambiente, economia e lavoro, diritti e cittadinanza, salute, istruzione e cultura, pari opportunità e partecipazione.
    Il comune di Arezzo prima di decidere quale tipo di sviluppo darsi ha attivato uno studio sulla qualità della vita sul modello Quars.
    Noi nogaresi abbiamo una vaga idea del livello della nostra qualità della vita? Abbiamo un’idea di che tipo di sviluppo vogliamo? Possiamo pensare che altri abbiano il piacere di VENIRE A VIVERE A NOGARA?.

  6. Riccardo Costi il 22 luglio 2011 alle 13:26

    “Venite a vivere a Nogara; al Sindaco, la Coca Cola, ha sponsorizzato il trapianto di fegato! Mica balle…”
    A pensar male commetti un peccato però fai sempre giusto, diceva un tal divo Giulio; come si può spiegare altrimenti l’esaltazione di una multinazionale che, di certo, non ha bisogno di sponsor? Nel malaugurato caso ne avesse bisogno, credo che Messi sia più incisivo che il (seppur rispettabile) sig. Mirandola.

  7. tatiana il 23 luglio 2011 alle 23:50

    ma almeno sa da dove viene la coca cola? il riso ok ci sta anche se a guardar bene a nogara è arrivato negli ultimi anni perchè lo stato dà fior fiore di contributi agli agricoltori, che piangono sempre ma soldi ne hanno sempre!! che guardi i piccoli artigiani, i piccoli agricoltori che alla sua terra danno tutto e vanno a vendere nei mercati a prezzi miseri. solo il grande imprenditore campa e lo fa di sotterfugi, gli onesti la prendono sempre nel…… e noi compriamo verdura frutta miele ecc… ai supermercati proveniente tutta dall’estero a carissimo prezzo e dopo 2 giorni la buttiamo nell’umido!! MIRANDOLA ma nasconditi!!
     

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