Colui che cambia le cose da dentro
Postato il 23 dicembre 2011
in Nogara | 6 Commenti

L’incoerenza dell’assessore Poltronieri nell’ultimo Consiglio Comunale ha toccato il limite. Spero vivamente che gli elettori del giovane assessore abbiano finalmente capito che le cose da dentro non si possono cambiare, mai! Prima una delibera vergognosa sulle Centrali a Biogas e adesso un regolamento che di fatto crea combustibile per gli inceneritori. A cosa serve che l’assessore Poltronieri vada a manifestare contro l’accensione di Ca’ del Bue se poi vota a favore di un regolamento che non va verso la direzione della strategia rifiuti zero ma bensì, non impone agli organizzatori delle feste di ridurre gli imballaggi che sono il primo cibo per i cancrovalorizzatori. L’incoerenza è totale. E’ per questo che il MoVimento 5 stelle dialoga con tutti ma non fa accordi con nessuno.
Ieri sera il consigliere Lucio Pasqualini ha illustrato il regolamento delle finte Ecofeste. Un regolamento che il Comune ha adottato, come dichiarato dall’assessore Antonio Polo, per una chiara e precisa scelta politica. E’ vero, è stata una chiara e precisa scelta politica quella di adottare un regolamento promosso dal Consorzio per lo Sviluppo del Basso Veronese e con il contributo dell’EcoCisi e Sive. Invece di fare una scelta per l’ambiente e soprattutto per le generazioni future, l’amministrazione Mirandola ha fatto una scelta per non cambiare nulla nell’organizzazione e svolgimento delle feste paesane così da non scontentare nessuno e non rischiare di perdere voti. Nessun coraggio e nemmeno nessuna prospettiva per il futuro. Non cambia nulla e mai nulla cambierà se in amministrazione ci saranno sempre persone miopi che non riescono a capire quale sia il vero sviluppo e il vero benessere per il territorio e per le generazioni future.
Questa scelta non è ambientalmente sostenibile ma è sicuramente sostenibile politicamente. Eh si, l’assessore Polo ha detto bene: «una precisa scelta politica», punto. Il Sindaco poi si è arrampicato sugli specchi dicendo che con questo regolamento si lascia la libertà alle associazioni o a chi organizza le feste, di scegliere il tipo di stoviglie da adottare. Una domanda a questo punto sorge spontanea: ma l’EcoCisi ai Nogaresi ha lasciato la libertà di scegliere se fare la raccolta differenziata oppure no? Sindaco, per favore, un po’ di serietà, non sono certo queste le libertà di cui ha bisogno un paese. Le libertà di cui ha bisogno Nogara sono altre ed impellenti, una fra tutte un’informazione degna di questo nome, a buon intenditore poche parole.
Ieri sera si è approvato un regolamento che non regolamenta nulla e che lascia la libertà agli organizzatori di feste e sagre di continuare ad adottare il polipropilene, tradotto si legge petrolio. Avanti tutta e continuate a fare gli ecologisti a seconda delle opportunità.
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Altra cosa che non ha nessun senso è che il sindaco Mirandola ha espresso la volontà di divulgare il regolamento del M5S alle associazioni come linea guida! Ma se il sindaco ritiene opportuno divulgare il nostro regolamento perchè non lo ha approvato?
Ai lettori del blog lascio le conclusioni.
Il 10 minuto del video è emblematico.
Consiglio a tutti di guardarlo molto attentamente.
Constato ancora una volta l’incoerenza del Poltronieri. Si dice una cosa e se ne fa un’altra. Come il suo sindaco del resto. Il tutto ripreso prontamente dal giornalista di regime. A che cosa serve un regolamento se poi tutti possono fare quello che vogliono? A riempire qualche pagina. Che cosa ha fatto finora il Poltronieri? Sono convinto che il Mirandola lo stia utilizzando solo per coprire qualche spazio nelle varie iniziative. La considerazione che ha del suo assessore e’ prossima allo zero. E Poltronieri non se ne e’ ancora accorto. Buon per lui.
Vedremo alle prossime elezioni in quale altro modo Poltronieri è l’arrogante sindaco Mirandola imbroglieranno ancora i loro elettori ormai consapevoli del loro unico scopo della carega in comune visto le continue incoerenze sulle battaglie a difesa di regole nel rispetto dell’ecologia.
Ho seguito con attenzione il filmato e devo dire che le ragioni dei consiglieri Pasqualini, quella della libera scelta da parte delle organizzazioni di scegliere il materiale che più le soddisfa e quella del consigliere Polo della “scelta politica” di volere il documento proposto dalla maggioranza sono convincenti. Vorrei mi fosse permesso di indirizzare il ragionamento, senza nulla togliere alle motivazioni di cui sopra in due direzioni.
La prima: libertà di scelta innanzitutto, certo ma come ingnorare che il polipropilene costa meno rispetto al materiale biodegradabile, in questo caso la libertà di scelta è condizionata dall’aspetto economico. Chi è libero di inquinare con il polipropilene dovrebbe essere altrettanto costretto a riparare all’inquinamento direttamente indotto. Chi sosta con l’auto accesa per prendere il giornale potrebbe essere multato, perché vi dovrebbe essere una condizione diversa per chi liberamente sceglie di inquinare con le stoviglie di plastica? Se la libertà di scelta deve necessariamente e sempre essere difesa e salvaguardata perchè non porre sullo stesso piano il polipropilene ed il materiale biodegradabile? Chi liberamente sceglie il materiale in plastica dovrebbe pagare al Comune, dove si svolge la festa, un tributo che pareggi il maggior costo per l’acquisto del MaterBi, almeno così siamo sicuri che esiste una stessa par condicio di partenza e che l’organizzazione è veramente libera e cosciente di scegliere ciò che ritiene maggiormente utile alla manifestazione, in caso contrario non mi pare che la linea di partenza sia la stessa.
La seconda: quella della scelta “squisitamente politica” mi chiedo cosa e per quanto tempo ancora saremo disposti a sacrificare sull’altare della “politca” elementi che sono patrimonio di tutti quali l’ambiente e per ultimo la nostra salute. Quando finalmente albergheranno nelle “ragioni politiche” scelte coraggiose che vadano nell’interesse di tutti noi e delle generazioni future? Le scelte politche possono sempre e comunque giustificare qualsiasi cosa? Quando faremo scelte “non politiche”, scelte che in ragione dell’interesse supremo e generale sfuggano alla logica della “maggioranza politica”? La “maggioranza politica” può sempre ed in ogni caso decidere il destino e l’interesse di tutti?
Forse la risposta migliore ai miei dubbi viene dal voto favorevole del consigliere Poltronieri.
La ragion di stato prima di tutto. Poltronieri non potra’ mai dire una parola fuori del seminato. Anche con l’anno nuovo quando ritornera’ il padre in forza al comune di Nogara. Polo che parla di scelta politica e ‘ la prova provata che stanno facendo accademia. Un’ammucchiata di persone che si sono trovate, per demeriti altrui, ad amministrare Nogara senza nessun collante e senza nessuna condivisione di un progetto per il paese. Si vive alla giornata.