Il quarto “partito” d’Italia

Postato il 21 gennaio 2012
in MoVimento 5 stelle | 6 Commenti


Riporto questo articolo di Wall Street Italia che prende in esame il sondaggio di SWG sulle attuali intenzioni di voto degli Italiani.


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Sondaggi: Movimento 5 stelle e’ il quarto partito d’Italia
Roma – Se si andasse alle elezioni oggi, secondo gli ultimi sondaggi politici elettorali sulle intenzioni di voto, il Partito Democratico si confermerebbe la prima forza d’Italia con una quota del 26%. Anche per il Terzo Polo sono aumentati i consensi (+1% al 13%). Rispetto alle ultime proiezioni, in calo sia PdL (-0,5%) che Lega Nord (-10%), che si siederebbero negli scranni dell’Opposizione.
Ma la vera novita’ che emerge dal sondaggio, realizzato da SWG per Affaritailiani e condotto tra il 10 ed il 13 gennaio 2012 su un campione di 900 casi con metodologia CAWI, e’ il successo del Movimento 5 Stelle del comico Beppe Grillo, che stando alle intenzioni di voto raggiungerebbe il 7,5%, superando partiti piu’ accreditati e tradizionali come UDC e Sinistra e Liberta’, che godono di uno spazio e attenzione di tutt’altro livello sui media.
Bene in generale comunque il Centrosinistra, che guadagna nel complesso un punto percentuale trainato dai buoni risultati di PD ed IDV. Nel Centrodestra il totale della coalizione segna un -1,5% al 35%.

Credo che il grafico parli da solo, senza bisogno di ulteriori chiarimenti. Chi, fino ad oggi, ha preso per il culo il MoVimento 5 stelle e i ragazzi che lo compongono, si dovrà ricredere molto presto. il MoVimento 5 stelle è una realtà incontrovertibile.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure. Ci vediamo in Parlamento se non fanno una legge elettorale per impedirlo.


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Commenti

6 Commenti per “Il quarto “partito” d’Italia”

  1. Kociss Leardini il 21 gennaio 2012 alle 15:38

    Ciao Mirco,
    proprio stamattina – non sapendo ancora del sondaggio – discutevo con un amico, e gli dicevo che nel 2013 vedo il M5S oltre il 10%, soprattutto a causa della pessima immagine che hanno ormai i politici in Italia.
    Oltretutto, l’azione del governo Monti sta facendo sfigurare ancora di più le compagini che lo hanno preceduto, le quali  non hanno fatto praticamente nulla per l’Italia negli ultimi 18 anni.
    Mi fa piacere che il M5S accetti finalmente la definizione di “partito” perché – in effetti – di un partito si tratta, e non c’è nulla di male in tutto questo.
    Spero che questo sondaggio faccia da sprone a tutti i giovani che si occupano di politica e che la vedono in modo nuovo, diverso, rispetto alle inconcludenti meccaniche viste finora anche nei nostri paesi.
    Ciao,
    Kociss

    p.s.: immaginando le polemiche che potrebbe scatenare il mio commento, informo sin da ora che non replicherò in nessun modo. 

  2. Mirco Moreschi il 21 gennaio 2012 alle 15:53

    @Kociss
    Ciao Kociss. Il MoVimento 5 stelle non è un partito, tant’è vero che non ha un’organizzazione ne una struttura ne tesseramenti come appunto un partito. Il MoVimento 5 stelle è solo un Movimento. Hai ragione quando dici che non c’è nulla di male nella parola partito, purtroppo, permettimi il gioco di parole, sono stati proprio i partiti che ci hanno fatto “odiare” questa parola. Ho solo ripreso il titolo di Wall Steet Italia, niente di più

  3. Pernechele Gabriele il 21 gennaio 2012 alle 17:54

    @ Kociss
    Solo un breve commento per sottolineare quanto già correttamemte detto da Mirco. Il M5S non è un partito e probabilmente non lo sarà mai perchè non vuole avere la classica struttura piramidale del partito. Piuttosto lo definirei un’organizzazione effimera, un’organizzazione che è tipica dei periodi di crisi e che nasce spontaneamente per risolvere i problemi di un particolare gruppo di persone in un contingente stato di crisi. Altro mito da sfatare credo sia quello di intendere il M5S come il partito dell’antipolitica. Ormai lo abbiamo capito tutti, il mondo è cambiato, la ricchezza e lo sviluppo si sono spostati da ovest verso l’estremo oriente, sono crollate e si stanno modificando le strutture socio-politiche di un insime di stati e questo è uno dei motivi per cui è nato il M5S, come ricerca di una risposta ad un tempo ed un modo di fare politica innovativo, diverso e che risponda alle esigenze elementari di giustizia e di rispetto fra le classi sociali. Quando i rappresentanti del M5S saranno in parlamento gli equilibri politici storici ai quali siamo stati abituati salteranno  completamente e giocoforza il sistema politico nazionale dovrà cambiare radicalmente.
    La tabella riportata sopra, con i limiti in essa contenuti, credo vada intesa come anticiopatrice di scenari destinati ad un profondo cambiamento. Potete vedere che il M5S NON è inserito in nessuna coalizione, un segno dei tempi da non sottovalutare.

  4. Giuseppe il 21 gennaio 2012 alle 23:09

    Bene il movimento 5 stelle cresce. Magari andra’ al  governo così almeno comincerà a capire che non si può solo fare proclami. Bisogna scegliere e non solo parlare, ma fare i fatti. Penso che il movimento di grillo in qualche modo assomigli al movimento di di Pietro.  I partiti sono libere associazioni di cittadini che servono per affrontare , discutere e risolvere i problemi. E’ indubbio che tante cose all’ interno dei partiti devono cambiare. Mi chiedo come farà il movimento cinque stelle a scegliere i candidati al,parlamento. Chi decidera’ le regole? Chi sceglierà Il programma? Immagino gli aderenti. Allora e’ lo stesso meccanismo che  viene adottato in ogni partito. Si propone, si discute e si vota. L’alternativa e’ che sia solo uno a scegliere per tutti.

  5. tony il 22 gennaio 2012 alle 07:07

    con la candidatura della ex porno star a la spezia a dimostrato di essere come gli altri politici anzi peggio , meglio che torni a raccontare barzellette.

  6. Mirco Moreschi il 22 gennaio 2012 alle 09:45

    @tony
    Mi spiace per te ma la candidatura della pornostar è una bufala: http://www.cadoinpiedi.it/2012/01/12/il_movimento_5_stelle_candida_una_pornostar_ma_e_una_bufala.html

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