Una relazione politica
Postato il 26 gennaio 2012
in Nogara | 2 Commenti

Nel penultimo Consiglio Comunale ho chiesto al Sindaco e alla giunta di stilare un documento, possibilmente con numeri chiari e comprensibili a tutti, per spiegare come si è rientrati dal Patto di Stabilità. Il documento è stato stilato ed è stato anche pubblicato sul sito del Comune di Nogara, nelle case dei Nogaresi non è mai arrivato. Questo il resoconto:
Il risultato è significativo e conseguito partendo da una situazione difficile, dal momento che nel 2010 l’Amministrazione Falco non aveva rispettato il Patto di stabilità con uno sbilancio di ben 986.000 €, costringendo il Commissario ad impostare il Bilancio di previsione 2011-13 tenendo conto di una diminuzione di trasferimenti da parte dello Stato pari alla cifra citata e prevedendo un aumento generalizzato e retroattivo delle tariffe dei servizi, un taglio consistente degli stanziamenti per le attività sociali, sportive, culturali e delle manutenzioni. La nuova Amministrazione insediatasi nel maggio 2011 ha preso in carico il citato Bilancio Commissariale ed è rientrata nel rispetto del Patto di stabilità sia con una accurata gestione della contabilità, sia approvando più variazioni finanziarie allo stesso che hanno comportato un incremento netto tra entrate ed uscite di complessivi € 427.399 tra cui:
Per maggiori entrate:
- 25.000 € per vendita di relitti stradali;
- 100.000 circa € per incasso di oneri di urbanizzazione vecchi e nuovi;
- 511.000 € per minori sanzioni statali riferite al patto di stabilità;
- 7.575 € per diminuzione delle indennità degli amministratori;
- 20.000 € circa per la ristrutturazione dei trasporti scolastici;
Per incrementi di spesa:
- 15.000 € circa per annullamento retroattività delle tariffe prevista dal Commissario;
- 56.000 € circa per il funzionamento del Comune e le Manutenzioni del paese;
- 15.000 € circa per il rifinanziamento delle spese scolastiche e sociali;
In sostanza questo documento non spiega nel dettaglio nulla. Nelle maggiori entrate non si spiega sostanzialmente niente, in nessuna delle voci si entra nel dettaglio. Non si spiega quali sono i relitti stradali venduti dall’amministrazione Mirandola, non si spiega come è avvenuta la ristrutturazione del trasporto scolastico ad opera dell’Assessore Brunelli. Praticamente l’unica voce che spicca e di cui si capisce qualcosa sono le minori sanzioni statali riferite allo sforamento del Patto di Stabilità. In pratica lo Stato ha fatto uno “sconto” sulla multa applicata alle amministrazioni precedenti per aver sforato il Patto di Stabilità. Tutto qui. Una “botta di culo” che sarebbe capitata a chiunque si fosse trovato alla guida del paese. L’amministrazione Mirandola dovrebbe ringraziare il governo centrale, PdL+Lega, il quale si è accorto che i Comuni Italiani che avevano sforato il Patto di Stabilità erano aumentati vertiginosamente e che, di conseguenza, questi sforamenti avrebbero portato alla paralisi totale dei servizi locali. Per questo si sono visti costretti ad una rivisitazione della norme sulle penalizzazione ai Comuni non virtuosi. Va ricordato, per dovere di cronaca, che il via allo sforamento è stato dato con l’Amministrazione Olivieri e che l’amministrazione Falco ha aggravato. Nulla di miracolistico e nemmeno nulla di così geniale nella tenuta dei conti. Il Patto di Stabilità è stato risanato dalle minori sanzioni inflitte dallo Stato e soprattutto, cosa più importante, è stato risanato da tutti gli aumenti tariffari che il Commissario ha posto in essere e che i cittadini Nogaresi hanno diligentemente pagato.
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La cosa vergognosa è che il rientro nel patto di stabilità di Nogara sia stato attribuito al buon governo della giunta Mirandola. Finché a “L’Arena” si permette di imbrattare di inchiostro ai soliti scribacchini, una corretta informazione non la potremo mai leggere. Altrettanto vergognoso è il silenzio delle opposizioni che hanno precedentemente occupato lo scranno del nostro adorato sindaco. L’unica cosa intelligente e coerente che fino ad ora hanno fatto è stato disertare la seduta dell’ultimo consiglio comunale…alla faccia dei cittadini che li hanno votati per essere rappresentati!
Bravo Mirko mi e’ piaciuta la tua esclamazione “botta di culo”. In effetti e’ cosi’. Che cosa ha fatto questa amministrazione e questo sindaco in otto mesi? Ha gestito l’ordinario senza avere il coraggio di modificare alcune scelte fatte dal commissario( vedi aumento delle rette). Per la questione del traffico che cosa e’ stato fatto? Per la questione dell’ospedale mi sapete dire qualcosa ? Qual’ e’ il programma se non quello di fare continui proclami prontamente ripresi dalla stampa di regime? Avete sentito che cosa ne pensano i cittadini dell’assessore Brunelli che risponde male alle persone? Che cosa fal’assessore Poltronieri se non scaldare una sedia: la questione delle centrali, piccole si anche se tante. E che dire dell’assessore Polo che appena diventato assessore non e riuscito a organizzare il cenone di fine anno? E infine come si comporterà l’architetto in tema di piano regolatore. I cittadini aspettano con ansia altrimenti tanto valeva tenerci Falco.