La Chiesa, come spesso accade, invece di occuparsi delle anime dei fedeli si occupa d’altro. Questa volta il Vaticano si occupa di energia, come riporta l’articolo de Il Fatto Quotidiano del 13 giugno 2010, parlando di nucleare per bocca del Cardinale Renato Martino, il quale dichiara:
«L’energia nucleare non va guardata con gli occhi del pregiudizio ideologico, ma con quelli dell’intelligenza, della ragionevolezza umana e della scienza, accompagnate dall’esercizio sapiente della prudenza, nella prospettiva di realizzare uno sviluppo integrale e solidale dell’uomo e dei popoli»
L’idea della Chiesa non è poi così male e mi permetto di integrarla proponendo una cosa al Vaticano: facciamo una centrale nucleare a due passi da piazza san Pietro e poi lo scorie le seppelliamo sotto ai musei vaticani. L’idea non mi sembra poi così male. Visto che il Cardinale definisce l’energia dell’atomo «L’energia per il futuro», non avrà nessun problema a mettere una buona parola per ospitare all’interno delle mura pontificie una centrale nucleare.
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Quello che si vede sulla testa dei santi, non è l’aureola……. è la “capoccia radioattiva” che brilla.
ah ah ah!!! grande orso!!! ;DD
Grazie Ivan!
La città del vaticano, è uno Stato e come tale, se icardinali vogliono la centrale nucleare, hanno uno spazio enorme…..
Costruirla in piazza S. Pietro, non stonerebbe affatto anzi, renderebbe meno “monotona” la piazza.
la propaganda fide avrà delle partecipazioni in qualche società produttrice di energia elettrica… nucleare!! ahahah ecco da dove deriva il loro interesse
i conflitti di interessi tra Vaticano, Stato, Enel, e chi più ne ha più ne metta sono lampanti!
una cosa non capisco, l’unico che non vuole il nucleare ma vuole Berlusconi è Poltronieri?
Non bisogna generalizzare, ci sono stati religiosi e uomini di chiesa grandissimi…purtroppo però i “grandi veramente” sono anche sempre allontanati dalla chiesa stessa, e considerati come sovversivi!! (vedi don milani o zanotelli ad es.)
Non sarà mai troppo tardi quando la Chiesa inizierà ad occuparsi di ciò per cui è nata, cioè della parte spirituale, anzichè di mantenere potere e ricchezze… ma credo che la gente che sa ragionare veramente, a fronte di affermazioni come queste del nucleare, possa solo allontanarsi da un’istituzione che non ha più niente a vedere con le cose di 2000 anni fa.
Se ci fosse Gesù oggi, sono convinto che svenderebbe tutti gli ori del vaticano per salvare una sola vita umana…….
non parlo dei religiosi, parlo del Vaticano s.p.a. coloro che allontanano gente come milani e zanotelli.
il punto è, caro Ivan, che la Chiesa (con la “C” grande) non è mai nata per occuparsi della parte spirituale, quindi è inutile sperare!
potere e ricchezza, queste sono le battaglie che la “Chiesa” ha sempre portato avanti…. è storia questa!
a stento riesco a trattenere la rabbia nei confronti di questa società per azioni, conquistatori e seminatori di morte con le crociate in nome di Dio, fiancheggiatori del Fascismo con i Patti Lateranensi, protettori di preti pedofili, detentori delle più grandi ricchezze in beni immobili e di denaro, ora promotori del nucleare, la forma di energia più terrificante, distruttiva e inquinante del mondo.
da notare che dietro l’operazione editoriale, il famoso opuscolo informativo, si nasconde un’agenzia di comunicazione chiamata Mab.q, vicina alle curie e che vede l’Enel tra i suoi principali clienti. Guarda caso, proprio all’Enel spetta la guida della realizzazione di quattro reattori da 1600 megaWatt degli otto previsti nell’accordo tra Italia e Francia. Notate un leggero conflitto d’interessi?
se Dio esistesse, lascierebbe divulgare il proprio verbo da ipocriti del genere?
se questo è il pensiero della Chiesa staremo a vedere, è sempre possibile un “cambiamento di rotta” la storia della Chiesa è zeppa di esempi. certo l’energia è strategica Chiese e Stati ne sono interessati. l’energia solare ha il pregio di essere gratuita, pulita e presente in tutto il mondo “una manna dal cielo”, le altre energie fossili no. queste sono controllabili dagli stati “gatekeepers” che decidono come quando e dove sfruttare e distribuire l’energia; l’energia solare invece è “democratica” funziona per tutti dovunque senza distinzioni senza controlli,chi non ha il controllo dell’energia non ha potere, chi non ha potere non ha rilevanza politica e la rilevanza politica è alla base del potere temporale degli Stati e della Chiesa. satana, sempre presente fra di noi, vorrà imporre alle genti le sue maligne volontà . cosa ci potrà salvare?