Metti, una sera a Sanguinetto

Mercoledì sera sono andato ad assistere alla seduta del Consiglio Comunale di Sanguinetto che si è svolto nella sala civica della frazione di Venera. Il Consiglio Comunale inizia alle 19:20 e letti ed approvati i verbali della seduta precedente il sindaco da lettura del punto riguardante la ormai arcinota Centrale a Biomassa. Mi metto in fondo alla sala, con la telecamera spenta nella mano destra, per ascoltare il primo cittadino quando, ad un tratto, il vigile urbano davanti a me si gira e con fare autoritario e minaccioso mi dice che non si può filmare per ordine del Sindaco. Gli faccio notare che la telecamera in mio possesso è spenta e che, di conseguenza, non sto filmando. A questo punto la seduta viene sospesa perché tra me e il vigile si instaura un diverbio dove si alza il tono della voce. Il vigilie urbano mi chiede di favorire i documenti che io in un primo momento mi rifiuto di dare, poi decido di cedere e di consegnargli la mia carta d’identità. Il Consiglio Comunale intanto si ferma per dieci minuti. Presi i miei dati il vigile urbano mi riconsegna il documento dicendomi «lei è in possesso di una telecamera quindi potrebbe riprendere», io di rimando gli rispondo «lei è in possesso di un’arma quindi potrebbe sparare». Durante la sospensione della seduta la gente esce per prendere un filo d’aria e un cittadino di Venera mi si avvicina e mi dice «siete venuti a fare casino?». Gli faccio notare che sono da solo, sarà forse la mia stazza che induce a pensare che io sia più di uno. La seduta poco dopo riprende e nel frattempo arrivano pure i Carabinieri chiamati appositamente per me. Il sindaco Braga invita a stare tranquilli e a rispettare le regole – le sue – le quali dicono che non si può riprendere con telecamera o telefonino o con altro mezzo per registrazione. Il Consiglio continua con un livello di conversazione davvero di alto livello nonché di notevole spessore. Insulti, urla, risa e addirittura minacce. Ho capito, a dire il vero ormai da tempo, che Alessandro Braga non sa fare il sindaco e si dimentica, sempre più spesso, di essere il sindaco di tutti, sopratutto di quelli che non l’hanno votato.
Chi si permette di disturbare il manovratore con domande o atteggiamenti scomodi è sempre bollato come rompicoglioni, come dissidente, come disturbatore. Ho portato la telecamera perché, finita la seduta del Consiglio Comunale, volevo intervistare qualche esponente dell’amministrazione in merito alla decisione presa a riguardo della Centrale a Biomassa. Tanto rumore per nulla.

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16 Commenti a “Metti, una sera a Sanguinetto”

  1. [...] Comunali ormai sono davvero ridicoli. Personalmente, in merito alla questione, ho avuto a che fare recentemente con il Sindaco di Sanguinetto, Alessandro Braga. Stessa storia per gli amici di Vigasio, come [...]

  2. anna silvestrini scrive:

    Ah…dimenticavo ….un doveroso grazie a Mirko che con certosino lavoro, offre a coloro che vogliono, l’opportunità di essere informati su come viene “gestito” il bene pubblico.

  3. anna silvestrini scrive:

    Occorre oscurare per impedire che la gente sappia…..
    La filosofia del capo del governo purtroppo continua a fare proseliti; è proprio vero, al peggio non c’è mai fine!

  4. Enrico scrive:

    Il sindaco ha fatto una cosa anticostituzionale…
    Dalla costituzione italiana:
    “Art. 21.

    Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

    La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

    Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

    In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’Autorità giudiziaria.

    Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

    La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

    Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”

    Ma forse, caro Mirko, sarebbe stata una pubblicazione contraria al buon costume….

  5. Daniele scrive:

    Chissà perchè i migliori, come voi, perdono sempre le elezioni… Mah… Però siete leader… virtuali ma leader…

    • Massimo Moratto scrive:

      fai pure spicciolo sarcasmo, se di questo si tratta, qui ti è consentito

    • marco motterani scrive:

      a leader virtuali aggiungerei anche lungimiranti!

      • admin scrive:

        Caro Daniele, nessuno dice che noi siamo i migliori, tanto meno noi stessi. Noi abbiamo i nostri limiti, come gli altri.
        Mi permetto di insegnarti una cosa: non è detto che chi vince sia sempre il migliore. Berlusconi vince da un bel po’ di anni a questa parte, ma non è detto che sia il migliore per mandare avanti la nazione.
        La stessa cosa potrebbe valere anche per Nogara. Non è detto che chi ha vinto (anche anni addietro) sia sempre stato la cosa migliore per Nogara.
        Hai detto tu che noi siamo i migliori. Io in questo post ho solo descritto quello che è successo al consiglio comunale di Sanguinetto. Braga ha fatto una figuraccia senza precedenti, ha avuto e continua ad avere una conduzione delle sedute a dir poco scandalosa. Probabilmente a qualcuno va benissimo così, finché quel qualcuno non viene punto sul vivo.

        • ivan melandri scrive:

          infine caro daniele, sono più virtuali i politicetti che offrono risotti cercando di portare a casa qualche voto in più, piuttosto che la lista 5 stelle, che ha organizzato incontri interessantissimi durante tutto l’inverno…il problema caro daniele è che c’erano pochi soldi per farsi pubblicità!!
          Secondo me è stato fatto moltissimo con quel niente che avevamo a disposizione…poi se la gente va a mangiare i risotti e vota altro amen, va bene così…vorrà dire che la gente ha bisogno di questo, no?? si vede come va l’Italia…

          • Orso Luca scrive:

            Mi ripeto: Ossicino nel naso,perizoma di foglie
            e banana…… in mano.
            Non tutti a Sanguinetto, sanno del rinnovamento sociale e culturale…….

  6. Carlo Reggiani scrive:

    Chi decide di candidarsi per ricoprire un ruolo pubblico lo deve fare ben sapendo di diverntare un dipendente di tutti i cittadini, con spirito di servizio e massima trasparenza nella gestione del bene comune.

    Questi sindaci che si arrogano poteri che non hanno (le riprese dei consigli comunali non si possono vietare “perche’ lo dico io”!) devono andare a casa per incompatibilita’ con i requisiti base di ogni carica pubblica.

    Da Villafranca e Vigasio sosteniamo Mirco Moreschi e tutto il gruppo “Nogara Virtuosa” nelle sue azioni per la trasparenza e per la partecipazione dei cittadini alla gestione del bene comune.

    Carlo Reggiani
    Amici di Beppe Grillo di Villafranca e Vigasio

  7. Massimo Moratto scrive:

    guarda Mirko, ho appena letto queste righe ed ho anche riso sonoramente, certo poi rimane una notevole sensazione di amaro in bocca.
    Purtroppo la mediocrità sembra regnare sovrana nel nostro evoluto nordest.

    -M-