Per chi ha bambini che vanno a scuola, come ogni anno è arrivata la lettera dal Comune di Nogara con la quale si invitano le famiglie ad iscrivere il proprio figlio/a ai servizi di trasporto scolastici. Apro la lettera e, con mio stupore, leggo che la tariffa applicata a tutti i residenti per lo scuolabus per l’anno 2010/2011 è di €uro 200,00. Sgrano gli occhi incredulo, dal momento che il servizio negli anni scorsi costava 50 €uro. Praticamente quest’anno si pagano 150,00 €uro in più dell’anno scorso. Non è un problema che mi tocca, in quanto, data la vicinanza della mia abitazione con le scuole, accompagno la mia bimba a piedi. Ma per tutte quelle famiglie per le quali è indispensabile l’uso del servizio Scuolabus, credo che l’aumento sia notevole e che la cosa non sia affatto piacevole. Se l’assessore Vanni Cappi, desidera dare qualche spiegazione, il blog è a disposizione. Attendiamo fiduciosi sue eventuali delucidazioni in merito.
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Dato che sono in ferie, mi sono preso la briga di andare a visitare i siti dei comuni in zona perchè pensavo che Nogara fosse l’unico comune ad avere una retta così alta..
Oltre ad aver scoperto che molti siti sono sprovvisti della modulistica necessaria per il cittadino (direi cosa abominevole nel 2010), vi riporto i dati raccolti sul trasporto scolastico. Con una barra segnerò i comuni sprovvisti di modulistica on line, interente al trasporto scolastico.
1. Isola della Scala: 288 euro (scuola dell’obbligo) e 245 euro (scuola infanzia)
2. Sanguinetto: primaria 280, 240 scuola infanzia
3. Legnago: per reddito, comunque dai 105 ai 128 euro per il centro, poi si sale se lo studente è inserito nelle scuole fuori legnago
4. Bovolone: 240 euro per tutti i tipi di scuola
5. Vigasio /
6. Cerea /
7. Buttapietra/
8. Minerbe/
9. San Giovanni Lupatoto/
10. Nogara: 200 euro
A questo punto un commento sorge spontaneo: MA PERCHE’ LA RETTA E’ COSI’ ALTA IN TUTTI I COMUNI???
Il trasporto dovrevbbe essere un servizio al cittadino, non un salasso!
Saluti, Alberto
sarebbe interessante vedere anche chi sono le ditte appaltatrici del servizio….. tanto per vedere se le ditte di trasporti si fanno concorrenza sul territorio!
La risposta è semplice: si vuole la cosiddetta “destra” e allora pagare tutto privatamente e salatamente.
A mio avviso una comunità dovrebbe farsi carico tutta assieme dei propri figli e lo pensa uno che di figli non ne ha. Ecco quindi che la retta di scuolabus e mensa dovrebbero essere le più agevolate possibili, in tal modo si riuscirebbero a mitigare le differenze di reddito fra i genitori, evitando che queste vengano a galla clamorosamente quando più di qualcuno non riesce a pagare. I primi a soffrirne sono poi i bambini stessi.
Questi ultimi una volta facevano i confronti dicendo “mio papà è così forte che con una braccio alza me e mio fratello”. Oggi si dicono: “mio papà è così figo che mi ha insegnato a leggere l’ora sul suo Rolex e la mamma è così fashion che mi ha portato a scuola con l’X6″. Parole (molto simili) udite con le mie orecchie.
Ma c’è anche di peggio e questo è quando per esempio i bimbi alla mensa scolastica si dicono: “mio papà ha pagato e quindi mangio la pastasciutta calda e la bistecchina”…nell’altro caso: “tuo papà non ha pagato la retta quindi tu mangi solo il panino col formaggio”.
Come qualcuno ricorderà bene questo episodio è successo ad Adro (BS) ed anche in altri comuni amministrati dalla lega (il comune di Adro è stato recentemente condannato dal TAR).
Il miglior metodo perché questi disagi si verifichino ovunque è aumentare le rette che riguardano l’educazione dei nostri figli. Poi non ci si stupisca se cresceranno legioni di figli di un dio minore con lo stimolo di prelevare ciò di cui hanno bisogno nelle proprietà altrui.
Motivo n.2 sul perché questo succede: i comuni non hanno più un soldo in cassa anche e soprattutto perché è stata tolta l’ICI prima casa. Una tassa equa e non eludibile, perché è difficile dire io ti pago la tassa per 100 m2 quando in realtà tutti vedono che hai una casa di 500 m2. Più difficile invece è stimare esattamente i denari che le persone realmente incassano, lo sanno anche i bambini e se lo raccontano sullo scuolabus.
Ecco quindi che un omino basso che in altri paesi sarebbe un attore circense qui da noi si stima abbia guadagnato 2 milioni di voti nel momento stesso in cui, all’ultimo secondo di un duello televisivo, avendo l’ultima parola ha promesso di togliere l’ICI. Ecco quindi che noi italiani abbiamo oggi quello che ci meritiamo.
Niente paura comunque, fra poco l’ICI tornerà solo che il bollettino sarà di colore verde e si chiamerà tassa federale o giù di li.
-M-
HAI RAGIONE MASSIMO SU TUTTO QUELLO CHE DICI, MA VORREI FARE UN’OSSERVAZIONE
ieri sera alla proiezione del documentario “una montagna di Balle” abbiamo assistito ad uno show imbarazzante dell’omino B. dove proclamava da una parte il grande inceneritore di Acerra subito chiuso per inquinamento elevatissimo e dall’altra uno stato militare impedendo ai cittadini di manifestare contro l’apertura dell’inceneritore e contro le discariche.
poco tempo fa alle elezioni regionali in Campania, chi promuoveva la raccolta differenziata è stato messo da una parte e chi li ha castigati con i rifiuti è ora al potere!
Mi verrebbe da dire: questa è la Lega, questo è il PDL, noi l’avevamo detto.
Massimo, noi parliamo, parliamo ma alla fine questi sono i risultati!
è giusto, ora, che le persone se ne rendano conto sulla propria pelle.
Sbagliando si impara!
guarda Marco, una mia amica dice, “lascia che Roma bruci”…
poi si ripartirà.
Io purtroppo temo che i danni siano irreparabili perchè le risorse da utilizzare non sono più abbondanti, i patrimoni ed i cervelli buoni una volta dispersi non si rimettono insieme facilmente
PS. grazie Alberto per la utile ricerchina
FORSE LI VANNO A PRENDERE IN LIMOUSIN??????……….PFFFFFFFFF
credo che le cifre e ciò che comporteranno per i bilanci delle famiglie nogaresi, non abbiano bisogno di nessun commento.
dobbiamo solo recitare il ” mea culpa”