Ieri sera mi trovavo con amici e parlando del più e del meno siamo arrivati sul tema attuale e scottante dell’acqua. Spiegavo ad una signorina, conosciuta ieri sera, che a Nogara l’acquedotto è “finto”, un ologramma. Esiste di fatto, ma nessuno è allacciato. E’ una costruzione degli anni ottanta che sta li a ricordarci che noi abbiamo l’acquedotto ma preleviamo l’acqua ognuno dal proprio pozzo.
Spiegavo che la cosa è semplicemente vergognosa e che non è possibile che nel 2010 esistano ancora dei Comuni (nel ricco Nord-Est) che non sono allacciati alla rete idrica. Nogara è un paese con pozzi privati che hanno un’elevata concentrazione di arsenico decisamente dannoso per la salute umana. In centro, durante il rifacimento della piazza, si stavano sostituendo le vecchie tubazioni con quelle nuove per allacciare almeno il centro del paese (questo per il momento). Mi sembra che ad oggi nessun cittadino sia allacciato all’acquedotto.
Chiedo informazioni e delucidazioni in merito.
Articoli marcati con tag ‘acquedotto’
L’acquedotto fantasma/4
mercoledì, 28 luglio 2010L’acquedotto fantasma/3
venerdì, 8 maggio 2009Ieri mi è arrivata l’ultima missiva dalla Comunità Europea riguardante la petizione n° 0643/2008 in merito all’acquedotto di Nogara. Riporto integralmente la lettera.
Egregio Signore, facendo seguito alla mia lettera del 26 novembre 2008 mi pregio di comunicarLe che la commissione per le petizioni ha proseguito l’esame della Sua petizione nel corso della riunione del 31 marzo 2009, tenendo debito conto delle informazioni fornite per iscritto dalla Commissione europea.
A titolo informativo Le allego, sotto forma di comunicazione ai membri, una copia del parere formulato dalla Commissione europea. Sulla base di tali informazioni la commissione per le petizioni ha deciso di concludere l’esame della Sua petizione, chiudendo il relativo fascicolo.
Voglia gradire i miei più distinti saluti.
Marcin Libicki
Presidente della commissione per le petizioni
Allegato: risposta della Commissione europea (PE 418.075 – CM 759789)
Parlamento Europeo – Commisione per le petizioni
17.12.2008 – Comunicazione ai membri
Oggetto: Petizione 643/2008, presentata da M.M., cittadino italiano, sulla connessione del suo paese alla rete idrica principale.
- Sintesi della petizione: Il firmatario denuncia che il suo comune non è collegato alla rete di distribuzione idrica principale, mentre altri comuni vicini lo sono. Sostiene che il contenuto di arsenico delle fonti di acqua potabile privata nel suo paese è ben superiore ai valori limite europei. La soluzione ai problemi dell’acqua potabile sarebbe quella di collegarsi alla rete idrica principale, ma le autorità regionali e locali non presentano ascolto alle richieste dei cittadini in tal senso. Secondo il firmatario, ogni cittadino ha diritto a un’acqua potabile pulita e sicura e le autorità competenti hanno l’obbligo di fornirla e si chiede perché un paese a tre chilometri di distanza, sia invece collegato alla rete di distribuzione idrica.
- Ricevibilità: Dichiarata ricevibile il 16 ottobre 2008. la Commissione è stata invitata a fornire informazioni (articolo 192, paragrafo 4, del regolamento).
- Risposta della Commissione, ricevuta il 17 dicembre 2008.
- “La petizione: la petizione descrive l’attuale situazione dell’approvigionamento di acqua potabile nel comune di Nogara (regione Veneto, Italia), che a differenza di altri centri vicini, non dispone di una rete pubblica di distribuzione dell’acqua potabile. Al tempo stesso, le fonti private presentano elevati contenuti di arsenico superiori alle norme di qualità in materia di acqua potabile conformi alla legislazione europea. Secondo il firmatario, l’accesso a un’acqua potabile sicura è un diritto fondamentale dei cittadini che le amministrazioni dovrebbero garantire.
- Osservazioni della Commissione: la normativa europea in materia di acqua potabile contempla tutte le forniture di acqua che approvvigionano più di 50 persone o erogano in media più di 10 m³ al giorno e stabilisce norme vincolanti per la qualità dell’acqua potabili in termini di microbiologia e chimica. Tuttavia, se la normativa europea definisce criteri di qualità per le reti di approvvigionamento di acqua potabile una volta che sono presenti, non obbliga però gli Stati membri a costruire strutture pubbliche finalizzate a tale servizio.
- Conclusioni: la decisione riguardo all’eventuale costruzione di una rete pubblica di acqua potabile per il comune di Nogara spetta pertanto alle autorità italiane nell’ambito delle rispettive politiche, normative e priorità a livello nazionale. Non sussiste quindi alcuna base giuridica che giustifichi l’intervento della Commissione”.
La vicenda si conclude qui. Per chi avesse perso l’intera storia i post sono i seguenti “L’acquedotto fantasma” – “L’acquedotto fantasma/2“
Via all’acquedotto anti arsenico
giovedì, 16 aprile 2009Oggi sul quotidiano L’Arena è apparso questo articolo riguardante il tanto sospirato acquedotto. Non è possibile che due paesi della Bassa Veronese, quali Nogara e Gazzo Veronese, nel 2009 non siano allacciati alla rete idrica.
L’Arena – Giovedì 16 Aprile 2009
NOGARA. Acque veronesi ha presentato il progetto dell’intervento diviso in stralci che collegherà anche Gazzo
Via all’acquedotto anti arsenico
Entro settembre potrà entrare in funzione il primo tratto dell’acquedotto comunale che potrà servire il centro di Nogara e gli edifici pubblici come le scuole e il municipio. E’ questo il primo stralcio dei lavori per la sistemazione della rete dell’acquedotto, costruito oltre trent’anni fa e mai entrato in funzione, che Acque veronesi intende realizzare per evitare il protrarsi dell’emergenza della potabilità dell’acqua dei pozzi privati inquinati da arsenico. Il progetto dell’intervento è stato illustrato ieri durante una conferenza stampa con il vicepresidente di Acque veronesi, Giovanni Miozzi, il sindaco Oliviero Olivieri, il vicesindaco Paolo Ceolini.
L’acqua che sgorgherà dalle case dei nogaresi arriverà dall’acquedotto di Isola della Scala attraverso una serie di tubature che partiranno da Pellegrina e che proseguiranno poi per 6 chilometri fino al centro di Nogara, in particolare in piazza Umberto e via Sterzi dove si stanno facendo i lavori di sistemazione dell’arredo urbano. Per questo è stato programmato un intervento volto al ripristino della funzionalità degli acquedotti dei due Comuni che costerà 2 milioni di euro: la metà derivante da un contributo regionale e l’altra finanziata direttamente da Acque Veronesi, che ha progettato e sta realizzando l’opera.
L’intervento non si fermerà comunque a Nogara ma proseguirà con successivi stralci anche su tutto il territorio di Gazzo. I due comuni infatti sono tra i pochi nel veronese a non essere ancora serviti da un acquedotto nonostante la rete sia stata posata nella metà degli anni Settanta e mai entrata in funzione. Da una serie di rilievi eseguiti sembra inoltre che parte delle tubazioni siano state rivestite con fibrocemento di amianto mentre altre sarebbero in materiale ferroso e quindi talmente obsoleto da dover essere interamente sostituite.
«Siamo contenti che finalmente a Nogara si risolva il problema dell’acqua potabile», spiega Oliviero Olivieri. «Per tutta una serie di motivazioni siamo arrivati ai giorni nostri senza un acquedotto funzionante». La portata delle condotte che arriveranno da Isola sarà di circa 25 litri al secondo, sufficienti per servire oltre la metà dei residenti. Gli stralci necessari per il completamento della rete a Nogara e Gazzo sono previsti nei prossimi due anni.
Le interviste del Blog
giovedì, 19 febbraio 2009Nogara On Line ha intervistato il sindaco di Isola della Scala Giovanni Miozzi. Abbiamo posto tre domande al sindaco.
- Cosa ne pensa della costruzione di una centrale a biomassa nel territorio di Nogara.
- Quale politica energetica intende adottare Isola della Scala.
- A che punto è l’acquedotto di Nogara e Gazzo Veronese.
Il sindaco è stato molto cortese nel riceverci e nel rispondere alle nostre domande. Nogara On Line ha proposto la stessa intervista anche al sindaco di Sanguinetto a Sorgà, al momento non è stata data risposta alle mail. Attendiamo con pazienza. Buona visione.
L’acquedotto fantasma/2
giovedì, 4 dicembre 2008Il primo dicembre ho scritto il post l’acquedotto fantasma. Oggi 4 dicembre 2008 ho ricevuto un’altra lettera da Bruxelles. La riporto integralmente qui di seguito.
Egregio Signore, sono lieto di comunicarLa che la commissione per le petizioni ha deliberato sulla Sua petizione e ha ritenuto le questioni da Lei sollevate a norma del regolamento del Parlamento Europeo, in quanto si tratta di una materia che rientra nell’ambito delle attività dell’Unione Europea. La commissione ha quindi avviato l’esame della Sua petizione e ha deciso di chiedere alla Commissione Europea di svolgere un’indagine preliminare sui vari aspetti del problema. La commissione per le petizioni proseguirà l’esame della Sua petizione non appena le saranno perventue le informazioni necessarie.
Sarà mia cura tenerLa al corrente di ogni ulteriore seguito dato alla Sua petizione.
Voglia gradire i miei più cordiali saluti
Marcin Libicki
Presidente della commissione per le petizioni
Ma io scherzavo. Quando ho mandato la petizione non pensavo certo che la Commissione Europea avrebbe “perso tempo” con un cittadino qualsiasi. E’ proprio vero il mondo fuori dall’Italia è diverso.
Vi terrò aggiornati. Stay Tuned
P.S. Le fragole sono mature, le fragole sono mature.
P.P.S. Vi ricordo la serata del 18 dicembre 2008 alle ore 21:00, presso il piccolo hotel di Nogara, con Gianluigi Salvador per parlare di Centrale a biomassa, energia e rifiuti. Non mancate. Saremo in diretta via web su Nogara On Line, Nogara Europa e Per Villafranca
L’acquedotto fantasma
lunedì, 1 dicembre 2008Il 21/04/2008 ho deciso di scrivere una petizione alla Comunità Europea. Sono andato sul sito e alla sezione petizioni ho lasciato questa lettera.
Nel mio paese esiste da decenni l’acquedotto. Questo pur esistendo non è mai entrato in funzione, quindi ogni cittadino usufruisce di acqua del proprio pozzo oppure compera acqua in bottiglia. Nella nostra zona è molto alta la concentrazione di Arsenico e una recente normativa Europea sposta il limite da 50 mg/l a 10 mg/l. Molti pozzi privati sono al di sopra di tale soglia, impedendo di fatto il consumo di acqua del rubinetto. Questa situazione si protrae da molto tempo e non si vede soluzione a breve. Tutti i paesi limitrofi, come Sanguinetto, Cerea, Bonferraro, Bovolone, Isola della Scala ed altri, hanno l’allacciamento alla rete idrica, garantendo così ai propri cittadini acqua pulita e sicura senza costosi esborsi per filtri o acquisto di acqua in bottiglie di plastica. Scrivo alla commissione Europea perché il Sindaco e la giunta si dimostrano sordi ad ogni richiesta, fatta anche da altri cittadini, per la messa in funzione della rete idrica. Credo che disporre di ‘acqua pulita e sicura sia un diritto di ogni cittadino e sia il dovere di ogni amministrazione dover garantire tale bisogno. Ribadisco ancora una volta di non capire perché Comuni limitrofi, anche a distanze di 3 km, usufruiscono di una rete idrica perfettamente funzionante, cosa che nel mio Comune non si riesce ad avere.
Il Parlamento Europeo il 03/06/2008 mi invia la risposta alla mia petizione. Poco tempo dopo, precisamente il 10/06/2008, sul quotidiano L’Arena appare un articolo riguardante l’acquedotto di Nogara e Gazzo Veronese. Il Vice Sindaco Paolo Ceolini dice a tal proposito.
Acque veronesi è riuscita a recuperare dalla Regione il contributo da un milione di euro che era stato erogato nel 2001 e che sembrava definitivamente perduto dopo che il C.i.s.i. non lo aveva utilizzato. L’intervento è prioritario, e per completare il quadro economico è necessario un altro milione di euro che sarà messo a disposizione da Acque veronesi. Il progetto definitivo sarà approvato entro luglio mentre la gara d’appalto sarà fatta nel mese di settembre in modo tale che i lavori possano iniziare per fine anno.
Oggi è il 1 Dicembre e la fine dell’anno arriva in fretta. Come per l’Assessore Padovani, anche il Vice Sindaco affretti i lavori perché ormai il tempo a disposizione sta per scadere.
























