Articoli marcati con tag ‘Carlo Reggiani’

Fiato sul Collo: due pesi e due misure

lunedì, 31 agosto 2009

logo iniziativa fiato sul collo

Il giornale L’Arena, di domenica 30 agosto, riporta questo interessante articolo sugli amici di Beppe Grillo di Villafranca.

PARTECIPAZIONE POLITICA. Situazione paradossale per l’iniziativa della lista villafranchese che assiste alle assemblee

Due pesi e due misure sulle telecamere di Grillo

I consigli comunali di Villafranca e Povegliano possono essere filmati Porte chiuse invece negli altri municipi per i simpatizzanti del comico

Chi ha paura del grillo? Trasparenza e partecipazione non per tutte le amministrazioni comunali devono passare dalle telecamere degli amici di Beppe Grillo che da oltre un anno, fanno il tour dei comuni del Villafranchese. Video e computer alla mano, assistono ai consigli comunali trasmettendo la seduta on line e trascrivendo gli interventi. I dibattiti politici entrano così nelle case di tutti i cittadini che abbiano una connessione internet. Avere il permesso di filmare le sedute, però, non è facile.

L’ultimo diniego è giunto da Valeggio. Qui sarà l’amministrazione ad effettuare le videoriprese delle sedute consiliari, come prevedeva il programma elettorale. I cittadini potranno consultarle sul sito internet istituzionale, in modo da garantirne la massima visibilità. I Grillini non potranno videoriprendere «al fine di non turbare il regolare svolgimento dei lavori consiliari con la presenza in sala di più operatori».

La situazione cambia a seconda della volontà del sindaco. A Villafranca i Grillini hanno debuttato con l’insediamento di Mario Faccioli, senza incontrare ostacoli. Sommacampagna, con il cambio della guardia, ha fatto un passo indietro. L’ex sindaco Graziella Manzato aveva accordato le riprese, mentre la nuova Giunta di Gianluigi Soardi ha detto no, impugnando il regolamento comunale che recita: «Per il funzionamento del consiglio non è consentito l’uso di cartelli, striscioni e l’uso di qualsiasi altro mezzo che interferisca con l’esercizio delle funzioni o rechi disturbo allo stesso». E così niente telecamere, con la promessa di valutare se sarà il caso di apportare una modifica al regolamento. Non sempre i toni sono pacati.

«Con l’ex giunta Pezzini a Valeggio», dice Carlo Reggiani, «non siamo stati accolti molto bene. A Vigasio, la storia è infinita. Lo scorso febbraio abbiamo scritto nuovamente al sindaco Daniela Contri, ma ad un successivo tentativo di ripresa abbiamo ricevuto ancora divieti ».

Qui il gruppo non è riuscito a entrare in consiglio con le telecamere, trovando sulla porta i vigili. Dopo ripetute insistenze il sindaco Contri ha risposto per iscritto: «Sussistono difficoltà logistiche e spese per allestire il collegamento ad internet in sala consiliare», ha spiegato, «a mio modo di vedere, le controindicazioni sono prevalenti sui vantaggi. Anzitutto per il principio di cittadinanza attiva occorre che il cittadino, se davvero interessato, faccia il sacrificio di recarsi in Comune, ad assistere dal vivo al consiglio comunale. Le sedute sono sempre fissate in ore serali o nella mattinata di sabato, quindi comodi per la cittadinanza. Ai fini della normativa sulla privacy, occorrerebbe preavvisare idoneamente i cittadini della possibilità di essere videoripresi e trasmessi. Temo che le poche persone presenti alle sedute non si sentirebbero a loro agio e rinuncerebbero ad assistere. I consiglieri potrebbero essere intimiditi e indotti a non intervenire, oppure a non esprimersi più liberamente. In tal modo si avrebbe un doppio danno: meno pubblico e meno interventi».

Prossimi obiettivi? I comuni interessati dal Motorcity e i vicini di casa di Villafranca. «Faremo richiesta», conclude Reggiani, «quando avremo più mezzi e persone. A Povegliano, il sindaco Anna Maria Bigon ha dato personalmente l’ok alle riprese mesi fa, anche se finora abbiamo solo frequentato qualche seduta. Mozzecane ha da poco ricevuto la nostra richiesta».

Come sempre ci sono dipendenti timidi che temono di essere ripresi, magari hanno paura di fare brutta figura. Io a Nogara, con il blog, ho vinto la battaglia per le videoriprese. Vi voglio dare qualche dato sulle visioni delle sedute del Consiglio, considerato che spesso e volentieri la gente sottovaluta l’importanza di questa battaglia e soprattutto l’importanza della trasparenza.

  1. Consiglio Comunale del 15/07/2009 – prima parte120 visioni
  2. Consiglio Comunale del 15/07/2009 – seconda parte – 86 visioni
  3. Consiglio Comunale del 15/07/2009 – terza parte – 69 visioni
  4. Consiglio Comunale del 15/07/2009 – quarta parte – 62 visioni

Fiato sul Collo: Vigasio

venerdì, 12 giugno 2009

grillo-senato

La videoripresa dei Consigli Comunali, l’operazione “Fiato sul Collo” come definita da Beppe Grillo, a Vigasio non è ancora realtà. I dipendenti infatti, a detta del Sindaco, sono timidi e quindi la presenza delle telecamere li intimidisce. Oggi L’Arena riporta questo articolo.

L’Arena 12/06/2009

Vigasio. Il comico ascoltato in Commissione affari costituzionali.

Beppe Grillo in Senato cita i divieti per i video

«Noi cacciati dai vigili». Ma domani i suoi amici torneranno in Consiglio con le telecamere.

Il divieto di filmare i Consigli Comunali è finito alla commissione Affari costituzionali del Senato. Ne ha parlato il comico Beppe Grillo, ricevuto a palazzo Madama per discutere della sua proposta di legge intitolata “Parlamento Pulito”.

«Nei Consigli Comunali vengono mandati via dei cittadini», ha detto Grillo, «che vanno li educatamente con una videocamera collegata ad internet per riprendere i loro “dipendenti” e tutto ciò che decidono sulla loro vita. Chiamano i Carabinieri, i vigili, si appellano a leggi inesistenti sulla privacy. Addirittura ci sono dei sindaci a cui è stato chiesto quanto guadagnano e si sono rifiutati di rispondere appellandosi alla legge sulla privacy»

Proprio Vigasio fu uno di quei Comuni che lo scorso anno sbarrò le porte del Consiglio comunale al gruppo Grillo per Villafranca. Ma i grillini hanno deciso di non mollare e domani mattina ritorneranno con la loro videocamera per filmare l’assemblea dei consiglieri che si riunirà alle 10 nella sala civica di Isolalta. Il sindaco Daniela Contri, prima dell’inizio di una seduta, fece togliere da un vigile la telecamera con cui i seguaci del comico genovese intendevano riprendere la riunione.

«Dopo la prima richiesta, negata, di filmare il Consiglio», spiega Carlo Reggiani, esponente del gruppo, «abbiamo inoltrato una seconda richiesta al sindaco di poter riprendere le riunioni. Ma il primo cittadino mi ha risposto informalmente che non darà il permesso ribadendo che alcuni consiglieri comunali sono timidi e non vogliono farsi riprendere. Noi comunque ci ripresenteremo con le nostre videocamere». Reggiani aggiunge che nei prossimi giorni, sulla questione, saranno ricevuti dal prefetto.

«Siamo stati convocati», prosegue,«per la vicenda di Vigasio ma anche per altri fatti, come la segnalazione fatta dalla nostra lista “Verona Provincia Virtuosa” sul Comune di Valeggio, il cui regolamento vietava l’uso degli spazi al mercato per raccogliere le firme per la campagna elettorale delle provinciali. Dopo l’esposto il regolamento fu rivisto». Gli amici di Beppe Grillo di Villafranca sono stati i primi e finora gli unici a riprendere una seduta del Consiglio provinciale. F.T.

Lo scorso fine settimana ero in compagnia di alcune persone, stavamo parlando delle battaglie del blog (Nogara On Line), quando una delle persone presenti se ne esce dicendo “ma si… cosa vuoi che sia aver vinto la battaglia per le videoriprese dei consigli comunali… è cosa da poco”. Sono convinto di quello che ho fatto e sarei pronto a rifarlo. Credo nella libertà di informazione e sono certo che la partecipazione, anche attraverso il PC, possa far conoscere le decisioni che vengono prese in Consiglio Comunale, le cui deliberazioni ci possono cambiare la vita.

Comunicato n° 4

lunedì, 1 giugno 2009

La forza delle idee è davvero potente e se coltivata risulta addirittura devastante. Ultimamente idee o proposte concrete e innovative stento a trovarne da quelli che, di qui a poco, si presteranno ad essere votati sia in Provincia che in Europa.
Un visitatore ha commentato che chi scrive su questo blog “va dove lo porta il cuore”, mi permetto di aggiungere che vado anche dove mi portano le idee. In questi ultimi mesi, come tutti i visitatori del blog avranno sicuramente capito, ho intrapreso l’opera di supporto totale alla lista e alla causa di Carlo Reggiani e del fantastico gruppo di Villafranca. Ragazzi semplici, partiti veramente dal basso e accomunati dall’idea che una politica diversa, pulita, sostenibile e rispettosa dell’ambiente, si può e si deve fare.
Spesso e volentieri vengo tacciato di essere un utopista, un visionario o un idealista, vengo dipinto come colui che crede in qualcosa che difficilmente potrà realizzarsi. Niente di più falso. Bisogna credere nelle proprie idee e battersi fino in fondo per vederle realizzate.

Le interviste del Blog – De Magistris/Vulpio

domenica, 31 maggio 2009

Ieri è stata una giornata intensa e bellissima. Assieme a Carlo Reggiani e ai ragazzi del gruppo di Villafranca siamo andati a volantinare per la città di Verona. Per finire in bellezza abbiamo organizzato un incontro a Verona con Luigi de Magistris e Carlo Vulpio arrivati da Paese (TV) dove i nostri Nadia e Luigi insieme a “I GRILLI” hanno festeggiato le liste civiche a 5 stelle, li ringraziamo per la loro disponibilità e per l’intervista esclusiva che ci hanno rilasciato.

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Carlo Reggiani a Buongiorno Verona

martedì, 19 maggio 2009

Stamattina ho partecipato alla rassegna stampa di Telearena (dalle 8 alle 9). E’ stata la mia prima esperienza “televisiva” da candidato presidente alla Provincia di Verona. Con me, a commentare notizie e telefonate da casa l’assessore Tosato della Lega Nord.

Ho parlato delle nostra 5 Stelle, dei Comuni Virtuosi, ma soprattutto dei cittadini virtuosi che a Verona e Provincia fanno la raccolta differenziata (una signora di Verona ci ha raccontato che lei la fa con gran convinzione!), che affollano il centro della città con la Straverona, che chiedono una politica più vicina e in grado di dare risposte concrete alle necessità della vita di tutti i giorni.

Qualche ricetta sono riuscito a darla a chi chiedeva aiuto economico: con interventi di risparmio energetico negli edifici possiamo abbassare drasticamente le bollette di gas e energia elettrica dei cittadini, soprattutto dei pensionati con bassi redditi. Ma anche investire nel ciclo dei rifiuti integrato che recupera risorse anche economiche da quello che buttiamo nella spazzatura: quindi NO INCENERITORE di Cadelbue, ma SI’ ai centri riciclo “modello Vedelago” in grado di abbassare le tariffe ai cittadini e creare materie prime (seconde) per le nostre aziende sul territorio. Aspetto i vostri commenti.

Tornero’ a Buongiorno Verona giovedì 28 maggio sempre dalle 8 alle 9, mentre giovedi 26 maggio registrerò la trasmissione elettorale che andrà in onda il 2 giugno alle 0re 22:10. Ringrazio TeleArena per lo spazio che ci sta offrendo.

Carlo Reggiani

Approvata la discarica di Caluri

sabato, 2 maggio 2009
L'entrata della discarica di Caluri

L'entrata della discarica di Caluri

L’amico Carlo e tutti gli altri Grilli di Villafranca stanno da tempo lottando contro la riapertura della discarica di Caluri. Riporto l’articolo de L’Arena di giovedì 30 aprile.

VILLAFRANCA. La Giunta regionale approva la delibera per l’apertura dell’impianto della società Rope. Ignorato l’appello votato all’unanimità lunedì sera

Galan: «Sì alla discarica di Caluri»

La decisione 12 ore dopo il «no» del Consiglio comunale Il Comitato insorge: «Continueremo a lottare con i ricorsi»

Il Consiglio comunale aveva chiesto alla Regione di non far aprire la discarica a Caluri. Invece, a Venezia, solo 12 ore dopo, l’altro ieri mattina è stata presa la decisione opposta, nonostante le quattro pagine di osservazioni approvate a Villafranca. Ma, vien da chiedersi, sono state lette? La delibera che dà via libera alla società Rope di Cairo Montenotte di iniziare ad operare nel sito che una volta era di proprietà della Bastian Beton è stata presentata dall’assessore alle infrastrutture Renato Chisso ed è stata votata all’unanimità dai presenti in giunta, tra i quali gli assessori veronesi Stefano Valdegamberi e Giancarlo Conta. Assenti invece Massimo Giorgetti e Sandro Sandri.
Il Consiglio comunale straordinario per impedire in extremis la temuta apertura della discarica era stato convocato su richiesta delle minoranze. La seduta si era conclusa con il voto unanime di una delibera in cui i consiglieri comunali chiedevano alla Regione di non autorizzare l’avvio della discarica per rifiuti non pericolosi non putrescibili. L’autorizzazione da parte della giunta regionale conclude l’iter del progetto che, l’anno scorso, ottenne sia l’approvazione da parte della commissione per la valutazione per l’impatto ambientale (Via) sia l’autorizzazione integrata ambientale (Aia), prevista dalla leggere regionale 26 del 2007.

La notizia della concessione regionale è stata accolta con sconcerto dai membri del comitato Civico di Caluri che da anni si batte contro la discarica. Proprio Anna Maria Bertolini, presidente del Comitato, non nasconde la sua delusione e preannuncia battaglia anche dal punto di vista legale.

Annamaria Bertolini

Annamaria Bertolini

«Da 25 anni a questa parte per la discarica di Caluri è sempre la stessa storia», dice, «poiché ogni volta ci troviamo a dover rincorrere la Regione che concede le autorizzazioni nonostante le nostre proteste. Ci muoveremo anche questa volta, presentando i vari ricorsi per ottenere l’annullamento della delibera della giunta regionale: nella battaglia legale ci affiancheremo a Legambiente. Mobiliteremo gli abitanti di Caluri. La nostra lotta continua». Bertolini critica gli assessori regionali veronesi che hanno approvato la delibera. «Ai politici che governano in Regione non importa nulla di quello che pensa la gente di Villafranca e tanto meno di quella di Caluri. Lo hanno dimostrato non presentandosi al consiglio comunale straordinario, al quale erano stati invitati. Penso che le decisioni politiche dovrebbero essere condivise: Forza Italia, An e Lega governano qui e a Venezia. Sono delusa dall’amministrazione. Prima che venisse fatto cadere il sindaco Luciano Zanolli avevo avvertito tutti del rischio: interrotto il percorso di quella giunta la discarica sarebbe stata aperta. È accaduto».

Durissimo ed ironico Angiolino Faccioli, imprenditore residente a Caluri, assessore di centrodestra in due precedenti giunte: «Dobbiamo ringraziare il presidente regionale Giancarlo Galan e gli assessori veronesi Giorgetti e Conta. Il sindaco Faccioli in Consiglio ha votato contro la discarica di Caluri, ma secondo me sapeva benissimo cosa sarebbe accaduto 12 ore dopo: va troppo a braccetto con Giorgetti per non essere stato informato. Questa discarica è stata fortemente voluta da Conta e Giorgetti. Perchè? Chiedetelo a loro. Io dico che il sindaco Maurizio Facincani aveva fatto ricorso al Tar per impedire l’apertura della discarica. Se l’avesse fatto anche Mario Faccioli tutto, almeno, si rallentava anche se, a mio parere, tutto era già deciso».

Disappunto per il voto della giunta Galan è espresso pure da Franco Bonfante, consigliere regionale del Pd, che nel consiglio comunale straordinario di lunedì aveva espresso il parere che l’autorizzazione alla discarica, già rinviata la scorsa settimana, sarebbe stata prossima. «Purtroppo», spiega, «sono stato facile profeta. L’assenza in Consiglio comunale degli assessori regionali di riferimento del Centrodestra veronese ha dimostrato una chiara volontà di non tener conto della volontà dei cittadini di Villafranca. È stato un atteggiamento spezzante perché hanno rifiutato il confronto e il dialogo. Tutto era già stato deciso. Se c’era la volontà politica l’autorizzazione alla discarica si poteva evitare. Purtroppo i danni per i villafranchesi si vedranno fra alcuni anni».

Accuse ai politici locali arrivano poi dal gruppo Grillo per Villafranca. Carlo Reggiani, ex candidato sindaco del

Carlo Reggiani

Carlo Reggiani

movimento, dice: «I politici hanno le loro responsabilità tanto a destra come a sinistra. Finora hanno fatto solo melina. Poi, dopo mesi hanno convocato un Consiglio comunale che ha approvato una delibera che diceva le stesse cose che avevamo scritto nelle nostre interpellanze che presentammo l’anno scorso e rimaste senza risposta. È stato un consiglio aperto a metà in quanto sono potuti intervenire solo alcuni esponenti mentre noi, che avevamo pure chiesto la parola, non abbiamo potuto parlare. Questo è prendere in giro i cittadini».

Sempre da L’Arena l’assessore regionale della Lega Nord Sandro Sandri replica:

Sandri: «Non sapevo dei problemi sollevati»

Sandro Sandri, assessore regionale alla Sanità, non era presente in giunta nel momento in cui è stata approvata la delibera per l’apertura della discarica. Dice di non essere stato informato dei problemi legati all’impianto e delle proteste. «Non sapevo nemmeno del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto lunedì sera», dice, «ed ero all’oscuro di tutto. Quando il punto all’ordine del giorno è stato presentato dall’assessore Renato Chisso e poi votato dalla giunta io ero uscito dall’aula». Sandri conferma di non essere stato informato della questione nemmeno dai referenti locali del suo partito, la Lega Nord. «Il vicesindaco Alessio Adami non lo sento da diverso tempo. Non sapevo della contrarietà dei residenti e del Comune alla discarica. Finora gli amministratori locali mi avevano coinvolto su altre questioni che riguardano direttamente il mio assessorato, come quella dell’ampliamento dell’ospedale Magalini». Ma Sandri non si chiama fuori dalla partita amministrativa e politica. «Con questo non voglio esimermi dalle mie responsabilità», spiega, «e se i cittadini vogliono che mi occupi anche della discarica di Caluri , sono pronto a farlo volentieri».

Altri link sull’argomento:

http://pervillafranca.wordpress.com/2009/04/29/approvata-la-discarica-di-caluri-ennesima-lezione-di-politica-per-gli-elettori-di-villafranca/

http://pervillafranca.wordpress.com/2009/04/30/le-carte-in-tavola/

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Verona Provincia Virtuosa

sabato, 25 aprile 2009

verona_provincia_virtuosa

Gli amici di Villafranca hanno dato vita alla lista civica “Verona Provincia Virtuosa”. Servono le firme certificate di 500 cittadini della provincia di Verona per far decollare il progetto.

La lista apartitica è nata dal gruppo “Amici di Beppe Grillo di Villafranca” e da alcuni comitati di Verona.

Sintesi del programma.

  1. Acqua: gestione pubblica, controlli efficienti della qualità, analisi in bolletta.
  2. Energia: incentivazione rinnovabili, cogenerazione, riduzione consumo.
  3. Sviluppo sostenibile: freno alla cementificazione, incentivo all’agricoltura e alle attività locali, al biologico a km zero, recupero costruzioni, espansione del verde e delle ciclabili.
  4. Ambiente: gestione rifiuti con priorità: Riduzione, Riciclaggio, Riutilizzo, Recupero attraverso il trattamento a freddo. Riduzione imballaggi, distributori alla spina.
  5. Trasporti: agevolazione della mobilità pubblica e condivisa, riduzione del traffico.

Sito internet della lista: http://verona5stelle.wordpress.com/

Info: Carlo Reggiani 393.769.01.02 / Ivo Mondini 340.089.45.41

Nogara On Line sostiene “Verona Provincia Virtuosa” e mette a disposizione, a tutti i cittadini Nogaresi,  i moduli per le firme. Chi volesse firmare mi può contattare tramite mail all’indirizzo raider28@tiscali.it

Da lunedì 27 aprile, presso l’uffico Elettorale (all’entrata la prima porta a destra) del Comune di Nogara, saranno a disposizione i moduli per firmare.

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