La notizia è di ieri e a riportarla è il Corriere del Veneto: Sacconi accusa la sanità veneta. Zaia: «Presto i tagli nel Veronese». L’articolo inizia con la dichiarazione del Ministro Sacconi che dice:
«Credo sia doveroso un check up approfondito perché vedo molte asimmetrie all’interno del sistema sanitario veneto»
Probabilmente il ministro si riferisce al buco di 250 milioni di euro scoperto nell’azienda ospedaliera Veronese. Il presidente del Veneto Luca Zaia replica:
«Apriremo ogni cassetto e renderemo noti tutti i conti. Per il momento non ho motivi di pensare che troveremo una situazione più grave di quella che ci è stata prospettata». Il presidente continua dichiarando: «Presto chiuderemo gli ospedali di Isola della Scala, Malcesine e Bovolone»
Meno male che noi a Nogara abbiamo la «filiera», la linea diretta con i vertici della Lega. Linea diretta con Venezia e sopratutto con Roma (ladrona?). L’articolo si conclude con la dichiarazione dell’assessore alla sanità del Veneto, Luca Coletto, che dice:
«Quando avremo una fotografia chiara della situazione procederemo con la riorganizzazione del sistema a cominciare da Verona dove molto negli anni è stato fatto, riducendo gli ospedali da diciassette a sette, ma dove si può fare ancora qualcosa per ridurre i costi, ad esempio chiudendo la struttura di Isola della Scala, che solo il Tar sta tenendo aperta, e poi quelle di Malcesine e Bovolone»
Tempo fa sono andato dall’assessore Luca Coletto a fargli una domanda sul pronto Soccorso di Nogara. L’assessore mi rassicurò sul futuro della struttura. Stessa cosa fece l’ex assessore alla sanità Sandro Sandri, venuto a Nogara per sponsorizzare la candidatura di Simone Falco, che assicurò alla platea assiepata in teatro comunale che l’ospedale di Nogara sarebbe tornato a nuova vita. Le solite promesse da campagna elettorale buone solo per i polli, i quali abboccano sempre. La filiera e tutte le «menate» sui vantaggi di avere uomini dello stesso schieramento nei punti chiave della politica hanno prodotto questi risultati. Stanno chiudendo tutto. Svegliatevi!























