In Italia esiste un problema d’informazione. «Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto.» Nel caso specifico di Nogara l’informazione è davvero pietosa. Questa mattina L’Arena pubblica questo articolo a firma di Lino Fontana.
NOGARA. Grande gioco di squadra in Giunta per far traslocare le bancarelle
Gli assessori pensano a spostare il mercato
Montemezzi, Falavigna e Marconcini hanno preso le misure in via Sterzi al posto dei tecnici comunali
«Il mercato settimanale deve tornare nella sua sede storica, in via Sterzi. Una promessa che abbiamo fatto in campagna elettorale e che intendiamo mantenere al più presto». Il vice sindaco di Nogara, Emanuele Montemezzi, nonostante la carenza di personale nell’ufficio tecnico, vuole accelerare i tempi. Come? Coinvolgendo gli assessori interessati in mansioni di supporto al personale tecnico. Così, da qualche settimana, Luca Falavigna, assessore ai lavori pubblici, e il vice sindaco, coadiuvati da un vigile urbano, hanno cominciato a fare rilievi e misurazioni in via Sterzi per la collocazione dei banchi degli ambulanti. Corda metrica alla mano, prendono misure, diligentemente trascritte su un brogliaccio, che a loro volta consegnano all’assessore all’urbanistica, Mirco Marconcini, laureando in architettura, che mette a disposizione le sue conoscenze universitarie per accelerare i tempi di realizzazione del trasloco.
«Con le misure fornite dai miei colleghi assessori», spiega, «ho abbozzato una planimetria con le varie soluzioni tecniche che poi il nostro ufficio tecnico potrà utilizzare come base per la stesura vera e propria del progetto. Cerchiamo di aiutare, come possiamo, il personale di questo ufficio, perennemente sotto organico, oberato di lavoro».
L’iniziativa degli assessori nogaresi è tesa a fare in modo che il personale degli uffici interessati allo spostamento del mercato possano continuare a svolgere le loro mansioni istituzionali mentre loro provvedono a raccogliere dati e misure per conto dell’ufficio tecnico. «Un buon guadagno di tempo sul complesso iter burocratico per spostare il mercato come la gente ci chiede», commenta il sindaco Simone Falco. Il primo cittadino aggiunge che «si è giunti a questa situazione per due motivi: l’ultima finanziaria che ha bloccato le assunzioni e non si possono dare incarichi esterni; noi non lo potremmo fare comunque avendo ereditato un bilancio che non ha rispettato il patto di stabilità. Così dobbiamo arrangiarci».
La «squadra» operativa del sindaco si dice pronta a impegnarsi in prima persona in ogni maniera «pur di mantenere le promesse elettorali nel più breve tempo. E questo ne è un esempio», osserva l’assessore Falavigna. «Poi rivedremo le piazzole ecologiche e affronteremo le altre problematiche che interessano da vicino il benessere dei nostri concittadini». Il sindaco sottolinea come «questo nostro modo di agire è la prova che non siamo solo degli amministratori-politici ma anche assessori a tempo pieno non solo negli uffici, a ricevere il pubblico, ma anche tra la gente e in strada come sta accadendo proprio in questi giorni». LI.FO.
Bellissimo articolo/spot elogiativo per una maggioranza che sta precipitando negli indici di gradimento della popolazione Nogarese. Una maggioranza che riceve critiche persino da coloro i quali li hanno votati. Naturalmente il pubblicista Fontana non informa e non scrive dell’episodio accaduto all’ospedale di Nogara, ma confeziona un articolo per fare gli elogi ai bravi assessori che escono dagli uffici e si mettono al servizio del cittadino misurando la piazza con corda metrica. il Sindaco Falco dichiara:
«Un buon guadagno di tempo sul complesso iter burocratico per spostare il mercato come la gente ci chiede, si è giunti a questa situazione per due motivi: l’ultima finanziaria che ha bloccato le assunzioni e non si possono dare incarichi esterni; noi non lo potremmo fare comunque avendo ereditato un bilancio che non ha rispettato il patto di stabilità. Così dobbiamo arrangiarci»
E ti pareva che il Sindaco non perdesse occasione per dare la colpa agli altri. Ricordo che la finanziaria è stata votata anche dalla Lega Nord. Conclude con una frase a mio avviso eccezionale:
«questo nostro modo di agire è la prova che non siamo solo degli amministratori-politici ma anche assessori a tempo pieno non solo negli uffici, a ricevere il pubblico, ma anche tra la gente e in strada come sta accadendo proprio in questi giorni»
Questo vostro modo di agire non sta contribuendo per nulla a dare delle risposte chiare sul futuro dell’ospedale. La mancata presa di posizione sta a significare la totale noncuranza, nonché menefreghismo, nei confronti di una situazione gravissima. Questo è il vero «benessere dei nostri concittadini» caro assessore Falavigna, non il fatto di spostare o meno il mercato. Cominciate ad occuparvi delle cose serie, smettetela di ricopiare “l’imperatore nano” con spot e proclami. Datevi da fare sul serio.
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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!


Le bugie hanno le gambe corte, recita un noto proverbio, così come le promesse elettorali non mantenute. Si sa che molto spesso per vincere le elezioni c’è chi promette di tutto e di più. E’ proprio il caso del Sindaco di Nogara Simone Falco il quale, durante la campagna elettorale scorsa, 





























