Articoli marcati con tag ‘Falco’

Propaganda verdana

mercoledì, 18 agosto 2010

In Italia esiste un problema d’informazione. «Se in America il giornalismo è il cane da guardia del potere, in Italia è il cane da compagnia. O da riporto.» Nel caso specifico di Nogara l’informazione è davvero pietosa. Questa mattina L’Arena pubblica questo articolo a firma di Lino Fontana.

NOGARA. Grande gioco di squadra in Giunta per far traslocare le bancarelle

Gli assessori pensano a spostare il mercato

Montemezzi, Falavigna e Marconcini hanno preso le misure in via Sterzi al posto dei tecnici comunali

«Il mercato settimanale deve tornare nella sua sede storica, in via Sterzi. Una promessa che abbiamo fatto in campagna elettorale e che intendiamo mantenere al più presto». Il vice sindaco di Nogara, Emanuele Montemezzi, nonostante la carenza di personale nell’ufficio tecnico, vuole accelerare i tempi. Come? Coinvolgendo gli assessori interessati in mansioni di supporto al personale tecnico. Così, da qualche settimana, Luca Falavigna, assessore ai lavori pubblici, e il vice sindaco, coadiuvati da un vigile urbano, hanno cominciato a fare rilievi e misurazioni in via Sterzi per la collocazione dei banchi degli ambulanti. Corda metrica alla mano, prendono misure, diligentemente trascritte su un brogliaccio, che a loro volta consegnano all’assessore all’urbanistica, Mirco Marconcini, laureando in architettura, che mette a disposizione le sue conoscenze universitarie per accelerare i tempi di realizzazione del trasloco.

«Con le misure fornite dai miei colleghi assessori», spiega, «ho abbozzato una planimetria con le varie soluzioni tecniche che poi il nostro ufficio tecnico potrà utilizzare come base per la stesura vera e propria del progetto. Cerchiamo di aiutare, come possiamo, il personale di questo ufficio, perennemente sotto organico, oberato di lavoro».

L’iniziativa degli assessori nogaresi è tesa a fare in modo che il personale degli uffici interessati allo spostamento del mercato possano continuare a svolgere le loro mansioni istituzionali mentre loro provvedono a raccogliere dati e misure per conto dell’ufficio tecnico. «Un buon guadagno di tempo sul complesso iter burocratico per spostare il mercato come la gente ci chiede», commenta il sindaco Simone Falco. Il primo cittadino aggiunge che «si è giunti a questa situazione per due motivi: l’ultima finanziaria che ha bloccato le assunzioni e non si possono dare incarichi esterni; noi non lo potremmo fare comunque avendo ereditato un bilancio che non ha rispettato il patto di stabilità. Così dobbiamo arrangiarci».

La «squadra» operativa del sindaco si dice pronta a impegnarsi in prima persona in ogni maniera «pur di mantenere le promesse elettorali nel più breve tempo. E questo ne è un esempio», osserva l’assessore Falavigna. «Poi rivedremo le piazzole ecologiche e affronteremo le altre problematiche che interessano da vicino il benessere dei nostri concittadini». Il sindaco sottolinea come «questo nostro modo di agire è la prova che non siamo solo degli amministratori-politici ma anche assessori a tempo pieno non solo negli uffici, a ricevere il pubblico, ma anche tra la gente e in strada come sta accadendo proprio in questi giorni». LI.FO.

Bellissimo articolo/spot elogiativo per una maggioranza che sta precipitando negli indici di gradimento della popolazione Nogarese. Una maggioranza che riceve critiche persino da coloro i quali li hanno votati. Naturalmente il pubblicista Fontana non informa e non scrive dell’episodio accaduto all’ospedale di Nogara, ma confeziona un articolo per fare gli elogi ai bravi assessori che escono dagli uffici e si mettono al servizio del cittadino misurando la piazza con corda metrica. il Sindaco Falco dichiara:

«Un buon guadagno di tempo sul complesso iter burocratico per spostare il mercato come la gente ci chiede, si è giunti a questa situazione per due motivi: l’ultima finanziaria che ha bloccato le assunzioni e non si possono dare incarichi esterni; noi non lo potremmo fare comunque avendo ereditato un bilancio che non ha rispettato il patto di stabilità. Così dobbiamo arrangiarci»

E ti pareva che il Sindaco non perdesse occasione per dare la colpa agli altri. Ricordo che la finanziaria è stata votata anche dalla Lega Nord. Conclude con una frase a mio avviso eccezionale:

«questo nostro modo di agire è la prova che non siamo solo degli amministratori-politici ma anche assessori a tempo pieno non solo negli uffici, a ricevere il pubblico, ma anche tra la gente e in strada come sta accadendo proprio in questi giorni»

Questo vostro modo di agire non sta contribuendo per nulla a dare delle risposte chiare sul futuro dell’ospedale. La mancata presa di posizione sta a significare la totale noncuranza, nonché menefreghismo, nei confronti di una situazione gravissima. Questo è il vero «benessere dei nostri concittadini» caro assessore Falavigna, non il fatto di spostare o meno il mercato. Cominciate ad occuparvi delle cose serie, smettetela di ricopiare “l’imperatore nano” con spot e proclami. Datevi da fare sul serio.

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e  mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!

Sit-in per l’ospedale

martedì, 17 agosto 2010

Ho deciso di ascoltare le richieste dei visitatori del blog. Il tema dell’ospedale è un tema che sta a cuore a tutti, o almeno così dovrebbe essere, e quindi ho deciso che, se mi date una mano, organizziamo assieme dei Sit-in davanti al Comune di Nogara. I Sit-in verranno organizzati per invitare l’amministrazione comunale e il Sindaco Falco ad attivarsi in tempi certi e con impegni chiari per far fronte all’emergenza dell’ospedale.
Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e  mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire.

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L’invito è rivolto a tutte quelle persone che vogliono difendere il diritto alla salute. Partecipate da tutti i comuni limitrofi, più siamo meglio è! Aspetto le vostre mail.

Comunicato n° 13

lunedì, 16 agosto 2010

Le bugie hanno le gambe corte, recita un noto proverbio, così come le promesse elettorali non mantenute. Si sa che molto spesso per vincere le elezioni c’è chi promette di tutto e di più. E’ proprio il caso del Sindaco di Nogara Simone Falco il quale, durante la campagna elettorale scorsa, prometteva un filo diretto, una filiera corta con le alte sfere del comando non solo veronesi, ma addirittura nazionali. Se si analizza la situazione da un punto di vista prettamente politico, il Sindaco Falco non ha sbagliato nulla, anzi le ha azzeccate tutte.
Per prima cosa ha rotto con Flavio Pasini ed Alessandro Andreoli, storici rappresentanti del Centro-Destra Nogarese, per allearsi poi con un gruppo formato da Livio Muraroli e da altri ex-socialisti denominato «Nogara Futura».
Seconda cosa è il fatto di aver creato una lista perfetta, se così vogliamo dire, formata cioè da persone che non pongono domande ma soprattutto, cosa di fondamentale importanza, non mettono mai in discussione quello che dice il “Capo”.
Terza cosa è l’aver saputo incantare a dovere tutte quelle persone che ancora credono ai proclami, agli slogan ad effetto e sopratutto alle facili soluzioni. Falco, da vero leghista quale è, ha saputo parlare alla pancia della gente, ha saputo sfruttare il “momento verde” che ancora persiste.
In questi ultimi mesi, e in special modo con l’episodio degli ultimi giorni, credo si evidenzi la totale incapacità e impreparazione nel gestire la cosa pubblica. La mancanza totale di responsabilità nel prendere delle decisioni chiare, serie e concrete per il futuro del paese e per il bene dei Nogaresi.
Riscoprite il piacere della vergogna, ammette il fatto di non essere all’altezza dell’incarico datovi dagli elettori e dimettetevi.

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Cartelli e protocollo

sabato, 14 agosto 2010

La notizia è confermata. Un cittadino spagnolo di 54 anni, sabato scorso, è stato colpito da un infarto a Maccacari di Gazzo Veronese ed è stato portato allo Stellini dai parenti ignari del fatto che l’ospedale non fosse più in funzione. Oggi L’Arena pubblica l’articolo di Riccardo Mirandola dove viene confermato il triste episodio. La cosa sconcertante che si legge nell’articolo sono le dichiarazioni. Il Sindaco Falco dice:

«Ho scritto due mesi fa all’Ulss 21 per far rimuovere quei segnali e quando lunedì ho saputo della morte di un uomo perché i parenti credevano di trovare allo Stellini un vero ospedale ho deciso di inviare subito un fax all’Ulss 21 per chiedere nuovamente la sostituzione dei cartelli. Dopo nemmeno 48 ore, l’azienda ha provveduto alla loro sostituzione e il 16 agosto verrà installata una nuova segnaletica, adeguata, che scongiuri per sempre fatti come quello accaduto sabato scorso».

Mentre il direttore sanitario dell’Ulss Francesco Buonocore ribatte:

«Doveva essere il Comune a sostituire la segnaletica in tutti questi anni. Giovedì, in sinergia con il sindaco di Nogara, abbiamo provveduto noi stessi a coprire quei cartelli sbagliati e andremo a sostituirli con quelli che porteranno la dicitura corretta di Centro Polifunzionale, esattamente come previsto dalla Regione. A Bovolone la segnaletica è stata già sostituita a suo tempo e provvederemo in tempi brevi anche per la struttura di Zevio. Siamo davvero dispiaciuti per quanto è successo sabato. Il paziente è giunto a Nogara già in gravi condizioni e la guardia medica ha prestato le cure del caso. L’ambulanza con il medico a bordo è arrivata entro i 20 minuti previsti dal protocollo e tutte le procedure sono state rispettate. I carabinieri hanno giustamente steso un verbale sull’episodio e lo hanno trasmesso per prassi alla magistratura. Siamo convinti che tutto si risolverà per il meglio. Occorre sensibilizzare i cittadini a chiamare il 118 in caso di emergenze, così il personale specializzato saprà come gestire i pazienti nel modo migliore».

La dichiarazione del Sindaco Falco credo sia allucinante. «Ho scritto due mesi fa all’Ulss 21 per far rimuovere quei segnali» ma non c’era la filiera verde a garantire tutto? Ma non eravamo in una botte di ferro avendo nei posti chiave tutti uomini della Lega? Naturalmente la preoccupazione principale del Sindaco resta la segnaletica stradale, non il fatto che il Pronto Soccorso non funzioni più. Un Pronto Soccorso chiuso in un Comune amministrato dalla Lega. Un Pronto Soccorso chiuso dai vertici della sanità veneta cui fa capo l’assessore Luca Coletto sempre in quota Lega (per usare un’espressione del Sindaco Falco). Mi dispiace Sindaco non credo più alle sue parole. Non bastano le continue promesse di interessamento per lo Stellini adesso è ora di far parlare i fatti. Verba volant, scripta manent.

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I cartelli oscurati

venerdì, 13 agosto 2010

I cartelli stradali con le indicazioni per l’ospedale di Nogara sono stati oscurati. Viene da chiedersi perché, visto che Pronto Soccorso a parte, il resto dell’ospedale funziona (?). Come riporta il post apparso sul blog di Marco Poltronieri, sembrerebbe che qualche giorno fa un cittadino di nazionalità spagnola si sia recato al Pronto Soccorso di Nogara per un infarto. Con il Pronto Soccorso chiuso, si è dovuta attendere l’ambulanza proveniente da Bovolone. Parrebbe che nell’attesa il cittadino spagnolo sia deceduto. Sul profilo Facebook del Sindaco Falco sono stati postati due commenti in merito alla vicenda. Andrea scrive:

caro Falco, sono venuto a conoscenza del tragico accaduto di Domenica 8 agosto, ovvero della morte di una persona di nazionalità spagnola all’ospedale di Nogara perché il pronto soccorso è chiuso. Volevo sapere cosa ne pensa di questa faccenda e magari di prendere in considerazione della riapertura dell’ospedale.

Tommaso scrive in merito ai cartelli oscurati:

Ho visto oscurati i cartelli dell’ospedale. Mi sono sentito un un colpo al cuore… ma non si può fare proprio niente per l’ospedale?

Pronta è la risposta del Sindaco:

Rispondo qui agli ultimi 2 post. Quanto accaduto non può che rattristare profondamente, ma posso garantire che il personale presente ha fatto tutto quanto fosse nelle proprie possibilità. Già la settimana prossima ripartiranno serrati i …colloqui x lo Stellini,riguardanti anche il PS ma non solo (l’intera riconversione); certamente al di la’ di facili considerazioni fatte da qualcuno i continui tagli fatti sulla sanità non semplificano il compito a noi sindaci. I cartelli sono stati oscurati su iniziativa dell’ulss21 x evitare di creare false aspettative x qualcuno che passa magari occasionalmente x Nogara e crede di trovarsi di fronte ad un ospedale funzionante al cento per cento. Verranno sostituiti già lunedì con i nuovi cartelli. Non si pensi che non venga da noi affrontata la questione ospedale,anzi,forse non e’ mai stata affrontata come in questi ultimi 4 mesi.

Se la notizia fosse confermata sarebbe di una gravità inaudita. Il direttore generale dell’Ulss 21 Daniela Carraro in un articolo de L’Arena del 27 maggio 2010 dichiarava:

«L’attuale organizzazione del soccorso sul territorio è provvisoria e verrà definita, di concerto con gli amministratori dei 25 Comuni assistiti dall’Ulss 21, nell’arco di sei mesi. In questa fase transitoria, legata sia al mancato rinnovo della convenzione con la Croce Rossa che alla necessità di riprogettare il servizio secondo moderni criteri di assistenza, non pregiudicherà comunque il sistema e la qualità delle prestazioni di urgenza-emergenza finora garantite ai cittadini».

Credo che sia ora di smetterla con le chiacchiere e trovare al più presto una soluzione idonea per il pronto Soccorso e l’ospedale di Nogara. La campagna elettorale è finita è ora di mantenere le promesse. Sindaco è ora di far valere la filiera, è ora di far sentire la voce di Nogara anche alle alte sfere leghiste. Aspettiamo ulteriori sviluppi e conferme sulla vicenda.

P.S. Manda all’assessore Luca Coletto una mail per riaprire il pronto soccorso di Nogara.

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Chiudono tutto

giovedì, 22 luglio 2010

La notizia è di ieri e a riportarla è il Corriere del Veneto: Sacconi accusa la sanità veneta. Zaia: «Presto i tagli nel Veronese». L’articolo inizia con la dichiarazione del Ministro Sacconi che dice:

«Credo sia doveroso un check up approfondito perché vedo molte asimmetrie all’interno del sistema sanitario veneto»

Probabilmente il ministro si riferisce al buco di 250 milioni di euro scoperto nell’azienda ospedaliera Veronese. Il presidente del Veneto Luca Zaia replica:

«Apriremo ogni cassetto e renderemo noti tutti i conti. Per il momento non ho motivi di pensare che troveremo una situazione più grave di quella che ci è stata prospettata». Il presidente continua dichiarando: «Presto chiuderemo gli ospedali di Isola della Scala, Malcesine e Bovolone»

Meno male che noi a Nogara abbiamo la «filiera», la linea diretta con i vertici della Lega. Linea diretta con Venezia e sopratutto con Roma (ladrona?). L’articolo si conclude con la dichiarazione dell’assessore alla sanità del Veneto, Luca Coletto, che dice:

«Quando avremo una fotografia chiara della situazione procederemo con la riorganizzazione del sistema a cominciare da Verona dove molto negli anni è stato fatto, riducendo gli ospedali da diciassette a sette, ma dove si può fare ancora qualcosa per ridurre i costi, ad esempio chiudendo la struttura di Isola della Scala, che solo il Tar sta tenendo aperta, e poi quelle di Malcesine e Bovolone»

Tempo fa sono andato dall’assessore Luca Coletto a fargli una domanda sul pronto Soccorso di Nogara. L’assessore mi rassicurò sul futuro della struttura. Stessa cosa fece l’ex assessore alla sanità Sandro Sandri, venuto a Nogara per sponsorizzare la candidatura di Simone Falco, che assicurò alla platea assiepata in teatro comunale che l’ospedale di Nogara sarebbe tornato a nuova vita. Le solite promesse da campagna elettorale buone solo per i polli, i quali abboccano sempre. La filiera e tutte le «menate» sui vantaggi di avere uomini dello stesso schieramento nei punti chiave della politica hanno prodotto questi risultati. Stanno chiudendo tutto. Svegliatevi!

Aggiornamento: il buco della sanità Veneta cresce!

P.S. Martedì 27 luglio alle ore 21:00, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm Una Montagna di Balle. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

Fiato sul Collo: Nogara CC 23/06/2010

giovedì, 24 giugno 2010

Ieri sera il consiglio comunale è durato più di tre ore. Tutta la discussione si è concentrata sul secondo punto all’ordine del giorno:

Presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato (art. 46, C.3 D.LGS.267/2000 e ART.15, C.1 statuto comunale)

L’amministrazione, per buona parte del tempo dedicato a questo punto, non ha fatto altro che incassare. Sia il gruppo «Nogara prima di tutto» che il gruppo «Insieme per Nogara» hanno rivolto aspre critiche alla maggioranza, una maggioranza che non ha saputo controbattere ai continui attacchi. Maggioranza che sembra essere in balia del mare in tempesta, che sembra non saper come dare una direzione politica al paese e che promette costantemente che farà, ma che al momento nei fatti non si vede ancora nulla di concreto all’orizzonte. Questa settimana il gruppo «Nogara Virtuosa», di cui faccio parte, ha distribuito un volantino dove in modo molto eloquente esprime il disappunto verso questa amministrazione ed invita ad attivarsi e a mantenere quanto promesso in campagna elettorale. Vi lascio al video, buona visione!

Primo incontro con la cittadinanza

mercoledì, 9 giugno 2010

Lunedì sera, in sala consiliare, si è tenuto il primo di una serie di incontri che la maggioranza intende avere con la cittadinanza Nogarese. In sala ad assistere erano presenti parecchie persone, tra queste vi era anche l’ex sindaco Oliviero Olivieri che attentamente ha ascoltato l’intervento di tutti gli assessori per poi replicare alle inesattezze – questo a suo dire – che la maggioranza avrebbe fatto nell’esporre alcune argomentazioni.
La serata è stata molto movimentata e ne vale la pena di rivedere i video che ho suddiviso per intervento di ciascun assessore. Bisogna dare atto a questa amministrazione di aver cambiato – almeno per il momento – modo di rapportarsi con i cittadini. Il fatto di organizzare serate dove si spiega alla popolazione ciò che si è fatto e ciò che si intende fare, personalmente, la reputo un’ottima cosa. Certo è che qualche assessore poteva essere più preparato. Poteva “fare i compiti a casa” e non presentarsi davanti ai cittadini con evidente pressapochismo. Vi lascio ai video davvero interessanti.

Fiato sul Collo: Nogara CC 20/05/2010

mercoledì, 26 maggio 2010

Giovedì scorso si è svolta la seduta del Consiglio Comunale di Nogara. Una seduta molto movimentata e molto agitata, dove continua senza tregua l’opposizione di Oliviero Olivieri che non perde occasione per attaccare la maggioranza e in particolar modo il Sindaco. Il consigliere di «Insieme per Nogara» ha sollevato il problema dell’ospedale e Falco ha promesso di farsi carico della questione. E’ stata poi eletta la commissione edilizia, seppur con qualche frecciatina da parte del solito Olivieri, il quale ha puntualizzato che un eletto della nuova commissione è il cognato della consigliera Fernanda Maestrelli. Vi lascio al video della seduta, divertitevi!

Il mercato è ancora là

martedì, 11 maggio 2010

A più di un mese dalle elezioni il mercato settimanale è ancora in via san Francesco. Voglio ricordare che sono stato l’unico dei candidati sindaco che, durante il confronto in Teatro (serata farsa organizzata da Assoimprese), ha detto chiaramente che il mercato settimanale non si poteva, per evidenti motivi, riportare in centro. Quella sera alcuni “commercianti” mi hanno fermato all’uscita del teatro e mi hanno attaccato dicendo che il mercato doveva ritornare in centro perché il suo posto naturale era quello. Posso essere in parte d’accordo sulla collocazione “naturale” del mercato, ma questi pseudo-commercianti non capiscono che un reale ritorno del mercato è pressoché impossibile. Purtroppo (o per fortuna) la nuova conformazione di via Sterzi – credo se ne accorga chiunque – non può ospitare tutti i banchi degli ambulanti. Coloro i quali hanno dato il voto a Simone Falco, il quale ha promesso che il mercato sarebbe tornato in Piazza, vadano ora a bussare alla sua porta e a chiedere perché non si è ancora provveduto allo spostamento. Visto che l’attuale sindaco definiva «coraggiosi» i commercianti che ancora rimanevano in Piazza chiedo a Falco di velocizzare l’operazione per evitare che i corragiosi diventino martiri.