Articoli marcati con tag ‘Nogara’

L’ospedale non interessa più a nessuno

martedì, 7 settembre 2010

In un paese normale la chiusura del Pronto Soccorso avrebbe fatto mobilitare la cittadinanza in massa per protestare e per far valere il suo diritto alla salute. Su questo blog ho scritto un post dal titolo “Sit-in per l’ospedale” nel quale dicevo:

Ho deciso di ascoltare le richieste dei visitatori del blog. Il tema dell’ospedale è un tema che sta a cuore a tutti, o almeno così dovrebbe essere, e quindi ho deciso che, se mi date una mano, organizziamo assieme dei Sit-in davanti al Comune di Nogara. I Sit-in verranno organizzati per invitare l’amministrazione comunale e il Sindaco Falco ad attivarsi in tempi certi e con impegni chiari per far fronte all’emergenza dell’ospedale.

Ad oggi si sono iscritte solo dieci persone. Probabilmente il Pronto Soccorso non interessa più a nessuno. Probabilmente la gente si è affidata alle firme date alle due liste di opposizione (?). Probabilmente il Pronto Soccorso non è più sentito come necessità indispensabile per il paese. Probabilmente siamo solo in dieci a credere che un punto di primo intervento a Nogara sia di vitale importanza. Ho deciso di non fare i Sit-in ma avrei piacere di incontrare le persone che si sono iscritte. A breve scriverò una e-mail a quelli che si sono iscritti. Grazie di averci creduto e grazie per il coraggio di aver dato la vostra disponibilità per scendere in piazza a protestare.

Le piante di via Ferrarini

lunedì, 6 settembre 2010

La settimana scorsa sono state tagliate le piante di via Ferrarini, precisamente le piante di fronte alla Caserma dei Carabinieri di Nogara. Piante decennali e soprattutto piante sanissime, che non avevano nulla. Contestualmente al taglio, sono iniziati i lavori di ampliamento del campo da calcio della parrocchia. La mia domanda è questa: perché tagliare degli alberi sani? Era assolutamente necessario ai fini dei lavori in corso? Chiedo che l’assessore all’ecologia, nonché vice-sindaco, Emanuele Montemezzi risponda subito in merito alla questione.

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!

Sportello On Line: raccolta differenziata

sabato, 4 settembre 2010

Le persone si stanno muovendo, si stanno stufando di essere solo spettatori, vogliono essere attori. Mi scrivono per un problema di raccolta differenziata.

Ciao Mirko, mi capita spesso di recarmi alla pizzeria al taglio in via P. Sterzi e ho notato che, adiacente al piccolo parcheggio di fronte, accanto al palazzo Maggi, ci sono tre bidoni per la raccolta differenziata (bombolette, medicinali e pile usate). Ho visto la gente che ne usufruisce non rispetta correttamente la raccolta…questo perché sui bidoni non c’è per niente scritto che cosa debbono contenere! E’ incredibile! E allora la raccolta a che cosa serve? Vorrei che si aprisse una discussione su questo, anche perché, come presumo, gli adesivi mancano anche da altre parti. Grazie per l’attenzione. A.

Grazie per la segnalazione. La raccolta differenziata è importante, soprattutto per rifiuti speciali come le pile usate e i medicinali. Mi associo a questa segnalazione e chiediamo all’assessore all’ecologia, nonché vice-sindaco, Emanuele Montemezzi di sollecitare il C.I.S.I. nell’installazione di adesivi (chiari e visibili)  ad ogni bidone per ogni tipo di rifiuto.

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!

I nuovi cartelli

mercoledì, 1 settembre 2010

Martedì scorso, andando a Mantova, ho notato che al semaforo per Montalto i cartelli per l’ospedale di Nogara sono stati sostituti. Come promessomi dalla direttrice dell’U.L.S.S. Daniela Carraro, lunedì scorso hanno cambiato i vecchi cartelli stradali, con la scritta «ospedale», con nuovi cartelli che recitano: «U.L.S.S. 21 Centro Sanitario Polifunziolane “F.Stellini”».
Credo che adesso, definitivamente, si sia davvero messa la parola fine all’ospedale di Nogara. Con il nuovo nome alla struttura l’ospedale non esiste più, quindi aspettiamo fiduciosi la riconversione promessa da ormai troppo tempo. Aspettiamo pure l’auto medica che Falco e compagnia hanno pubblicizzato con un articolo su L’Arena del 10 luglio 2010. Nell’articolo si legge:

Pronto soccorso, di notte ci sarà l’auto col medico. Entro breve non si dovrà più attendere l’intervento di emergenza dall’ospedale di Bovolone, il sindaco assicura l’impegno

nell’intervista il Sindaco Falco prometteva:

Per il 16 luglio è fissata la conferenza dei sindaci dell’Ulss 21 per discutere dell’organizzazione sanitaria territoriale. «Sarà un’occasione per rilanciare lo Stellini perché riteniamo che non ci si debba fermare alle dotazioni del Pronto soccorso, ma impegnarci per completare la sua riconversione, già deliberata dall’Ulss 21».

Promesse, promesse sempre e solo promesse. L’auto medica ad oggi non c’è e questa non è una promessa: è un dato di fatto.

P.S. provate ad immaginare chi ha scritto l’articolo per L’Arena del 10 luglio 2010?

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!

Cinque domande per l’opposizione

martedì, 31 agosto 2010

Nel post di ieri «L’opposizione che non si oppone» parlavo del fatto che sulla questione ospedale le opposizioni, Insieme per Nogara e Nogara prima di tutto, non stanno facendo un’opposizione come si deve. Oggi, rileggendo i commenti lasciati al post, mi sono posto alcune domande alle quali gradirei venisse data una risposta.

  1. Quante sono le firme raccolte da Insieme per Nogara?
  2. Quante sono le firme raccolte da Nogara prima di tutto?
  3. Cosa si intende farne di suddette firme?
  4. A chi, eventualmente, verranno consegnate?
  5. In un eventuale consegna si intende farlo uniti o ognuno per conto proprio?

Credo che le mie domande siano lecite e opportune e sono convinto che un chiarimento ufficiale da parte degli esponenti che si sono prodigati in tale raccolta sia doveroso nonché rispettoso dei diritti dei cittadini. Non vorrei che la raccolta firme fosse stata, solo ed esclusivamente, un pretesto per avere visibilità rispetto ad un problema importante e sentito come quello della salute.

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L’opposizione che non si oppone

lunedì, 30 agosto 2010

In questa estate ancora calda chi tratta il tema dell’ospedale sembra essere solo NogaraOnLine.net e Nogara Virtuosa. Le minoranze infatti, su questo tema così importante, sembrano essere latitanti. Né «Insieme per Nogara»«Nogara prima di tutto» hanno distribuito volantini al riguardo. La raccolta firme indetta dalle due liste sembra essersi arenata, o almeno così pare, visto che di banchetti al mercato non se ne vedono più e non si percepisce più tutta quella verve che all’inizio caratterizzava la questione. Intanto anche ieri il quotidiano L’Arena titolava «Chiarenzi, l’emergenza è nel mirino», un estratto dell’articolo dice:

…per gli stessi motivi giovedì mattina a soccorrere una donna che si è sentita male al Chiarenzi, ricoverata nel reparto di riabilitazione per guarire i postumi di una frattura, è arrivata un’ambulanza infermierizzata del San Biagio di Bovolone. A questa poco dopo se n’è aggiunta una seconda, con medico a bordo. In ospedale si spiega che la sorte della donna, poco sopra i sessant’anni, prontamente assistita dai medici del reparto, non sarebbe cambiata trattandosi probabilmente di una embolia. Certo è che Zevio e Bovolone sono separati da una ventina di chilometri di strade non a veloce scorrimento. E i tempi d’intervento appaiono sempre eterni quando c’è di mezzo la vita di una persona. Ma il caso ha riaperto la questione dell’emergenza, che a Zevio tiene banco specie da quando l’Ulss 21 ha tagliato, in contemporanea con lo «Stellini» di Nogara, il cosiddetto «pronto soccorso» del Chiarenzi (in realtà un ambulatorio chirurgico diurno). Attualmente, per il pronto intervento, l’ospedale di Zevio, che non può più definirsi tale da quando la riorganizzazione sanitaria l’ha ridotto a centro riabilitativo e poliambulatori, si avvale di ambulanza con medico a bordo, di giorno, e con infermiere, la notte. Tuttavia la presenza di una sola ambulanza è ritenuta insufficiente, essendo a volte già impegnata…

Ad onor del vero va detto che «Nogara prima di tutto» e «Insieme per Nogara» hanno chiesto al sindaco Falco di indire un Consiglio Comunale straordinario specifico sulla questione ospedale. Consiglio Comunale che sembra molto lontano dall’essere indetto. Marco, Massimo ed io domenica 22 luglio siamo andati davanti alla chiesa di Nogara a distribuire un volantino dal titolo «L’ospedale fantasma». Nel volantino Nogara Virtuosa spiega la gravità della situazione dell’ospedale di Nogara e della filiera verde che tarda a venire. Che stenta a far sentire i suoi effetti benefici. Giovedì 26 agosto sono stato ricevuto dal direttore generale dell’U.L.S.S. 21 l’avvocato Daniela Carraro, per un’intervista in merito alla questione. La situazione politica di Nogara sembra sempre più rispecchiare la situazione nazionale. Una maggioranza che non produce nulla e una minoranza che non si oppone al nulla prodotto. Attualmente solo noi alziamo la voce e la testa!

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Daniela Carraro

venerdì, 27 agosto 2010

Ieri sono andato ad intervistare l’avv. Daniela Carraro, direttore generale dell’U.L.S.S. 21 di Legnago. L’intervista, inizialmente concordata in 15 minuti, è durata quasi un’ora. La mia visita alla dottoressa Carraro si è trasformata in una bella chiacchierata sulla situazione sanitaria, non solo di Nogara, ma di tutta l’U.L.S.S. 21. L’intervista è stata divisa in due parti da 25 minuti l’una, vale la pena vederla tutta. Voglio ringraziare il direttore generale per la sua ospitalità e la sua collaborazione. Fino ad ora è stata la sola a rispondere alla mia mail.

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Una e-mail a Luca Coletto

mercoledì, 25 agosto 2010

Ho scritto una mail all’assessore Luca Coletto.

Gentile Assessore,
Le scrivo questa mail per informarLa della situazione grave che si sta vivendo a Nogara e nei paesi limitrofi, dopo la decisione di chiudere il Pronto Soccorso. Negli ultimi giorni la stampa ha riportato la notizia della morte di un cittadino spagnolo. Le riporto uno stralcio dell’articolo apparso sul quotidiano L’Arena.

Un cittadino spagnolo di 54 anni, sabato scorso, è stato colpito da un infarto a Maccacari di Gazzo ed è stato portato dai parenti in quello che credevano essere una vera struttura ospedaliera, come lasciavano intendere le indicazioni stradali. Giunti allo «Stellini» purtroppo il paziente e i familiari si sono trovati il pronto soccorso non in funzione e la presenza della sola guardia medica che, nonostante le cure prestate, non ha potuto far nulla per salvare la vita all’infartuato. L’ambulanza da Bovolone con il medico a bordo è arrivata a Nogara quando ormai il cuore dell’uomo aveva cessato di battere. (L’Arena – 14/08/10 – Pagina 33)

Ho deciso di scrivere a Lei in quanto titolare dell’assessorato che si occupa della riorganizzazione sanitaria del nostro territorio. Sono dalla sua parte quando si tratta di tagliare gli sprechi e ripianare i debiti della sanità veronese ma va doverosamente ricordato che l’assessorato in merito è da molti anni in mano alla Lega Nord. Con questo non voglio fare polemica ma Le scrivo per avere delle risposte. Risposte che il mio Sindaco, Simone Falco, non riesce a darmi o non vuole darmi.

Le chiedo cosa intende fare dell’ospedale di Nogara, dato che la struttura mi sembra in buone condizioni (stanno eseguendo addirittura lavori per la sistemazione del tetto) e la posizione per un nosocomio mi sembra più che ottima. Inoltre, assessore, le chiedo se non sia il caso di mettere in funzione un centro di primo soccorso per stabilizzare eventuali pazienti che si recassero a Nogara per poi essere trasferiti a Legnago o Verona. Infine Le ricordo che l’ospedale di Nogara serve non solo il comune di Nogara, ma anche i paesi limitrofi quali Gazzo Veronese, Roncanova, Maccacari, Correzzo, Sanguinetto, Salizzole, Bionde, Sorgà, Bonferraro e addirittura paesi della Lombardia, vicini al nostro territorio, quali Villimpenta e Castel D’Ario. Mi scuso per la lunga mail e le auguro buon lavoro e aspetto fiducioso una sua risposta.

Mirco Moreschi

La mail è stata spedita in data 18 agosto 2010 all’indirizzo assessore.coletto@regione.veneto.it , ad oggi l’assessore Coletto non ha risposto. Oggi sono stato contattato dalla segreteria della dottoressa Daniela Carraro, stiamo organizzando l’incontro per la video-intervista da me richiesta. Stay Tuned!

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Dove sono i Vigili Urbani?

martedì, 24 agosto 2010

La “quota” di vigili urbani a Nogara scende ancora. Mauro Poltronieri, vice comandante della polizia municipale, si “trasferisce” a Isola della Scala. L’Arena riporta questo articolo.

NOGARA. Mauro Poltronieri lascia il servizio

Il vice comandante della polizia diventa cancelliere

Scende il numero degli agenti ma il Comune non può assumere

Da vice comandante della polizia municipale intercomunale a cancelliere in tribunale. Nei giorni scorsi Mauro Poltronieri, 51 anni, già comandante della polizia municipale di Nogara prima della gestione del servizio in convenzione con Isola della Scala, ha prestato giuramento nelle mani del giudice di pace di Isola della Scala, Carla Cocchi, dove presterà servizio come cancelliere.

«Ho chiesto di essere comandato presso il giudice di Pace, intanto per un anno, per migliorare la mia professionalità e fare nuove esperienze lavorative», ha dichiarato il neo cancelliere con alle spalle 32 anni di servizio nella polizia municipale di Nogara, dove iniziò la sua carriera. Racconta che quando fu assunto sostituì l’unico vigile allora in servizio; poi, piano piano, si aggiunsero altri tre agenti. Dal 2007, con l’entrata i vigore della gestione associata della polizia municipale con Isola della Scala, Comune capofila, gli agenti sono stati accorpati sotto il comando del paese isolano. Ora, con la partenza di Poltronieri, i vigili nogaresi sono rimasti in due.

«Sia per la finanziaria sia per lo sforamento del patto di stabilità, non possiamo assumere altri agenti di polizia municipale», ha rilevato il sindaco Simone Falco. «Ma, anche alla luce di questo trasferimento è nostra intenzione sollecitare i Comuni della nostra zona ad accelerare i tempi per creare i famosi distretti di polizia così da poter collaborare tra territori. Nel frattempo», ha aggiunto il primo cittadino, «cercheremo ugualmente di migliorare il servizio sul nostro territorio ottimizzando, con progetti mirati con Isola della Scala, l’impiego del personale che abbiamo oggi a disposizione».

E’ giusto ricordare come il Sindaco Falco si prodigava nel ribadire fortemente che i Vigili urbani dovevano essere riportati a Nogara. Infatti ancora adesso la convenzione con Isola della Scala esiste ma delle telecamere, promesse con la suddetta convenzione, non se ne vede l’ombra. Questa è un’altra promessa elettorale che resterà tale. Promesse, solo promesse, sempre promesse.

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Sportello On Line: ospedali nella Bassa

lunedì, 23 agosto 2010

La situazione sanitaria del nostro territorio è sempre più attuale. Questa una delle ultime e-mail arrivate allo Sportello On Line.

In merito alla sanità nella regione Veneto, vedo con rammarico che le “linea diretta” o verde che sia, non serve a niente, anzi ammazza le persone (vedi a Nogara). Nella sanità regionale, da 15 anni scaldano le poltrone esponenti della Lega e il deficit accumulato rasenta i patetici risultati delle regioni del Sud. Gli ospedali che in provincia di Verona rappresentavano l’eccellenza nelle prestazioni offerte al cittadino vengono sistematicamente chiusi. Lasciamo perdere le altrettanto deludenti performance dei primi cittadini (sempre della lega) votati a furor di popolo, ma mi chiedo: quando i cittadini si sveglieranno dal torpore mediatico in cui stanno annegando loro con i loro figli? M.A.

Come darti torto caro M. la sanità veneta, e nel nostro specifico caso veronese, sta avviandosi lentamente allo sfascio. Infatti l’assessore Luca Coletto, qualche tempo fa, annunciava la probabile chiusura anche degli ospedali di Malcesine, Isola della Scala e Bovolone. Continuano le iscrizioni per i Sit-in. Siamo a buon punto con le presenze, continuate ad iscrivervi più siamo e meglio è!

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