Mi è arrivata una e-mail dal Salento.
Salve, sono una salentina forse troppo stanca di vedere intorno a sé ignoranza e sottomissione.
Mio nonno è morto di tumore, mio papà si è ammalato per lo stesso motivo ed è salvo per un pelo… in tutta la zona si muore come conigli e questo è inaccettabile. Credo che la colpa sia un po’ di tutti ma soprattutto dell’avvelenamento delle campagne (visto che praticamente tutti nel Salento hanno il proprio orto e coltivano in proprio per la famiglia) nonché dell’aria sempre meno salubre (c’è ancora gente ignorante che brucia le gomme mentre fa la salsa in casa essendo un combustibile che dura!!). In più c’è una sorta di omertà nella gente… o probabilmente è solo paura.
Cutrofiano al momento è in cima alla classifica per decessi dovuti a tumori nella provincia di Lecce, addirittura piu’ in vetta delle province di Taranto e Brindisi dove come si sa la gente muore avvelenata dall’ Ilva e dalla centrale di Cerano. La mia zona (Cutrofiano appunto) proprio per questo fa tristezza. Ad esempio tutti sanno che due fratelli (i famosi o quasi Antonio e Salvatore Nocco) hanno buttato per anni nelle campagne e nelle cave a cielo aperto (tante in zona) materiale inquinante, veramente di tutto di più! (anche frigoriferi nonostante sia risaputo che contengano quel liquido altamente tossico!)
Facevano persino viaggi di notte per non destare sospetti e si sono anche arricchiti con questa attività! Solo al pensiero mi viene un nervoso pazzesco. Siccome però la povera gente ha sempre paura e non ha le risorse economiche per fronteggiare nessuna causa nessuno mai ha denunciato ciò, però tutti vedono i propri cari andarsene prima del tempo!
Io amo il Salento, è la mia casa, ma veramente mi vergogno di ciò e non so come far sapere la cosa… sono sola ma né cieca né muta! Spero che questa mail di denuncia vi sia d’aiuto e magari aiuti me a svegliare la consapevolezza della gente in qualche modo. Spero davvero si faccia qualcosa per salvaguardare la nostra terra e magari punire chi la “vende” per profitti personali! Saluti. Simona
Cara Simona, mi permetto di darti del tu, voglio ringraziarti della tua mail ma sopratutto del tuo coraggio. Fare nomi e cognomi in questa Italia omertosa non è certo cosa facile ne sopratutto cosa che tutti hanno il coraggio di fare. Non sono mai stato nel Salento ma sono sicuro che «la tua casa» sia stupenda. Non dobbiamo abbassare la guardia ne tanto meno chinare la testa. Si deve camminare sempre a testa alta e, credimi, oggi giorno sono ormai poche le persone che se lo possono permettere. Tante persone non vogliono vedere lo sfregio e lo scempio continuo del nostro bellissimo territorio. La gente non vuole rischiare più niente e per paura di perdere quello che ha fa finta di non vedere. Mi permetto di darti un suggerimento: cerca dei ragazzi e delle ragazze che la pensano come te e dai vita ad un’associazione. Organizza eventi, apri un blog e denuncia tutto lo schifo che viene inflitto alla tua terra e alla tua gente. All’inizio sarà dura ma tu e i tuoi amici, ogni mattina, potrete sempre guardarvi allo specchio senza aver paura di farvi schifo.






















