Archivio di novembre 2008

Dibattito pubblico con Gianluigi Salvador

sabato, 29 novembre 2008

Organizzare questi eventi costa tempo, fatica e denaro. Non siamo finanziati da nessuno, perciò chi volesse donare un contributo per dare vita a serate come queste può seguire le istruzioni a questa pagina. Al termine della serata renderemo noto, su questo blog, l’ammontare delle offerte ricevute. Ringraziamo anticipatamente quanti vorranno aderire.

Aggiornamento:

  • Entrate 260,00 €
  • Uscite 330,00 €

Nogara On LineNogara Europa

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Sporchi da Morire

sabato, 29 novembre 2008

- Difficilmente le nuove generazioni ci perdoneranno per questo suicidio ambientale - Lorenzo Tomatis

Petizione per dire No ai sussidi statali per gli inceneritori

Le vere dichiarazioni e le finte telecamere

venerdì, 28 novembre 2008

A giugno di quest’anno alcuni bambini, mentre stavano giocando nel parco di via san Francesco vicino alla gelateria settimo cielo, hanno raccolto delle siringhe usate da tossicodipendenti. Questi episodi sono stati prontamente segnalati dal sottoscritto al Sindaco, Vice Sindaco, Alessandro Andreoli (AN) e Flavio Pasini (FI). La risposta avuta dal Sindaco e Vice è stata di presa d’atto di tali avvenimenti e l’attivazione del Comune per l’installazione di alcune telecamere nelle cosiddette zone “calde”.

Nell’edizione del Primo Giornale del 4 Novembre 2008, a pagina 8, l’assessore ai servizi sociali Bruno Padovani dichiara:

Quello della videosorveglianza è un problema che è stato sollevato dalle minoranze ma è un problema anche nostro. Gli interventi per il momento riguardano il parco di via san Francesco e il cimitero, dove alla sera si ritrovano ragazzi che spacciano e sono state trovate delle siringhe. più avanti saranno individuati altri luoghi da video sorvegliare, anche se oggi la convenzione con i vigli di Isola Della Scala ci permette già di controllare meglio la zona anche in orari serali e notturni. Il problema c’è ed è inutile nasconderlo e si combatte non tacendolo ma parlandone e rendendolo pubblico.

L’articolo continua

Quello delle videocamere è un progetto già finanziato, almeno per quanto riguarda le prime due zone del paese che saranno attive entro il mese di Novembre, con una variazione di bilancio avvenuta negli ultimi mesi, ma la richiesta era già stata portata all’attenzione del consiglio comunale dall’opposizione a gennaio, in sede di approvazione del bilancio, per la quale aveva ricevuto però risposta negativa.

Oggi è il 28 Novembre e domenica sarà l’ultimo giorno del mese. Assessore Padovani affretti i lavori perché ormai il tempo a Sua disposizione sta per scadere. Se a gennaio si fosse seriamente preso in considerazione il problema e la proposta delle minoranze, adesso non mi troverei qui a scrivere questo post.

I «grillini» mettono Olivieri nella rete

giovedì, 27 novembre 2008

Oggi è apparso su L’Arena l’articolo riguardante il Consiglio Comunale di Giovedì scorso. Lo riporto integralmente qui sotto. Questo è l’raticolo in PDF

L’Arena
IL GIORNALE DI VERONA

Giovedì 27 Novembre 2008 PROVINCIA Pagina 36

NOGARA. È ormai guerra aperta tra il sindaco che ha vietato le dirette dei Consigli e i seguaci del comico genovese
I «grillini» mettono Olivieri nella rete
«Mai sedute su YouTube, tra il sesso virtuale»: l’uscita finisce sui siti Internet tra commenti salaci e battute

Ormai è guerra aperta tra i «grillini» e l’amministrazione di Nogara guidata da Oliviero Olivieri. Al centro della disputa ci sono sempre le riprese delle sedute da trasmettere via internet: una richiesta che già il sindaco aveva bocciato e che ora ha ricevuto il no definitivo dall’ultimo consiglio comunale. Il quale sè trovato a dover mettere ai voti le due mozioni delle minoranze che chiedevano, appunto, di aprire le porte della rete attraverso la modifica del regolamento delle sedute: richieste entrambe bocciate con il no della maggioranza.
Un voto arrivato dopo una discussione assai vivace, che ha visto tra il pubblico la partecipazione di molti esponenti dei «grillini» veronesi. I quali hanno poi riportato la cronaca (scritta) della serata su Internet, non risparmiando battute al primo cittadino. Nel mirino è finita soprattutto un’uscita – in verità poco felice – del sindaco, assurta a simbolo – secondo i seguaci del comico genovese – della distanza abissale che separa «certi politici locali» dal mondo reale. «Non accetterò mai di far trasmettere le immagini del consiglio su YouTube: lì ci finiscono i palpeggiamenti alle maestre e donnine. Io al sesso virtuale su YouTube preferisco quello fatto sotto le coperte»: questa la dichiarazione di un Olivieri «pericolosamente turbato dall’incalzare dei tempi moderni», scrivono i grillini, «e dimentico che dall’altra parte dell’Oceano il neo presidente Obama ha usato proprio YouTube per mandare il suo primo messaggio alla nazione».
Polemiche a parte, la posizione della maggioranza di Nogara è stata portata avanti senza mezze misure: «Le riprese non sono ammesse in ogni caso», ha spiegato! Olivieri. «Se qualcuno effettuerà registrazioni sen! za il mio consenso farò intervenire i vigili per sequestrare le videocamere. E poi le sedute consiliari sono già pubbliche, e non credo che la partecipazione dei nogaresi possa passare attraverso la rete. Un’ipotesi potrebbe essere che le riprese vengano fatte dall’amministrazione e poi messe sul sito del Comune: ma non accetterò mai che vadano su YouTube». Secondo le minoranze, invece, le riprese video rappresentano «una corretta informazione sull’operato dell’amministrazione comunale». A nulla è valsa la proposta del consigliere Paolo Andreoli di ritirare la mozione sulla modifica del regolamento in cambio di una promessa da parte del sindaco di far effettuare le riprese video e trasmetterle poi sul sito del Comune. Proposta, quella di Andreoli, che «almeno per il momento» non è stata accolta. Favorevole ai consigli comunali su internet era anche Fedrico Silvestrini, che il sindaco ha invitato a sedersi! tra i banchi della minoranza e protagonista di un vivace battibecco con il capogruppo di «Insieme» Fausto Cottarelli.
Ha collaborato Riccardo Mirandola

Le idee confuse della Lega

mercoledì, 26 novembre 2008

Recentemente mi hanno consegnato il volantino di Simone Falco, Consigliere Comunale di opposizione della Lega Nord, datato 13/09/08 riguardante la Centrale a Biomassa. Cito testualmente dal volantino.

Inorridisco se penso come io sia arrivato in Consiglio Comunale, e come mi sia stato chiesto di votare, senza che ciò sia stato preceduto da almeno un incontro con tecnici qualificati (al di sopra delle parti) a maggioranza e minoranza unite. Dava probabilmente fastidio che l’apporto delle minoranze potesse ridimensionare i meriti di Olivieri & C. nell’eventuale riuscita del progetto. Davano sicuramente ancora più fastidio le mie motivate perplessità, espresse in Consiglio Comunale. Ma la cosa che più non accetto è come gli stessi cittadini non siano stati parte integrante di una doverosa discussione che questa amministrazione non ha voluto ci fosse! Chi amministra deve ricordarsi che il Comune non è un proprio possedimento, che il popolo deve poter intervenire nelle scelte del proprio paese. Chi amministra, chi ha un ruolo pubblico, risponde prima di tutto agli elettori, mentre qui i cittadini sono stati visti solo come possibile intralcio a quello che l’amministrazione Olivieri voleva portar a casa col minimo sforzo.

Non riesco a capire la posizione di Falco.

Andreoli Paolo, Vittoria Di Biase, Andreoli Alessandro, Pasini Flavio e Montemezzi Emanuele hanno “lanciato” una raccolta firme per sospendere l’iter burocratico della Centrale a Biomassa per chiedere chiarezza e spiegazioni in merito a tale insediamento. Perché Falco, visto le dichiarazioni sul volantino, non ha deciso di aderire assieme agli altri Consiglieri? Se la sua posizione è quella di volere informare la popolazione mi sembra strano che non abbia aderito all’iniziativa della minoranza.

Se il Consigliere Comunale vuole replicare, il blog è a sua completa disposizione.
Questo è il volantino di Simone Falco.

P.S. Le fragole sono mature, le fragole sono mature.

Se si andasse a votare oggi?

martedì, 25 novembre 2008

Ho lanciato un sondaggio, nella side-bar qui a destra, dal titolo: Se a Nogara si votasse domani, a chi daresti il voto?

Ho fatto quattro ipotesi: PD Nogarese, PDL Nogarese, Lega Nord e una Lista Civica.

Per PDL Nogarese si intende l’unione di Forza Italia, dichiarata “morta” dopo il pianto di Berlusconi, e Alleanza Nazionale in preda ad una crisi esistenziale. Per PD Nogarese si intende la lista di Insieme per Nogara rimaneggiata, ridimensionata ed epurata dei personaggi ormai “noti” e scomodi. Per Lega Nord si intende Lega Nord. Duri, puri e soli, senza alleanze. Per Lista Civica si intende una Lista Civica di persone giovani, nuove e motivate.

P.S. Le fragole sono mature, le fragole sono mature.

Il dipendenti “timidi”: il sindaco di Nogara

martedì, 25 novembre 2008

Riporto il post di Carlo Reggiani di Gruppo Beppe Grillo di Villafranca.

Un’altra miniera di “perle” scovata in provincia di Verona.

Addirittura abbiamo trovato un estimatore dei sindaci di Vigasio e di Mantova, citati come baluardi di “democrazia diretta e partecipazione democratica dei cittadini alla vita amministrativa dei loro comuni“!

Abbiamo anche imparato (che ignoranti che siamo) che “i consigli comunali sono strumento di democrazia diretta“.

Ma la perla più luccicante prodotta dal sindaco di Nogara Oliviero Olivieri giovedì sera è arrivata quando è intervenuto nella discussione sulla proposta di modifica di regolamento presentata dalla minoranza per il permesso esplicito alla ripresa video e pubblicazione sul web delle sedute del consiglio comunale dopo l’esperienza di un cittadino (qui la minoranza è composta da AN, FI, Lega e l’ex sindaco di area Rifondazione Comunista). Sulla possiblità di finire con un video su YouTube, ha sentenziato (cito dal mio liveblogging del consiglio comunale):

“Su YouTube ci finiscono i palpeggiamenti alle maestre e donnine. Io al sesso virtuale su YouTube preferisco quello fatto sotto le coperte“.

Caro sindaco Olivieri, la vedo pericolosamente turbato dall’incalzare dei tempi moderni e mi sento in dovere di darle qualche rassicurazione su quello che si può trovare sul web. Le ricordo inoltre che la democrazia diretta è il referendum che il sindaco di Vigasio, da lei osannato, non accetta. I consigli comunali sono strumenti di partecipazione e trasparenza, concetti che non abbiamo trovato nel consiglio comunale di Nogara al quale abbiamo partecipato, ma avremo modo di tornare sull’argomento.

E’ una promessa. Buona visione.

Carlo Reggiani