Il 21/04/2008 ho deciso di scrivere una petizione alla Comunità Europea. Sono andato sul sito e alla sezione petizioni ho lasciato questa lettera.
Nel mio paese esiste da decenni l’acquedotto. Questo pur esistendo non è mai entrato in funzione, quindi ogni cittadino usufruisce di acqua del proprio pozzo oppure compera acqua in bottiglia. Nella nostra zona è molto alta la concentrazione di Arsenico e una recente normativa Europea sposta il limite da 50 mg/l a 10 mg/l. Molti pozzi privati sono al di sopra di tale soglia, impedendo di fatto il consumo di acqua del rubinetto. Questa situazione si protrae da molto tempo e non si vede soluzione a breve. Tutti i paesi limitrofi, come Sanguinetto, Cerea, Bonferraro, Bovolone, Isola della Scala ed altri, hanno l’allacciamento alla rete idrica, garantendo così ai propri cittadini acqua pulita e sicura senza costosi esborsi per filtri o acquisto di acqua in bottiglie di plastica. Scrivo alla commissione Europea perché il Sindaco e la giunta si dimostrano sordi ad ogni richiesta, fatta anche da altri cittadini, per la messa in funzione della rete idrica. Credo che disporre di ‘acqua pulita e sicura sia un diritto di ogni cittadino e sia il dovere di ogni amministrazione dover garantire tale bisogno. Ribadisco ancora una volta di non capire perché Comuni limitrofi, anche a distanze di 3 km, usufruiscono di una rete idrica perfettamente funzionante, cosa che nel mio Comune non si riesce ad avere.
Il Parlamento Europeo il 03/06/2008 mi invia la risposta alla mia petizione. Poco tempo dopo, precisamente il 10/06/2008, sul quotidiano L’Arena appare un articolo riguardante l’acquedotto di Nogara e Gazzo Veronese. Il Vice Sindaco Paolo Ceolini dice a tal proposito.
Acque veronesi è riuscita a recuperare dalla Regione il contributo da un milione di euro che era stato erogato nel 2001 e che sembrava definitivamente perduto dopo che il C.i.s.i. non lo aveva utilizzato. L’intervento è prioritario, e per completare il quadro economico è necessario un altro milione di euro che sarà messo a disposizione da Acque veronesi. Il progetto definitivo sarà approvato entro luglio mentre la gara d’appalto sarà fatta nel mese di settembre in modo tale che i lavori possano iniziare per fine anno.
Oggi è il 1 Dicembre e la fine dell’anno arriva in fretta. Come per l’Assessore Padovani, anche il Vice Sindaco affretti i lavori perché ormai il tempo a disposizione sta per scadere.
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Incredibilie! In provincia di Verona ci sono cittadini che non hanno acquedotto!
Hai fatto benissimo a scrivere in Europa! E mettere gli amministratori davanti alle loro responsabilita’.
Anche a Villafranca parliamo di acqua: http://pervillafranca.wordpress.com/2008/12/03/acqua-pubblica-una-battaglia-di-tutti/
karlo
PS: il 18 siamo liberi