La resa dei conti

Da L’Arena di oggi.

Il coordinatore del Pd, nonché vicesindaco, ha chiesto la sfiducia contro il suo vice. La decisione arriverà martedì dal comitato esecutivo di otto persone

Ceolini e Silvestrini alla resa dei conti

«Una situazione non più tollerabile». Ma l’«eretico» ribadisce: «Sono in perfetta sintonia con il partito»

silvestrini

Federico Silvestrini

È oramai guerra aperta all’interno del Partito democratico di Nogara tra il coordinatore – nonché vicesindaco della giunta Olivieri – Paolo Ceolini e il suo vicecoordinatore-tesoriere – nonché consigliere comunale – Federico Silvestrini. Dopo l’espulsione dalla maggioranza di «Insieme», motivata anche dalla diversa posizione che Silvestrini ha assunto in merito alla centrale a biomasse di Pezzone, la battaglia politica si è spostata nella sede del Pd di piazza Umberto, dove Ceolini è intenzionato a regolare i conti dopo aver chiuso in un angolo l’avversario politico con una mozione di sfiducia che dovrà essere votata martedì prossimo dagli otto componenti del comitato esecutivo. Una mozione, quella contro Silvestrini, che arriva dopo il confronto piuttosto acceso del 2 febbraio scorso, durante l’assemblea di circolo nella quale Ceolini ha sottoposto ai 26 componenti l’azzeramento dei vertici del partito oppure la mozione di sfiducia contro il vicecoordinatore.
«Silvestrini non ha voluto l’azzeramento dei vertici», spiega Ceolini, «quindi ho proposto la sua sfiducia e di questo se ne occuperà il comitato esecutivo. Non è più tollerabile una simile situazione e occorre fare chiarezza al più presto tra gli iscritti e con gli elettori. Silvestrini non può ricoprire gli attuali incarichi di partito ed essere poi sistematicamente contro l’amministrazione comunale di Nogara nella quale sono vicesindaco». Dal canto suo Silvestrini non intende indietreggiare nemmeno di un millimetro dalle proprie posizioni. «Sono in perfetta sintonia con il Partito democratico a livello provinciale», spiega il vicecoordinatore riferendosi chiaramente al voto contro la centrale di Pezzone del consiglio provinciale, c! on gli esponenti del Pd schierati compatti – al pari di tutte le altre forze politiche, escluso l’Udc – in appoggio alla mozione presentata da Paolo Andreoli.
«Chi deve quindi fare un passo indietro è Ceolini», continua Silvestrini. «Ho scritto una lettera Walter Veltroni e ai vertici regionali e provinciali del Pd per esporre dettagliatamente i problemi interni al circolo nogarese, ed anche per descrivere le vicende che hanno portato alla mia espulsione dalla maggioranza consiliare. Nella questione della centrale il Partito democratico non ha assunto comportamenti corretti e tanto meno la giunta Olivieri, perché è stato tutto deciso senza mai consultare la popolazione su questo importate progetto che non condivido». Quella di martedì prossimo, quindi, si preannuncia una riunione politica senza esclusione di colpi. Anche se sembra assodato che Ceolini avrà dalla sua la maggioranza. RI.MI.

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2 Commenti a “La resa dei conti”

  1. ivan melandri scrive:

    no, volevo solo dire che ho scritto a berlusconi dicendo che ha rotto le balle a proposito di eluana..
    ho scritto a veltroni dicendo che è ora che vadano a lavorare come fanno oltre oceano invece che cincischiare e temporeggiare…
    ho scritto al papa dicendo che si faccia per una volta gli affari suoi e che lasci la gente decidere delle proprie vite…
    ho scritto a batman e superman, chiedendo loro aiuto in una situazione che sembra senza uscita, sia a livello locale che nazionale…
    già che c’ero ho scritto anche a paperino dicendo che non mi è mai piaciuto come fumetto!

    qui tutti scrivono…ma lavorare mai??????????

  2. orso scrive:

    Ciao Ivan, adesso che abbiamo appurato chi scrive a chi, appuriamo pure chi tra la giunta legge!

    1 a 0 per il Comitato contro la centrale………. e non finisce qui.