Le alternative alle Centrali a Biomasse

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L’articolo che riporto di seguito, che è tratto da L’Arena del 16 settembre 2009, riporta un esempio di quali siano le vere alternative alle Centrali a Biomassa e, in genere, a tutti gli impianti che per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili devono incenerire sostanze di varia natura.

SORGÀ. Giacomo Murari, discendente dei conti Dalla Corte Bra, ha coperto i tetti di pannelli fotovoltaici creando il più grande impianto solare della provincia

L’agricoltore che produce riso e energia

Grazie agli oltre 500 mq di lastre di silicio è in grado di produrre fino a 70 Kw di corrente elettrica

Produce riso, e di buona qualità. Ma anche energia elettrica. Tanto da essere diventato fornitore dell’Enel. Nell’azienda agricola di Giacomo Murari – 43enne discente dei conti Dalla Corte Bra – ci sono diversi fabbricati ormai in disuso, stalle, porticati, barchesse e magazzini: una parte di questi – oltre 500 metri quadrati – sono ora coperti di pannelli fotovoltaici che producono energia pulita per fino a 70 Kw nelle ore di punta e di maggior irradiazione solare.

«Sono sempre stato favorevole alle fonti di energia rinnovabile», spiega Murari. «Un giorno mio cognato, professionista nel settore, mi propose di sfruttare i tetti dell’azienda esposti a sud con un orientamento ottimale per produrre energia». Giacomo Murari si è subito informato sulle ultime leggi statali che promuovono in questo campo agevolazioni. «È certamente l’impianto di questo tipo più vasto della provincia», sottolinea con una punta d’orgoglio, «ma per realizzarlo ho dovuto accendere un mutuo bancario di oltre 400mila euro. Ora l’energia la vendo all’Enel e ne utilizzo solo una minima parte nella mia azienda». Infatti sono stati installati contatori che registrano la produzione e il consumo.

Ma ha già in mente di aumentare la produzione non più sfruttando i tetti «perché non tutti sono ben orientati a sud e l’irraggiamento non è ottimale», ma installando una centrale fotovoltaica da 1 mega watt su una superficie di 20mila metri quadrati coperti da 7 mila metri quadri di pannelli al silicio, «certamente più ecologici di quelli attuali che contengono cadmio. Stiamo già predisponendo il progetto che prevede pannelli conficcati nel terreno senza alcuna opera muraria o piattaforma di cemento per cui la superficie sotto i pannelli sarà coperta d’erba e una volt! a dimesso l’impianto, il terreno è libero come prima». Intanto l’inaugurazione ufficiale dell’impianto fotovoltaico è fissata per il 29 settembre prossimo alla presenza di funzionari dell’Enel.

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Un Commento a “Le alternative alle Centrali a Biomasse”

  1. gabriel scrive:

    Iniziativa ottima che si commenta da sola, l’energia solare è un terreno ancora pressochè vergine, un’alternativa seria che, soprattutto in ambito domestico, va senza dubbio incentivata. Mi duole però constatare, per l’ennesima volta, che la mancanza di concorrenza ha portato il giornale locale sempre più in basso nella scala della mediocrità; mi spiace, perchè ho diversi amici che lavorano a L’Arena, ma i dati andrebbero sempre verificati prima di pubblicarli, è l’abc del giornalismo. Ci sono almeno altri 3 siti in provincia di Verona, nei quali la copertura dei pannelli fotovoltaici supera (di circa 20 volte) quella di Sorgà, uno in particolare: lo stadio Bentegodi. Sulla copertura delle tribune, infatti, sono stati collocati circa 12.000 pannelli, per una copertura totale che sfiora i 10.000 mq. per una produzione di circa 1 mgw/annuo.