Archivio di ottobre 2009

Il Sindaco Braga come Bruno Vespa

sabato, 31 ottobre 2009
La sala civica piena ed i cartelli esposti dal «fronte del no» durante la seduta di giovedì

Foto tratta da L'Arena - Dienne Foto

Riporto l’articolo de L’Arena apparso oggi.

SANGUINETTO. Il consiglio comunale boccia la richiesta di revoca della delibera che ha dato il la al progetto di Campaiar

Braga inventa il porta a porta per promuovere la centrale

La minoranza si compatta per il no all’impianto ma non è bastato Il sindaco: «Riunioni coi capifamiglia via per via per evitare infiltrati»

La maggioranza leghista di Sanguinetto va dritta per la sua strada: quella che porta alla costruzione della centrale a biomasse da 10 megawatt in località Campaiar. Nel frattempo il fronte del no si compatta ed acquista forze nuove: anche il gruppo consigliare di Roberto Scipolo, infatti, ha deciso di… decidere da quale parte stare nella vicenda. In compenso delle minacce – vere o presunte – e dei vandalismi contro sindaco ed ex assessore non ne parla più nessuno. Il consiglio comunale di giovedì sera ha regalato un’altra seduta affollatissima e la bocciatura della revoca – chiesta da «Sanguinetto cresce» – della delibera del 14 settembre scorso che ha dato il via libera all’impianto. Maggioranza compatta per il no alla revoca, minoranza – più il transfuga Christian Malini – compatta per il no tra gli ululati di disapprovazione del pubblico presente in sala con tanto di cartelli.

Il dibattito è vissuto sullo scambio di accuse proprio tra l’ex assessore ed i suoi ex compagni politici. Ma anche sull’annuncio del primo cittadino che ha intenzione di passare famiglia per famiglia a spiegare perché la centrale è utile e n on rischiosa. «Ho deciso di stare dalla parte di cittadini», ha spiegato Malini. «La centrale è dannosa per la salute e il territorio e quindi chiedo al sindaco di revocare la delibera».

Più o meno gli stessi argomenti che ha usato Scipolo per spiegare la rinuncia alla neutralità del gruppo «Nuovi orizzonti»: «Siamo giunti alla conclusione che la centrale inquina e le emissioni di diossina, benzene, nano polveri ed altre sostanze chimiche saranno fortemente dannose per la salute dei nostri cittadini», ha detto. «Il sindaco dovrebbe avere il buon senso di ritirare la delibera e i consiglieri di maggioranza dovrebbero votare secondo coscienza e non per ordini di partito. La quasi totalità dei cittadini di Sanguinetto è contraria alla centrale: per questo puntiamo ad aderire al comitato del no; per stare dalla parte della gente».

Durissimo anche Daniele Fraccaroli, le critiche del quale non hanno risparmiato l’ex presidente del Cisi Claudio Bellani, Termomeccanica – riguardo le vicende giudiziarie seguite alla vendita di una centrale alla ditta francese Veolia – ed Avepo – i cui soci produrrebbero solo ortaggi e non paglia e mais per alimentare la centrale -.

Altrettanta dura la posizione del sindaco Braga, il quale prima ha vietato le riprese video e audio della seduta «per tutelare la privacy» e poi ha annunciato l’intenzione di querelare Malini «per le gravissime affermazioni fatte durante l’incontro pubblico del 19 ottobre». Non solo. Dopo aver ribadito che la parola definitiva sulla centrale spetterà alla Regione, Braga ha annunciato una personalissima campagna di informazione: «Faremo incontri solo con i capifamiglia del paese», ha spiegato tra lo stupore generale. «Non più di 30 persone per volta per essere chiari e convincenti, evitando che vi siano intrusioni da parte di esterni».

Il Sindaco Braga non finisce mai di stupirmi. Adesso lancia il Porta a Porta, manco fosse Bruno Vespa. Voglio riportare quello che ha scritto il prof. Valerio, intervenuto a Sanguinetto nella serata per il No, invito il Sindaco a leggerlo:

I lettori più fedeli e pazienti di questo blog si saranno accorti che, da qualche tempo non è stato aggiornato con la consueta frequenza. Non so se vi siete preoccupati, ma il motivo di questa assenza è che negli ultimi 15-20 giorni sono stato impegnato nell’inedito compito di “Biomass Buster”, un nuovo mestiere, quello di demolire, una per una, grazie alla documentazione sui loro impatti ambientali, le tante proposte di centrali a biomasse che stanno sorgendo come funghi in tutto il Paese. E così, per rispondere agli appelli accorati di tanti comitati spontanei, sono andato su e giù per l’Italia. Il primo intervento di “demolizione” è avvenuto la sera del 18 ottobre a Sanguinetto, gradevole cittadina in provincia di Verona.

Qui, all’insaputa di molti, la giunta appena insediata, a maggioranza Lega, ha dato il consenso di massima ad una mega centrale alimentata a paglia e a stroppi di granturco. Sala piena, molta attesa, ma come quasi ovunque, il Sindaco è latitante; comunque, in prima fila c’è il vicesindaco che, con sorpresa, annuisce positivamente ad ogni osservazione critica che faccio al progetto che anche lui ha approvato. Dopo un po capisco che, se non è un tic, è un atteggiamento di sufficienza per quello che dico. Tra le tante cose che la sera del 18 la gente di Sanguinetto si è sentita dire per la prima volta, quella della truffa dei certificati verdi sembra funzionare e, visto che gran parte dei presenti deve aver dato il suo voto al partito che garantisce sicurezza e niente mani nelle tasche del popolo italico, li consiglio di sentire direttamente Maroni e Tremonti per liberare tutti gli italiani dalla tassa del 7% sulla bolletta della luce che serve a foraggiare questi ed altri impianti ad energia erroneamente ritenuti rinnovabili.

Dal silenzio calato in sala quando ho fatto questa proposta, ho avuto la sensazione di aver colpito giusto. Comunque il vice sindaco , occorre riconoscerglielo, si è preparato e al momento delle domande pensa di mettermi in difficoltà chiedendomi se so che in Inghilterra è stata inaugurata la più grande centrale termoelettrica a biomasse. Non m i scompongo di una virgola (lo sapevo) e gli chiedo se sul notiziario ANSA che mi ha letto, si capisce da dove viene il legno che sarà bruciato. Imbarazzato, prova ad indovinare “Dalla produzione locale”, “Mi dispiace” – replico – “da navi provenienti dai Indonesia, carichi dei resti della locale foresta pluviale, abbattuta per far posto alle palme da olio”

E a questo punto ci vado giù un po duro, vedo che vacilla, e lo grazio di ulteriori informazione, anche perché nel frattempo mia moglie che mi accompagna con pazienza in queste avventure, dalla platea, mi fa ampi cenni “Basta così”. E arriviamo all’una di notte, con gran parte del pubblico ancora presente e a questo punto assistiamo ad un incredibile colpo di teatro. Appena tacciato di assenza da un rappresentante dell’opposizione (di destra!) arriva l’assessore all’ambiente e con sorpresa di tutti legge in pubblico le sue dimissioni! In sintesi, accusa la sua Giunta di averlo tenuto all’oscuro di questa scelta, di aver volutamente approvata la convenzione approfittando della sua assenza (licenza per matrimonio), ricorda che nel programma elettorale della Lega non c’era nessun accenno all’impianto a biomasse e che chi lo aveva eletto lo aveva fatto per tutelare i loro interessi e non quelli di qualche congrega di affaristi. Una cosa del genere non mi era ancora successo e ho applaudito anch’io, mentre, fatta la dichiarazione, l’ormai ex assessore si allontanava, visibilmente provato.

Credo che non ci sia più nulla da dire. Il Porta a Porta inventato da Sindaco & Co. fa più piangere che ridere. Intanto eri sera al Consiglio Comunale di Gazzo Veronese è stata approvata la mozione anti-centrale e il signor Claudio Bellani è stato invitato ad uscire dalla sala in quanto parte interessata nella costruzione di tale impianto.

P.S. Continua l’iniziativa “Sindaco ritira la delibera!”. Spedisci una mail al sindaco di Sanguinetto per chiedere di ritirare la delibera riguardante la possibile costruzione di una Centrale a Biomassa in località Campaiar. Fai sentire la tua voce!

Dipendenti timidi anche a Sanguinetto

venerdì, 30 ottobre 2009

Ieri sera a Sanguinetto si è tenuto il Consiglio Comunale. Tra i vari punti all’ordine del giorno si è discussa la mozione presentata dal gruppo di minoranza “Sanguinetto Cresce” formato dal Ragionier Fraccaroli Daniele, dall’Architetto Mattioli Mario e dalla Professoressa Ponso Antonella Maria. Su mia espressa richiesta Daniele Fraccaroli ha chiesto al Sindaco e alla giunta se potevo riprendere con videocamera la seduta. Il Sindaco ha replicato che “per effetto della legge sulla privacy” non si poteva filmare. Il regolamento del Consiglio Comunale di Sanguinetto non prevede nessun punto in merito alla questione da me sollevata quindi sicuramente mi hanno impedito le riprese perché sono timidi e arrossiscono alla sola vista di una telecamera. Dopo la lettura della mozione da parte di Fraccaroli, il Sindaco Braga ha ribadito che la decisione spetta alla Regione Veneto. Questo atteggiamento sa tanto di “Ponzio Pilato”, come sottolineato da Mattioli, e il lavarsene le mani su un tema così importante non è certo di un Sindaco che dice di mettere al centro il cittadino. Scipolo, finalmente, ha deciso da che parte stare e dopo l’illustrazione delle due serate informative sulla Centrale, non ha perso occasione di ringraziare ed elogiare il Sindaco per il patrocinio concesso. L’ex assessore Christian Malini, dopo aver letto le motivazioni delle sue dimissioni, ha fatto appello al Sindaco perché si fermi e rifletta sulla scelta fatta. A nessuna di queste motivazioni è stato dato ascolto e i fuochi d’artificio, promessi da qualcuno, non si sono visti. Intanto i ragazzi del Comitato per il No alla Centrale continuano la loro raccolta firme e l’opera di informazione verso i cittadini con volantini e gazebo. Sindaco si fermi, c’è ancora tempo per tornare indietro.
Loro non molleranno mai, noi neppure!

P.S. Continua l’iniziativa “Sindaco ritira la delibera!”. Spedisci una mail al sindaco di Sanguinetto per chiedere di ritirare la delibera riguardante la possibile costruzione di una Centrale a Biomassa in località Campaiar. Fai sentire la tua voce!

A pensar male si fa peccato…

giovedì, 29 ottobre 2009

La Centrale a Biomassa proposta a Sanguinetto continua a far discutere e a scaldare gli animi. Ieri mattina nella mia casella e-mail ho trovato due articoli del quotidiano L’Arena risalenti uno al 2002 e l’altro al 2006. I due articoli vedono come protagonista Claudio Bellani – oggi uno dei soggetti proponenti l’impianto – che nel 2002 dichiarava:

Nonostante la raccolta differenziata dei rifiuti stia dando ottimi risultati dobbiamo registrare un aumento esagerato dei costi per il conferimento della parte secca nella discarica di Torretta. Vogliamo quindi realizzare un termovalorizzatore che risolverà il problema. Il costo di questo impianto sarà di 60 milioni di euro, circa 116 miliardi di lire.

Se la raccolta differenziata funzionava (e funziona) bene, perché costruire un inceneritore? Nell’altro articolo, risalente al 2006, dichiarava:

La localizzazione dell’inceneritore è ancora tutta da discutere, anche perché prima è necessario attendere che la Regione e la Provincia si esprimano ufficialmente. Per quanto a Venezia, seppur in via informale, sia già stato dato un giudizio positivo sulla nostra proposta. A questi enti infatti tocca stabilire se l’impianto è necessario e dove è preferibile posizionarlo. E non solo, perché è da vedere anche che indicazioni arriveranno per quanto riguarda la sua potenza, perché fra le ipotesi che si possono fare è che, se Cà del Bue non dovesse proprio andare, sia necessario costruire un unico impianto al servizio di tutto il territorio provinciale.

E’ dal lontano 2002 che Claudio Bellani ha in mente di bruciare qualcosa a tutti i costi. Nel 2002 voleva bruciare i rifiuti con un inceneritore e adesso vuole bruciare paglia e stocchi con una Centrale a Biomassa. Prima a Gazzo Veronese, poi a Nogara e adesso a Sanguinetto. L’amministrazione leghista, guidata da Alessandro Braga, ha accettato la possibile costruzione della Centrale a Biomassa allettata sicuramente dalla fantasmagorica cifra di 200.000 € e dalla creazione di innumerevoli posti di lavoro. Voglio riportare alcune considerazioni sull’uso energetico delle biomasse del Professor Gianni Tamino dell’Università di Padova.

C’è un grosso inganno che deriva dalla logica che c’è in tutte queste cose e cioè che vi dicono che rispetteranno i limiti di legge. Cosa vuol dire rispettare i limiti di legge, vuol dire che non c’è inquinamento? Assolutamente no. Rispettare i limiti di legge vuol dire accettare quel compromesso che sono i limiti di legge, per cui si ritiene che a quel valore i danni provocati siano accettabili rispetto ai vantaggi economici che si ottengono. Però i vantaggi economici li ha qualcuno e i danni sanitari e ambientali qualcun altro. Non sono gli stessi che hanno vantaggi e svantaggi.

Questa citazione l’ho trascritta dalla terza parte dell’intervento del prof. Gianni Tamino riguardante le Centrali a Biomassa. Vi invito caldamente a visionare tutto il video.

P.S. Vi ricordo che stasera alle 21:00, presso l’ex convento di Sanguinetto, si terrà il Consiglio Comunale dove si discuterà nuovamente della Centrale a Biomassa.

P.P.S. Continua l’iniziativa “Sindaco ritira la delibera!”. Spedisci una mail al sindaco di Sanguinetto per chiedere di ritirare la delibera riguardante la possibile costruzione di una Centrale a Biomassa in località Campaiar. Fai sentire la tua voce!

Il diritto di critica

mercoledì, 28 ottobre 2009

buffone_di_corte

La mail di Jerry Brighenti, alla rubrica Sportello On Line, credo che dovrebbe far riflettere tutti i  soci di AssoImprese Nogara. Non voglio entrare nel merito di chi abbia torto o ragione, voglio solo parlare del fatto che nessuno degli associati ha commentato quanto denunciato. Ritengo che questo sia segno di poca unità all’interno dell’associazione e, sono convinto, esista più competizione che collaborazione. Alla pubblicazione del post del 17/10/2009 mi sono giunte osservazioni in merito al titolo “Sportello On Line: Assoimprese, una buffonata”. Tengo a precisare che il titolo da me scritto è l’oggetto della mail inviatami. Naturalmente pubblico solo le mail complete di tutti i dati richiesti e accompagnate dalla firma di chi scrive. Credo di aver esercitato soltanto il diritto di cronaca e di aver dato voce a chi non ce l’ha. Il titolo sono convinto che non rechi offesa a nessuno. Voglio precisare questo perché qualche politicante Nogarese ha sollevato la questione magari sperando in una denuncia da parte di AssoImprese al blog. Intanto ieri Jerry Brighenti ha inviato un’altra mail allo Sportello On Line:

Questa e la lettera, che ho mandato al direttivo di AssoImprese e per conoscenza al Comune di Nogara a distanza di una settimana devo dire che nessuno mi ha ancora risposto. La lettera lo mandata via e-mail intestata e firmata, spero che incollata qui sotto si veda qualcosa. Grazie se per caso me la pubblicherete.

Spettabile DIRETTIVO del COMUNE di NOGARA ASSO-IMPRESE e p.p.c. Preg.mo SINDACO

Perché iscriversi ad AssoImprese Nogara e quali vantaggi si hanno ad essere iscritti?

Si riteneva che i principali vantaggi di essere iscritti ad AssoImprese per noi possessori di partita IVA operanti in Nogara fossero : la tutela della nostra attività , l’unione tra noi imprese. Purtroppo, nel corso della manifestazione della “Festa del riso cò le nose” , l’AssoImprese di Nogara, ha organizzato una sfilata di moda, evitando di coinvolgere tutte quelle imprese iscritte operanti nel settore e che nelle scorse edizioni avevano profuso impegno e professionalità per la perfetta riuscita del medesimo spettacolo. Infatti, AssoImprese di Nogara ha affidato ad una presunta agenzia (Diamante Blu), oltretutto non Nogarese, l’organizzazione della sfilata stessa, senza nemmeno interpellare un’agenzia del settore iscritta da più anni all’associazione, tenendola all’oscuro di tutto. Vengono così infranti i tre pilastri su cui si fonda la nostra Associazione.

  • Salvaguardia della nostra attività
  • L’unione tra noi iscritti
  • La promozione delle nostre aziende

Vorrei pertanto chiedere al direttivo dell’associazione che mi rappresenta:

  • Perché queste decisioni?
  • Perché sono state messe da parte attività regolarmente iscritte all’AssoImprese di Nogara senza alcun apparente motivo?
  • Perché sono state invece favorite attività extra-nogaresi visto che in tale settore operano molte aziende del territorio comunale?

Ringraziando anticipatamente per l’attenzione prestata e confidando in un riscontro, si porgono Distinti Saluti

Firmato

Jerry Brighenti

FASHION PARRUCCHIERI AESTETIK

Agenzia moda e spettacolo

Parrucchiere per uomo donna

Negozio vendita prodotti professionale per parrucchiere

e soprattutto associato ASSOIMPRESE NOGARA

(e che vorrebbe crederci ancora)

Voglio specificare che l’immagine del Jolly non è da attribuirsi all’associazione AssoImprese di Nogara.

P.S. Continua l’iniziativa “Sindaco ritira la delibera!”. Spedisci una mail al sindaco di Sanguinetto per chiedere di ritirare la delibera riguardante la possibile costruzione di una Centrale a Biomassa in località Campaiar. Fai sentire la tua voce!

Sportello On Line: Assoimprese, una buffonata

Sportello On Line: Lavori e Parcheggi

martedì, 27 ottobre 2009

parcheggio

Ricevo alla Sportello On Line queste mail di cittadini. Mi scuso con i cittadini per il ritardo con cui pubblico queste mail.

Sono 15 anni che abito a Gazzo Veronese, e quindi sono o passo spesso a Nogara. Come paese mi delude, per via di Locali, ma volevo dire che sarebbe ora di rifare le strade a Nogara centro o meglio fare sta cavolo di tangenziale visto che riducono sempre pie le strade in paese a favore di marciapiedi. Il Giovedì non ne parliamo che se devo venire in centro o prendo la bici o faccio il giro e lascio la car al Famila

Distinti saluti, Luca Golfre’

***

Caro Mirko, i lavori di risistemazione della piazza procedono e speriamo finiscano presto. Premesso che l’intervento debba essere ultimato per esprimere una valutazione globale vorrei solo farti notale come la piazzetta da luogo ombreggiato e fresco sia diventata un’ aia assolata da dove in questi giorni di canicola bisogna solo scappare, perché e diventata un forno, con buona pace del Bar Centrale. Speriamo trovino la soluzione per portare un po’ di piante.

P.S. un tempo la “sinistra” dava lezioni di ecologismo e conservazione del verde. Quanta acqua è passata sotto il ponte…..

Daniele Pozzati

P.S. Continua l’iniziativa “Sindaco ritira la delibera!”. Spedisci una mail al sindaco di Sanguinetto per chiedere di ritirare la delibera riguardante la possibile costruzione di una Centrale a Biomassa in località Campaiar. Fai sentire la tua voce!

PG: Muraroli si candida e spacca il centro destra

lunedì, 26 ottobre 2009

Il Primo Giornale, uscito il 20 ottobre 2009, riporta l’articolo della discesa in campo di Livio Muraroli tesserato PdL.

NOGARA / A sorpresa un tesserato Pdl si propone per le elezioni. Pasini: «Gli faccio gli auguri»

Si stanno scoprendo molte carte a Nogara su quelli che saranno i protagonisti della prossima campagna elettorale, con la conferma da parte dell’amministrazione del sindaco Oliviero Olivieri alla guida della lista “Insieme per Nogara”, esternata pubblicamente durante il consiglio comunale del 29 settembre, e la presentazione alla cittadinanza di un altro gruppo che invece punta al nuovo con livio-muraroli_pgLivio Muraroli, introdottosi come papabile domenica 4 ottobre con un volantino alla cittadinanza. Dopo il via libera da parte della Lega di Simone Falco e le successive dichiarazioni di Andrea Falsirollo sulle possibili candidature nel gruppo “Cittadini per Nogara”, ecco che in consiglio comunale anche l’amministrazione fa un passo avanti. Paolo Ceolini, vice sindaco e coordinatore locale del Pd a cui appartiene la maggior parte della maggioranza, ha dichiarato: «Abbiamo ritenuto che Olivieri sia il candidato giusto anche per il secondo mandato visto che il programma elettorale è stato rispettato per un 70% e sarà sicuramente completato nel prossimo mandato. Il Pd ha fatto le sue riunioni ed eravamo quasi tutti concordi a parte qualcuno che ha chiesto le primarie, ma erano poche persone. Abbiamo deciso di riconfermare la candidatura di Olivieri – conclude Ceolini- ci saranno persone che si ricandideranno, ma la lista Insieme per Nogara è aperta a tutti».

L’altra uscita riguarda invece Livio Muraroli, cittadino tesserato con il Pdl locale che vuole con il suo gruppo offrire al paese un’alternativa rispetto all’attuale gruppo di centro-destra in consiglio comunale. Muraroli si è presentato per la prima volta domenica 4 ottobre con una “Lettera aperta ai nogaresi”, dando appuntamento ai cittadini per venerdì 9 ottobre a palazzo Maggi dove ha parlato dei trascorsi in politica fino ad arrivare ad oggi: prima il sostegno a Paolo Ceolini e successivamente a Flavio Pasini. «Poi però nel 2006 ha iniziato a intromettersi Paolo Andreoli – ha detto durante la riunione Muraroli -. Forza Italia da allora ha iniziato ad affrancarsi alle posizioni Andreoli. Come può essere che Forza Italia si faccia condizionare da Rifondazione Comunista, come è possibile andare a spiegare ai nostri elettori che il loro voto supportava un comunista. Io lo dicevo alle riunioni ma nessuno lo capiva. A quel punto avevo bisogno di dare un segnale forte e l’azione che sto portando avanti va letta in questo senso. Un progetto – ha concluso – che attraverso il dialogo con tutte le componenti del partito faccia da collante all’intero Popolo delle Libertà».

«Il soggetto aveva la tessera di Forza Italia, ma se pensa come candidato sindaco di essere espressione del partito gli faccio i miei auguri – è la risposta secca di Flavio Pasini, capogruppo di Nogara delle Libertà in consiglio comunale -. Il gruppo ufficiale del Pdl è fatto da gente che lavora da anni per creare un contatto con i cittadini e che vede tre persone sedute in consiglio comunale. Noi facciamo opposizione con il principio di essere positivi, dare conoscenza al paese delle problematiche e proporre soluzioni per risolverle, se qualcuno pensa di poter fare un’opposizione migliore si candidi e vediamo - è la risposta di Pasini -. Tra l’altro bisognerebbe chiedere anche se ha un gruppo alle spalle e da chi è sostenuto ai vertici». A.T.

Non so se Livio Muraroli intende candidarsi Sindaco ma la dichiarazione di Flavio Pasini mi sembra molto nervosa e seccata. Per altro Livio Muraroli non ha ancora presentato il gruppo che lo sostiene o comunque il gruppo dovrebbe lavorare con lui per le prossime elezioni. Personalmente sono curioso di conoscere le facce nuove che appoggiano il “dissidente” del PdL Nogarese. Staremo a vedere gli sviluppi della vicenda.
Se i diretti interessati vogliono replicare il blog è a disposizione.

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La fabbrica dei rifiuti

domenica, 25 ottobre 2009

dumMcDonaldsKids

Ieri io e mia figlia siamo andati al McDonald’s. Non gradisco molto questo tipo di “cucina” ma si sa per i bimbi si fa questo ed altro. Arrivato al tavolo mi sono accomodato e subito ho visto l’immane quantità di rifiuti che produce questo “sistema” di alimentazione. Tutto confezionato, scatole di carta per ogni cosa, cannucce di plastica, bottiglie di plastica, bicchieri di plastica, posate di plastica e per finire frutta confezionata sempre con la plastica. La quantità di rifiuti prodotta è davvero enorme. Non riesco a capire perché si debba per forza confezionare tutto. Compri il panino alla cassa, fai cinque metri, ti siedi, lo apri, butti la scatola che lo contiene e mangi il panino. Perchè non confezionano solo i panini d’asporto? Perché non servono frutta fresca, possibilmente del posto, piuttosto che frutta a fette confezionata dentro a buste di plastica? Questa è schizofrenia. Perché Mc Donald’s non propone ai clienti un bel sondaggio sui rifiuti prodotti nei suoi ristoranti?

Sembrerebbe che la compagnia contribuisca per quasi un terzo alla produzione di rifiuti generati da tutti i fast food del Regno Unito. Secondo uno studio condotto dall’associazione contro i rifiuti Keep Britain Tidy, i sacchetti, le confezioni, le cannucce ed i bicchieri della catena americana formerebbero ben il 29% di tutti i rifiuti provenienti da bar e ristoranti dove si possono acquistare bevande e cibo da asporto. Inoltre in alcuni centri cittadini la percentuale di di spazzatura dei McDonald arriverebbe a quasi il 53%.

Tratto da Ecoblog.it

Buon appetito!

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