Oggi il quotidiano L’Arena riporta questo articolo.
BUSSOLENGO. Dopo il decreto del governo
Mozione in Consiglio: «L’acqua sia pubblica»
Ceschi: «Nel Veronese la gestione dà buoni esiti e la risorsa idrica è un diritto, non un bene»
Mozione del capogruppo del Partito democratico Stefano Ceschi all’esame nel Consiglio comunale di giovedì «Acqua bene comune». Ceschi chiede al sindaco Alviano Mazzi della Lega Nord e a tutto il Consiglio di prendere posizione contro l’articolo 15 del dl. 135 che prevede la privatizzazione dell’acqua e di assumere l’impegno di inserire nello Statuto comunale il riconoscimento dell’acqua come bene comune e diritto universale e dichiarando nel contempo il servizio idrico privo di rilevanza economica.
«L’acqua», aggiunge il consigliere, «è un bene comune e un diritto umano universale da conservare per le future generazioni. Con l’approvazione del decreto Ronchi, fortemente voluto dal centrodestra, i Consigli comunali e i sindaci saranno espropriati dalla gestione dell’acqua potabile, avviando così la mercificazione di un bene essenziale per ogni essere vivente».
Conclude Ceschi: «Ritengo questo atto importantissimo per il nostro paese, anche perché l’attuale gestione esercitata dai due gestori pubblici nella Provincia di Verona si è dimostrata all’altezza delle aspettative degli enti pubblici soci».L.C.
Chiedo pubblicamente alle forze politiche nogaresi di presentare una mozione in Consiglio Comunale per questa legge vergognosa voluta dal centro-destra e con la totale connivenza della Lega Nord la quale si è smarcata solo a parole ma di fatto non ha mosso un dito.
Firma la petizione On-Line
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Tag: acqua pubblica, mozione, Stefano Ceschi
Quando ho sentito che era passata la legge sulla privatizzazione dell’acqua mi sono detto che era una cazzata poi pensandoci bene e sentite le motivazioni forse non è sbagliata del tutto .
partendo dal presupposto che l’acqua è un bene indispensabile bisogna anche evitarne lo spreco .
visto e considerato che le linnee idriche (aquedotti) in italia sprecano circa il 30% di questo bene prezioso non vedo poi cosa ci sia di male creare delle società che si occupino della manutenzione delle reti anche perchè se ci pensano i consorzi pubblici l’acqua la paghiamo ugualmente sottoforma di tasse la soluzione più giusta sarebbe quella di tornare ad approvigionarsi ancora ,come si faceva una volta dal pozzo di proprietà
gaetà…ma che minchia stai a dì??
una delle poche cose certe è che chi prenderà in mano il commercio dell’acqua NON interverrà con le manutenzioni necessarie…come se tele2 o infostrada tenesse la manutenzione delle linee telecom!!! Ma quando mai!
Inoltre se a nogara c’è l’arsenico, e per depurarla costa il 30% in più….i cittadini di nogara pagheranno il 30% in più…è il mercato che comanda…hai mai visto una spa rinunciare al proprio guadagno????
Al contrario, nelle vecchie tariffe per l’acqua, una quota dovrebbe da sempre essere destinata a manutenzione e sviluppo dell’impianto…poi che non sia mai stata applicata questo è colpa dei soggetti che sbagliano…
Ma l’acqua è un diritto, ricordiamolo tutti.
O domani ci troveremo la tassa anche sull’aria……l
il fatto è che da noi gli acquedotti non servono!!!!!!
l’acqua ci scorre sotto i piedi….. per quale motivo Nogara o Gazzo deve essere servita dall’acquedotto basta avere il pozzo di proprietà e l’acqua sarà gratis…. pensate veramente che l’acqua dell’acquedotto sia pulita?
[...] post del 23 novembre ho parlato della legge vergognosa sulla privatizzazione dell’acqua e avevo rivolto un appello [...]