179 sono gli elettori che Nogara Virtuosa ringrazia sentitamente per aver avuto fiducia in “LEI”. 179 sono le persone che Nogara Virtuosa spera di conoscere tutte ed ancor di più, nei prossimi anni, nelle iniziative che abbiamo già in mente di organizzare, più quelle che architetteremo di volta in volta, in risposta agli eventi che la classe eletta riserverà al nostro paese. Classe che meglio di tutti ha interpretato il sentimento popolare corrente. Sentimento, gusto, orientamento sicuramente condizionato dal mezzo televisivo nazionale. Non serve nemmeno dirlo. Ce ne siamo resi conto in teatro comunale, la sera del confronto, quando il pubblico mugugnava nel momento in cui Nogara Virtuosa spingeva sul valore della rete, di internet, quale unico mezzo libero ed interattivo (intenso per cercare informazioni di attualità, non per prenotare il cinema o simili). Cercheremo anche noi di calarci nella platea più popolare per offrire loro soluzioni, spunti e servizi che noi riteniamo più utili ed efficaci di quanto proposto dall’onda verde.
Siamo contenti? Si e No. Abbiamo avuto un consenso del 3,5%, che non è male in termini assoluti per una lista completamente sconosciuta, nuova e non politicizzata. Non scordiamo che almeno un terzo della gente ha votato un simbolo, accodandosi ad una tendenza regionale, senza nemmeno conoscere gran parte delle persone coinvolte nella competizione elettorale. La pigrizia, come primo fattore di questa anomalia. Di sicuro però speravamo di ottenere di più. Onestamente sognavamo un exploit più consistente che portasse alla conquista del posto da consigliere. Noi in consiglio ci andiamo lo stesso, e con la telecamera.
Grazie ancora agli elettori che con la loro matita ci hanno dato del “LEI”.
Archivio di marzo 2010
179
martedì, 30 marzo 2010Elezioni Comunali 28/29 Marzo 2010
martedì, 30 marzo 2010Questi i risultati elettorali comunali per Nogara.
- Lega Nord – Nogara Futura- Falco: 1766
- Insieme per Nogara – Olivieri: 1564
- Nogara prima di tutto – Mirandola: 1379
- Nogara Virtuosa – Moreschi: 179
- Italia dei Valori – Galeazzi: 96
Il nuovo sindaco di Nogara è Simone Falco. Sito della Prefettura di Verona
P.S. Oggi pomeriggio Nogara Virtuosa rilascerà un comunicato stampa sul blog.
Nucleare si, nucleare no, nucleare ni
venerdì, 26 marzo 2010Il Primo Giornale del 23 marzo scorso ha posto tre domande ai candidati sindaci in lizza per il Comune di Nogara. Dato che a Nogara Virtuosa sta a cuore l’ambiente e sopratutto sta a cuore la trasparenza e l’ onestà voglio riportarvi la terza domanda con le relative risposte di tutti gli schieramenti.
Il territorio del Basso Veronese è interessato da diversi progetti legati alla produzione di energia, dalle biomasse alla possibilità che al confine con il Polesine sorga la centrale nucleare prevista in Veneto. Cosa pensa di questi impianti?
- Gilberto Galeazzi – Italia dei Valori: La domanda che sempre mi viene spontanea è la seguente: viste le passate esperienze di gestione di simili siti, chi può garantire e controllare il buon funzionamento di tali opere? Affinché non si trasformino in disastri economici ed ambientali!
- Oliviero Olivieri – Insieme per Nogara: Personalmente ritengo che sia giunto il momento di sviluppare la produzione di energia da fonti rinnovabili per affrancarci dalla dipendenza dai combustibili fossili. In questo percorso è necessario che la Regione Veneto si doti in fretta di una propria programmazione energetica in grado di individuare quali impianti incentivare (solare, geotermico, fotovoltaico, etc.) ed i siti in cui collocarli. A mio parere dovranno essere agevolate le fonti di produzione di energia meno rischiose per la salute e meno inquinanti per il territorio e per l’ambiente.
- Simone Falco – Lega Nord/Nogara Futura: La produzione di energia da fonti alternative rappresenta una tappa obbligata per tenere il passo dei principali paesi europei. Il principio di base deve essere quello del dialogo con i cittadini del territorio interessato, illustrando i pro ed i contro delle soluzioni che si intendono adottare; non ritengo corretto vietare a priori questi tipi di insediamenti; è troppo facile ricorrere al “no per no”; occorre invece che questi insediamenti siano inseriti in un contesto ambientale idoneo e correttamente dimensionati, che sia utilizzata la migliore tecnologia a disposizione, che sia garantito (in un contesto di filiera corta) l’approvvigionamento costante di materia prima e che vi sia una possibilità in tempo reale da parte del cittadino di conoscere emissioni prodotte, ecc. anche comodamente da casa attraverso dati forniti on-line.
- Mirco Moreschi – Nogara Virtuosa: Siamo contrari alla combustione delle biomasse non vergini. Anche la legge lo proibisce. Diciamo SI allo sfruttamento delle biomasse in reale eccesso in piccoli impianti delocalizzati, a filiera corta, con tecnologie relativamente poco impattanti quali il biogas: la regione Veneto nello studio “PROBIOGAS” del 2007 era sulla stessa linea. Siamo per impianti con efficienze elevate, dove si recupera anche la parte calore oltre a quella elettrica. Siamo fortemente contrari al nucleare. Prima che pericoloso ha costi nascosti che nessuno stato nuclearizzato dichiara veramente quali: estrazione, arricchimento, scorie e decommissionamento. Siamo inoltre in prima linea per sostenere ed espandere lo sfruttamento delle vere fonti rinnovabili quali sole, vento e geotermico. Aree dove la Germania è già al 16% e sta facendo passi da gigante oltre che affari d’oro. Noi ci ispiriamo al loro modello di sviluppo. Pensare globale ed agire locale è il nostro motto.
- Luciano Mirandola – Nogara prima di tutto: Telegrafico: No al nucleare nel Veneto, bene gli impianti a biomasse di piccola potenza a servizio delle singole imprese agricole, benissimo lo sviluppo di tutti gli impianti solari, fotovoltaici e geotermici.
Voglio analizzare le risposte di ogni mio concorrente.
Galeazzi in sostanza non dice se è a favore o contrario, la mia domanda è questa: se ci fosse qualcuno che garantisse e controllasse queste opere farebbe una centrale nucleare? Olivieri scopre solo adesso, in campagna elettorale, che esistono sistemi quali solare, geotermico, fotovoltaico. Quando proponevamo noi questa tecnologia, come Comitato contro la Centrale a biomassa, sembravamo dei pazzi che proponevano cose inattuabili ed assurde. Falco dice il suo NI come Zaia. Questo per non scontentare nessuno. Una risposta che, come al solito, non prende una posizione chiara e netta su un problema importante come quello del nucleare. Mirandola dice «No al nucleare nel Veneto», perché in Lombardia si? Un’altra cosa da non sottovalutare è il fatto che nella lista di Mirandola ci sono dei forti sostenitori dell’energia nucleare, uno fra tutti, Pozzati Daniele, il quale ha manifestato più volte la sua assoluta convinzione su questo tipo di energia.
Si deve cominciare a parlare chiaro, niente giri di parole. Bisogna essere chiari e trasparenti come l’Acqua e come la risposta che ho dato io.
Nogara Virtuosa a Filodiretto
giovedì, 25 marzo 2010Massimo Moratto, capolista di Nogara Virtuosa, ha partecipato al confronto televisivo sul TeleArena. Per chi l’avesse perso ecco il video. Voglio dire bravo a Massimo perché, nel breve tempo concesso, è stato chiaro ed incisivo. Siamo lenti ma inesorabili!
P.S. Sto preparando il video della serata di lunedì. Stay Tuned!
Comunicato n° 11
lunedì, 22 marzo 2010
Questa che sta per iniziare è l’ultima settimana di campagna elettorale, infatti, domenica 28 e lunedì 29 si andrà a votare e sono convinto che allo spoglio se ne vedranno delle belle. Nogara Virtuosa in un certo senso ha già vinto. Il solo fatto di essere arrivati sulla scheda elettorale, per noi, è già una vittoria e come amiamo ripetere spesso questo è solo l’inizio. L’inizio di battaglie per la legalità, per la trasparenza, per l’acqua pubblica, per la libertà di opinione, per uno sviluppo sostenibile ed i armonia con il territorio, contro gli inceneritori ed a favore del trattamento a freddo dei rifiuti. Contro le finte energie rinnovabili ma a favore del fotovoltaico, dell’eolico e del geotermico (ove possibile). Se io, Mirco Moreschi, riuscirò ad entrare in Consiglio Comunale a Nogara, non entrerò da solo ma con me entrerà un network. Io sono solo il terminale di un network, dietro di me c’è la rete, c’è un gruppo di persone che si confrontano, discutono, si scambiano idee su Acqua, Ambiente, Energia, Sviluppo e Trasporti.
Nogara Virtuosa è una lista civica formata da giovani con le idee chiare, senza tessere di partito e libera da padroni. Se vuoi investire sul futuro di Nogara il 28 e il 29 vota Nogara Virtuosa.
Siamo solo all’inizio. Stay Tuned!
Acqua Pubblica
venerdì, 19 marzo 2010Domani pomeriggio Nogara Virtuosa sarà in piazza con il gazebo per sostenere e difendere l’acqua pubblica. Ho parlato molte volte dell’acqua e ne ho parlato anche ieri sera alle persone intervenute alla riunione tenutasi a Caselle. Ne ha parlato oggi anche Simone nell’articolo scritto sul blog dei Grilli di Villafranca. Vi invito a leggerlo è molto bello.
Consegnare l’acqua in mano ai privati è una cosa folle per non dire di peggio. Ma quello che è peggio è che a Nogara solo la nostra lista manifesta in favore dell’acqua pubblica. Nessuna altra lista, in corsa per le comunali, parla di quello che parliamo noi. Solo Nogara Virtuosa, nel programma per i prossimi cinque anni, parla di acqua pubblica e rifiuti zero. Per tutte le altre liste sembra che il problema non esista o sembra che ci siano problemi più importanti come la piazza, i parcheggi e la rotonda. Basta! Mentre perdiamo tempo su cose risibili i potenti hanno privatizzato l’acqua rubando, di fatto, l’unica cosa di cui non possiamo fare a meno. Svegliatevi!
Vi aspettiamo domani pomeriggio in piazzetta Franceschetti dalle 14:30. Vi offriremo da bere della buonissima acqua pubblica.
La salute prima di tutto
lunedì, 15 marzo 2010Domenica io e la mia famiglia siamo andati alla Festa delle Bocche a San Giovanni Lupatoto nel parco dell’Adige proprio a 500 metri in linea d’aria dall’inceneritore di Cà Del Bue. Ho già detto una fesseria, mi correggo, il cancrovalorizzatore di Cà del Bue, quello che fu chiuso nel 2004 dopo il collaudo e che oggi vogliono rimettere in funzione. Ho scelto di fotografare mio figlio con lo striscione in mano donatoci dai membri di Verona Reattiva e con l’inceneritore sullo sfondo, perchè, vedendo i tanti bambini che giocavano spensierati nel parco, ho pensato che saranno proprio loro a pagare per questa folle scelta di incenerire rifiuti inquinando l’aria e il suolo, piuttosto che creare ricchezza con il riciclo degli stessi senza danni all’ambiente. Conseguenze soprattutto sulla salute poichè gli inceneritori emettono nell’aria diossine e altre sostanze cancerogene oltre che le ceneri tossiche che rimangono dalla combustione.
In Italia, le aziende che praticano l’incenerimento di rifiuti rivendono l’energia elettrica prodotta a prezzo maggiorato in base alla applicazione del CIP6, considerando il processo di produzione come derivato da fonti rinnovabili. Questo perché in Italia per legge si è deciso di considerare l’incenerimento dei rifiuti come una fonte rinnovabile, al pari dell’energia eolica, geotermica, solare, ecc. È da notare che l’Italia è l’unico Paese nel quale viene concesso l’incentivo anche alla produzione di energia elettrica tramite la combustione dei rifiuti urbani negli inceneritori.
«La salute prima di tutto» continuava a ripetermi mio nonno, nipote di un emigrato in America ed ex deportato dai nazisti durante la seconda guerra mondiale. Ma i politici di oggi privilegiano la creazione di nuovi pochi posti di lavoro (nell’inceneritore) piuttosto che salvaguardare la salute di tutti i cittadini. Nei vari talk show televisivi spesso ho sentito discutere di emergenza rifiuti. Purtroppo, nessun politico ha mai sostenuto che l’unica soluzione per risolvere questa vergogna italiana, è quella di cambiare radicalmente i nostri comportamenti: riduzione dei rifiuti e riciclo.
L’alternativa all’inceneritore esiste: si chiama trattamento a freddo dei rifiuti, secondo il modello del Centro Riciclo di Vedelago (TV) che riesce ad autofinanziarsi con la vendita del rifiuto separato, impiegando circa 50 dipendenti, non si brucia nulla, non si emettono sostanze inquinanti e diossine nell’aria e non si producono ceneri tossiche.
Il 28 e 29 marzo saremo chiamati a votare. L’unica occasione che il cittadino ha per decidere del proprio futuro. Alziamo la testa, informiamoci, non votiamo chi ci promette ricchezze ma chi vorrà tutelare la nostra salute e il nostro pianeta. Il resto verrà da solo.
Marco Motterani – Nogara Virtuosa
P.S. Chi volesse lo striscione contro l’inceneritore di Cà del Bue, può prenotarlo all’indirizzo www.veronareattiva.org



