NG: l’acqua non si vende

Il Nuovo Giornale dedica un articolo alla raccolta di firme per indire il referendum con la privatizzazione dell’acqua.

NOGARA. L’Acqua non si vende
A Nogara e Legnago gruppi di cittadini partecipano alla campagna per la raccolta firme a sostegno del referendum contro la privatizzazione dell’acqua

Sono tre i quesiti referendari per lʼabrogazione della privatizzazione dell’acqua per i quali sono operativi sul territorio dei banchetti per la raccolta firme. Dal 24 aprile prima giornata di raccolta firme in tutto il territorio nazionale, in sole 48 ore, sono state raccolte centomila adesioni, sintomo dell’attenzione che i cittadini riservano ad un argomento che sentono come di primaria importanza. Anche a Nogara e a Legnago (in via Salieri 16 all’interno del negozio “Il Germoglio/La Rondine”) sono attivi dei punti raccolta dove i cittadini si possono recare, con un documento dʼidentità valido alla mano, per sostenere il referendum che in appena 15 giorni di banchetti ha già superato le 350 mila firme raccolte, una quota ben al di sopra delle aspettative dello stesso comitato promotore.

Dell’entusiasmo mostrato dai cittadini all’iniziativa ce ne dà conferma anche Mirko Moreschi del comitato “Nogara a cinque stelle” che proprio a Nogara ha organizzato dei banchetti a cui i concittadini si avvicinano con interesse e soprattutto con cognizione di causa «in sole poche uscite abbiamo già raccolto un buon numero di firme, in sintonia con il trend nazionale. Lʼaspetto più positivo è che chi si ferma lo fa a ragion veduta, preparato e convinto che bisogna darsi da fare per evitare che ci privatizzino anche lʼacqua che invece è un bene comune».

3 quesiti per 1 referendum
I quesiti referendari abrogativi che il comitato promotore intende presentare sono tre. Il primo vuole fermare la privatizzazione dellʼacqua e propone lʼabrogazione dell ʼarticolo 23 bis della legge 133/2008 ; il secondo aprire la strada alla ripubblicizzazione del servizio idrico abrogando lʼarticolo 150 del decreto legislativo 152/2006. Il terzo infine vuole eliminare la possibilità di fare profitti sul bene comune dellʼacqua.

«Lʼacqua insieme all’ambiente, all’energia, allo sviluppo e ai trasporti, è una delle nostre cinque stelle» ci spiega Moreschi «pertanto ci teniamo a difenderla con azioni concrete come ad esempio la raccolta firme. Aver raccolto 120 adesioni in pochi giorni ci fa capire che la strada che stiamo perseguendo come Associazione a 5 stelle è appena agli inizi ma si sta sedimentando nella cultura della gente. Come recita il nostro statuto crediamo che oggi sia indispensabile pensare globalmente ed agire localmente».

Dove e quando firmare
Queste le date in cui, a Nogara, saranno presenti i ragazzi del comitato 5 Stelle per la raccolta firme: Giovedì 20 – mercato settimanale – dalle 09.30 alle 12.30; sabato 5 giugno – piazza Franceschetti – dalle 15 alle 18.30; giovedì 10 – mercato settimanale -dalle 09.30 alle 12.30; giovedì 17 – mercato settimanale – dalle 09.30 alle 12.30; sabato 19 – piazza Umberto I° – dalle 15 alle 18.30; giovedì 24 – mercato settimanale – dalle 09.30 alle 12.30. Altri punti di raccolta firme con le sedi e gli orari sono reperibili sul sito www.acquabenecomune.org – Mirka Tolini

Noi crediamo vermente a questa raccolta firme e vi aspettiamo numerosi ai banchetti.

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