Archivio di luglio 2010

Lettere e E-mail anonime

sabato, 31 luglio 2010

Il coraggio non è una cosa che si compra al supermercato né tantomeno un ortaggio che cresce nei campi. Ci si deve nascere con il coraggio. Il coraggio di dire sempre quello che si pensa e a volte di andare anche contro corrente. Contro il pensiero comune che, in quanto tale, non è detto sia per forza giusto.
Fatta questa premessa voglio portarvi a conoscenza di due fatti. La settimana scorsa mi è arrivata, nella mia casella di posta elettronica personale, una e-mail dal titolo: Comportamento sospetto Assessore Falavigna Luca.

Mirko vorrei segnalarti una cosa da cittadino nogarese stanco di continui abusi. Da poco si sono fatte le strisce bianche di parcheggio davanti al comune, ma c’è una cosa sospetta: un parcheggio sembra incompleto, infatti si vede solo mezza riga e molti per la paura di prender la multa non mettono la macchina, ma li si può parcheggiare! Questa cosa sembra non essere stata fatta “per caso” ma volutamente dall’Ass. L. Falavigna, che, in questo inconsueto e malsano metodo, si sarebbe ricavato il suo parcheggio personale….ti invito, tu che sei bravo col pc a fare delle foto e se vuoi, a controllare la cosa.

Alla faccia del buon esempio che dovrebbe dare chi abbiamo votato, chi stipendiamo, chi ci governa! Sperando in un tuo intervento, anche sul blog, ti saluto.

M.G. (cittadino nogarese)

Come ho detto più volte non do seguito alla e-mail senza firma e per giunta inviate con un programma che garantisce l’anonimato. Ho voluto riportarla per spiegare, al fantomatico scrivano, che l’Assessore Luca Falvigna – come del resto tutti gli altri Assessori – ha il parcheggio sul retro del Comune, dove può parcheggiare liberamente e comodamente la sua auto senza rischiare di prendere multe e, soprattutto, senza escogitare stratagemmi per avere qualche privilegio per il posto.
Ieri mattina a Nogara sono arrivate una serie di lettere anonime firmate “Nogarese Deluso”. Le missive sono state recapitate ai commercianti in centro e una pure a casa mia. La lettera, scritta in dialetto Nogarese, rivolge attacchi all’attuale amministrazione . Per decenza non ve la riporto. Questi personaggi – ormai assai noti – si divertono a mandare lettere anonime credendo di ottenere chissà quale risultato. Smettetela con queste puttanate e cominciate ad avere il coraggio di quello che scrivete e di quello che affermate. Il titolo della lettera – Quante ciacole in questo periodo a Nogara – è proprio azzeccato visto che le parole scritte in questa lettera sono solo ed esclusivamente ciacole che lasciano il tempo che trovano e che non portano assolutamente a nulla.
Non pubblico la lettera perché non voglio essere “complice” di simili bassezze. Il blog è sempre a disposizione di chi vuole scrivere assumendosi le proprie responsabilità e firmandosi con Nome e Cognome.

P.S. Mercoledì 04 agosto alle ore 21:30, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm CIVILTÀ BRUCIATA: la terra degli inceneritori. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

Sportello On Line: voglio una spiegazione!

venerdì, 30 luglio 2010

Allo Sportello On Line è arrivata questa mail riguardante i lavori per lo spartitraffico davanti al supermercato Famila.

Ciao Mirco, non so se l’hai notato ma in primavera, per una intera settimana, hanno bloccato il traffico per costruire due spartitraffico (in realtà due blocchi di calcestruzzo versati in mezzo alla strada) adibiti alla viabilità per il nuovo ingresso al Famila…e adesso? Dopo poche settimane, traffico ancora bloccato per rimuovere i suddetti spartitraffico. Non bastava lo scempio compiuto dalla precedente amministrazione in paese? Era proprio necessario infierire con altri orrori ? Ma soprattutto: chi paga ??

Mi aspetto che l’assessore all’urbanistica dia spiegazioni. A. M.

I lavori di demolizione dello spartitraffico credo siano stati eseguiti per poter permettere l’accesso al Cimitero. E’ vero, come dici tu, che si continua a fare e disfare e chi paga tutto questo? Aspettiamo come te che l’assessore competente dia delle spiegazioni in merito e ci dica se per questo intervento ci sono voluti altri soldi pubblici.

P.S. Mercoledì 04 agosto alle ore 21:30, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm CIVILTÀ BRUCIATA: la terra degli inceneritori. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

L’ennesima retromarcia di Gianfranco

giovedì, 29 luglio 2010

Il Presidente della Camera ha fatto di nuovo retromarcia. Tempo fa scrivevo che è solo una questione di tempo e l’ex leader di Alleanza Nazionale farà marcia indietro. Così e stato e adesso che Berlusconi ha chiesto la sua testa con una battaglia scatenata a colpi di informazione (?), lanciata dai giornali di famiglia quali Libero e il Giornale, Fini (Gianfri per gli amici) vuole fare “pace”. Come da bambini quando si litiga per un po’ e poi ci si stringe la mano e si dice «facciamo pace?». Fini si sveglia sempre in ritardo e si accorge solo nel 2010 che all’interno del PdL esistono persone che hanno qualche problemino con la giustizia a partire proprio da Berlusconi. Prima Marcello poi Aldo e adesso Denis. Ma Gianfranco, prendi una decisione una volta per tutte. Decidi da che parte stare. Forse Gianfranco Fini sa benissimo che se lasciasse il PdL avrebbe pochissimo seguito. Lo hanno tradito tutti a partire da La Russa fino ad Alemanno, tutti, fino a prima della poltrona data da Silvio. Ma si sa le cose cambiano e perdere uno scranno non fa piacere a nessuno, specialmente a coloro che nella Politica non credo più ma credono solo nei loro interessi. Ormai il teatrino della finta-politica ha raggiunto l’inimmaginabile. Non esiste più la decenza e il rispetto degli Italiani. Ma tanto si sa, agli Italiani bastano spaghetti, pizza e mandolino e tutto il resto è noia.

P.S. Mercoledì 04 agosto alle ore 21:30, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm CIVILTÀ BRUCIATA: la terra degli inceneritori. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

L’acquedotto fantasma/4

mercoledì, 28 luglio 2010

Ieri sera mi trovavo con amici e parlando del più e del meno siamo arrivati sul tema attuale e scottante dell’acqua. Spiegavo ad una signorina, conosciuta ieri sera, che a Nogara l’acquedotto è “finto”, un ologramma. Esiste di fatto, ma nessuno è allacciato. E’ una costruzione degli anni ottanta che sta li a ricordarci che noi abbiamo l’acquedotto ma preleviamo l’acqua ognuno dal proprio pozzo.
Spiegavo che la cosa è semplicemente vergognosa e che non è possibile che nel 2010 esistano ancora dei Comuni (nel ricco Nord-Est) che non sono allacciati alla rete idrica. Nogara è un paese con pozzi privati che hanno un’elevata concentrazione di arsenico decisamente dannoso per la salute umana. In centro, durante il rifacimento della piazza, si stavano sostituendo le vecchie tubazioni con quelle nuove per allacciare almeno il centro del paese (questo per il momento). Mi sembra che ad oggi nessun cittadino sia allacciato all’acquedotto.
Chiedo informazioni e delucidazioni in merito.

P.S. Mercoledì 04 agosto alle ore 21:30, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm CIVILTÀ BRUCIATA: la terra degli inceneritori. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

Sportello On Line: il Tacco d’Italia

martedì, 27 luglio 2010

Mi è arrivata una e-mail dal Salento.

Salve, sono una salentina forse troppo stanca di vedere intorno a sé ignoranza e sottomissione.

Mio nonno è morto di tumore, mio papà si è ammalato per lo stesso motivo ed è salvo per un pelo… in tutta la zona si muore come conigli e questo è inaccettabile. Credo che la colpa sia un po’ di tutti ma soprattutto dell’avvelenamento delle campagne (visto che praticamente tutti nel Salento hanno il proprio orto e coltivano in proprio per la famiglia) nonché dell’aria sempre meno salubre (c’è ancora gente ignorante che brucia le gomme mentre fa la salsa in casa essendo un combustibile che dura!!). In più c’è una sorta di omertà nella gente… o probabilmente è solo paura.

Cutrofiano al momento è in cima alla classifica per decessi dovuti a tumori nella provincia di Lecce, addirittura piu’ in vetta delle province di Taranto e Brindisi dove come si sa la gente muore avvelenata dall’ Ilva e dalla centrale di Cerano. La mia zona (Cutrofiano appunto) proprio per questo fa tristezza. Ad esempio tutti sanno che due fratelli (i famosi o quasi Antonio e Salvatore Nocco) hanno buttato per anni nelle campagne e nelle cave a cielo aperto (tante in zona) materiale inquinante, veramente di tutto di più! (anche frigoriferi nonostante sia risaputo che contengano quel liquido altamente tossico!)

Facevano persino viaggi di notte per non destare sospetti e si sono anche arricchiti con questa attività! Solo al pensiero mi viene un nervoso pazzesco. Siccome però la povera gente ha sempre paura e non ha le risorse economiche per fronteggiare nessuna causa nessuno mai ha denunciato ciò, però tutti vedono i propri cari andarsene prima del tempo!

Io amo il Salento, è la mia casa, ma veramente mi vergogno di ciò e non so come far sapere la cosa… sono sola ma né cieca né muta! Spero che questa mail di denuncia vi sia d’aiuto e magari aiuti me a svegliare la consapevolezza della gente in qualche modo. Spero davvero si faccia qualcosa per salvaguardare la nostra terra e magari punire chi la “vende” per profitti personali! Saluti. Simona

Cara Simona, mi permetto di darti del tu, voglio ringraziarti della tua mail ma sopratutto del tuo coraggio. Fare nomi e cognomi in questa Italia omertosa non è certo cosa facile ne sopratutto cosa che tutti hanno il coraggio di fare. Non sono mai stato nel Salento ma sono sicuro che «la tua casa» sia stupenda. Non dobbiamo abbassare la guardia ne tanto meno chinare la testa. Si deve camminare sempre a testa alta e, credimi, oggi giorno sono ormai poche le persone che se lo possono permettere. Tante persone non vogliono vedere lo sfregio e lo scempio continuo del nostro bellissimo territorio. La gente non vuole rischiare più niente e per paura di perdere quello che ha fa finta di non vedere. Mi permetto di darti un suggerimento: cerca dei ragazzi e delle ragazze che la pensano come te e dai vita ad un’associazione. Organizza eventi, apri un blog e denuncia tutto lo schifo che viene inflitto alla tua terra e alla tua gente. All’inizio sarà dura ma tu e i tuoi amici, ogni mattina, potrete sempre guardarvi allo specchio senza aver paura di farvi schifo.

P.S. Mercoledì 04 agosto alle ore 21:30, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm CIVILTÀ BRUCIATA: la terra degli inceneritori. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

Le “poltrone” (vuote) di Palazzo Maggi

lunedì, 26 luglio 2010

Luca Santoro e Michele Turazza mi hanno inviato una lettera e delle foto.

A quattro mesi dalle elezioni amministrative e dall’insediamento della giunta Lega-Nogara Futura, la Biblioteca comunale è ancora senza un gruppo di lavoro, la cui nomina, da parte del Sindaco o di un suo delegato, è prevista dall’articolo 6 del Regolamento della Biblioteca, approvato dal Consiglio comunale nel 2001 (e reperibile qui: http://digilander.libero.it/biblionogara/regolamento.htm).

Spiace dover constatare come la cultura venga costantemente relegata ai margini della vita amministrativa, semplicemente dimenticata, drammaticamente non considerata, o ritenuta un’inutile spesa. Sono stati infatti prontamente nominati il comitato per l’asilo nido e i nuovi amministratori della Casa di Riposo, nei quali siedono sia rappresentanti della maggioranza che di minoranza, ma del gruppo di lavoro della nostra Biblioteca non c’è traccia: evidentemente non sono “poltrone” ambite, e nessuno sgomita per sedersi a Palazzo Maggi.

Tra l’altro, non essendo nemmeno un comitato di gestione, non dev’essere un organo rappresentativo delle liste presenti in Consiglio comunale, ma semplicemente un gruppo di persone che coadiuvano l’Assessore alla Cultura nella programmazione culturale e nell’organizzazione delle iniziative: non servono dunque tessere, “appartenenze” più o meno esplicite, ma voglia di fare e di mettersi in gioco. Solo così la Biblioteca di Nogara (una delle più fornite della provincia di Verona, con oltre 30.000 monografie) può continuare a “vivere” e a “produrre” cultura, oltre a rimanere un solido punto di riferimento per la diffusione del libro. Le politiche culturali devono tornare ad essere una priorità a Nogara!

PS: da qualche tempo Palazzo Maggi, sede della Biblioteca, sembra più un deposito di attrezzi che un edificio storico di valore. Sono stabilmente (ormai da anni) piazzati nelle vicinanze prefabbricati per le (troppo) frequenti risottate in piazza, cavi elettrici (visibili sul terreno), pagode, rifiuti vari, stendardi di associazioni. Dai pennoni della loggetta sventolano tre stracci che un tempo furono bandiere ed inoltre il palazzo è curiosamente zebrato, bicolore, non essendo ancora stati terminati i lavori per il rifacimento dell’intonaco esterno. Crediamo che un Palazzo antico dovrebbe esser trattato con maggiore riguardo e… rispetto!

Vi lascio con le foto scattate da Luca.

P.S. Domani 27 luglio alle ore 21:00, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm Una Montagna di Balle. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.

Caro Scuolabus

sabato, 24 luglio 2010

Per chi ha bambini che vanno a scuola, come ogni anno è arrivata la lettera dal Comune di Nogara con la quale si invitano le famiglie ad iscrivere il proprio figlio/a ai servizi di trasporto scolastici. Apro la lettera e, con mio stupore, leggo che la tariffa applicata a tutti i residenti per lo scuolabus per l’anno 2010/2011 è di €uro 200,00. Sgrano gli occhi incredulo, dal momento che il servizio negli anni scorsi costava 50 €uro. Praticamente quest’anno si pagano 150,00 €uro in più dell’anno scorso. Non è un problema che mi tocca, in quanto, data la vicinanza della mia abitazione con le scuole, accompagno la mia bimba a piedi. Ma per tutte quelle famiglie per le quali è indispensabile l’uso del servizio Scuolabus, credo che l’aumento sia notevole e che la cosa non sia affatto piacevole. Se l’assessore Vanni Cappi, desidera dare qualche spiegazione, il blog è a disposizione. Attendiamo fiduciosi sue eventuali delucidazioni in merito.

P.S. Martedì 27 luglio alle ore 21:00, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm Una Montagna di Balle. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.