In questa estate ancora calda chi tratta il tema dell’ospedale sembra essere solo NogaraOnLine.net e Nogara Virtuosa. Le minoranze infatti, su questo tema così importante, sembrano essere latitanti. Né «Insieme per Nogara» né «Nogara prima di tutto» hanno distribuito volantini al riguardo. La raccolta firme indetta dalle due liste sembra essersi arenata, o almeno così pare, visto che di banchetti al mercato non se ne vedono più e non si percepisce più tutta quella verve che all’inizio caratterizzava la questione. Intanto anche ieri il quotidiano L’Arena titolava «Chiarenzi, l’emergenza è nel mirino», un estratto dell’articolo dice:
…per gli stessi motivi giovedì mattina a soccorrere una donna che si è sentita male al Chiarenzi, ricoverata nel reparto di riabilitazione per guarire i postumi di una frattura, è arrivata un’ambulanza infermierizzata del San Biagio di Bovolone. A questa poco dopo se n’è aggiunta una seconda, con medico a bordo. In ospedale si spiega che la sorte della donna, poco sopra i sessant’anni, prontamente assistita dai medici del reparto, non sarebbe cambiata trattandosi probabilmente di una embolia. Certo è che Zevio e Bovolone sono separati da una ventina di chilometri di strade non a veloce scorrimento. E i tempi d’intervento appaiono sempre eterni quando c’è di mezzo la vita di una persona. Ma il caso ha riaperto la questione dell’emergenza, che a Zevio tiene banco specie da quando l’Ulss 21 ha tagliato, in contemporanea con lo «Stellini» di Nogara, il cosiddetto «pronto soccorso» del Chiarenzi (in realtà un ambulatorio chirurgico diurno). Attualmente, per il pronto intervento, l’ospedale di Zevio, che non può più definirsi tale da quando la riorganizzazione sanitaria l’ha ridotto a centro riabilitativo e poliambulatori, si avvale di ambulanza con medico a bordo, di giorno, e con infermiere, la notte. Tuttavia la presenza di una sola ambulanza è ritenuta insufficiente, essendo a volte già impegnata…
Ad onor del vero va detto che «Nogara prima di tutto» e «Insieme per Nogara» hanno chiesto al sindaco Falco di indire un Consiglio Comunale straordinario specifico sulla questione ospedale. Consiglio Comunale che sembra molto lontano dall’essere indetto. Marco, Massimo ed io domenica 22 luglio siamo andati davanti alla chiesa di Nogara a distribuire un volantino dal titolo «L’ospedale fantasma». Nel volantino Nogara Virtuosa spiega la gravità della situazione dell’ospedale di Nogara e della filiera verde che tarda a venire. Che stenta a far sentire i suoi effetti benefici. Giovedì 26 agosto sono stato ricevuto dal direttore generale dell’U.L.S.S. 21 l’avvocato Daniela Carraro, per un’intervista in merito alla questione. La situazione politica di Nogara sembra sempre più rispecchiare la situazione nazionale. Una maggioranza che non produce nulla e una minoranza che non si oppone al nulla prodotto. Attualmente solo noi alziamo la voce e la testa!
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Tag: Insieme per Nogara, Nogara, nogara prima di tutto, opposizione, ospedale, sanità

… Specifico che come consigliere comunale di opposizione ho fatto più post sul mio blog denunciando la scandalosa questione ospedale oltre che la mancata convocazione del consiglio comunale… http://marcopoltronieri.wordpress.com/2010/08/14/consiglio-comunale-per-lospedale-subito/
Marco Poltronieri consigliere comunale “Nogara prima di Tutto”
Ciao Marco, bei messaggi, ma sai non essendo il tuo sito molto conosciuto, mi sa che non li ha letti nessuno..Beh forse nessuno nessuno, no. Tu, il tuo amico Turazza e ora io, che ho lincato, ciao
Portè paziensa butei, le mame jè ancora al mar; quando le torna, le farà el consiglio…..!
Vado dalla maestra, per studiare lingue…..dall’italiano al padano; così da grande, farò anch’io il sindaco legaiolo.
Ciao,
secondo me la strategia politica che vede l’uso dei volantini è e sarà sempre necessaria, ma ormai insufficiente nella nostra epoca.
Qualcuno del PD nogarese aveva contattato Nogara Virtuosa per concordare una manifestazione comune. Invece, nel suo pieno diritto comunque, Nogara Virtuosa ha preferito agire da sola, proponendo il sit-in davanti al Municipio.
Purtroppo, mi risulta che tale iniziativa non stia avendo il successo sperato.
Spero, quindi, che la compagine ispirata a Grillo si allei con le altre forze di opposizione per un’azione forte e unitaria.
Il pronto soccorso è un diritto di tutti che va difeso senza guardare troppo al colore politico.
Mi dispiace Kociss ma ti devo contraddire sei stato informato male, anzi malissimo. Nessuno mi ha mai contatto per fare iniziative in merito all’ospedale semmai è il contrario. Ti racconto com’è andata.
Quando è partita l’idea di raccogliere le firme ho chiamato personalmente Oliviero Olivieri e Luciano Mirandola. Ho chiesto ad entrambi se l’idea di creare un Comitato e di raccogliere, tutti assieme senza colori politici, le firme gli andasse bene. Olivieri mi rispose che in linea di massima la cosa gli andava bene, Mirandola al contrario specificò che se la cosa si faceva solo con Nogara Virtuosa andava bene altrimenti se partecipava anche Insieme per Nogara la sua lista non era d’accordo. Io lasciai stare, loro fecero la raccolta firme. Questo è quanto.
Sarebbe opportuno che il PD Nogarese smettesse la faida interna al partito e impiegasse tali forze in battaglie utili per il paese.
Lo dico senza nessuna polemica.
Allora NON SI CHIAMEREBBE PIU’ PD……..
A parte che il PD a Nogara, non esiste più da anni……
ma, esiste il PDUDC……
…come volevasi dimostrare…gli interessi di tutti, quali quello alla salute, sono solo dei giochi per i politici (grandi o piccini che siano)…se si parla di fare azioni comuni senza colore politico, qualcuno si tira sempre indietro…
[...] Video « L’opposizione che non si oppone [...]
La storia del nostro ospedale ci insegna che coi volantini e le manifestazioni di piazza abbiamo perso tutto.
Credo che la strategia migliore sia di far valere a livelli superiori alla ASL 21 il peso politico che riusciremo ad avere altrimenti è solo una perdita di tempo.