Berlusconi è al capolinea. Berlusconi ha finito il suo “ciclo”. La fiducia votata ieri non fa altro che tenere in vita un governo e una maggioranza ormai morta. Ci si accanisce continuamente nel somministrare ossigeno ad un morto. Ci accanisce terapeuticamente su un governo che ormai ha una maggioranza comprata a suon di euro. Il cambio di casacca di alcuni parlamentari è cosa nota, c’è sempre stato e credo sempre ci sarà, ma la cosa che fa più schifo – mi permetto di usare questo termine – è il fatto di fare tutto alla luce del sole. Non hanno più rispetto per nessuno, non hanno più rispetto per la democrazia e nemmeno per il popolo italiano.
Sono quattro mesi che i Finiani prendono le distanze da Berlusconi e poi come al solito l’ennesima retromarcia. L’ennesima giravolta. Hanno votato la fiducia, seppur con qualche precisazione, ma l’hanno votata, punto. Non hanno avuto il coraggio di dare quel colpo di reni che forse tanti si aspettavano.
La Lega vuole andare al voto a novembre perché sa che adesso è forte, ma sa che a primavera ci potrebbe essere la sorpresa, non solo dentro l’uovo di Pasqua, ma anche dentro le urne.
Si sono messi d’accordo per tirare a campare e portare il Paese al voto in primavera, spero che almeno questo la gente l’abbia capito. Spero veramente che la gente si stia svegliando dal sonno mediatico in cui è stata fin qui relegata.
Archivio di settembre 2010
Un (s)pregiudicato illusionista
giovedì, 30 settembre 2010Impariamo a differenziare
giovedì, 30 settembre 2010Fare la raccolta differenziata significa ridurre il volume di rifiuti che vanno conferiti in discarica, ma significa anche recuperare materiale il quale può essere riutilizzato. Il vetro, la carta, la plastica e le lattine sono materiali che raccolti separatamente possono essere reimpiegati nei cicli produttivi, con un risparmio di materie prime e di energia davvero notevole. La materia organica (l’umido), gli sfalci verdi e tutto ciò che è deperibile viene trattato negli impianti di compostaggio dai quali esce come terriccio utilizzabile per la concimazione naturale dei campi. La raccolta differenziata fa la differenza, passatemi il gioco di parole. Smaltire correttamente i rifiuti aiuta a proteggere l’ambiente in cui viviamo, il pianeta e la salute nostra e dei nostri figli. Differenziando si diminuisce il rifiuto secco che va conferito nelle discariche o bruciato negli inceneritori, non si inquina, non si abbattono alberi e si recuperano materiali e risorse. Questo è quello che mi sarei aspettato di sentire alla riunione organizzata dall’amministrazione comunale di Gazzo Veronese in collaborazione con Eco C.I.S.I. il 22 settembre scorso, presso le scuole medie di Roncanova, intitolata: impariamo a differenziare.
Per fare in modo che i cittadini differenzino sempre di più e sempre meglio, non basta solo spiegare loro cosa è differenziabile ma bisogna anche far comprendere gli effetti disastrosi che provocano i rifiuti al nostro pianeta e alla nostra salute. Si deve spiegare come viene effettuato il servizio di raccolta e quali opportunità ed incentivi può avere la popolazione nel differenziare sempre di più!
Molti comuni in Italia incentivano la raccolta differenziata, incentivano a recuperare materiali, in cambio di sconti in bolletta dovuti a comportamenti virtuosi dati dalla diminuzione del rifiuto secco. Un esempio non lontano da noi è il Comune di Cerea, il quale offre uno sconto in bolletta per chi decide di usare la compostiera anziché trasferire l’umido agli impianti di compostaggio. In altri comuni si fanno sconti a fine anno se si è diminuita la produzione della frazione secca. In altri ancora si attuano regolamenti in cui si vieta l’uso di stoviglie di plastica alle feste di paese per fare in modo che diminuisca il rifiuto secco. Si sensibilizza e si incentiva l’uso di pannolini lavabili. Personalmente ho inviato una istanza al Comune dove chiedo l’introduzione dei pannolini lavabile in data 26 aprile 2010, a distanza di 5 mesi non si vede alcuna iniziativa!
Il comune di Gazzo sta andando in controtendenza. Eco C.I.S.I. invece di spronare i cittadini a differenziare e cercare di raggiungere livelli sempre più alti di raccolta differenziata, si complimenta con i cittadini di Gazzo per il risultato raggiunto che è di circa il 65%. Pubblicizza il vergognoso incremento di produzione di rifiuto del 8,43% nel 2009 rispetto al 2008. Una produzione di rifiuto che raggiunge i 406 Kg pro capite. Ricordo all’assessore all’ambiente di Gazzo Veronese e ad Eco C.I.S.I. che a Capannori raggiungono una quota di raccolta differenziata dell’85%. E quando propongo al direttore Barbati di incentivarci economicamente ad attuare una diminuzione del rifiuto mi sento dire: «sarebbe falso dire che i costi si abbassano qualora il cittadino produca meno rifiuto». Incredibile!
Ai nuovi amministratori di Gazzo Veronese, alcuni dei quali presenti alla serata dove non hanno osato aprir bocca in difesa di un cittadino, cosa state aspettando? Con l’amministrazione Negrini il Comune di Gazzo ha attuato un regolamento di raccolta rifiuti dove non si incentiva chi produce meno rifiuto, penso sia arrivato il momento di apportare alcune modifiche, spetta a voi farlo. Coraggio!
Marco Motterani
Dire a nuora, perché suocera intenda
mercoledì, 29 settembre 2010Ieri mi è arrivata una e-mail dell’avvocato Daniela Carraro, Direttore Generale dell’Ulss 21 di Legnago, nella quale mi risponde alla domanda postagli durante l’intervista sulla riconversione dell’Ospedale Stellini.
Direzione Generale
Data: 28 settembre 2010
Prot. n° 48108 DC/mtOggetto: Centro Sanitario Polifunzionale di Nogara.
Preg.mo Si.
MIRCO MORESCHI
NOGARA (VR)e, p.c. Preg.mi Sigg.
Luca Coletto
Assessore alle Politiche Sanitarie
Regione Veneto
VENEZIASimone Falco
Sindaco Comune di
NOGARAPreg.mo Sig. Moreschi
l’Ospedale “F. Stellini” di Nogara è stato riconvertito in Centro Sanitario Polifunzionale dalla Regione Veneto già da circa un decennio.
Il Centro Sanitario Polifunzionale è un contenitore di servizi sanitari e sociosanitari, via via più “arricchito”, a servizio delle esigenze clinico-sanitarie dei cittadini evitando spostamenti e inutili tempi di percorrenza verso altre sedi sanitarie.
A Nogara sono attivi gli ambulatori di: Cardiologia (Holter, ECG, visite), Chirurgia (Visita, medicazioni), Dermatologia, Endocrinologia, Ginecologia (visite, pap-test), Neurologia (visita – elettromiografia), Oculistica, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Psichiatria, Urologia.
A Nogara viene effettuata l’attività di prevenzione per i tumori al seno con lo screening radiologico mammografico, centro unico nel territorio dell’Ulss 21, altre ad esami di Radiologia tradizionale ed ecografie che nel 2009 hanno totalizzato 9.420 prestazioni.
Quest’anno abbiamo inaugurato i nuovi locali del Servizio di Riabilitazione e Rieducazione funzionale, più moderni e attrezzati. Vengono effettuate visite, prestazioni riabilitative e terapie fisiche, Kinesiterapia e Neuromotoria. Nel 2009 sono state effettuate 13.234 prestazioni. registrando un trend in aumento nel corrente anno (nel rpimo semestre 2010 n. 7.655 prestazioni).
Sono operanti, inoltre, il Centro Trasfusionale, Il Centro Atidiabetico, il Centro Prelievi ematologici e gli ambulatori del Dietista, per le Inalazioni e per le visite e prestazioni Odontoiatriche. Nel 2009 queste branche di medicina specialistica hanno effettuato 7.660 prestazioni.
Oltre ad essere sede del Punto Sanità distrettuale con tutte le prestazioni ambulatoriali connesse: cambio e scelta del medico di Medicina Generale e Pediatra di Libera scelta, Tessera Sanitaria, Protesica ed altre funzioni amministrative, Medicina pubblica (vaccinazioni, prove psicotecniche per l’idoneità alla guida e all’uso delle armi, idoneità lavorativa, ecc.), Assistenza Domiciliare Integrata (A.D.I.), Logopedia, Rieducazione per pazienti portatori del morbo di Alzheimer (R.O.T.), Consultorio/Ostetrica con l’effettuazione di Corsi di preparazione al parto, Laboratorio Età Adulta.
Non dimentichiamo la struttura residenziale protetta per disabili psichici presente a “Villa F. Stellini”. E’ una Comunità Terapeutica Residenziale dotata di 14 posti letto, considerata ad elevato livello assistenziale, con la presenza di personale 24 ore su 24 per tutti i giorni dell’anno. In essa l’azione sanitaria e terapeutico-riabilitativa è intensa e preponderante, con programmi personalizzati, previsti comunque a termine, per cui la struttura non va intesa come soluzione abitativa stabile. Le attività e prestazioni prevalenti sono di tipo clinico rivolte all’assistite, quando ciò è possibile, anche i familiari. vengono effettuate attività di riabilitazione, ricreative e di socializzazione, di addestramento e formazione al lavoro, attività socio-assistenziali.
Il Centro Sanitario Polifunzionale di Nogara è sempre all’attenzione degli organi di Direzione dell’Azienda Ulss 21 e le decisioni prese intorno al Punto di primo intervento riflettono il lavoro e le scelte di razionalizzazione delle risorse e dei servizi in adempimento delle indicazioni della Regione Veneto. Al centro di queste scelte c’è sempre il cittadino-utente e la tutela della sua salute.
L’indicazione ai cittadini è principalmente quella di chiamare il 118 in caso di urgenza-emergenza. Gli operatori del 118 sapranno mettere in atto le scelte necessarie ad un pronto intervento nei tempi prestabiliti e portare l’assistito nella struttura più adeguata alla sua patologia. Gli interventi di emergenza richiedono a proprio supporto strutture, mezzi e personale adeguato a farvi fronte. Le mezze misure rappresentano un pericolo per la salute e l’incolumità dei cittadini.
E la Direzione dell’Azienda Ulss 21 è chiamata a dare concrete risposte alla cittadinanza, senza illusioni di sorta, e ad assicurare e tranquillizzare i cittadini che sarà fatto tutto quanto è necessario alla sua sicurezza e tutela della salute.
Cordiali Saluti
Il Direttore Generale
Avv. Daniela Carraro
Ringrazio il Direttore Generale Avv. Daniela Carraro per la risposta in merito al quesito da me posto. E’ ora di finirla con i continui proclami in campagna elettorale. E’ ora di finirla con le solite promesse che vengono sistematicamente disattese, fatte solo per accaparrarsi i voti. I politici devono cominciare a dire le cose come stanno, si devono prendere le proprie responsabilità e parlare chiaramente ai cittadini e dire la verità. Cominciare ad attuare comportamenti virtuosi per ottimizzare le poche risorse ormai rimaste. Credo che la posizione della Dottoressa sia chiara e la lettera sia molto esaustiva. Basta! Politici di turno dite le cose come stanno e finiamo di illudere i cittadini. La Politica è responsabilità!
Espulsi i dissidenti
lunedì, 27 settembre 2010I “dissidenti” del PD sono stati espulsi. E’ quanto riportato nell’articolo di ieri dal quotidiano L’Arena.
NOGARA. Provvedimento della Commissione provinciale di garanzia
Il Pd caccia 6 suoi iscritti «Politicamente scorretti»
Per il coordinatore Ceolini avrebbero remato contro durante la campagna elettorale per le comunali
La spaccatura all’interno del Partito Democratico nogarese sembra essere giunta ad un punto di non ritorno. Nei giorni scorsi, la Commissione Provinciale di Garanzia, su segnalazione del coordinatore Paolo Ceolini, ha deciso di «annullare» l’iscrizione al partito di 6 militanti che alle elezioni comunali di marzo avevano deciso di schierarsi, come candidati o come semplici sottoscrittori nella lista «Nogara prima di tutto» con candidato sindaco Luciano Mirandola, anch’egli in quota Pd, togliendo cosi voti preziosi alla lista «Insieme per Nogara», appoggiata ufficialmente dal Pd e dal gruppo del Pdl di Aldo Brancher. Secondo gli organi del Pd, le posizioni tenute da Luciano Mirandola, Graziano Costantini, Rosa Mirandola, Angelo Dosso, Federico Silvestrini e Oriella Leardini, sarebbe in contrasto con il regolamento nazionale che prevede la cancellazione e la perdita del diritto di voto al congresso per chi fa propaganda per liste o partiti antagonisti.
La lotta interna al Pd nogarese è dunque arrivata al capolinea e tutto ciò a pochi giorni dal congresso del 12 ottobre nel quale Ceolini tenterà di far passare la propria linea politica senza dover fare i conti con i dissidenti interni, in gran parte ora defenestrati per aver, come detto, appoggiato la lista di Mirandola assieme a una parte del Pdl, spaccando così l’elettorato di centro sinistra in favore della lista dell’attuale sindaco leghista Simone Falco. «Il provvedimento», spiega Ceolini, «fa chiarezza su una questione che si trascinava da tempo. Il circolo si prepara al congresso con serenità e determinazione, consapevole del buon operato fin qui svolto e dimostrato dall’ingresso di nuovi iscritti, in particolare giovani. Oltre a ciò, alcuni iscritti furono segnalati per utilizzo improprio del simbolo su alcuni volantini».
La notizia dell’esautorazione da ogni possibilità di prendere parte al congresso e alla stessa vita del partito, è arrivata come un fulmine a ciel sereno. «Il Pd ha deciso di cancellare la mia tessera?», commenta Mirandola, «ci vuole fantasia per mandare via dal partito chi non ha la tessera del Pd e non aveva intenzione di chiederla. La cosa mi fa sorridere».
Irritati invece Silvestrini e Costantini, rispettivamente sottoscrittore e candidato della lista Mirandola. «Fino a quando non avremo ufficialmente il documento che ci mette fuori dal Pd, non commenteremo», spiegano i due ormai ex esponenti del Pd nogarese e che, sicuramente, al congresso avrebbero dato del filo da torcere al rivale Ceolini. Il quale, ora, può dormire sonni tranquilli, certo di una vittoria schiacciante del proprio gruppo e quindi di una sua riconferma alla guida del partito. RI.MI.
Credo che questo passaggio sia molto importante nonché veritiero:
La lotta interna al Pd nogarese è dunque arrivata al capolinea e tutto ciò a pochi giorni dal congresso del 12 ottobre nel quale Ceolini tenterà di far passare la propria linea politica senza dover fare i conti con i dissidenti interni, in gran parte ora defenestrati per aver, come detto, appoggiato la lista di Mirandola assieme a una parte del Pdl, spaccando così l’elettorato di centro sinistra in favore della lista dell’attuale sindaco leghista Simone Falco.
Durante la campagna elettorale la lista “Nogara prima di tutto” mirava a far cadere la giunta Olivieri & Ceolini, senza tenere conto della lista dell’attuale Sindaco Simone Falco. In un certo senso l’obbiettivo è stato raggiunto. La domanda giusta da porsi è: a che prezzo?
Sportello On Line: antenna
sabato, 25 settembre 2010Allo Sportello On Line continuano a scrivere in molti. Questo mi fa molto piacere perché vuol dire che il “servizio” funziona. Oggi mi scrive B. N.
Ciao da 2/3 giorni ho scoperto che mi costruiscono un antenna per telefonia a 150 metri da casa. Il cartello dei lavori magicamente è apparso tre giorni fa. Mi sembra una cosa strana, ma la salute dei cittadini viene sempre dopo gli interessi finanziari di pochi? I lavori iniziano lunedì 27/09/10.
Purtoppo, spesso e volentieri, gli interessi economici magari di pochi vanno a ledere i diritti e la salute di tutti. Di questa cosa non ne sapevo nulla e ti ringrazio per avermi informato. Potresti gentilmente specificare dove verrà installata l’antenna? Questo per far capire meglio a me e ai lettori del blog la questione.
Il decalogo del big brother
venerdì, 24 settembre 2010Il linguista Noam Chomsky ha elaborato una lista molto orwelliana delle “10 strategie della Manipolazione Mediatica”. Ve la riporto.
- La strategia della distrazione. L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. “Mantenere l’attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).
- Creare problemi e poi offrire le soluzioni. Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.
- La strategia della gradualità. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.
- La strategia del differire. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.
- Rivolgersi al pubblico come ai bambini. La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione. Sfruttate l’emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un’analisi razionale e, infine, il senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori”.
- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità. Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti.
- Rafforzare l’auto-colpevolezza. Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s’incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!
- Conoscere agli individui meglio di quanto loro stessi si conoscano. Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.







