Archivio di novembre 2010

L’acquedotto fantasma/5

martedì, 30 novembre 2010

L’acqua di Nogara non è buona. E’ una cosa risaputa da tempo che in molte parti di Nogara l’acqua ha alte concentrazioni di arsenico e altri inquinanti e quindi, secondo quanto stabilito dalla Comunità Europea, non è adatta per il consumo umano.
Addirittura l’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro (IARC) si spinge oltre. Infatti classifica l’arsenico come elemento cancerogeno certo di classe 1 e lo pone in diretta correlazione con molte patologie oncologiche e in particolare con il tumore del polmone, della vescica, del rene e della cute. L’esposizione ad arsenico attraverso l’acqua destinata a consumo umano è stata associata anche a cancro del fegato e del colon.
Ad oggi a Nogara l’acquedotto non è ancora in funzione, nonostante i vari proclami dell’amministrazione precedente, il tutto è ancora fermo a Montalto. L’amministrazione attuale non sembra prendere in considerazione minimamente la questione e per dirla tutta dubito fortemente che sia al corrente delle decisioni prese dall’UE per quanto riguarda l’arsenico. E’ quantomai opportuno che l’amministrazione comunale si attivi, attraverso Acque Veronese, per il completamento della rete acquedottistica. Ricordo che i bambini delle scuole elementari bevono acqua in bottiglia portata da casa. Per favore, informatevi e cominciate a fare qualcosa per questo paese ormai in ginocchio.

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Sportello On Line: Cisi S.p.A.

lunedì, 29 novembre 2010

La situazione del Cisi S.p.A. è grave. A fine anno sarà rilevato e, secondo il giornale L’Arena, verranno persi venti posti di lavoro. A tal proposito mi hanno inviato questa e-mail.

Ho letto sul quotidiano L’Arena che Cisi S.p.A. a fine anno verrà rilevata in quanto fallita (dovrebbe essere AGSM a rilevare il tutto); essendo una compartecipata, mi rammarica che se ne parli così poco in paese. Mi piacerebbe avere notizie più precise sull’entità del buco e, soprattutto, su eventuali responsabilità. Conosco persone che a fine anno perderanno il lavoro e mi chiedo quanto costerà ciò in termini economici al paese (nonostante le cospicue bollette sempre cresciute di anno in anno ed i finanziamenti intascati per fare la differenziata). Se ne sai qualcosa di più mandami pure due righe. Ciao – B.S.

La situazione è molto grave, come ho già detto, e all’orizzonte si vede solo la soluzione AMIA (Agsm) ma con poche speranze per i 20 posti di lavoro. Non credo che ad AGSM interessi molto dei venti posti di lavoro, speriamo non essere così. Intanto cosa stanno facendo i nostri amministratori locali? L’assessore all’ambiente, nonché vice sindaco Montemezzi, cosa sta facendo?

P.S. se qualche dipendete del C.i.s.i volesse dire la sua può contattarmi tramite il modulo apposito.

AAA collaboratori cercasi

domenica, 28 novembre 2010

Il blog NogaraOnLine.net sta diventando ogni giorno più grande e ogni giorno sempre più visitato. Va da sé che il tempo che mi impegna è sempre di più e avere qualche collaboratore non guasterebbe affatto. Ho dato vita ad una pagina specifica per tutte le persone che volessero darmi una mano, in termini di tempo e a titolo gratuito, per un’informazione diversa, nuova, ma soprattutto libera. Chi volesse mettere a disposizione il proprio tempo per il blog per scrivere qualche post, riprendere le sedute del consiglio comunale, fare dei video o delle foto mi può contattare compilando questo form. Contatterò personalmente ogni iscritto, faremo quattro chiacchiere senza impegno e senza obbligo alcuno.

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SoL: Buongiorno, volevamo ringraziarla infinitamente per il prezioso aiuto, e comunicarle che Morgana è stata ritrovata ieri a Gazzo. Buona fortuna e grazie ancora. Emilio e Giulia

Sportello On Line: mercato di Nogara

sabato, 27 novembre 2010

Jerry Brighenti si è fatto promotore di un’iniziativa che vede riuniti tutti i commercianti non del centro, se così li vogliamo definire.

Ciao Mirco sono Jerry,

volevo dirti che ho fatto una lettera di protesta e già protocollata (vedi allegato) inerente al mercato settimanale, l’ho fatta a nome di tutti i negozianti di via san Francesco, via Maso, P.za Berlinguer e una parte di via Caselle, perché siamo stanchi di essere considerati negozi di serie B. Vedi tu se vi può servire per la causa.

Sono segretario della Lega di Sanguinetto, sono molto vicino e amico di Falco ma con questo non vuol dire che io debba essere d’accordo con i miei amici, è giusto che ognuno esprima le proprie oppinioni e per me questa storia del mercato è una farsa

ciao Jerry

Caro Jerry lo spazio del blog è aperto a tutti. Io non sto perorando nessuna causa, sto solo esprimendo il mio punto di vista sulla ubicazione del mercato settimanale. Ormai, data la nuova conformazione della piazza, il mercato è di difficile insediamento in via Sterzi. Sicuramente divideranno i banchi su varie vie, per esempio sfrutteranno via Nuova e magari il parcheggio dell’asilo. Quello che ho evidenziato è che per il sindaco Falco, vista la dichiarazione rilasciata al quotidiano L’Arena, esistono negozi di seria A e negozi di serie B. Concludo dicendo, come ho ripetuto più volte in campagna elettorale, che il mercato sta bene in via san Francesco per un fatto di logistica nonché una migliore viabilità.

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SoL: Buongiorno, volevamo ringraziarla infinitamente per il prezioso aiuto, e comunicarle che Morgana è stata ritrovata ieri a Gazzo. Buona fortuna e grazie ancora. Emilio e Giulia

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L’amministrazione degli annunci

venerdì, 26 novembre 2010

Questa amministrazione continua a spararle grosse, sembra quasi non avere rispetto per la cittadinanza e in primis per gli ambulanti. Un altro annuncio, ieri ad opera del vice sindaco Montemezzi, del ritorno del mercato in centro. Si sa, le promesse elettorali vanno mantenute, specialmente quelle fatte ai commercianti della piazza.

NOGARA. L’annuncio del sindaco Montemezzi

«Il mercato torna in via Sterzi»

L’ex assessore Padovani fa però battaglia sul luogo prescelto e propone un referendum popolare

Oramai è questione di tempo. Il mercato settimanale tornerà in via Sterzi, davanti alla chiesa e vie limitrofe. «Tra breve presenteremo alle associazioni di categoria il progetto di dislocazione dei banchi e saranno valutate eventuali osservazioni», annuncia il vice sindaco di Nogara Emanuele Montemezzi aggiungendo che si sono incontrate difficoltà dopo la riqualificazione della via che ha visto restringersi la sede stradale «creando qualche problema per il riposizionamento degli ambulanti; per questo stiamo valutando di aggiungere un’altra via e, se necessario, una seconda».

Tutto bene? Sembra di no visto la campagna contro lo spostamento che sta facendo, con volantini, l’ex assessore ai Servizi sociali Bruno Padovani. In pratica chiede che il mercato rimanga in via San Francesco dove era stato traslocato alcuni anni fa per i lavori in via Sterzi. I motivi? «Perché è in un posto sicuro, facilmente accessibile specialmente per gli anziani; perché anche altri Comuni hanno portato il mercato fuori dal centro e perché c’è un progetto di riqualificazione di tutta l’area intorno alla chiesa». E conclude: «Per questo chiediamo al sindaco di indire un referendum tra i cittadini per sentire come la pensano».

Per il vice sindaco le motivazioni dell’ex assessore non sono plausibili «perché è vero che in via san Francesco c’è più tranquillità ma è anche vero che, in un momento di crisi come l’attuale, dobbiamo aiutare le attività del centro che sono sempre più penalizzate per una minore affluenza di persone». Sulla riqualificazione dell’area attorno alla chiesa «il progetto resta tale visto che lo “sforamento” della passata amministrazione ci impedisce di fare investimenti».

Infine il sindaco parlando del referendum proposto dice: «È superato dalle esigenze e dalle richieste dei negozi e bar del centro; per altro lo spostamento era nel nostro programma elettorale».L.F.

Lo spostamento non era affatto previsto nel programma elettorale della Lega Nord-Nogara Futura. E’ stato promesso a voce durante la campagna elettorale. Da quanto dichiarato dal sindaco Falco si capisce che per lui esistono negozi e bar di serie A e di serie B. Dobbiamo dire le cose come stanno: il mercato deve essere riportato in via Sterzi solo ed esclusivamente per accontentare quei quattro commercianti che rompono i coglioni e che hanno votato Lega Nord.
Per quanto riguarda Padovani meglio stendere un velo pietoso. Chiedere un referendum per lo spostamento del mercato è una cosa veramente ridicola. L’ex assessore Padovani doveva chiedere il referendum sulla Centrale a Biomassa altroché mercato.
Credo che l’unica cosa intelligente da fare sarebbe di chiedere agli ambulanti dove vogliono che il mercato venga posizionato.

P.S. Domani mattina alle 10:00 si terrà il Consiglio Comunale

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SoL: Buonasera sig. Moreschi, ci siamo trasferiti a Nogara da pochissimo e stiamo vivendo la disavventura illustrata nel volantino allegato. Se le riuscisse di darci una mano le saremmo infinitamente grati. Un saluto a 5 stelle e complimenti per il blog. Emilio e Giulia

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Paolo Andreoli

giovedì, 25 novembre 2010

Questa sera si terrà il Consiglio Comunale di Nogara. Tra le altre cose si parlerà anche dell’ospedale e, presumo, anche di quello che si è detto e non si è detto nella riunione di venerdì scorso. Tempo fa ho intervistato Paolo Andreoli. Per un’ora mi ha parlato dell’ospedale di Nogara, dell’Ulss 21 e della situazione sanitaria Veneta. Ho pubblicato il video su youtube in quattro pezzi da 15 minuti l’uno. Ne vale la pena vederla tutta. Buona visione. Per chi volesse replicare a Paolo Andreoli, tramite un’intervista video, mi può contattare.

P.S. Sabato mattina alle ore 10:00 avrà luogo un altro Consiglio Comunale.

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SoL: Buonasera sig. Moreschi, ci siamo trasferiti a Nogara da pochissimo e stiamo vivendo la disavventura illustrata nel volantino allegato. Se le riuscisse di darci una mano le saremmo infinitamente grati. Un saluto a 5 stelle e complimenti per il blog. Emilio e Giulia

La riunione di venerdì

mercoledì, 24 novembre 2010

Sull’Arena di oggi appare questo articolo di Lino Fontana che cerca di spiegare l’incontro, svolto in gran segreto, tenutosi venerdì scorso a Legnago.

NOGARA. Tavolo tecnico nella sede Ulss21

Scontro tra Comuni sulla fusione delle case di riposo

Il sindaco Falco la propone ma Gazzo non è disponibile

Si profila uno scontro tra i Comuni di Nogara e di Gazzo sulla prospettata fusione delle rispettive Case di riposo per trasferirle nell’ex ospedale «Stellini». La questione, non di poco conto, è emersa ad cosiddetto tavolo tecnico chiesto con una mozione dalle opposizioni, promessa dal sindaco Simone Falco nel Consiglio comunale di fine settembre, ma svoltasi solo venerdì scorso a Legnago.

Presenti, oltre ai sindaci di Nogara e Gazzo, anche quelli di Sorgà e Sanguinetto, i capigruppo di minoranza dei rispettivi Comuni, l’assessore regionale alla sanità Luca Coletto, il direttore generale Ulss 21 Daniela Carraro e quello sanitario Francesco Bonocore. L’argomento era la riqualificazione dell’ex struttura ospedaliera.

«Si è concluso», riferisce il sindaco Falco, «di portare i non autosufficienti, ora nelle case di riposo di Nogara e di Correzzo, nell’ex ospedale». Il sindaco sottolinea che, in base ad una legge regionale del 2006, le strutture con 60 posti letto per non autosufficienti (e la fusione delle due case di riposo porterebbe i posti-letto a 78, ndr) possono avere un ulteriore incremento, di 24 posti letto, assimilabili ad un nucleo di Residenza sanitaria assistita.

Falco, nel tentativo di non perdere questa occasione, anticipa anche le possibili mosse di Nogara nel caso in cui Gazzo non volesse la fusione per raggiungere i «numeri» giusti: «Se Gazzo non dovesse accettare, chiederò, nella prossima conferenza dei sindaci, un aumento di 22 posti letto per non autosufficienti per Nogara. Questi, sommati agli attuali 38, faranno da soli i 60 che la legge impone per averne altri 24. Il tutto, nell’ex ospedale, che verrebbe perciò riqualificato».

Gazzo risponde: «Siamo sempre pronti a dare una mano per l’ex ospedale», dice Rodolfo Manara, assessore ai Servizi sociali «ma escludiamo di rinunciare alla casa di riposo di Correzzo per fonderla con quella di Nogara. Nel piano di zona 2011-2015 è previsto un aumento delle case di riposo e dei posti letto: ciò è in contraddizione l’idea di Falco di ridurle». I posti letto di Correzzo sono stati accreditati dalla Regione solo qualche anno fa e il gestore, l’Oasi di San Bonifacio, ha eseguito l’adeguamento della struttura. Nello stesso incontro, è stato confermato che a Nogara arriverà la Residenzialità psichiatrica per pazienti dell’Ulss21, attualmente ricoverati in vari istituti. L.F.

Dall’articolo si evince chiaramente che le minoranze non hanno parlato. Sono state zitte tutto il tempo della riunione. Questo non rispecchia la realtà dei fatti. Le minoranze hanno parlato e hanno chiesto precisi impegni e doverosi chiarimenti. L’oggetto della riunione era un altro e la prova di questo sta nel fatto che i presidenti delle case di riposo di Nogara e Correzzo non sono stati invitati. Sorge il sospetto che la riunione sia stata raccontata a Lino Fontana, in quanto a quell’incontro non era presente alcun giornalista, sarebbe stato il caso di sentire anche le reazioni delle minoranze. Quanto meno per amore della cronaca se non della verità. Offro questo spazio a “Insieme per Nogara” e “Nogara prima di tutto” per replicare.

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SoL: Buonasera sig. Moreschi, ci siamo trasferiti a Nogara da pochissimo e stiamo vivendo la disavventura illustrata nel volantino allegato. Se le riuscisse di darci una mano le saremmo infinitamente grati. Un saluto a 5 stelle e complimenti per il blog. Emilio e Giulia