Una delle pagine più brutte di Nogara

Il Consiglio Comunale di Nogara, in programma per questa sera alle 18:00, non si è svolto perché 9 consiglieri si sono dimessi. A dimettersi sono stati cinque consiglieri di opposizione: Oliviero Olivieri, Riccardo Tamassia e Claudia Dusi di “Insieme per Nogara” e Luciano Mirandola e Marco Poltronieri di “Nogara prima di tutto”. Quattro, invece, i consiglieri di maggioranza: Costanza Minozzo, Fernanda Mestrelli in quota Lega Nord, Sardini Dimitri e Luca Falavigna di Nogara Futura. In molti hanno festeggiato la caduta di Falco. Io non ho festeggiato, anzi, durante la dichiarazione che il sindaco ha fatto alla gente che era in Consiglio, ero pensieroso e lo sono tutt’ora mentre scrivo. Perché qualcosa non torna, manca un pezzo del puzzle. I conti, come si suol dire, non tornano. Voglio fare qualche ipotesi sulla vicenda.

Prima ipotesi. Acclarato il fatto che gli artefici della caduta di Falco sono Mirandola e Sardini, questi, in varie occasioni hanno dichiarato di avere a cuore le sorti del lascito “Stellini” esprimendo la loro contrarietà alla vendita dei terreni. Facendo questa operazione politica Sardini e Mirandola non hanno di fatto spianato la strada all’ULSS nella vendita? Il commissario non potrà opporsi al volere dell’ULSS 21 in quanto non è un soggetto politico ma solo un soggetto amministrativo atto a traghettare il Comune alle prossime elezioni. Probabilmente l’ULSS a quel tempo avrà già venduto il lascito.

Seconda ipotesi. E’ certo che L’ULSS ha deciso di vendere. Supponiamo però che i proventi di questa vendita li voglia destinare a favore dell’ospedale di Nogara. A che cosa è servito fare questa mossa politica? Magari solo a saziare vendette personali? All’inizio dell’avventura dell’amministrazione Falco, le due consigliere, le quali oggi hanno voltato le spalle al sindaco, avevano preso parecchi voti e Falco le ha confinate al ruolo di consigliere. Forse miravano a qualche assessorato?

Terza ipotesi. Supponiamo che tutto questo è stato fatto solo ed esclusivamente per interesse politico e che la storia del lascito e dell’ospedale sia stato solo un pretesto per portare alla caduta di Falco. I soliti giochi di palazzo, volti solo a fregare la poltrona all’avversario di turno. Cosa ci ha guadagnato il paese in tutto questa farsa?

Queste sono solo ipotesi che lasciano il tempo che trovano. Forse non è detta l’ultima parola. Forse a conti fatti il sindaco Falco non esce poi così male e potrebbe risultare, agli occhi degli elettori, come la vittima di un complotto atto solo a soffiargli la poltrona.
Non c’è nulla da festeggiare e nulla a cui brindare. Il paese è al collasso. Il patto di stabilità rasenta il milione di euro sforati. Tutto questo grazie alla finanza creativa di Insieme per Nogara e ad un’amministrazione Lega-Futuristica che non è stata in grado di mettere in atto tutta una serie di accorgimenti volti a far rientrare lo sforamento. Adesso arriverà il commissario, prenderà atto della situazione gravissima dello sforamento e traghetterà il Comune alle prossime elezioni utili, probabilmente nella primavera 2011.
Nessuno degli attori presenti in questa tragifarsa ha mai tenuto in considerazione gli elettori. Ma si sa, agli elettori quando è ora gli si offre un risotto e un bicchiere di vino e tutto magicamente scompare.
Oggi si è scritta una delle pagine più brutte di Nogara. Stay Tuned!

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13 Commenti a “Una delle pagine più brutte di Nogara”

  1. michele scrive:

    Sì, vero, è stata una pagina triste, ma annunciata. Anche tu Mirko, nel post di tre giorni fa, hai scritto: “Non capisco come non si possa vedere che il paese è fermo e le faide interne fra Nogara Futura e Lega Nord non portano a nulla. Si continua a dare ossigeno ad un morto. Basta! Date le dimissioni e andiamo al voto a primavera”. E così oggi è stato.
    Non c’è da festeggiare (essendo una delle tante – normali – tappe della vita di un piccolo paese) ma era evidente che avanti così non potevano andare: il paese è morto. Non so se faide interne, o cos’altro, son state la causa: sicuramente, a mio avviso, incapacità evidente di guidare un paese, che è molto, molto difficile e complesso, soprattutto se non ci sono le competenze per farlo. Niente di personale con nessuno, ma tra l’essere una “brava persona” e il saper guidare un paese c’è differenza. Ora c’è da sperare in un commissario prefettizio bravo e competente che rimetta in sesto la macchina amministrativa. E spero pure che resti il più possibile, perchè non so se, ad oggi, ci saebbero le condizioni ideali per le elezioni.

  2. ettore scrive:

    Secondo me stai dimenticando che l’ex sindaco falco non mi sembra si sia stracciato le vesti per onorare la memoria dell’onorevole (cioè degno di onore, non come quelli che erroneamente di solito chiamiamo così) Francesco Stellini; anzi, a me pare proprio che se lui fosse rimasto in sella, nulla avrebbe fatto per bloccare lo scempio della vendita dei terreni A NOI lasciati in eredità. Questo per tenere fede alla famosa filiera, di cui si è riempito la bocca durante la campagna elettorale, però in senso inverso, e cioè per far piacere a qualcuno che muove i fili a Venezia.
    Secondo me coloro che gli hanno voltato le spalle lo hanno fatto perché avrebbero dovuto difendere ancora una volta una scelta infelice e indifendibile; forse non se la sentivano di perdere la dignità, proprio quella caratteristica che, da quel che mi risulta, l’ex sindaco non ha mai messo davanti alla sua voglia di compiacere i suoi caporali verdi e per soddisfare la sua sete di arrivismo.
    Buon anno a tutti, tranne ai tre infelici che compaiono nella foto.

  3. riccardo scrive:

    è decaduto.. non è stato sfiduciato..

  4. Orso Luca scrive:

    I verdani, hanno dimostrato che il legante della FILIERA è composto da colla di pesce (trota) e bava di umberto.

    Per la triste ricorrenza, mi viene in mente una poesia di Alessandro Manzoni (poeta padano) dal titolo: 30 DICEMBRE (5 maggio).

    Ei fu. Siccome immobile, dato il mortal sospiro,stette la GIUNTA immemore, orba di tanto spiro, così percossa, attonita NOGARA al nunzio sta. Muta pensando all’ultima ora dell’uom fatale; nè sa quando una simile orma di piè mortale la sua polvere a calpestar verrà.

    Lui FOLGORATO in solio, vide il suo genio e SI PIACQUE: Quando, con voce TREMULA, RISORSE, CADDE E GIACQUE!
    VERGINE, SERVO E SENZA ENCOMIO,
    CON CODARDIA OLTRAGGI, IL LASCITO STELLINI AI SAGGI. ……..
    ………………………………………………………………… …………………

    Sciogliamo al CELTA un cantico CHE PRESTO SPARIRA’.

    “Dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Reno, SEI STATO SOLO UN “MENO” CHE A CASA TORNERA’.

    FU FATUA GLORIA? Ai LEGAIOLI l’ardua sentenza!

  5. vincenzo scrive:

    Chi ha veramente perso è Nogara; è mia personale convinzione che l’ULSS procederà celermente alla vendita del lascito Stellini; il commissario non potrà opporsi perché non ha gli strumenti tecnico-legali per poter farlo. Ritengo ancora che questa sia stata un strategia pianificata da tempo. Il primo cittadino credo sia caduto perché alcuni hanno speculato sul fatto che avrebbero potuto ripresentarsi alle elezioni sotto una nuova veste con un problema in meno quello dell’ospedale. Chi sarà chiamato dopo le prossime elezioni amministrative alla guida di Nogara si troverà un paese diviso sul fronte politico, con i conti in disordine, con un apparato burocratico ingessato e fossilizzato su pratiche di routine. Infine ritengo che chi ha sperato che tutto questo avrebbe pagato ha fatto male i suoi conti, gli elettori terranno conto di tutto questo e risponderanno in merito. Mi spiace solo che chi ha partecipato a tutto ciò avrà ancora la faccia tosta di chiedere ancora una volta il voto ai Nogaresi.
    Mi chiedo se i Nogaresi dopo un’esperienza tragica come questa se la sentiranno di votare ancora per le stesse persone che prima hanno promesso ed in futuro prometteranno i loro massimi e disinteressati sforzi, sotto varie forme e paludamenti, per Nogara prima ed innanzi tutto.

    Un felice anno nuovo a tutti, credo ne avremo bisogno.

    • michele scrive:

      beh mi pare eccessivo: “esperienza tragica”… le tragedie sono altre. si son semplicemente dimessi contestualmente 9 consiglieri. quelli di minoranza li capisco, quelli di maggioranza avranno avuto i loro motivi. sardini ha fatto bene: mi pare eccessivo togliere la delega solo perchè ha manifestato un’opinione diversa dagli altri, ma queste sono mie valutazioni dal momento che il sindaco può togliere le deleghe senza tante spiegazioni e se simone l’ha fatto avrà avuto i suoi motivi.
      quanto ai campi, non mi pare che con l’amministrazione in carica la questione sia stata trattata con trasparenza… a sentire alcuni in campagna elettorale, sarebbe bastata una telefonata all’onorevole di turno per risolvere i problemi di nogara: come si è visto, non è stato così. gli onorevoli scendono solo per i voti (e i risotti) e poi fan quello che vogliono. ora c’è solo da sperare che mandino un commissario in gamba, che metta a posto i conti… anche se miracoli non potrà farne.

      • Orso Luca scrive:

        Condivido.
        I campi comunque si potevano già considerare “persi” con o senza amministrazione falco. Avrebbero venduto (o venderanno) comunque per fare cassa.

        Poi, giusto per finire l’anno politico a modo mio (potete votare contro quanto ca** vi pare….), vi pregherei di ascoltare MOLTO BENE le parole dette da un Ex amministratore (prima dell’amministrazione TALCO).

        DICE: ….. “la incapacità di gestire il Comune da parte di questa amministrazione e da troppe lungaggini e ritardi nel ricambio che c’è stato nella precedente amministrazione…….” ?????

        MA CHI C’ERA NELLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE?
        Il mago OTHELMA???

        Forse qualcuno dovrebbe ricordare all’EX che, la “precedente amministrazione” ERANO LORO!!!!

        Vedi che, la verità VIENE SEMPRE A GALLA !!!!!

        DELL’UTRI DOCET … quando gli chiesero se era mafioso….

  6. moreno scrive:

    Non so voi, ma vedendo il video di Mirco sono rimasto basito dalle dichiarazioni fatte da delle emerite facce di (…) bronzo! Tutti hanno dichiarato che la situazione attuale si è venuta a creare indipendentemente dalle dispute di partito o personali…tutti hanno dichiarato che hanno a cuore le sorti del paese, tutti hanno dichiarato che offriranno la loro collaborazione al commissario che guiderà il comune a nuove elezioni. Falco è riuscito persino a dire che qualcosa di buono è stato fatto (!).Tutti quei signori lì, a mio avviso, nella vicenda dei terreni Stellini anziché muoversi in maniera univoca e compatta (veramente per il bene dei nogaresi) si sono mossi in ordine sparso in funzione dei loro personali interessi in barba alle belle dichiarazioni di ieri sera. In primavera questi bellimbusti privi di vergogna si ripresenteranno nuovamente come candidati, se non ci fosse Nogara Virtuosa col cazzo che andrei a votare ancora !!
    AUGURI E BUON ANNO A TUTTI

  7. aicsal scrive:

    ieri sera purtroppo ha vinto la vecchia politica, quella degli Andreoli Paolo, dei Renzo Signorini, dei Germano Sardini, dei Luciano Mirandola e dei meno noti ma comunque funzionali Flavio Pasini e Federico Silvestrini. Il piede di porco utilizzato per sfondare la porta della maggioranza è stato Dimitri Sardini, che, ascoltando le sirene dei “senatori nogaresi” ha saputo coalizzare il malcontento per staccare la spina a Falco. la cosa da chiedersi è come mai l’ex sindaco Olivieri abbia deciso di giocare questa partita, pensa forse di avere prodotto meno danni di Falco? Pensa di vincere le elezioni dopo avere speso e spanto per 5 anni lasciando i conti in rosso e mettendo la viabilità in ginocchio? Se ci pensa bene non può essere certo di avere giocato una buona mano. quanto agli altri dimissionari della maggioranza è evidente che sono stati “utili idioti” e non hanno capito nulla di quanto stavano facendo. quando lo capiranno rimarrando con quel classico senso di vuoto che contraddistingue quei momenti.

  8. [...] Le 5 Stelle saranno presenti nelle prossime elezioni amministrative di Isola Della Scala e Nogara (ieri sera si è sciolto il consiglio comunale dopo solo 9 mesi). [...]

  9. [...] Le 5 Stelle saranno presenti nelle prossime elezioni amministrative di Isola Della Scala e Nogara (ieri sera si è sciolto il consiglio comunale dopo solo 9 mesi). [...]

  10. [...] Le 5 Stelle saranno presenti nelle prossime elezioni amministrative di Isola Della Scala e Nogara (ieri sera si è sciolto il consiglio comunale dopo solo 9 mesi). [...]

  11. tatiana scrive:

    un fallimento non si festeggia mai! è come augurare la morte a qualcuno! E’ una ruota che gira, un fatto annunciato, dobbiamo solo alzare il culo tutti quanti per migliorare la situazione…. se stiamo tutti sul divano, ce ne freghiamo mai nulla cambierà! BUON ANNO.