
Martedì primo febbraio presso la sala consiliare del Comune di Nogara si è svolta la presentazione del «Comitato per la salvaguardia delle volontà testamentari di Francesco Stellini e per la riconversione dell’ex ospedale». Sono andato con la mia telecamera a filmare i vari interventi, ve li propongo molto volentieri. Vi riporto anche l’articolo uscito sul quotidiano l’Arena.
NOGARA. Il Comitato lancia idee di salvezza
«Autogestiamoci il lascito per riavere il nostro ospedale»
Molte le proposte del gruppo, compreso l’ingresso dei privati
«Vogliamo capire quanto la gente è disposta a farsi massa critica sull’ex ospedale». È questo l’appello che Dimitri Sardini, ex assessore, ha lanciato durante l’incontro pubblico del «Comitato per la salvaguardia delle volontà testamentari di Francesco Stellini e per la riconversione dell’ex ospedale», da lui stesso presieduto. Nella sala consiliare (presenti circa 80 cittadini) sono stati presentati ufficialmente il Comitato e sue le finalità. Il presidente ha ricordato la vicenda dell’ex ospedale, dallo scioglimento del consiglio comunale fino alla costituzione, poco dopo, del Comitato i cui 9 soci promotori sono gli stessi ex consiglieri comunali, politicamente trasversali, che il 30 dicembre, con la loro dimissioni, hanno mandato a casa l’amministrazione Falco proprio su una mozione sullo Stellini. Sardini, nel sottolineare che la riconversione costerebbe un millesimo del bilancio regionale, ha precisato che «il Comitato è apolitico e non è stato costituito per la riaprire l’ex ospedale ma per una sua riconversione, come concordato nel 2008, e mai attuata».
Per Marco Poltronieri, segretario del Comitato, «lo scopo è di coinvolgere il maggior numero di persone, che invito ad iscriversi, per dare insieme dignità al nostro territorio». Luciano Mirandola, socio fondatore ha detto: «Vogliamo conservare una nostra struttura, che dà lavoro a Nogara. Ciò è possibile facendo rispettare all’Ulls 21 la delibera del 2008 oppure scegliendo un’autogestione pubblico-privata. Il Comitato terrà vivo il problema, consegnandolo alla prossima amministrazione». Mirandola ha poi sottolineato che la compatezza del Comitato dei fondatori potrebbe anche essere a rischio, sotto i colpi della campagna elettorale: «Mi auguro quindi che cittadini volenterosi ci subentrino attivamente nella gestione del Comitato». All’incontro è stata lanciata anche la proposta di «costituire una società per gestire la struttura, riappropriandosi dei terreni del lascito, che valgono 10 milioni di euro».L.F.
Alla serata erano presenti vari esponenti della politica Nogarese. Ho ripreso gli interventi di Sardini, Poltronieri, Mirandola e Ceolini. Devo correggere Sardini quando dichiara:«il Comitato è apolitico e non è stato costituito per la riaprire l’ex ospedale ma per una sua riconversione, come concordato nel 2008, e mai attuata». Il Comitato non è apolitico, forse sarà apartitico, ma fa politica a tutti gli effetti. Una politica volta, secondo gli scopi espressi, alla riconversione della struttura ospedaliera.
Spero che la gente si appropri presto del timone di questo Comitato. Anche perché così composto non è davvero credibile, in quanto esso è formato, almeno per il momento, solo dai consiglieri dimissionari coinvolti a vario titolo nella caduta del ex sindaco Falco.
Cittadini Nogaresi, questo è un appello che vi faccio, prendete in mano le redini del Comitato e costituitelo solo di cittadini che vogliono il bene della struttura e soprattutto del lascito che Stellini ha donato a Nogara e ai Nogaresi.
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Il comitato in questi 4-5 giorni ha già avuto più di 120 adesioni… Chiaramente aspettiamo anche la tua adesione e quella di tutti gli altri cittadini
… Solo se saremo uniti e numerosi potremmo essere vincenti in questa battaglia per il futuro del nostro paese!!
Marco, Mirco ha scritto:
Cittadini Nogaresi, questo è un appello che vi faccio, prendete in mano le redini del Comitato e costituitelo solo di cittadini…..
questo significa che voi, responsabili della caduta dell’amministrazione e di conseguenza del congelamento del comune e dei pagamenti a fornitori, voi bramosi di potere che invece di supportare un’amministrazione leghista penosa avete preferito farla sprofondare per ritornare al voto, dovete andarvene dal comitato!
inoltre vorrei illuminare i lettori sul comportamento dell’ectoplasma Ceolini (a volte ritornano). Ceolini avendo perso le elezioni è svanito nel nulla invece di rimanere all’opposizione e combattere. Ora con la nascita del comitato RITORNA a fare comizi!
Ma che comportamento è questo? Non hai voluto rimanere all’opposizione, ora rimani fuori! altrimenti la gente pensa male……
credo sia riduttivo prendersela solo con Ceolini, solo lui? e gli altri?. ai miei occhi potevano tranquillamente restare, votare la mozione sull’ospedale, magari modificandola in alcuni punti, e DOPO se proprio volevano potevano far cadere l’amministrazione. Mi chiedo perchè tanta urgenza nel dimettersi?.
forse per necessità di nascondere incapacità gestionale?
forse perchè resisi conto che ormai non si sarebbe più potuto mascherare l’assoluta incompetenza?
forse perchè i tempi erano stretti e le notizie sarebbero presto uscite?
forse mi sbaglio ma chi ha sbandierato le dimissioni con l’augusto intento di “salvare l’ospedale” in realtà cercava unicamente di trovare una nuova collocazione alla faccia dell’ospedale e dell’intelligenza dei nogaresi.
ti sbagli Vincenzo, me la prendo con tutti…… semplicemente non votando la mozione si è aperta la strada all’ ussl.
come hai detto tu e Mirco alcune settimane fa prima votare la mozione poi far cadere la giunta magari!
@Vincenzo… ti ricordo che il 18 Dicembre si doveva votare la mozione ma è stato il sindaco Falco che si è fatto “cacciare” da un’inserviente dell’Ospedale scappando dal consiglio comunale…
… Secondo te non posso far parte di un comitato? In ogni caso ti aspetto alla prossima riunione e sarò ben lieto che nuove persone si mettano in prima persona nella gestione del comitato… ripeto, mai come in questo momento dobbiamo essere coesi e numerosi per vincere questa battaglia.
@Paolo che fai mi cacci?
Ciao!!
che mi risulti il consiglio doveva continuare in sala consiliare ALCUNI NON SI SONO PRESENTATI MI SBAGLIO FORSE?
e questi alcuni FORSE già sapevano che a breve sarebbe uscita una notizia poco piacevole, quindi era opportuno ACCELERARE I TEMPI visto i risultati in arrivo…..
altro tema:
chiedi la partecipazione dei cittadini a quale pro? ma se siete tutti politici, avreste dovuto a mio modesto avviso PRIMA chiedere la mobilitazione e l’apporto dei cittadini POI formare un comitato con ampissima maggoranza di cittadini; CHI ha deciso le cariche? i cittadini? vedo esattamente il contrario.
Visto Vincenzo che sei ben informato secondo te come ci si poteva prestare a un simile affronto? Scappare dal consiglio comunale nel luogo dove era stato convocato per cambiare sede in corso d’opera senza neanche fare una conferenza dei capigruppo e una votazione o un’atto formale per la sua sospensione? Il sottoscritto in quella sede ha chiesto più volte di mettere in votazione l’eventuale spostamento di sede ma il sindaco di risposta si è alzato ed è scappato via! Era questo il rispetto del sindaco per il consiglio comunale e per i cittadini presenti? Noi siamo rimasti nel luogo dove era stato convocato il consiglio cioè l’Ospedale… chi è scappato il giorno 18 Dicembre, sia chiaro, è stato il sindaco.
P.S: su una cosa do ragione a Mirko… prova a metterci la firma e la faccia come fa il sottoscritto ed altri sul blog… poi, una volta che abbiamo visto chi sei, ne riparliamo e continuerò a risponderti molto volentieri
A presto!!
Marco
Marco, credo si debba distinguere fra forma e sostanza.da un punto di vista procedurale è vero quanto dici.
resta la sostanza, ciò che a me interessa molto di più.
chi ha defenestrato l’amministrazione a mio avviso, NON ha contribuito a migliorare la già precaria situazione dell’ospedale l’ha peggiorata dando via LIBERA al già attivato iter burocratico dell’USL 21.
mi risulta strano che persone così acute non considerino questo aspetto.
per ultimo in ordine, ma non per importanza, da dove arriva la legittimazione delle cariche del comitato dalla gente di cui chiedete adesso l’appoggio?. è forse il comitato una specie di “contratto per adesione” ? ….come quando si acquista un biglietto del treno? …se vuoi il passaggio questo è il contratto di trasporto prendere o lasciare.
nel vostro agire chiedete alla gente di aderire ACRITICAMENTE ad un comitato già precostituito ed autolegittimatosi. vedo una careza profonda di ciò che dovrebbe definirsi DEMOCRAZIA INCLUSIVA.
mi sbaglio ?.
Sbagli perchè dimostri di non conoscere la realtà dei fatti. Ripeto quando avrai il coraggio di identificarti sarò ben contento di continuare a risponderti.