Archivio di marzo 2011

Determinazione e trasparenza

giovedì, 31 marzo 2011

Oggi, sul quotidiano L’Arena è uscito l’articolo del MoVimento 5 stelle di Nogara, ve lo riporto.

VERSO LE ELEZIONI/NOGARAIl candidato sindaco Mirco Moreschi ha già gli assessori

Movimento 5 stelle Beppe Grillo mette il suo programma nel blog

«Determinazione e trasparenza» sono i cardini che sostengono la lista «Movimento 5 stelle di Beppe Grillo» di Nogara che ha presentato il candidato sindaco e gli assessori. Riconfermato aspirante sindaco, come nelle elezioni del 2010, Mirco Moreschi, 35 anni, operaio, che ha subito presentato anche i suoi quattro potenziali assessori: Ivan Melandri, 36 anni, tecnico per la raccolta differenziata quale assessore ad Ambiente, ecologia e cultura; Gabriele Pernechele, 55 anni, plurilaureato, per 9 anni dipendente al servizio ragioneria del Comune, di cui è stato anche revisore dei conti, è candidato assessore al Bilancio; Elena Colombini, 42 anni, infermiera, assessore al Sociale e alla famiglia e Walter Bampa, 33 anni, tecnico, assessore allo Sport e ai giovani.

«Siamo un gruppo che si è stancato di una politica che non funziona», ha detto Moreschi. «I nominativi dei candidati che compongono la lista ci sono già tutti, ma saranno ufficialmente presentati in assemblee che terremo in tutte le frazioni durante la campagna elettorale. Intanto abbiamo già i potenziali assessori. Il programma sarà pubblicato, per ora, sul blog del nostro movimento e su di esso si può interagire fin da subito. La lista è già chiusa perché solo rispettando questa clausola abbiamo potuto avere il nulla osta da Beppe Grillo per usare il simbolo del Movimento 5 stelle».

Moreschi ha detto ai presenti che la situazione del bilancio comunale «è drammatica, con lo sforamento di oltre un milione di euro sul patto di stabilità. Non possiamo e non vogliamo promettere nulla ai nostri elettori perché prima vogliamo capire come uscire da questa situazione. Il nostro obiettivo è essere trasparenti e tenere puntualmente informati i cittadini su tutti gli atti amministrativi.L.F.

Come detto nell’articolo, prossimamente il programma sarà inserito sul blog che Beppe Grillo ci ha messo a disposizione, per poter essere discusso e commentato da tutti coloro che vorranno partecipare attivamente alla creazione di un paese a misura di cittadino.

La memoria è importante

mercoledì, 30 marzo 2011

E’ bello vedere che a parole tutti i politicanti Nogaresi sono a favore delle energie rinnovabili. A parole sono tutti più buoni e tutti sono a favore della produzione di energia da fonti pulite, salvo poi essere smentiti nei fatti.
E’ il caso di ricordare che l’amministrazione Olivieri e Ceolini voleva far costruire una centrale a biomassa alimentata a paglia e stocchi di mais. Adesso, con tutto il rispetto per tutti, solo un’idiota o chi è direttamente interessato all’affare, può credere di produrre energia elettrica dalla paglia. Il comitato, di cui io facevo parte, organizzò varie riunioni con la cittadinanza e in una di queste mi rimase impresso un signore di oltre ottant’anni che fece questa considerazione: «io, in oltre ottant’anni di vita, ho visto solo due volte bruciare la paglia. Una per dispetto fra due agricoltori e l’altra per autocombustione di botole dovute al troppo caldo.» Mi sono chiesto molte volte perché nessuno mai, prima di noi, abbia pensato di bruciare la paglia per produrre elettricità. Per la cronaca la centrale a biomassa non fu fatta e la delibera ritirata perché il comitato non mollò la presa e costrinse Olivieri e Ceolini a fare retromarcia.
Un altro politicante che, a parole, è a favore delle energie rinnovabili è l’ex sindaco Simone Falco. Anche per lui la centrale a biomasse fu una continua giravolta. All’inizio fece una riunione al ristorante Papillon dove dichiarò, di fronte a molti agricoltori della zona, di essere contrario alla realizzazione dell’impianto. Qualche settimana dopo, stranamente, le sue dichiarazioni si fecero sempre più nebulose e, in un certo modo, a favore dell’impianto. Falco dichiarava che vista ormai la decisione di realizzare l’impianto tanto valeva farsi fare opere a compensazione ad esempio l’asfaltatura di via Pezzone. Infine, Simone Falco, preso da uno scatto d’orgoglio, durante la votazione in consiglio comunale si astenne. Coraggio da leoni!
Nessuna di queste amministrazioni che ho citato ha mai installato un pannello fotovoltaico o solare termico su un qualsiasi edificio pubblico di Nogara. Olivieri e Ceolini hanno preferito spendere 1.500.000 €uro per una piazza di cui il paese non aveva assolutamente bisogno, una piazza che, a solo due anni dalla sua realizzazione, è già distrutta. Fatevi un giro in piazza, fate delle fotografie e mandatele al blog, le pubblicherò.
Nei programmi elettorali delle prossime elezioni comunali, tutte le liste (ve lo posso assicurare) avranno un punto dove parleranno di energie rinnovabili e impianti fotovoltaici o solari termici. Non è una questione di copyright è solo ed esclusivamente una questione di coerenza. Difficile credere a chi, fino a ieri, voleva costruire un inceneritore.
Ho ripreso la questione centrale a biomasse perché la memoria è importante. Ricordarsi chi ha fatto che cosa, chi era dalla parte di chi o di che cosa è importante, soprattutto quando si vota. Sbagliare è umano, ci mancherebbe altro, ma prendere una decisione così importante senza consultare i cittadini è da irresponsabili o da persone a cui non interessa il confronto con la cittadinanza. Opere o impianti che modificano la vita del paese per un tempo indefinito devono essere discusse per tutto il tempo che necessitano. Questa si chiama democrazia.
Chiedo ai Nogaresi, prima del voto, di leggere attentamente i componenti di ogni singola lista. Vedranno chi ha fatto il salto della quaglia. Vedranno persone che hanno combattuto contro la realizzazione dell’impianto, allearsi proprio con chi l’impianto voleva costruirlo. Il potere della “carega” non ha limiti!

Il MoVimento non esiste

martedì, 29 marzo 2011

Beppe Grillo ha ragione: dobbiamo togliere i finanziamenti pubblici ai giornali. I giornali non informano più nessuno, i giornali sono servi del politico di turno o simpatizzanti per un partito piuttosto che per un altro. Mercoledì 23 marzo il MoVimento 5 stelle di Nogara ha indetto una conferenza stampa per presentare alla stampa la lista che correrà alle prossime elezioni amministrative. Ho telefonato personalmente al corrispondente locale del quotidiano L’Arena e come promesso è intervenuto alla presentazione, prendendo appunti e chiedendomi delucidazioni sugli assessori presentati. Domenica mattina gli ho telefonato di nuovo, chiedendo informazioni sul pezzo, in quanto dopo quattro giorni non era uscito ancora niente. Il corrispondente mi garantisce che il pezzo è già in redazione a Verona da qualche giorno, ma che per, presumibilmente, motivi di spazio non è ancora stato dato alle stampe.
E’ interessante come il quotidiano L’Arena trovi lo spazio per degli articoli che non dicono nulla, vedere quello di Alessandro Andreoli, o meglio ancora quello di Simone Falco di qualche giorno fa. Questo è l’indice della libertà di stampa che abbiamo in Italia. Questo è l’indice di democrazia che vige qui da noi.
Beppe Grillo sul suo blog ha scritto:

Il MoVimento 5 Stelle non esiste così come non esistono i suoi quattro consiglieri regionali, le sue decine di consiglieri comunali, il suo programma e i suoi elettori, ben mezzo milione solo alle scorse regionali nelle cinque regioni dove si è presentato. Lo affermano i giornali che non ne scrivono o lo diffamano, in questo si distinguono i filosofi cialtroni della sinistra, i telegiornali che lo ignorano, le radio della Confindustria che lo ridicolizzano. Insomma l’informazione italiana al gran completo con qualche eccezione a livello di singolo giornalista. Questo silenzio abnorme è un buon segno, un ottimo segno, un grandissimo segnale almeno per due motivi. Il primo è che il MoVimento 5 Stelle è “altro” rispetto al Sistema, il secondo e più importante è che non può essere omologato ai partiti e alle lobby che li sostengono. Siamo sulla strada giusta. La politica senza soldi li terrorizza. Il loro silenzio è una conferma.

Aspettiamo fiduciosi l’articolo in questione. Probabilmente a qualcuno da fastidio il fatto che la lista del MoVimento 5 stelle di Nogara sia l’unica lista pronta e l’unica lista che si è presentata a Nogara, almeno per ora. Questa è la verità. Tutte le altre liste non esistono, vanno sul giornale a parlare del nulla. Non hanno la lista pronta, non hanno un programma pronto, praticamente non hanno nulla. Sono in quattro gatti e comparendo sul giornale vogliono far credere che esistono.
Vi lascio il link della pagina dei contatti del giornale L’Arena: http://www.larena.it/publisher/Contatti/section, mandate una mail o telefonate e chiedete spiegazioni.

Lettera ai Nogaresi

lunedì, 28 marzo 2011

Mercoledì scorso in sala consiliare abbiamo presentato la lista del MoVimento 5 stelle di Nogara. La serata è andata benissimo, l’affluenza è stata ottima e la gente intervenuta era davvero interessata. Abbiamo deciso, oltre che presentare il candidato sindaco, di presentare anche gli aspiranti assessori.

  • Gabriele Pernechele: programmazione economica, bilancio, lavori pubblici ed edilizia.
  • Elena Colombini: servizi sociali, famiglia e scuola.
  • Ivan Melandri: ambiente e cultura.
  • Walter Bampa: sport e giovani.

A nostro modo di vedere è stata una scelta di trasparenza verso gli elettori, la quale fa capire in modo esplicito che il MoVimento ha le idee molto chiare. Ci vogliono appunto idee molto chiare e competenze quanto mai specifiche per affrontare la dura sfida che ci attende. Tutti i Nogaresi sono al corrente della disastrosa situazione in cui versa il Comune, soprattutto dal punto di vista economico finanziario. Questa situazione rende quanto mai urgente e quanto mai determinante la scelta di persone oneste e capaci alla guida del paese. Non è più tempo di improvvisare, non è più tempo di affidarci alla sorte o peggio ancora affidarci a gente che si improvvisa assessore, è tempo di fare scelte consapevoli e ragionate, per il bene nostro e del nostro paese. Nogara merita di più di quanto fin qui le è stato offerto, Nogara e i Nogaresi meritano rispetto e trasparenza.
I principi del MoVimento 5 stelle sono pochi e semplici, ma nella loro semplicità sono molto chiari. Tra i vari principi spicca senza dubbio l’onestà, “merce”‘che di questi tempi sembra essere sempre più rara. Ormai vige la legge del furbo: chi è onesto e rispetta le regole è considerato un babbeo. Questa non è la nostra politica, questa non è la politica del MoVimento 5 stelle.
Il MoVimento 5 stelle parla chiaro agli elettori Nogaresi. Non vuole prenderli in giro con inciuci che durano il tempo che trovano. Siamo sempre più criticati da tutte le parti perché non facciamo alleanze con nessuno. Faccio io una domanda a questi signori: con chi ci dovremo alleare? Noi non vogliamo avere a che fare con nessuno degli ormai noti e arcinoti nomi della politica Nogarese. Il MoVimento è un’altra cosa.
Fra qualche giorno inizieremo gli incontri con la società civile, le associazioni e le frazioni e tutti i cittadini che vorranno dialogare con noi, perché il MoVimento 5 stelle vuole ascoltare i problemi della gente e vuole interagire con la gente per creare, per quanto ci è possibile, un paese migliore, tutti insieme.

Comunicato politico numero quarantuno

domenica, 27 marzo 2011

“Capitano, mio capitano”. I ragazzi salutavano così Robin Williams mentre usciva dalla classe nel film “L’attimo fuggente”. Salirono sui banchi sfidando le regole dell’Istituto. Io non sono un capitano, al massimo sono un soldato semplice. Non mi piacciono i gradi. E quando vedo i ragazzi del MoVimento 5 Stelle, le loro facce pulite, il loro impegno civico, mi sembra di assistere a un miracolo. Al manifestarsi di una nuova generazione di italiani che può fare quella rivoluzione che questo Paese non ha mai conosciuto. Ma i Bono, i Fico, i Bugani, i Favia e mille altri che non nomino per mancanza di spazio e di memoria, non devono guardare a Grillo, ma avanti e sopra. Alla nuova Italia il cui centro è il cittadino, dove la politica è servizio civile. Senza finanziamenti elettorali rifiutati dal MoVimento 5 Stelle e con uno stipendio normale, senza benefit e auto blu. Vedo Stuoino Fazio nella sua intervista a Cancronesi. Quello Stuoino che riuscì a non fare neppure una domanda al tronchetto dell’infelicità sulle intercettazioni e sullo sfascio di Telecom. Cancronesi non si scusa per essere il testimonial della morte nucleare. Ancora dopo Fukushima ridacchia come un linfoma allegro. Vedo i partiti sfilare a Roma per l’acqua pubblica, gli stessi personaggi che la danno in gestione a società private, e mi viene da vomitare. Il Paese va riformato sia nella politica, che sforna eredi peggiori dei predecessori, da Napoli a Firenze, che nell’informazione. Entrambi vivono di carità pubblica, di finanziamenti. Ai partiti un miliardo di euro, all’editoria 330 milioni. Li paghiamo per tenerci schiavi. Alle prossime amministrative il MoVimento 5 Stelle si presenterà in almeno 70 Comuni, forse 100. Le liste di ragazzi e ragazze incensurati sono nate in modo spontaneo, per germinazione, con il passaparola, con l’esempio. I portavoce sindaco sono stati scelti tra più candidati in pubbliche assemblee, come è avvenuto per Mattia Calise a Milano. Nel 2013 ci saranno le elezioni politiche, prima è impossibile perché l’Italia fallirebbe, ci sarebbe il default, e l’Europa, che detiene quasi la metà del nostro debito pubblico, non ce lo lascerà fare. Nel 2013 il MoVimento 5 Stelle entrerà in Parlamento, 30/40 deputati, senza alleanze, apparentamenti, compromessi. Farà saltare il gioco della P2 con due gruppi intercambiabili, Pdl e Pdmenoelle che hanno gli stessi obiettivi e consentono il mantenimento dello status quo e il controllo del Paese. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

BeppeGrillo.it

Il MoVimento 5 Stelle parla chiaro

venerdì, 25 marzo 2011

Il Nuovo Giornale pubblica questo articolo.

NOGARA. Nuove alleanze e “vecchie guardie”

In attesa che altri schieramenti escano allo scoperto è stata ufficializzata la presenza di una lista di destra guidata da Andreoli, la ricandidatura di Falco e il ritorno di Moreschi.

A meno di due mesi dalle elezioni la corsa alla ricerca dei candidati sindaco è ancora aperta. E’ di alcuni giorni fa la notizia della candidatura di Alessandro Andreoli, ex AN, con una lista di destra disposta ad accogliere parte dei dimissionari del PDL come Sardini e Falavigna e alcuni esponenti della Lega Nord scontenti dell’ex sindaco Simone Falco. «Il gruppo è già quasi formato, stiamo solamente attendendo l’ok da alcuni personaggi fondamentali che sarebbero le figure giuste per affrontare la difficile situazione in cui versa il Comune» spiega Andreoli. «Non chiudiamo però le porte a nessuno: quel che è certo è che non intendo allearmi con PD o esponenti del centro-sinistra, nel caso si ripresentassero ai giochi gli stessi protagonisti della scorsa campagna elettorale».

Per quanto riguarda le “vecchie guardie”, al momento di sicura c’è solo la ricandidatura del primo cittadino, dimissionato, Simone Falco, che sta preparando, con i compagni di partito, «una lista con netta predominanza della Lega, se non addirittura monocolore». Quel che è certo è che campeggerà il sole Alpi e difficilmente ci sarà posto per altri simboli di partito. «Cercheremo comunque di comporre una squadra di persone competenti, visto che la riduzione del numero di partecipanti in giunta comporterà maxi assessorati e ci sarà quindi bisogno di persone professionalmente preparate: per questo stiamo valutando la possibilità di inserire figure di appoggio, magari come indipendenti».

A dargli filo da torcere, anche in questa campagna elettorale, ci sarà il gruppo “Nogara prima di Tutto”, capitanato da Luciano Mirandola. «Al momento stiamo ancora valutando se correre da soli o se allargare la nostra lista civica ad altri schieramenti» ha commentato il collega Marco Poltronieri, «ma di sicuro non mancheremo di offrire ai nogaresi un’alternativa valida, per il bene del paese».

Chiara anche la posizione del “MoVimento 5 Stelle”, capeggiato da Mirco Moreschi: «la lista è già chiusa, attendiamo solamente il via libera da Beppe Grillo per ufficializzarla. Oltre agli storici pilastri portanti, fondatori assieme a me dell’associazione e del movimento Nogara Virtuosa, ci saranno interessanti new entry: vista la difficile situazione in cui versa il Comune, soprattutto dal punto di vista economico, abbiamo cercato persone dotate di competenze specifiche ed esperti in materia. Durante la campagna andremo a esplicitare queste scelte agli elettori; abbiamo già le idee chiare su chi, in caso di vittoria, andrà a fare cosa». «Non intendiamo fare un programma di promesse irrealizzabili» ha continuato Moreschi «ma lo adatteremo a quelle che sono le reali necessità e priorità del Comune, anche se ciò vorrà dire fare dei sacrifici».

Presente all’appello anche “Insieme per Nogara” che sta effettuando in queste settimane le ultime consultazioni con le altre realtà del paese, per vedere di riuscire ad ampliare il proprio panorama politico. «La nostra priorità è quella di allargare la base elettorale» ha commentato Oliviero Olivieri «e siamo quindi aperti al dialogo con tutti. restiamo comunque saldi sulla nostra volontà di creare una civica senza simboli di partito».

Sembra invece ancora in alto mare il PDL nogarese, dallo scorso novembre commissariato e coordinato da Brancher. «Tendiamo più verso le civiche che verso una lista di partito» ha spiegato Flavio Pasini, ex Forza Italia, consapevole che nella lista della Lega Nord per il PDL questa volta sembra non esserci spazio.

Più speranzoso di poter correre con il proprio simbolo è invece Livio Muraroli: «abbiamo le potenzialità per poterci esprimere in una lista nostra, ma per ora stiamo ancora valutando le possibili alleanze. Quella più naturale sarebbe con la Lega ma non abbiamo ancora ricevuto contatti; non escludiamo comunque coalizioni anche di altra natura».

L’unica lista pronta e certa è quella del MoVimento 5 Stelle, le altre come sempre stanno «valutando» inciuci più o meno credibili da presentare agli elettori. Alessandro Andreoli dice che il suo gruppo è quasi pronto (vuol dire che non lo è) e che non chiuderà le porte a nessuno e che solo una cosa è certa: non si alleerà con esponenti del PD o del centro-sinistra. Non si alleerà più con Mirandola e Poltronieri, perché si è già alleato alle scorse elezioni. Evviva la coerenza!
Simone Falco sta, anche lui, valutando. La figura di indipendente, nonché professionale, è sicuramente Montemezzi. Quale miglior vice sindaco di lui, una persona che pur di mantenere stretta la carega non esita a cambiare casacca all’occorrenza.
Oliviero Olivieri dialoga con tutti e pur di vincere fa accordi con chiunque. D’altronde lo si è visto alle scorse elezioni quando Insieme per Nogara ha inglobato parte del PDL. Pur di ritornare in auge, l’ex sindaco fa accordi con chiunque, persino con il diavolo.
Flavio Pasini non dice molto se non il fatto che tende di più verso una lista civica che verso una lista di partito. Questo perché il simbolo, quasi sicuramente, verrà dato a Muraroli il quale nella sua dichiarazione dice di auspicare alleanze con la Lega Nord. Forse Livio Muraroli dimentica che solo qualche mese fa era in amministrazione proprio con esponenti leghisti. Rifare ancora un accordo con la Lega è davvero prendere in giro gli elettori. I giochi sono aperti, vinca il migliore.

A volte ritornano

giovedì, 24 marzo 2011

Ieri il giornale L’Arena pubblica questo articolo.

NOGARA. Si ricandida l’ex sindaco che ha guidato il Comune per 9 mesi

E’ caduto e ora ritorna la Lega punta su Falco

Parte del Carroccio era stata protagonista delle dimissioni

Non ci sono dubbi nella Lega nogarese: il loro candidato sarà ancora Simone Falco, il sindaco uscente. «Correremo con un nostro schieramento e il simbolo, accogliendo però eventuali candidati civici, ma la Lega avrà la metà dei nominativi in lista», puntualizza l’ex sindaco Falco anticipando che sicuramente tra i civici ci sarà il suo vice Emanuele Montemezzi «tesserato Pdl ma come indipendente». Falco aggiunge che avrà al suo fianco anche l’ex assessore Mirco Marconcini «mentre per gli altri candidati, decideremo nei prossimi giorni». Cambierà invece il simbolo e il nome della lista «e tutto sarà pronto entro breve tempo come è nostra tradizione e non all’ultimo minuto», ribadisce l’ex primo cittadino.

Per la verità già dal giorno successivo alla sua caduta (avvenuta il 30 dicembre 2010) la Lega aveva dichiarato che il suo candidato sindaco sarebbe stato riconfermato come quello uscente «e tutti i dubbi che ogni tanto circolano e sono circolati in paese, sono messi in giro ad arte», dice ora Falco «perché la nostra è al momento l’unica candidatura certa sulla piazza». E lancia una frecciata al gruppo dei nove consiglieri che sottoscrissero le sue dimissioni mandandolo a casa solo dopo nove mesi dall’insediamento. «Stranamente, chi mette i giro queste illazioni, sono proprio coloro che in principio avevano parlato di una lista di salute pubblica aperta a tutti per il bene del paese. Invece mi sembra che proprio loro siano divisi politicamente».

Sul programma Simone Falco assicura che non sarà come quello dello scorso anno «ma raccoglieremo le richieste avanzate dalla gente nelle nostre assemblee pubbliche tenute nelle frazioni per dare un segnale tangibile che siamo vicini ai cittadini». Osserva che in molti, dopo la caduta dell’amministrazione leghista, scommettevano che la Lega si sarebbe sfaldata. «Invece abbiamo avuto nuova linfa, tutte le domeniche ci sono i nostri gazebo e i volantini in piazza. All’aut-aut di Alessandro Andreoli», rileva Falco, «che si diceva pronto a dialogare con la Lega solo se non fossi io il candidato sindaco, rispondo che la scelta sui di me è stata fatta all’unanimità e come non avevo ritenuto opportuno non avere Andreoli in lista nelle scorse elezioni, che vincemmo, anche stavolta sarà opportuno che non faccia parte della nostra lista».

Falco non si sbilancia, per ora, sul fatto che una parte della Lega lo tradì firmando per mandarlo a casa. Un fatto che ebbe strascichi pesanti in paese. Ora la Lega pare essersi riunita e attorno allo stesso nome di Falco: a questo punto, però, bisognerà capire se esiste una «seconda» Lega a Nogara, paese in cui le divisioni nello stesso partito sono storicamente assodate. Per ora, comunque, due sono gli schieramenti in campo.

Voglio soffermarmi sulle dichiarazioni che sono fantastiche. Falco dice:

«Correremo con un nostro schieramento e il simbolo, accogliendo però eventuali candidati civici, ma la Lega avrà la metà dei nominativi in lista»

Ecco ripresentarsi la bicicletta, ovvero due simboli all’interno di uno solo, come fu nel caso di Lega Nord e Nogara Futura. Simone Falco ha sempre bisogno dell’aiuto, non riesce a fare nulla da solo. Anticipa addirittura che con lui ci sarà Emanuele Montemezzi, schierato come indipendente del PdL. Credo non ci sia nessun motivo di vanto ad annoverare fra i candidati Emanuele Montemezzi. Un personaggio che ha fatto talmente tante giravolte che, quasi sicuramente, gli gira ancora la testa. Partito come UDC, all’interno della lista “Insieme per Nogara”, per poi passare con Giovanardi. Alle ultime elezioni è stato tra i fondatori di Nogara-Futura e adesso che Nogara-Futura è morta è passato al PdL. Evviva la coerenza.
La verità è che non sono pronti e stanno temporeggiando, come del resto le altre liste, ad oggi solo la lista del MoVimento 5 Stelle è pronta e si è presentata ieri sera. Tutto il resto sono chiacchiere. E’ bellissima la diplomazia di Falco quando dice:

«…come non avevo ritenuto opportuno non avere Andreoli in lista nelle scorse elezioni, che vincemmo, anche stavolta sarà opportuno che non faccia parte della nostra lista»

Ecco appunto, tanto per essere chiari!