
Il comitato dell’ospedale è sparito, da un po’ di tempo non se ne sente più parlare. Forse i fondatori hanno da fare, visto che molti sono entrati in liste che concorrono alle prossime elezioni amministrative. Nogara prima di tutto e Insieme per Nogara hanno al loro interno componenti che si sono prodigati per la nascita del comitato e si sono adoperati per la raccolta firme. Va anche ricordato che i due gruppi, fino all’ultimo, hanno cercato un accordo per creare la famosa “lista di salute pubblica”, più volte auspicata da Mirandola. Pensateci un attimo: queste due liste se ne sono dette di tutti i colori fino al giorno prima, si sono fatte la guerra senza esclusione di colpi e, all’improvviso, cercano un accordo spacciandolo pure come il bene comune o la salute di tutti. Il comitato dell’ospedale è nato in funzione della caduta di Falco. Così doveva essere e così è stato. Il comitato doveva nascere per giustificare la caduta dell’amministrazione leghista. Hanno fatto cadere Falco per andare di nuovo ad elezioni e sperare di soffiargli la poltrona. Dall’altra parte va detto che Falco è tutto fuorché un leader. Ha creato una squadra che ha lasciato l’amaro in bocca, una squadra senza capo ne coda e i risultati sono sotto gli occhi di tutti, a partite dall’aumento esponenziale dello sforamento del patto di stabilità. Questo il direttivo del comitato:
- Dimitri Sardini: Presidente
- Oliviero Olivieri: Vicepresidente
- Costanza Minozzo: Vicepresidente
- Marco Poltronieri: Segretario
Vi invito a contattarli e chiedere spiegazione in merito al comitato. A che punto è, che cosa sta facendo, se sono arrivate le risposte alle domande protocollate più di due mesi fa. Queste sono domande a cui il comitato deve rispondere. L’ennesima mossa i cui registi sono sempre gli stessi. E’ ora di dire basta!
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sardini è stato un grande! un genio della politica!
veramente un grande, peccato non si sia presentato in qualche lista, non importa quale, non importa con quale programma, non importa con quali promesse, ciò che conta è il suo grande acume politico ….