Archivio di maggio 2011

Il movimento 5 stelle vola al 13,81 per cento

giovedì, 19 maggio 2011

Oggi il quotidiano L’Arena pubblica questo articolo.

È arrivata Agata, proprio martedì. Per Mirco Moreschi la nascita della seconda figlia (la sorellina è Zaira) è un grande motivo di gioia privata che si va a sommare alla soddisfazione per la vita pubblica: il suo ingresso in consiglio comunale con 634 voti, il 13,81 per cento strappato a Nogara dal movimento 5 stelle, è decisamente una delle migliori performances del movimento dei grillini a livello nazionale.

«Sono felice, perché la novità siamo noi. Cittadini che parlano in nome di altri cittadini, senza tessere, tutti incensurati. La gente lo capisce». Moreschi, 35 anni, operaio alla Saint Gobain vetri a Gazzo, blogger e appassionato di politica, garantisce: «Gli altri, almeno qui in paese, sono sempre gli stessi, politica che abbiamo già visto, lontana dai problemi reali».

Su facebook, insieme a Carlo Reggiani del movimento 5 stelle di Villafranca, ha lanciato l’idea qualche mese fa di partire con una lista anche ad Isola della Scala. E ha funzionato: 7,22 per cento di voti, Renzo Gasparella che entra in Consiglio. E poi c’è Gianni Bertolini, 8,54 per cento di voti a Bovolone, anche lui un seggio. Solo Alexander Scorza a Grezzana non ce la fa. «Noi usiamo la rete, siamo la rete», spiega Moreschi, «e la nostra arma principale è la trasparenza». Chi vede nel movimento la protesta o il volto istrionico di Beppe Grillo secondo Moreschi è fuori strada: «Noi facciamo proposte concrete, non proteste. Siamo stati gli unici a Nogara, ad esempio, a parlare del problema dei rifiuti. Quanto a Beppe, è il nostro megafono, non il nostro capo».

Su questa linea si giocherà l’opposizione: «I nuovi sindaci avranno il fiato sul collo, metteremo tutto sui blog». Prossima battaglia, diffondere informazioni sui referendum, «perché il 12 e il 13 giugno si vada a votare sull’acqua bene comune», conclude Moreschi. Quanto al piano locale, il movimento 5 stelle vuole spronare al rientro nel patto di stabilità, vigilerà sulla gestione dei rifiuti e sulle sorti del terreno dell’ex ospedale. F.M.

Il MoVimento 5 Stelle farà una opposizione costruttiva e attenta perché venga rispettato tutto quanto promesso in campagna elettorale dalla lista Mirandola. Porteremo, come sempre, le telecamere in consiglio per mettere al corrente tutti i Nogaresi e pubblicheremo tutto sul blog. Siamo convinti che la trasparenza sia alla base di tutto.

Da 179 a 634

mercoledì, 18 maggio 2011

Ringrazio i 634 Nogaresi che hanno votato per il MoVimento 5 stelle. L’anno scorso con Nogara Virtuosa avevamo totalizzato 179 voti oggi ne portiamo a casa 634 ben 455 in più, passiamo dal 3,9 % al 13,8%, quasi dieci punti percentuali in più. Questo è il risultato di una squadra vera, unita e che funziona. Un gruppo di cittadini che si mettono in gioco per altri cittadini e insieme ai cittadini vogliono un mondo migliore, partendo dal proprio paese. Primo Mirandola, secondo Falco e terzo Fezzi, ma il vero vincitore è il MoVimento 5 stelle.
Mirandola ha totalizzato 1440 voti, praticamente ha riconfermato quelli dell’anno scorso aggiungendone solo 61. Falco dal canto suo ha aumentato i voti. In questa tornata elettorale ne ha totalizzati 1423 contro i 1766 dell’anno scorso. Va ricordato però che l’anno scorso la lista di Falco era formata da Lega più una parte del Pdl (Nogara Futura). Insieme per Nogara ha totalizzato 1092 voti contro i 1564 dell’anno scorso. Insieme per Nogara è il vero perdente. Non voglio difendere Fezzi, personalmente ritengo che non c’entri nulla, ma le responsabilità del tracollo di voti sono chiare e note a tutti e non riconducibili a Fezzi ma bensì ad altri strateghi all’interno e all’esterno della lista. Sono contento del risultato ottenuto. Non tanto per me ma per i ragazzi del MoVimento che hanno creduto e credono in me. Credono nel MoVimento e nelle idee che tutti insieme portiamo avanti. Fa specie ricevere complimenti da quelli che ti prendevano per il culo qualche giorno prima delle elezioni, con commenti sul blog e attacchi su Facebook. Come fa specie vedere che in paese incontro solo due liste: Nogara prima di tutto e Nogara ai Nogaresi. Insieme per Nogara sembra essere sparita, sembra essere morta. Forse fra quindici giorni, come l’anno scorso, vedremo riapparire magicamente i fautori della disfatta.
In consiglio comunale farò la vera opposizione, l’opposizione che non c’è mai stata in questo paese la farò io. A breve avremo tanti temi da discutere come il PAT, il fallimento del CISI, i terreni del lascito Stellini e tanto altro. Il MoVimento con la sua telecamera pubblicherà sul blog tutto quello che succede nel “palazzo”.
Ringrazio ancora tutti i Nogaresi che hanno creduto e credono nel MoVimento, non vi deluderemo.

Appello agli elettori

venerdì, 13 maggio 2011

Con questo appello il MoVimento 5 stelle non intende fare propaganda dell’ultimo minuto tesa a formare il consenso dell’ultim’ora, a questo noi non siamo interessati, lasciamo queste cose ai partiti di vecchia generazione e di vetusto stile d’agire. A noi interessa proporre e diffondere le nostre idee.

Il MoVimento 5 stelle intende proporre un nuovo modo di amministrare che parta dal coinvolgimento diretto dei cittadini nelle scelte amministrative. Dialogo e confronto. Ogni progetto di forte impatto sulla cittadinanza sarà reso pubblico a partire dai bilanci annuali. Ed è proprio da questi che vogliamo iniziare.

Tutti conosciamo la situazione economico finanziaria in cui versa il nostro comune; queste cose quando accadono, non sono frutto di un improvviso fulmine che sceso dal cielo colpisce ed incenerisce un albero, sono frutto dell’opera di chi nel tentativo di dimostrare le sue presunte superiori capacità crea giorno dopo giorno uno squilibrio nei conti del comune.

Le responsabilità sono dirette e personali, bastava poco, bastava curare con la massima attenzione possibile tutte le poste sia in entrata sia in uscita, bastava controllare attentamente tutta la spesa e soprattutto bastava informare la gente. Conosciamo tutti l’epilogo finale. Ora restano le macerie. E’ con questo nuovo devastato panorama che dovremo confrontarci. Il MoVimento 5 stelle ha idee precise e chiare su come risalire la china.

Occorreranno impegno e sacrificio anche da parte dei Nogaresi, non sarà possibile fare investimenti per circa tre anni, dovremo pagare i debiti pregressi, si dovrà rivedere tutte le entrate e tagliere il più possibile nella spesa, si dovranno rivedere tutti i contratti in essere e se questo non sarà sufficiente sarà purtroppo necessario aumentare la pressione fiscale.

Occorreranno interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e l’utilizzo dell’energia gratuita del sole. Come fare se il bilancio è in negativo? Semplice, come fanno tutti gli altri Comuni italiani da anni: affidandosi ad investitori esterni che – per mestiere – progettano gli interventi e li finanziano. I cittadini, al tempo stesso, dovranno essere aiutati nei loro interventi domestici, dallo Sportello Energia – gratuito e indipendente – al quale si rivolgeranno per orientarsi sulle tecnologie per il risparmio energetico e la possibilità di usufruire di incentivi economici.

Come vedete non ci nascondiamo dietro un dito, non intendiamo in nessun caso indorare la pillola, abbiamo detto e sempre lo faremo la verità. Chiediamoci se chi ci ha preceduto ha agito in questo modo e se dovessimo concludere che non l’ha fatto chiediamoci tutti il perché.

Infine ci rivolgiamo a coloro che pensano di astenersi dal voto. Il MoVimento 5 stelle è formato da cittadini che intendono la politica un servizio civile. Cittadini che non si sentono più rappresentati da nessuno. La politica deve ritornare ad occuparsi dei problemi dei cittadini.

Fate un atto di coraggio, fate un atto per il futuro del vostro paese. Il MoVimento 5 stelle è l’inizio di una rivoluzione. Se volete un vero cambiamento votate il Movimento.

Intervista ai quattro candidati sindaci

giovedì, 12 maggio 2011

Oggi il quotidiano L’Arena pubblica questi articoli.

NOGARA. Tutti i candidati a sindaco vogliono che il lascito dei terreni sia utilizzato per lo «Stellini» e che si proceda ai progetti predisposti dall’Ulss21 per la struttura

L’ospedale, una priorità per quattro liste

Il futuro nuovo primo cittadino si troverà a fare i conti con un bilancio che ha «sforato» per due anni il patto di stabilità, dovrà affrontare il nodo dei tagli e posticipare le opere

6.560 elettori, il 15 e 16 maggio sceglieranno il nuovo sindaco dopo 5 mesi di commissariamento. I problemi che il nuovo sindaco dovrà affrontare saranno principalmente il riordino dei conti pubblici, dopo lo sforamento per due anni del patto di stabilità; la spinosa questione della riconversione dell’ex ospedale Stellini, con l’eventuale vendita dei terreni lasciati in eredità alla struttura sanitaria e altro, legato alla crisi economica di molte famiglie del paese.

«Movimento 5 Stelle» candida per la seconda volta Mirco Moreschi. «Il bilancio è disastrato», dice, «per primo l’ex sindaco Oliviero Olivieri ha sforato il patto per 300 mila euro nel 2009, poi Simone Falco per un milione nel 2010. Se sarò eletto, si dovrà mettere mano a interventi strutturali e al taglio di sprechi negli uffici comunali. I prossimi anni saranno pesantemente condizionati dai problemi finanziari: i cittadini dovranno sapere che tante opere pubbliche non si potranno fare. Sull’ospedale, impugneremo davanti al giudice il testamento di Francesco Stellini per restituire i terreni del lascito ai nogaresi. Nogara dovrà tornare il paese di riferimento della Bassa, far uscire tutte le sue potenzialità, ridare slancio all’economia e alle famiglie».

Diversa la visione di Enrico Benati Fezzi, candidato di «Insieme per Nogara», sulle responsabilità dello sforamento, in particolare su quelle dell’ex sindaco Olivieri, ad oggi in lista con lui. «Lo sforamento del 2009 di 300 mila euro era recuperabile con l’approvazione del Pat e con l’incasso degli oneri di urbanizzazione», dice. «Nel 2010 Falco ha fatto un buco di un milione. Si dovrà rientrare, con il rilancio del polo logistico di Guglia e della Nogara Mare. Da un anno i due progetti sono fermi, così come è ferma la lottizzazione della zona industriale: va rilanciata per portare linfa alle casse, cosa che si poteva fare per evitare questo sfascio, e sviluppo. Tutto fermo da un anno anche per l’ospedale: va evitata la vendita dei terreni, se non per la riconversione dello Stellini, trasferendo gli anziani non autosufficienti dalla casa di riposo e mantendo i servizi di diagnostica previsti nel progetto, approvato e mai attuato. Occorre poi ricucire il tessuto sociale puntando sulla famiglia, i giovani, gli anziani e il lavoro creando una rete tra Comune, associazioni locali e le istituzioni sul territorio».

Anche Luciano Mirandola, candidato di «Nogara Prima di Tutto. Mirandola sindaco», addossa la responsabilità dei conti in rosso alle amministrazioni di Olivieri e di Falco: «Le ultime due giunte sono responsabili del disastro finanziario e della paralisi in cui si trova il Comune», spiega, «e per due anni si dovrà lavorare a risanare il bilancio, riorganizzando gli uffici comunali, e non perdere alcuna occasione per avere contributi regionale. Governeremo anche con l’aiuto delle associazioni, che saranno rese partecipi delle scelte amministrative. L’ospedale è patrimonio dei nogaresi e occorre intraprendere tutte le iniziative per far mantenere a Ulss21 e Regione le promesse fatte, facendo partecipare anche i privati, come in Lombardia e a Negrar. C’è, infine, bisogno di certezze su chi amministra e tranquillità politica, evitando liti di palazzo».

Simone Falco, lista «Nogara ai Nogaresi Falco sindaco», imputa gli sforamenti del patto ad Olivieri. «Nei primi 3 mesi del 2010 Olivieri ha speso da tutte le parti in vista delle elezioni e ci siamo trovati a casse vuote. L’obiettivo è rientrare in 2 anni, anche con l’aiuto di Regione e privati. Un’eventuale vendita dei terreni, avverrà solo per riconvertire l’ospedale. La situazione attuale è colpa delle amministrazioni dagli anni 70 in poi. Servirà collaborazione tra maggioranza e opposizioni per risollevare il paese e ascoltare i cittadini, come facevamo finché abbiamo governato».

Anche questo articolo, seppur breve, è molto interessante.

Due ex sindaci alla prova con due quasi esordienti

MIRCO MORESCHI. Candidato per la lista «Movimento cinque stelle Nogara», 35 anni, sposato, due figli. È la seconda volta che si candida a sindaco. Nel 2010 si era presentato come capolista del gruppo «Nogara Virtuosa»; quindi è confluito nel movimento politico di Beppe Grillo. La sua attività politica a Nogara è iniziata tre anni fa con il blog «Nogara on line» sul quale sono trattate le questioni politiche locali e si possono visionare le sedute dei consigli comunali.

ENRICO BENATI FEZZI. Candidato per «Insieme per Nogara», 40 anni, sposato, laureato in scienze politiche, consulente del lavoro. È alla sua prima esperienza di politica e scende in campo come rappresentante del Partito Democratico in una lista che gode dell’appoggio anche dell’Udc e di Italia dei Valori. Dal 2005 al 2009 è stato vicepresidente della Pro Loco e direttore artistico dell’associazione Magico Teatro per la gestione delle stagioni teatrali. È attivo in parrocchia come animatore dei corsi per fidanzati.

LUCIANO MIRANDOLA. Candidato per la lista «Nogara Prima di Tutto. Mirandola Sindaco», 62 anni, sposato, 2 figli, architetto. È stato sindaco del paese dal 1975 al 1980 e poi consigliere provinciale del Pci. Si è presentato lo scorso anno con l’attuale civica, composta da candidati del centro destra, del Pd e rappresentanti di associazioni. È presidente delle associazioni «Strada del riso vialone nano veronese» e «Luoghi di confine».

SIMONE FALCO. Candidato per la lista «Nogara ai Nogaresi. Lega Nord Falco Sindaco», 27 anni, celibe, laureato in scienze della comunicazione, bancario. È stato sindaco leghista del paese dal 27 marzo al 30 dicembre 2010. Dal 2005 al 2010 è stato consigliere di minoranza e attualmente è capogruppo della Lega in consiglio Provinciale e componente del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica. Si presenta con una lista a schiacciante maggioranza leghista, un iscritto del Pdl e candidati che non hanno tessere di partiti. RI.MI.

I soldi dei Cittadini

mercoledì, 11 maggio 2011

Quando il Comune elargisce soldi ad un’associazione, buona regola vorrebbe che quell’associazione rendesse conto al Comune e ai cittadini come e dove sono stati spesi i soldi di tutti. Si perché di soldi di tutti i Nogaresi si tratta. Prendiamo un esempio a caso: la Festa del Riso co’ lè Nose. La festa organizzata da AssoImprese, e non solo, è da sempre finanziata con soldi pubblici del Comune di Nogara. Nulla di strano e personalmente non ho nulla in contrario, però è un fatto che da due anni a questa parte nessun bilancio di tale festa è stato presentato, nessun rendiconto di quanto speso e di quanto guadagnato, praticamente i cittadini sono all’oscuro di tutto. I Cittadini, ad oggi, non sanno se la Festa del Riso co’ lè Nose è andata bene o male, o per dirla meglio se si si è chiusa in attivo o in passivo. Sarebbe interessante che per prima l’Associazione AssoImprese pubblicasse sul proprio sito il bilancio delle due edizioni scorse. Tutto tace, tutto fermo, tutto in attesa del nuovo sindaco. E’ questo il rispetto che si ha per i Cittadini. E’ questo il rispetto che si ha per chi ha finanziato la festa.
Il MoVimento 5 stelle parla chiaro e come sempre crede nella trasparenza con i Cittadini. Per questo nel nostro programma abbiamo inserito un punto intitolato Partecipazione il quale recita:

pubblicazione sia telematica che cartacea della “situazione Finanziaria Periodica” al fine di far percepire alla cittadinanza quali sono gli effettivi introiti e relativi esborsi delle casse comunali. Diffondere, utilizzando ogni mezzo a disposizione, tutte le notizie riguardanti l’amministrazione comunale ed il suo operato, anche a chi non dispone di un mezzo informatico, rendendo disponibili dei pannelli elettronici di facile consultazione installati sul territorio.

Perché non si rendiconta mai dove vanno a finire i soldi che il Comune (leggasi Cittadini) elargisce a feste, eventi e tutta una serie di iniziative? I soldi non sono di chi li presta e tanto meno di chi li prende. Sono dei Cittadini e ai Cittadini se ne deve rendere conto. Domenica 15 e lunedì 16 fate un atto di coraggio, votate il MoVimento 5 stelle, porterete in Consiglio Comunale una ventata di aria fresca, di aria nuova, di aria pulita.

Il sette per cento

lunedì, 9 maggio 2011

Il 93% dei Comuni Italiani ha impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili installati su edifici pubblici. Solare o Fotovoltaico il succo non cambia. Si produce energia pulita dal sole e si risparmia sulla bolletta di luce o gas. Il 7% dei Comuni Italiani non ha nessun impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili installato su edifici pubblici. Nogara rientra in questo 7%. Le amministrazioni precedenti, Olivieri prima e Falco poi, non hanno mai installato nessun impianto del genere. Addirittura la giunta Olivieri e Ceolini voleva far costruire sul nostro territorio una Centrale a Biomasse a paglia e stocchi di mais. Negli anni 2005-2010, ovvero il mandato di Insieme per Nogara, gli incentivi erano alti e si potevano installare molti impianti a costi davvero ridicoli. Hanno sperperato soldi per mere velleità di un assessore visionario che ha fatto finanza creativa con i soldi della collettività, sforando il patto di stabilità, il quale costringerà i Nogaresi a sacrifici ulteriori per rientrare. Molto presto il governo taglierà gli incentivi alle rinnovabili e sarà molto più difficile installare questi impianti. L’unico modo per farlo è servirsi delle E.S.Co. Le Energy Service Company (E.S.Co) sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la E.S.Co ed il cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. Il diagramma qui sotto spiega molto bene il funzionamento.

La prima colonna rappresenta il totale espresso in euro dei costi che oggi il Comune sostiene per le bollette di elettricità e gas in un anno. Il Comune paga il 100% delle bollette. Nella seconda colonna il Comune esegue i lavori di riqualificazione (cappotti, fotovoltaico, termoregolazione ecc.) per la durata di 4/8 anni la E.S.Co si ripaga i lavori garantendovi già un risparmio. Il Comune pagherà il 90% delle bollette. Alla conclusione degli anni di ammortamento il Comune gode a pieno del risparmio conseguito dai lavori di riqualificazione eseguito dalla E.S.Co e quindi nel futuro si vede dimezzare i costi energetici. Il Comune pagherà fino al 50% delle bollette.
Queste sono le cose che vanno fatte per innovare e e far risparmiare un Comune e di conseguenza tutti i cittadini. Si è preferito sperperare danari pubblici per opere di dubbia utilità. A cosa serve avere tanti soldi se poi si spendono male? Dobbiamo avere buone idee e usare con parsimonia e oculatezza le risorse che sono di tutti i cittadini.

Il vaso di Pandora

venerdì, 6 maggio 2011

Il Comune di Nogara è un po’ come il vaso di Pandora e il MoVimento 5 stelle è Pandora, pronta a scoperchiare il vaso pieno di debiti, inciuci, combine, accordi sotto banco e tutto quanto è riconducibile alla vecchia politica. La vecchia politica sempre pronta a mettersi d’accordo pur di mantenere il culo incollato alla poltrona. La vecchia politica degli inciuci, la vecchia politica del «non ti preoccupare vedrai che un accordo lo troviamo». Questo giochino deve finire, questo giochino finirà con il MoVimento 5 stelle. Dobbiamo tirare una riga e azzerare tutto, dobbiamo resettare il sistema. Come in un computer impallato il solo pulsante che possiamo premere è reset. Premere reset e ripartire da capo, con persone nuove, oneste, pulite, incensurate persone che amano veramente il proprio Comune e non lo sfruttano per interessi personali.
Il MoVimento 5 stelle vuole scoperchiare il vaso e vuole essere la vostra Pandora. Vogliamo smantellare il sistema politico-affaristico che ormai si è instaurato da anni in questo paese. Un sistema marcio e vergognoso che usa il paese e le sue risorse ai soli fini speculativi. Ieri sono andato alla trasmissione Diretta Verona di Tele Arena e a tutti i candidati, eccetto me, la redazione aveva anticipato le domande che sarebbero state fatte durante la registrazione. Io sono andato a braccio e credo sia stato peggio per loro. Vi lascio immaginare chi ha preteso che le domande fossero anticipate qualche giorno prima.