Il 93% dei Comuni Italiani ha impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili installati su edifici pubblici. Solare o Fotovoltaico il succo non cambia. Si produce energia pulita dal sole e si risparmia sulla bolletta di luce o gas. Il 7% dei Comuni Italiani non ha nessun impianto per la produzione di energia da fonti rinnovabili installato su edifici pubblici. Nogara rientra in questo 7%. Le amministrazioni precedenti, Olivieri prima e Falco poi, non hanno mai installato nessun impianto del genere. Addirittura la giunta Olivieri e Ceolini voleva far costruire sul nostro territorio una Centrale a Biomasse a paglia e stocchi di mais. Negli anni 2005-2010, ovvero il mandato di Insieme per Nogara, gli incentivi erano alti e si potevano installare molti impianti a costi davvero ridicoli. Hanno sperperato soldi per mere velleità di un assessore visionario che ha fatto finanza creativa con i soldi della collettività, sforando il patto di stabilità, il quale costringerà i Nogaresi a sacrifici ulteriori per rientrare. Molto presto il governo taglierà gli incentivi alle rinnovabili e sarà molto più difficile installare questi impianti. L’unico modo per farlo è servirsi delle E.S.Co. Le Energy Service Company (E.S.Co) sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l’efficienza energetica, assumendo su di sé il rischio dell’iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la E.S.Co ed il cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. Il diagramma qui sotto spiega molto bene il funzionamento.

La prima colonna rappresenta il totale espresso in euro dei costi che oggi il Comune sostiene per le bollette di elettricità e gas in un anno. Il Comune paga il 100% delle bollette. Nella seconda colonna il Comune esegue i lavori di riqualificazione (cappotti, fotovoltaico, termoregolazione ecc.) per la durata di 4/8 anni la E.S.Co si ripaga i lavori garantendovi già un risparmio. Il Comune pagherà il 90% delle bollette. Alla conclusione degli anni di ammortamento il Comune gode a pieno del risparmio conseguito dai lavori di riqualificazione eseguito dalla E.S.Co e quindi nel futuro si vede dimezzare i costi energetici. Il Comune pagherà fino al 50% delle bollette.
Queste sono le cose che vanno fatte per innovare e e far risparmiare un Comune e di conseguenza tutti i cittadini. Si è preferito sperperare danari pubblici per opere di dubbia utilità. A cosa serve avere tanti soldi se poi si spendono male? Dobbiamo avere buone idee e usare con parsimonia e oculatezza le risorse che sono di tutti i cittadini.







