Nell’ultimo Consiglio Comunale di Gazzo Veronese, svoltosi giovedì 10 marzo, è stato approvato il piano finanziario del servizio raccolta e smaltimento rifiuti solidi urbani. Nel corso della seduta il direttore dell’Eco Cisi, Maurizio Barbati, ha evidenziato l’aumento della produzione di rifiuti pari a circa 2200 tonnellate annue contro le 1900 circa dello scorso anno, di cui circa 770 tonnellate di rifiuto secco destinato alla discarica. Ricordo, per chi ancora non lo sapesse, che la frazione secca è il rifiuto che costa in termini di denaro alla collettività in quanto al momento del conferimento in discarica deve essere pagato circa 130 euro a tonnellata! Inoltre il direttore ha dichiarato che la frazione secca raccolta nel nostro comune non è ben differenziata (cosa che ho riferito personalmente più volte all’assessore all’ambiente), in quanto nei sacchi raccolti dagli operatori si riscontra plastica e carta (questi rifiuti dovrebbero essere differenziati, quindi riciclati creando fonte di guadagno) rifiuti che aumentano il costo del conferimento in discarica. Alla luce di tutto questo e, a detta di Eco Cisi, la tassa sui rifiuti aumenterà a danno delle tasche dei cittadini già provate dalla difficoltosa crisi economica.
A questo punto va ricordato che il comune di Gazzo Veronese dovrà convivere con Eco Cisi per quindici lunghi anni, questo grazie al contratto stipulato nella passata amministrazione spalmando un debito di 400 mila euro più interessi sulle teste di tutti i cittadini del Comune.
L’attuale amministrazione dovrebbe trovare una sorta di dialogo con Eco Cisi. Se, come detto, la popolazione produce più rifiuti, l’amministrazione dovrebbe sensibilizzare gli stessi a ridurli, soprattutto il secco. Ridurli attraverso incontri formativi con esperti, divulgazione di volantini, attuazione di pratiche di riduzione del rifiuto come l’uso di pannolini lavabili, l’uso di acqua in bottiglie di vetro, l’uso di detersivi alla spina, l’introduzione di un regolamento per le feste di paese, dare il via al compostaggio domestico, introduzione della tariffa puntuale (pago in base ai rifiuti che produco) e tante altre buone e semplici pratiche che fanno bene all’ambiente e al portafogli. Tutto questo naturalmente va aiutato attivando controlli a campione da parte dei vigili. Tutte iniziative già intraprese da molti comuni e con successi notevoli, come il Comune di Capannori e Ponte nelle Alpi, ottenendo così la diminuzione della tariffa. Se produco meno rifiuto ho meno spese di smaltimento. Elementare! No? Invece no! Questa amministrazione per far fronte agli aumenti della raccolta differenziata ha deciso di tagliare servizi! Avete capito bene, tagliare servizi come la spazzatura delle strade e la riduzione dei giorni di apertura dell’isola ecologica (unico metodo tra l’altro che non costa ai cittadini perchè i rifiuti li portiamo noi e non li viene a prendere un operatore). Non solo, il sottoscritto, ha presentato tutta una serie di istanze volte proprio alla riduzione dei rifiuti, istanze che, ad oggi, non sono mai state prese in considerazione. Addirittura mi hanno detto che vengo dalla luna!
Beppe Grillo nei suoi show parla spesso del problema rifiuti e porta a conoscenza di tutti gli esempi virtuosi che ho citato sopra. Alcuni componenti della giunta di Ugo Vecchini vanno sempre a vedere gli spettacoli di Grillo. Una domanda mi sorge spontanea: ma cosa ci vanno a fare? Loro non molleranno mai. Noi neppure!
Marco Motterani









