Ringrazio i 634 Nogaresi che hanno votato per il MoVimento 5 stelle. L’anno scorso con Nogara Virtuosa avevamo totalizzato 179 voti oggi ne portiamo a casa 634 ben 455 in più, passiamo dal 3,9 % al 13,8%, quasi dieci punti percentuali in più. Questo è il risultato di una squadra vera, unita e che funziona. Un gruppo di cittadini che si mettono in gioco per altri cittadini e insieme ai cittadini vogliono un mondo migliore, partendo dal proprio paese. Primo Mirandola, secondo Falco e terzo Fezzi, ma il vero vincitore è il MoVimento 5 stelle.
Mirandola ha totalizzato 1440 voti, praticamente ha riconfermato quelli dell’anno scorso aggiungendone solo 61. Falco dal canto suo ha aumentato i voti. In questa tornata elettorale ne ha totalizzati 1423 contro i 1766 dell’anno scorso. Va ricordato però che l’anno scorso la lista di Falco era formata da Lega più una parte del Pdl (Nogara Futura). Insieme per Nogara ha totalizzato 1092 voti contro i 1564 dell’anno scorso. Insieme per Nogara è il vero perdente. Non voglio difendere Fezzi, personalmente ritengo che non c’entri nulla, ma le responsabilità del tracollo di voti sono chiare e note a tutti e non riconducibili a Fezzi ma bensì ad altri strateghi all’interno e all’esterno della lista. Sono contento del risultato ottenuto. Non tanto per me ma per i ragazzi del MoVimento che hanno creduto e credono in me. Credono nel MoVimento e nelle idee che tutti insieme portiamo avanti. Fa specie ricevere complimenti da quelli che ti prendevano per il culo qualche giorno prima delle elezioni, con commenti sul blog e attacchi su Facebook. Come fa specie vedere che in paese incontro solo due liste: Nogara prima di tutto e Nogara ai Nogaresi. Insieme per Nogara sembra essere sparita, sembra essere morta. Forse fra quindici giorni, come l’anno scorso, vedremo riapparire magicamente i fautori della disfatta.
In consiglio comunale farò la vera opposizione, l’opposizione che non c’è mai stata in questo paese la farò io. A breve avremo tanti temi da discutere come il PAT, il fallimento del CISI, i terreni del lascito Stellini e tanto altro. Il MoVimento con la sua telecamera pubblicherà sul blog tutto quello che succede nel “palazzo”.
Ringrazio ancora tutti i Nogaresi che hanno creduto e credono nel MoVimento, non vi deluderemo.
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Da 179 a 634
mercoledì, 18 maggio 2011Intervista ai quattro candidati sindaci
giovedì, 12 maggio 2011
Oggi il quotidiano L’Arena pubblica questi articoli.
NOGARA. Tutti i candidati a sindaco vogliono che il lascito dei terreni sia utilizzato per lo «Stellini» e che si proceda ai progetti predisposti dall’Ulss21 per la struttura
L’ospedale, una priorità per quattro liste
Il futuro nuovo primo cittadino si troverà a fare i conti con un bilancio che ha «sforato» per due anni il patto di stabilità, dovrà affrontare il nodo dei tagli e posticipare le opere
6.560 elettori, il 15 e 16 maggio sceglieranno il nuovo sindaco dopo 5 mesi di commissariamento. I problemi che il nuovo sindaco dovrà affrontare saranno principalmente il riordino dei conti pubblici, dopo lo sforamento per due anni del patto di stabilità; la spinosa questione della riconversione dell’ex ospedale Stellini, con l’eventuale vendita dei terreni lasciati in eredità alla struttura sanitaria e altro, legato alla crisi economica di molte famiglie del paese.
«Movimento 5 Stelle» candida per la seconda volta Mirco Moreschi. «Il bilancio è disastrato», dice, «per primo l’ex sindaco Oliviero Olivieri ha sforato il patto per 300 mila euro nel 2009, poi Simone Falco per un milione nel 2010. Se sarò eletto, si dovrà mettere mano a interventi strutturali e al taglio di sprechi negli uffici comunali. I prossimi anni saranno pesantemente condizionati dai problemi finanziari: i cittadini dovranno sapere che tante opere pubbliche non si potranno fare. Sull’ospedale, impugneremo davanti al giudice il testamento di Francesco Stellini per restituire i terreni del lascito ai nogaresi. Nogara dovrà tornare il paese di riferimento della Bassa, far uscire tutte le sue potenzialità, ridare slancio all’economia e alle famiglie».
Diversa la visione di Enrico Benati Fezzi, candidato di «Insieme per Nogara», sulle responsabilità dello sforamento, in particolare su quelle dell’ex sindaco Olivieri, ad oggi in lista con lui. «Lo sforamento del 2009 di 300 mila euro era recuperabile con l’approvazione del Pat e con l’incasso degli oneri di urbanizzazione», dice. «Nel 2010 Falco ha fatto un buco di un milione. Si dovrà rientrare, con il rilancio del polo logistico di Guglia e della Nogara Mare. Da un anno i due progetti sono fermi, così come è ferma la lottizzazione della zona industriale: va rilanciata per portare linfa alle casse, cosa che si poteva fare per evitare questo sfascio, e sviluppo. Tutto fermo da un anno anche per l’ospedale: va evitata la vendita dei terreni, se non per la riconversione dello Stellini, trasferendo gli anziani non autosufficienti dalla casa di riposo e mantendo i servizi di diagnostica previsti nel progetto, approvato e mai attuato. Occorre poi ricucire il tessuto sociale puntando sulla famiglia, i giovani, gli anziani e il lavoro creando una rete tra Comune, associazioni locali e le istituzioni sul territorio».
Anche Luciano Mirandola, candidato di «Nogara Prima di Tutto. Mirandola sindaco», addossa la responsabilità dei conti in rosso alle amministrazioni di Olivieri e di Falco: «Le ultime due giunte sono responsabili del disastro finanziario e della paralisi in cui si trova il Comune», spiega, «e per due anni si dovrà lavorare a risanare il bilancio, riorganizzando gli uffici comunali, e non perdere alcuna occasione per avere contributi regionale. Governeremo anche con l’aiuto delle associazioni, che saranno rese partecipi delle scelte amministrative. L’ospedale è patrimonio dei nogaresi e occorre intraprendere tutte le iniziative per far mantenere a Ulss21 e Regione le promesse fatte, facendo partecipare anche i privati, come in Lombardia e a Negrar. C’è, infine, bisogno di certezze su chi amministra e tranquillità politica, evitando liti di palazzo».
Simone Falco, lista «Nogara ai Nogaresi Falco sindaco», imputa gli sforamenti del patto ad Olivieri. «Nei primi 3 mesi del 2010 Olivieri ha speso da tutte le parti in vista delle elezioni e ci siamo trovati a casse vuote. L’obiettivo è rientrare in 2 anni, anche con l’aiuto di Regione e privati. Un’eventuale vendita dei terreni, avverrà solo per riconvertire l’ospedale. La situazione attuale è colpa delle amministrazioni dagli anni 70 in poi. Servirà collaborazione tra maggioranza e opposizioni per risollevare il paese e ascoltare i cittadini, come facevamo finché abbiamo governato».
Anche questo articolo, seppur breve, è molto interessante.
Due ex sindaci alla prova con due quasi esordienti
MIRCO MORESCHI. Candidato per la lista «Movimento cinque stelle Nogara», 35 anni, sposato, due figli. È la seconda volta che si candida a sindaco. Nel 2010 si era presentato come capolista del gruppo «Nogara Virtuosa»; quindi è confluito nel movimento politico di Beppe Grillo. La sua attività politica a Nogara è iniziata tre anni fa con il blog «Nogara on line» sul quale sono trattate le questioni politiche locali e si possono visionare le sedute dei consigli comunali.
ENRICO BENATI FEZZI. Candidato per «Insieme per Nogara», 40 anni, sposato, laureato in scienze politiche, consulente del lavoro. È alla sua prima esperienza di politica e scende in campo come rappresentante del Partito Democratico in una lista che gode dell’appoggio anche dell’Udc e di Italia dei Valori. Dal 2005 al 2009 è stato vicepresidente della Pro Loco e direttore artistico dell’associazione Magico Teatro per la gestione delle stagioni teatrali. È attivo in parrocchia come animatore dei corsi per fidanzati.
LUCIANO MIRANDOLA. Candidato per la lista «Nogara Prima di Tutto. Mirandola Sindaco», 62 anni, sposato, 2 figli, architetto. È stato sindaco del paese dal 1975 al 1980 e poi consigliere provinciale del Pci. Si è presentato lo scorso anno con l’attuale civica, composta da candidati del centro destra, del Pd e rappresentanti di associazioni. È presidente delle associazioni «Strada del riso vialone nano veronese» e «Luoghi di confine».
SIMONE FALCO. Candidato per la lista «Nogara ai Nogaresi. Lega Nord Falco Sindaco», 27 anni, celibe, laureato in scienze della comunicazione, bancario. È stato sindaco leghista del paese dal 27 marzo al 30 dicembre 2010. Dal 2005 al 2010 è stato consigliere di minoranza e attualmente è capogruppo della Lega in consiglio Provinciale e componente del consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica. Si presenta con una lista a schiacciante maggioranza leghista, un iscritto del Pdl e candidati che non hanno tessere di partiti. RI.MI.
Il rispetto per gli elettori
giovedì, 5 maggio 2011Oggi L’Arena pubblica questo articolo.
NOGARA. Organizzato da Assoimprese, ha visto l’adesione solo di Mirandola e Moreschi
Forfait di Falco e Benati Fezzi. Salta il primo incontro tra candidati
Cresce la tensione pre elettorale «Temono il confronto pubblico»
L’atteso confronto pubblico al teatro comunale tra i quattro candidati alla poltrona di sindaco, fissato per domani, alle 21, non si farà. Il presidente di AssoImprese, Massimiliano Girardi, organizzatore dell’incontro, ha infatti preso atto che due candidati hanno dato forfait, facendo così venir meno l’obiettivo di avere tutte le liste sul palco per una serie di domande sui problemi del paese.
«Il candidato Benati Fezzi ci ha detto che non intende prendere parte all’iniziativa», spiega Girardi, «e il suo rifiuto ha condizionato anche la partecipazione di Simone Falco. Quindi abbiamo deciso di annullare la serata. Non aveva senso confrontarci solo con Luciano Mirandola e Mirco Moreschi».
Sulla vicenda, è montata una polemica piuttosto accesa tra coloro che intendevano presentarsi al pubblico degli elettori e chi invece ha preferito disertare. «Ci spiace di tutto ciò», dice il candidato Mirandola. «Era una occasione per fare chiarezza su alcuni aspetti importanti. Forse Benati Fezzi e Falco temevano di dover rispondere alla gente sul perché hanno creato un buco da un milione di euro che ha portato al disastro attuale».
Dello stesso parere anche il candidato Moreschi, che non risparmia frecciate ai suoi avversari. «Questi candidati hanno paura di confrontarsi con il paese», accusa lo sfidante del Movimeno 5 Stelle, «hanno distrutto finanziariamente Nogara e ora non vogliono rispondere del loro operato pubblicamente. Non è possibile che Insieme per Nogara e la Lega, prima compiano enormi danni finanziari e poi sfuggano al confronto. I nogaresi devono sapere quanto sta accadendo».
Falco, candidato della Lega, rigetta al mittente le accuse: «Io ho dato la mia piena disponibilità al confronto. Poi Benati Fezzi si è tirato indietro e così ho comunicato che sarò disponibile a un dibattito in qualsiasi altro giorno, a patto che siano presenti tutti i candidati. Non vedo l’ora di confrontarmi sulla questione dell’ospedale, ma voglio farlo anche con Insieme per Nogara e non solo con Mirandola e Moreschi».
Tutto quindi sembra ruotare attorno al rifiuto di Benati Fezzi, deciso a non incontrare pubblicamente. «Mi è sembrato un incontro sterile e inutile», dice il candidato di Insieme per Nogara. «Non volevo prendere parte a una serata organizzata da AssoImprese, associazione che fino a poco fa era presieduta da Pierpaolo Tregnago, ora candidato per Mirandola. Io ho un modo diverso da loro di fare propaganda elettorale e ho scelto di andare porta a porta per le famiglie del paese a spiegare il mio programma. In teatro ci sarebbe stato solo un pubblico di parte e la cosa non mi andava. Per domani ho fissato un altro appuntamento con circa 100 elettori e preferisco stare con loro piuttosto che essere in teatro».
Mirandola e Moreschi annunciano intanto di valutare un incontro pubblico nei prossimi giorni dove ovviamente gli occhi saranno puntati sulle 2 sedie vuote di Falco e Benati Fezzi.
Non hanno rispetto per nessuno. La dichiarazione di Benati Fezzi è semplicemente scandalosa:«Mi è sembrato un incontro sterile e inutile». Diciamo le cose come stanno. Diciamo che Benati Fezzi non sale sul palco per paura di fare una magra figura visto che non sa argomentare i danni fatti dall’amministrazione Olivieri-Ceolini. Diciamo anche che Falco prende la palla al balzo e “sfrutta” il no di Fezzi per evitare di spiegare i disastri della sua amministrazione in soli nove mesi. Questa è la realtà!
Manda una mail a Falco e a Fezzi
mercoledì, 4 maggio 2011Enrico Benati Fezzi, scortato dal gatto e la volpe, gira per Nogara facendo il porta a porta chiedendo i voti alla vecchia maniera, come la Democrazia Cristiana dei tempi d’oro, suona alla porta, si presenta e chiede il voto. Enrico Benati Fezzi rifiuta il confronto pubblico per non rispondere alle domande che il MoVimento 5 stelle è pronto a fare: patto di stabilità (sforato in primis dall’amministrazione Olivieri-Ceolini), piazza distrutta dopo solo due anni dalla fine dei lavori, bilancio della festa del Riso Co’ le Nose mai presentato ai Nogaresi, i debiti del CISI e tanti altri argomenti che sarebbe interessante discutere davanti alla cittadinanza.
Falco Simone, dal canto suo, ha preso la palla al balzo e ha approfittato della coda di paglia di Enrico Benati Fezzi per non accettare l’invito: «se non viene lui, non vengo nemmeno io». Coraggio da leoni e rispetto per gli elettori pari a zero. Nessuno di questi due personaggi ha il coraggio di affrontare un confronto pubblico, tanto che Enrico Benati Fezzi pare non partecipi nemmeno alla trasmissione su Tele Arena in programma per domani sera. Vediamo se Simone Falco ci sarà o dirà anche in questo caso: «se non viene lui, non vengo nemmeno io»
AssoImprese ha sbagliato, doveva fare comunque la serata del confronto fra i candidati sindaci. Si preparava il palco con due poltrone vuote e si spiegava perché erano presenti solo due dei quattro candidati sindaci. Forse AssoImprese parteggia per una delle due liste che non si sono presentate? Perché AssoImprese non ha proposto un’altra data utile? Perché non fare la serata venerdì prossimo?
So benissimo che a queste domande nessuno risponderà, si preferisce disquisire sui partecipanti al comizio di Beppe Grillo e, come sempre, sulle cose importanti e sulle cose che toccano magari interessi personali ci si guarda bene dal commentare. Vergognatevi tutti! Abbiate il coraggio di partecipare al confronto e rispondete alla cittadinanza, siete in dovere di farlo. Se avete paura di presenziare in pubblico non candidatevi e tornate a fare quello che avete sempre fatto.
Ho preparato un form dove gli elettori Nogaresi possono mandare una mail a Enrico Benati Fezzi e Simone Falco per chiedere di partecipare al confronto dei candidati sindaci. Nogaresi! Mandate una mail, fate sentire la vostra voce.

Con questa e-mail chiedo che il candidato sindaco Enrico Benati Fezzi (Insieme per Nogara) e Simone Falco (Nogara ai Nogaresi) partecipino all’incontro fra i candidati sindaci. Sono convinto che un elettore informato e consapevole possa esprimere al meglio il proprio voto.
[contact-form 12 "Incontro candidati sindaci"]
P.S. Su Facebook è partita una Causa promossa da cittadini Nogaresi che vogliono il confronto pubblico fra i candidati. Aderite numerosi e fate aderire i vostri amici.
Il piacere della vergogna
lunedì, 2 maggio 2011
La settimana scorsa mi è arrivata una mail da Assoimprese dove chiedono la mia disponibilità per partecipare al confronto con i candidati sindaci organizzato per venerdì 6 maggio. Io rispondo che sono disponibile all’incontro. Ieri mattina mi chiama Luciano Mirandola e mi comunica che Enrico Benati Fezzi, candidato per Insieme per Nogara, non si rende disponibile all’incontro in quanto sostiene di avere un impegno improrogabile. Falco Simone, dal canto suo, mi dice che se non viene Enrico Benati Fezzi non partecipa nemmeno lui. Questi politicanti hanno capito che al confronto saranno chiamati a rispondere dei danni recati al paese e soprattutto al bilancio, Insieme per Nogara prima e Lega Nord-Nogara Futura poi. Patto di stabilità sforato inizialmente da Insieme per Nogara per una cifra di 300.000 €uro e poi triplicato fino ad arrivare a 1.000.000 € dalla Lega Nord-Nogara Futura. Questi non partecipano perché sanno benissimo che il MoVimento 5 stelle è pronto a presentargli il conto. Il conto di una gestione vergognosa del bilancio comunale dove si è messa in atto la finanza creativa (stile Tremonti), dove si è giocato con i soldi di tutti i Nogaresi. Questi propongono soluzioni ai problemi che loro stessi hanno creato.
Nel programma di Insieme per Nogara si fa riferimento alle priorità e la prima è questa:
Gestione corretta delle risorse pubbliche per rientrare nel patto di stabilità e risanare il bilancio comunale
La faccia tosta è davvero senza limiti. Vogliono risolvere un problema che hanno creato loro. Come mai non chiedono all’allora assessore al bilancio Paolo Ceolini perché e come ha sforato il Patto di stabilità?
La Lega Nord, o meglio, Nogara ai Nogaresi non fa nessun accenno alla questione bilancio e patto di stabilità. Nessun punto sul programma tratta della questione, parlano di tutto eccetto della cosa più importante per poter procedere alla realizzazione di tutto il resto. Questa è la risposta che ho dato al Nuovo Giornale in uscita fra qualche giorno:
Sicuramente il primo intervento da fare è un controllo approfondito della situazione finanziaria del Comune e fare subito il punto sullo sforamento del patto di stabilità. Fatto questo dobbiamo mettere in atto una serie di comportamenti virtuosi per tagliare gli sprechi e razionalizzare la spesa per un rientro dallo sforamento chi stimiamo possibile in tre anni.
Il MoVimento 5 stelle venerdì 6 maggio alle ore 20:45 salirà sul palco del Teatro Comunale per rispondere alle domande della cittadinanza. Una volta esisteva la vergogna, una virtù che oggi si è persa. Per rispetto degli elettori Nogaresi: riscoprite il piacere della vergogna!
AGGIORNAMENTO: Alle 18:44 di oggi una mail di Assoimprese mi informa che la serata del 6 maggio prossimo è stata annullata. Vedi allegato
I debiti di cui nessuno parla
venerdì, 29 aprile 2011
Tutti sanno che il comune di Nogara è socio con CISI S.p.A. l’azienda che gestisce la raccolta differenziata fallita dopo anni di bilanci deficitari. Nogara assieme a Gazzo Veronese ed altri Comuni sono soci di questo consorzio. I soci hanno diritto alla distribuzione dei dividendi qualora ve ne fossero e devono colmare le eventuali perdite. Durante la gestione CISI, non vi è mai stata formazione di utili ma solo debiti. Anno dopo anno il CISI ha presentato solo bilanci deficitari e mai nessun Comune, sebbene socio, ha mai fatto nulla per impedire questo. Cosi come non hanno mai pensato di nominare un esperto esterno indipendente con il compito di controllare la gestione del Consorzio e di relazionare i soci circa l’andamento delle gestioni passate.
Nessuna delle liste rappresentate in Consiglio a Nogara in nove mesi di amministrazione Falco si è mai posta il problema, chiedere spiegazioni sui deficit di bilancio prodotti dal CISI! A Nogara vi sono aziende artigiane, commerciali e negozi che pagano bollette salatissime sebbene producano meno rifiuti di una normale famiglia. A Nogara vi sono famiglie che praticano la raccolta differenziata ad hoc sforzandosi di produrre meno rifiuti e nonostante ciò, i loro risultati non vengono premiati né dal CISI né dal Comune con riduzioni della bolletta. Questo dovrebbe essere logico seguendo il principio, se produco meno rifiuti mi aspetto una bolletta più leggera. Nessun sindaco fino ad oggi, così come nessuna opposizione, su questo tema si è mai schierata dalla parte dei cittadini. Si è preferito presentare istanze sulle zanzare tigre!
Con le prossime elezioni tutto questo potrebbe cambiare. Il Movimento 5 stelle ha un obiettivo ben preciso, chiedere di poter verificare i conti della nuova società che gestisce la raccolta differenziata ECO CISI S.p.A per vigilare al fine che non si ripetano le continue formazioni di deficit di bilancio. Fatto ciò, riteniamo che sia utile e necessario premiare i cittadini che vorranno impegnarsi nel contenimento e nella riduzione della produzione di rifiuti concorrendo così a migliorare l’equilibrio ecologico del nostro pianeta e cercare per quanto possibile di garantire una salute migliore ai nostri figli.
Questo è uno dei punti del nostro programma, meno rifiuti prodotti, bolletta più leggera; punto che nessun’altra lista ha proposto! Alla nuova Amministrazione di Nogara verrà chiesto di ripianare i debiti prodotti dal Consorzio CISI. A Gazzo veronese hanno già chiesto 240 mila euro e per Nogara stanno solo aspettando l’arrivo del nuovo sindaco. I guai per tutti noi arriveranno presto e come sempre i cittadini non sono stati preventivamente informati di ciò che accadrà. Il Movimento 5 stelle è dalla parte dei cittadini perché è composto da normali cittadini e lavora con e per i cittadini. Loro non molleranno mai. Noi neppure!
Gabriele Pernechele, candidato Ass. al Bilancio
Marco Motterani, candidato Consigliere Comunale
Le supposte di Nogara
domenica, 17 aprile 2011
Questa mattina L’Arena ha pubblicato tutte le liste che parteciperanno alle prossime elezioni per il Comune di Nogara. Contestualmente la lista di Insieme per Nogara, in piazzetta Franceschetti davanti al bar Centrale, ha presentato la lista ai Nogaresi presenti. Stavo comprando “Donna Moderna” all’edicola quando vedo Oliviero Olivieri parlare per primo al microfono e annunciare il suo “erede” Enrico Benati Fezzi. Ceolini tra il pubblico stava riprendendo con il telefonino, da vero regista qual’è, ama stare dietro le quinte. Enrico Benati Fezzi, leggendo un foglietto, ha presentato la lista. Il fatto che il candidato sindaco legga i componenti della propria lista la dice lunga e svela chiaramente che la lista non l’ha fatta lui e i componenti si sono conosciuti il giorno prima. Compreso Massimo Moratto che nella scorsa tornata elettorale era assieme a Nogara Virtuosa. Praticamente un personaggio che solo un anno fa si dichiarava contro la cementificazione sfrenata del territorio e che ora, allettato dalla sedia offertagli da Ceolini, si allea proprio con un cementificatore di professione. Parlavano dei problemi di Nogara e proponevano soluzioni. Parlavano dei problemi che hanno creato loro e sempre loro volevano proporre le soluzioni. Come si fa a credere a queste persone? Vogliono risolvere i problemi che loro stessi hanno creato: la piazza distrutta, lo sforamento del patto di stabilità, la cementificazione sfrenata del territorio, mi fermo qui ma potrei andare avanti a lungo.
Dall’altra parte della strada c’era il gazebo della lista Nogara Prima di tutto, capeggiata dall’ormai arcinoto Mirandola (Girandola per gli amici). Lista con i soliti noti di sempre, lista con le solite facce che ormai da anni cercano di entrare in possesso del comando di Nogara. C’è pure il ritorno di Daniele Pozzati, che fino a qualche settimana fa, allestiva gazebo per i fatti suoi e precisava che in lista con Mirandola non ci sarebbe più andato. L’emblema della coerenza e della chiarezza.
Della Lega Nord non voglio neanche parlare. L’incompetenza dell’amministrazione Falco è sotto gli occhi di tutti. Insieme per Nogara ha sforato per primo il patto di stabilità, grazie alla finanza creativa di Ceolini, i Leghisti assieme a Nogara Futura hanno fatto lievitare lo sforamento del triplo, arrivando a quasi 1.000.000 di €uro.
I Nogaresi hanno il potere e l’opportunità di cambiare. I Nogaresi hanno l’opportunità di mandare a casa tutti questi personaggi che continuano da anni a cambiare casacca a seconda dell’opportunità personale e della carega che gli viene offerta. Basta votare questi politicanti, basta far amministrare Nogara da gente che non vuole bene a Nogara.

