Il mondo sta cambiando, sta cambiando grazie a internet e ai telefonini. Nel mondo arabo stanno scoppiando tutte le piazze. Mubarak se ne andato, Gheddafi è scappato e fa mitragliare la folla dagli elicotteri, Ben Alì sembrerebbe in ospedale. Scoppiano le rivolte della gente che non ce la fa più a sottostare a regimi dittatoriali corrotti e senza scrupoli. Le rivolte e gli scontri di piazza si caricano su Facebook e YouTube, con uno smartphone hai il mondo in una mano, puoi fare fotografie o filmati e caricarli in tempo reale su qualsiasi piattaforma o social-network. La rivoluzione nel modo arabo si è diffusa a macchia d’olio perché la gente ha accesso alla conoscenza. La gente si informa, non attraverso le TV di regime, ma attraverso la rete libera e indipendente, attraverso i blog che ormai sono sempre più un punto di riferimento per avere notizie in tempo reale. Un popolo informato e consapevole s’incazza e scende in piazza, protesta e rovescia un regime. Ieri anche a Pechino è stata soffocata una rivolta partita grazie al web e ai telefonini. Il governo Cinese ha bloccato l’accesso alle informazioni sulle proteste in Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Bahrein sulle piattaforme di microblog. Questa è la prova che internet e la rete fanno paura, fanno paura perché fanno cadere i regimi. Ragazzi informati, intelligenti e organizzati reperiscono informazioni sul web riguardanti le rivolte e le replicano nel loro paese oppresso da un regime dittatoriale. E’ arrivato il momento della cittadinanza digitale.
Il tema della Cittadinanza Digitale diventa primario, oggi, nella “Società dell’informazione e della conoscenza”, perché il livello dei servizi pubblici (in termini di qualità, fruibilità, accessibilità, tempestività) dipende dalla condizione “tecnologica” di chi ne usufruisce: la disparità di trattamento dei cittadini è direttamente proporzionale alla loro capacità di accedere alla rete. Da qui, la stretta correlazione con le problematiche legate al digital divide (sociale, geografico, generazionale) e alla necessità, per i cittadini, di acquisire le competenze digitali necessarie ad esercitare i propri diritti. Wikipedia
Stanno cadendo tutti i regimi dittatoriali, uno alla volta. Quando il virus della libertà contagia un popolo non c’è nessun antidoto che possa curarlo. E’ solo questione di tempo.


