Articoli marcati con tag ‘andreoli’

Il MoVimento 5 Stelle parla chiaro

venerdì, 25 marzo 2011

Il Nuovo Giornale pubblica questo articolo.

NOGARA. Nuove alleanze e “vecchie guardie”

In attesa che altri schieramenti escano allo scoperto è stata ufficializzata la presenza di una lista di destra guidata da Andreoli, la ricandidatura di Falco e il ritorno di Moreschi.

A meno di due mesi dalle elezioni la corsa alla ricerca dei candidati sindaco è ancora aperta. E’ di alcuni giorni fa la notizia della candidatura di Alessandro Andreoli, ex AN, con una lista di destra disposta ad accogliere parte dei dimissionari del PDL come Sardini e Falavigna e alcuni esponenti della Lega Nord scontenti dell’ex sindaco Simone Falco. «Il gruppo è già quasi formato, stiamo solamente attendendo l’ok da alcuni personaggi fondamentali che sarebbero le figure giuste per affrontare la difficile situazione in cui versa il Comune» spiega Andreoli. «Non chiudiamo però le porte a nessuno: quel che è certo è che non intendo allearmi con PD o esponenti del centro-sinistra, nel caso si ripresentassero ai giochi gli stessi protagonisti della scorsa campagna elettorale».

Per quanto riguarda le “vecchie guardie”, al momento di sicura c’è solo la ricandidatura del primo cittadino, dimissionato, Simone Falco, che sta preparando, con i compagni di partito, «una lista con netta predominanza della Lega, se non addirittura monocolore». Quel che è certo è che campeggerà il sole Alpi e difficilmente ci sarà posto per altri simboli di partito. «Cercheremo comunque di comporre una squadra di persone competenti, visto che la riduzione del numero di partecipanti in giunta comporterà maxi assessorati e ci sarà quindi bisogno di persone professionalmente preparate: per questo stiamo valutando la possibilità di inserire figure di appoggio, magari come indipendenti».

A dargli filo da torcere, anche in questa campagna elettorale, ci sarà il gruppo “Nogara prima di Tutto”, capitanato da Luciano Mirandola. «Al momento stiamo ancora valutando se correre da soli o se allargare la nostra lista civica ad altri schieramenti» ha commentato il collega Marco Poltronieri, «ma di sicuro non mancheremo di offrire ai nogaresi un’alternativa valida, per il bene del paese».

Chiara anche la posizione del “MoVimento 5 Stelle”, capeggiato da Mirco Moreschi: «la lista è già chiusa, attendiamo solamente il via libera da Beppe Grillo per ufficializzarla. Oltre agli storici pilastri portanti, fondatori assieme a me dell’associazione e del movimento Nogara Virtuosa, ci saranno interessanti new entry: vista la difficile situazione in cui versa il Comune, soprattutto dal punto di vista economico, abbiamo cercato persone dotate di competenze specifiche ed esperti in materia. Durante la campagna andremo a esplicitare queste scelte agli elettori; abbiamo già le idee chiare su chi, in caso di vittoria, andrà a fare cosa». «Non intendiamo fare un programma di promesse irrealizzabili» ha continuato Moreschi «ma lo adatteremo a quelle che sono le reali necessità e priorità del Comune, anche se ciò vorrà dire fare dei sacrifici».

Presente all’appello anche “Insieme per Nogara” che sta effettuando in queste settimane le ultime consultazioni con le altre realtà del paese, per vedere di riuscire ad ampliare il proprio panorama politico. «La nostra priorità è quella di allargare la base elettorale» ha commentato Oliviero Olivieri «e siamo quindi aperti al dialogo con tutti. restiamo comunque saldi sulla nostra volontà di creare una civica senza simboli di partito».

Sembra invece ancora in alto mare il PDL nogarese, dallo scorso novembre commissariato e coordinato da Brancher. «Tendiamo più verso le civiche che verso una lista di partito» ha spiegato Flavio Pasini, ex Forza Italia, consapevole che nella lista della Lega Nord per il PDL questa volta sembra non esserci spazio.

Più speranzoso di poter correre con il proprio simbolo è invece Livio Muraroli: «abbiamo le potenzialità per poterci esprimere in una lista nostra, ma per ora stiamo ancora valutando le possibili alleanze. Quella più naturale sarebbe con la Lega ma non abbiamo ancora ricevuto contatti; non escludiamo comunque coalizioni anche di altra natura».

L’unica lista pronta e certa è quella del MoVimento 5 Stelle, le altre come sempre stanno «valutando» inciuci più o meno credibili da presentare agli elettori. Alessandro Andreoli dice che il suo gruppo è quasi pronto (vuol dire che non lo è) e che non chiuderà le porte a nessuno e che solo una cosa è certa: non si alleerà con esponenti del PD o del centro-sinistra. Non si alleerà più con Mirandola e Poltronieri, perché si è già alleato alle scorse elezioni. Evviva la coerenza!
Simone Falco sta, anche lui, valutando. La figura di indipendente, nonché professionale, è sicuramente Montemezzi. Quale miglior vice sindaco di lui, una persona che pur di mantenere stretta la carega non esita a cambiare casacca all’occorrenza.
Oliviero Olivieri dialoga con tutti e pur di vincere fa accordi con chiunque. D’altronde lo si è visto alle scorse elezioni quando Insieme per Nogara ha inglobato parte del PDL. Pur di ritornare in auge, l’ex sindaco fa accordi con chiunque, persino con il diavolo.
Flavio Pasini non dice molto se non il fatto che tende di più verso una lista civica che verso una lista di partito. Questo perché il simbolo, quasi sicuramente, verrà dato a Muraroli il quale nella sua dichiarazione dice di auspicare alleanze con la Lega Nord. Forse Livio Muraroli dimentica che solo qualche mese fa era in amministrazione proprio con esponenti leghisti. Rifare ancora un accordo con la Lega è davvero prendere in giro gli elettori. I giochi sono aperti, vinca il migliore.

La boutade di Alessandro Andreoli

domenica, 20 marzo 2011

Riccardo Mirandola su L’Arena di venerdì 18 marzo scrive.

È Alessandro Andreoli, 48 anni, imprenditore, il primo candidato sindaco che punta a raccogliere l’eredità di Simone Falco, decaduto il 30 dicembre dopo le dimissioni dei cinque consiglieri di minoranza e di quattro di maggioranza. «La mia lista si chiamerà Destra Nogarese», spiega Andreoli «e avrà solo candidati di destra. Valuterò alleanze con altri gruppi politici, ma escluderò le liste di Luciano Mirandola e quelle di sinistra dell’ex sindaco Oliviero Olivieri. Ci potranno essere aperture verso i leghisti dissidenti e con il Pdl di Nogara Futura. Con la Lega si potrà interloquire solo se il candidato non sarà Simone Falco».

Andreoli è stato consigliere di minoranza dal 2005 al 2010, fondatore del gruppo di destra «Alleanza per Nogara» e nella tornata elettorale 2010 era nella lista «Nogara prima di tutto», di Mirandola, gruppo dal quale ha preso le distanze all’indomani del voto. Nello scacchiere politico locale, altra candidatura certa è quella di Mirco Moreschi di «Nogara Cinque Stelle», che si presenta per la seconda volta agli elettori per i «grillini».

In casa della Lega, dopo l’espulsione delle due leghiste Fernanda Maestrelli e Costanza Minozzo (responsabili della caduta della Giunta), si punta senza indugio alla ricandidatura di Falco, che stavolta potrebbe correre da solo senza allearsi con pezzi del Pdl locale. Proprio in casa Pdl, nonostante i tentativi del commissario Aldo Brancher, sembrano esserci difficoltà a trovare un nome che accontenti tutte le anime del partito. Alessandro Andreoli e Flavio Pasini sembrano aver preso strade diverse dal resto del Pdl. Lo stesso potrebbe fare Dimitri Sardini, ex assessore di Falco e tra i firmatari delle dimissioni. Si ricandiderà probabilmente anche Mirandola, che negli ultimi giorni ha fatto i conti con l’uscita dal suo gruppo di Andreoli e di Daniele Pozzati. L’ex sindaco Oliviero Olivieri sta dialogando con il Pd di Paolo Ceolini per formalizzare un’eventuale terza candidatura. RI.MI.

L’uscita di Alessandro Andreoli è sicuramente un boutade, o meglio, Alessandro Andreoli si mette sulla piazza e apre praticamente a tutti tranne a quelli con cui è stato in lista solo un anno fa. Non credo sinceramente che possa mettere veti sulla candidatura di Simone Falco. La mossa di Andreoli è presto spiegata: visto che il PdL continua a litigare e visto che non si trova l’accordo con Luciano Mirandola meglio uscire allo scoperto e essere i primi. Staremo a vedere. Intanto si va via via sempre più delineando la possibilità di cinque se non addirittura sei liste. Staremo a vedere, i giochi sono appena iniati.

Che i giochi abbiano inizio

giovedì, 13 gennaio 2011

Il Primo Giornale pubblica questo articolo. Per chi non l’avesse letto lo riporto integralmente.

Via ai giochi in vista del voto

Dal Carroccio che rilancia il “dimissionato” Falco a Mirandola che apre ad una “lista di salute pubblica”, a Paolo Andreoli

Dopo la caduta dell’amministrazione Falco, il 30 dicembre, iniziano le trattative a Nogara in preparazione di eventuali elezioni a primavera. Rotti gli equilibri creati per le precedenti elezioni, si configurano già le prime sorprese politiche, con anche qualche “rimpasto”. E con il Pdl che, commissariato, resta diviso in più anime. Per quanto riguarda l’ex maggioranza da parte della Lega è già stata lanciata una seconda candidatura di Simone Falco, con l’intenzione del Carroccio di correre stavolta da solo. Mentre da parte dell’altra lista che si era alleata sostenendo la candidatura di Falco, Nogara Futura, le dinamiche sono mutate con i contrasti sorti durante questi nove mesi di amministrazione e sfociate nelle dimissioni di due assessori eletti proprio da questa lista.

«Le defezioni del nostro gruppo, guidate da Dimitri Sardini, stanno a significare che le voci che giravano per il paese circa un presunto accordo tra Luciano Mirandola e lo stesso Sardini non erano semplicemente chiacchiere da bar – ha commentato Livio Muraroli -. Non si capisce se tutto questo sia servito solo a staccare la spina all’amministrazione o, invece, sia un tentativo di restaurazione di qualcosa di cui non si sentiva assolutamente il bisogno». «Come gruppo ci incontreremo presto per valutare con calma la situazione – ha precisato Muraroli -. È evidente che l’immediata candidatura di Falco non aiuta il dialogo con la Lega. Falco ha in ogni caso la responsabilità oggettiva della disgregazione dell’ex maggioranza».

Da parte invece del gruppo “Insieme per Nogara”, l’ex vicesindaco dell’amministrazione Olivieri e coordinatore del Pd locale, Paolo Ceolini, commentano: «L’elezione di Falco a sindaco di Nogara con un’alleanza poco coesa ha dimostrato che le casacche politiche non contano per amministrare bene un paese. Il 30 dicembre si è certificato il fallimento della Lega Nord a Nogara; nessuna esperienza, tanta incapacità amministrativa e poca capacità di fare gruppo. Ora bisogna guardare avanti – continua Ceolini -. Insieme per Nogara è ancora a mio avviso un gruppo politico con solide basi, un progetto per il paese in testa e che può proporre persone preparate e capaci in grado di ben amministrare Nogara facendo tesoro di qualche errore commesso nella passata esperienza. Allo stesso tempo però credo sia indispensabile andare oltre e cercare nuovi interlocutori politici. Serviranno persone che sappiano in primo luogo rispettarsi, con grande disponibilità di tempo e presenza, con capacità amministrativa e puntualità nel dare risposte immediate alla cittadinanza».

Per quanto riguarda il gruppo “Nogara prima di tutto”, che alle scorse elezioni ha sostenuto la candidatura di Luciano Mirandola, se ne conferma la presenza come lista. «Nell’ipotesi che ci siano a breve le elezioni, Nogara ha bisogno di una lista che si basi più sui programmi elettorali, che non sulle alleanze fatte per vincere. Meno voli pindarici, meno parole e più fatti per il paese - chiarisce Mirandola -. La nostra lista ci sarà, ma non c’è nessuna pregiudiziale ad allargare il confronto ad altre forze, nessuna chiusura. Penso ad un “listone di salute pubblica”. Questo è un momento in cui si deve dialogare, e il clima mi sembra molto propositivo». Smentita invece l’ipotesi di una lista di Futuro e Libertà da Marco Poltronieri, artefice a Nogara di una delle prime “sezioni” veronesi del nuovo movimento Finiano, che non intende usare il simbolo del partito, ma riproporsi nel gruppo di Mirandola.

Una partita elettorale nella quale potrebbe rientrare in campo anche l’ex storico sindaco di sinistra di Nogara, Paolo Andreoli, che ha governato il paese per vent’anni. «Serve un progetto serio che parli di solidarietà, di politica di servizio, di senso civico. E che sia chiaramente diverso da quello di chi amministrato Nogara ultimamente. Io do la mia disponibilità a collaborare senza limiti per un progetto di questo genere, pronto a lavorare per una lista dove non vi siano né la Lega Nord né Olivieri e Ceolini, cioè gli artefici degli ultimi due governi del paese. Tutto questo, anche se la situazione delle finanze del Comune, dove è stato sforato già nel 2009 il Patto di Stabilità, mi fanno dire che sarebbe meglio lasciar gestire tutto per due anni al commissario prefettizio». A.T.

Dalla dichiarazione di Muraroli si evince chiaramente che solo lui credeva che le chiacchiere che circolavano a Nogara fossero chiacchiere da bar. Non capisco cosa voglia difendere o chi voglia difendere. Nogara Futura è morta. Per la seconda volta è stato tradito da compagni di squadra che proprio compagni non erano, prima Montemezzi (che sembrerebbe ritornare nelle file del Pdl) e poi Sardini (che sembrerebbe essere sempre più d’accordo con Mirandola).
Paolo Ceolini e Oliviero Olivieri cercano alleanze che probabilmente non troveranno. Credo che siano in difficoltà sulla scelta del candidato sindaco e sulla chiusura della lista. Comunque è ancora tutto in alto mare e ancora tutto da vedere.
Anche Mirandola è per le aperture su vasta scala e pensa addirittura ad un minestrone di salute pubblica. Una lista dove, come nella zuppa del casale, c’è posto per tutti e per tutto (o quasi). Chiacchiere da bar riferiscono che la lista sarebbe pronta e si dovrebbe (purtroppo o per fortuna) lasciare a casa molta gente data l’affluenza di richieste estremamente alta.
Staremo a vedere cosa succederà. Una cosa è sicura: il MoVimento 5 Stelle ci sarà, senza se e senza ma. Pronto a confrontarsi con gli altri schieramenti che si presenteranno alla prossima tornata elettorale.

P.S. Mercoledì 19 gennaio, presso la sala Civica di Isola della Scala, proiezione del film documentario “Il suolo minacciato” che mostra senza veli quanto sta accadendo al territorio e al paesaggio evidenziando l’importanza di preservare una risorsa finita e non rinnovabile come il suolo agricolo. Questo l’evento su Facebook.

Paolo Andreoli

giovedì, 25 novembre 2010

Questa sera si terrà il Consiglio Comunale di Nogara. Tra le altre cose si parlerà anche dell’ospedale e, presumo, anche di quello che si è detto e non si è detto nella riunione di venerdì scorso. Tempo fa ho intervistato Paolo Andreoli. Per un’ora mi ha parlato dell’ospedale di Nogara, dell’Ulss 21 e della situazione sanitaria Veneta. Ho pubblicato il video su youtube in quattro pezzi da 15 minuti l’uno. Ne vale la pena vederla tutta. Buona visione. Per chi volesse replicare a Paolo Andreoli, tramite un’intervista video, mi può contattare.

P.S. Sabato mattina alle ore 10:00 avrà luogo un altro Consiglio Comunale.

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SoL: Buonasera sig. Moreschi, ci siamo trasferiti a Nogara da pochissimo e stiamo vivendo la disavventura illustrata nel volantino allegato. Se le riuscisse di darci una mano le saremmo infinitamente grati. Un saluto a 5 stelle e complimenti per il blog. Emilio e Giulia

Quale PDL?

giovedì, 14 ottobre 2010

Domenica scorsa a Nogara c’erano due gazebo appartenenti all’area PDL. Il primo, davanti all’oreficeria Tosi, organizzato da Alessandro Andreoli, Marco Poltronieri, Flavio Pasini e Daniele Pozzati. Il secondo, davanti a Palazzo Maggi, organizzato da Dimitri Sardini e Livio Muraroli. Sotto il gazebo di Sardini e Muraroli veniva distribuito questo volantino.

Nogara Futura verso il PDL

Nello scorso mese di gennaio un gruppo di cittadini ha dato vita a Nogara Futura – Centrodestra Nogarese. L’iniziativa si era resa necessaria, in vista delle elezioni comunali, per dare una voce chiara ad un centro destra diviso, dove il partito di riferimento, Il Popolo delle Libertà, non aveva ancora espresso un coordinamento comunale (come negli altri 97 comuni della provincia) con referenti legittimati a rappresentarlo (nessun tesserato poteva allora, ne può ora, fregiarsi del simbolo). Di fatto il Popolo delle Libertà nogarese nascerà solamente dopo il congresso locale.
Nogara Futura, in vista di quell’appuntamento, si è dotata di un direttivo composto da cinque membri. Segretario politico è stato confermato Livio Muraroli. In questo senso Nogara Futura vuole porsi come punto di riferimento per aggregare tutte le anime del centro destra e superare le divisioni del passato, consapevole che solo unendo nascerà un PDL forte e capace di dire la sua nella vita politica e amministrativa del paese. Nogara Futura è aperta al contributo di quei nogaresi che si riconoscono in questa vasta area politica. E’ quanto mai necessario iniziare questo percorso. Si ricorda che è ancora aperta la campagna adesioni al PDL.

Problema: se un nogarese di centro destra vuole tesserarsi al PDL, da quale PDL Nogarese dovrà andare?

a) Alessandro Andreoli
b) Livio Muraroli
c) Sergio Scarmagnani

Fatto il tesseramento a quali riunioni dovrà partecipare? Queste domande sorgono perché nessuno dei tre gruppi ha il simbolo. Quindi ad oggi nessuno può esporre bandiere o firmare volantini. Per chi volesse tesserarsi consiglio di farlo on-line sul sito ufficiale del PDL. Personalmente mi pongo un’altra domanda: ma a cosa serve un simbolo?

PG: Luciano Mirandola candidato a sindaco di Nogara con una lista che va dal Pdl alla Sinistra

sabato, 20 febbraio 2010

Vi riporto l’articolo apparso su il sito Primoweb.it

È Luciano Mirandola l’ultima sorpresa della campagna elettorale di Nogara. L’architetto, già presidente della Strada del Riso “Vialone Nano” ed ex sindaco del paese negli anni 1970-1975 con il Pci, sarà infatti il candidato della lista civica “Nogara prima di tutto-Luciano Mirandola sindaco”.

«Domenica mattina presenteremo il simbolo in piazza a Nogara – dichiara Mirandola -. Ho deciso di candidarmi per costruire una proposta alternativa “affidabile” all’attuale amministrazione. Su questa linea la mia proposta ha fato da aggregante ad una serie di gruppi politici locali che si identificano con l’attuale governo nogarese ed allo stesso tempo considerano “poco” affidabile la proposta amministrativa lanciata dalla Lega Nord».

«Scendiamo in campo per il bene del paese, per offrire a Nogara con un buon governo capace di riportare il Comune al ruolo che gli spetta nel Basso Veronese ed a livello provinciale, ridare orgoglio ai suoi cittadini – sottolinea il candidato sindaco -. La nostra lista è una civica che raccoglie espressioni politiche del Pdl come della Sinistra nel segno dell’impegno per il paese».

La candidatura di Mirandola sarebbe infatti nata da una parte da un ritrovato accordo tra Renzo Signorini e Paolo Andreoli, rispettivamente ex vicesindaco e sindaco del paese ai tempi del Pci proprio dopo Mirandola e poi avversari a livello locale l’uno nelle fila dei Ds prima e del Pd poi e l’altro con Rifondazione prima e Sinistra e Libertà dopo.

Sul fronte Popolo delle Libertà, invece, la candidatura di Mirandola ha trovato il sostegno del partito nogarese ed in particolare del suo attuale capogruppo in consiglio comunale e ultimo candidato sindaco dell’allora Forza Italia, Flavio Pasini. Pasini, assieme ad altri esponenti del Pdl nogarese sarà anche in lista. Mentre per Paolo Andreoli dovrebbe entrare in lista Lucio Pasqualini, già assessore della giunta Andreoli. Altro nome della possibile lista quello di Graziano Costantini, anche lui ex assessore, vicino a Renzo Signorini.

Non esprimo nessun parere personale al riguardo. I commenti li lascio tutti a voi!

Aggiornamento: Paolo Andreoli mi ha inviato questa mail che riporto integralmente.

Perché tanta approssimazione, dietrologia e illazioni gratuite nel dare le notizie?

  1. Mirandola è stato Sindaco dal 1975 al 1980.
  2. Scrivere che Pasqualini sarebbe vicino ad Andreoli perché è stato assessore con la sua giunta è ridicolo: Andreoli è di sinistra, Pasqualini no.
  3. Raccontare di un “ritrovato accordo tra Andreoli e Signorini” e motivare questa affermazione con gli argomenti riportati, è ancor più che ridicolo: vi pare che questo immaginario “ritrovato accordo” avrebbe prodotto l’inserimento di una persona “vicina” a Signorini (Costantini) e di una vicina ad Andreoli (Pasqualini, che – si ripete – non è di sinistra) nella lista guidata da Mirandola? Un accordo per contare 1/16 dell’intera lista? Ma che andate farneticando?
  4. Signorini non è mai stato vicesindaco.
  5. Tutto ciò precisato, ritengo che le liste si giudichino in base a due elementi: il progetto per il paese e l’affidabilità delle persone. Se, come è evidente dai toni di presentazione delle diverse liste, Nogara on-line sostiene la lista di “Nogara Virtuosa”, vuol dire che si ritiene più credibile e piena di idee delle altre. Ma è assai probabile che anche altre liste si ritengano tali. Quindi, per sapere chi ha ragione, bisogna aspettare le elezioni e mi auguro che la campagna elettorale sia ricca di proposte a confronto e non una gara a denigrare gli avversari, della quale Nogara non ha bisogno. Auguri!

Il diktat della Lega

sabato, 23 gennaio 2010

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Riporto l’articolo del quotidiano L’Arena di giovedì 21 gennaio 2010.

NOGARA. Restano alla finestra l’ex sindaco Andreoli e l’Italia dei valori.

Il Carroccio sfida Olivieri, il Pdl fa l’ago della bilancia.

A Nogara la corsa per l’elezione del nuovo sindaco potrebbe avere due soli concorrenti. Per il momento infatti solamente il sindaco uscente Oliviero Olivieri, a capo della lista civica di sinistra «Insieme per Nogara» e il leghista Simone Falco hanno ufficializzato la loro candidatura cercando entrambi tuttavia di ampliare le alleanze per aumentare le proprie possibilità di vittoria.

Olivieri sta lavorando a un rimpasto tra i componenti di maggioranza cercando appoggi da parte di esponenti del Pdl. Anche Falco sta avendo colloqui con il coordinatore locale del Pdl Flavio Pasini in vista di una sempre più probabile lista unitaria dell’intero centro destra. A decidere comunque sulle candidature e sugli accordi con la Lega sarà il coordinatore provinciale del Pdl Aldo Brancher.

«È indiscutibile che il candidato sindaco sarò io», spiega Falco,«come deve essere chiaro che il programma elettorale è già stato definito. Se non si arrivasse a un accordo con il Pdl, Lega correrà da sola senza nessun problema».

Nel caso in cui le trattative con il Carroccio dovessero naufragare il Pdl si presenterà comunque agli elettori con un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista civica. Guarda con interesse a quanto succede in casa del centro destra anche l’ex sindaco Paolo Andreoli che, in caso di fallimento dell’accordo tra Falco e Pasini, spingerebbe per una civica arcobaleno tra esponenti della sinistra e della destra. A questa ipotetica terza lista potrebbe anche essere interessata una parte del Pd guidata da Federico Silvestrini e che non si riconosce nel coordinatore locale e vicesindaco Paolo Ceolini.

Ha invece qualche difficoltà a formare una lista Gilberto Galeazzi di Italia dei Valori e l’ipotesi più probabile potrebbe essere un dialogo con Olivieri per ottenere un accordo e qualche posto in lista. R.M.

Analizziamo qualche punto dell’articolo.

«È indiscutibile che il candidato sindaco sarò io», spiega Falco,«come deve essere chiaro che il programma elettorale è già stato definito. Se non si arrivasse a un accordo con il Pdl, Lega correrà da sola senza nessun problema».

Vorrei sapere di che cosa parla il Pdl nei colloqui con la Lega. Il messaggio di Simone Falco mi sembra chiaro, “il sindaco sono io e il programma è quello mio” quindi francamente credo non ci siano più margini di trattative. Al Pdl non resta che accodarsi in religioso silenzio.

Nel caso in cui le trattative con il Carroccio dovessero naufragare il Pdl si presenterà comunque agli elettori con un proprio candidato sindaco appoggiato da una lista civica.

Perché mai fare una lista civica se ci si autodefinisce Pdl? Perché non presentarsi con il simbolo?

Guarda con interesse a quanto succede in casa del centro destra anche l’ex sindaco Paolo Andreoli che, in caso di fallimento dell’accordo tra Falco e Pasini, spingerebbe per una civica arcobaleno tra esponenti della sinistra e della destra. A questa ipotetica terza lista potrebbe anche essere interessata una parte del Pd guidata da Federico Silvestrini e che non si riconosce nel coordinatore locale e vicesindaco Paolo Ceolini.

Interessante notare che pur di arrivare alla meta ci si allea con chiunque. Mi sembra strano e alquanto bizzarro che Alessandro Andreoli (AN) faccia l’accordo con Paolo Andreoli (Sinistra). Al contrario non mi sembra affatto strano che Federico Silvestrini possa confluire in una lista con Paolo Andreoli.
Mancano circa due mesi alle elezioni, ne vedremo delle belle. Stay Tuned!
Le fragole sono mature, le fragole sono mature.

P.S. Venerdì 19 febbraio ore 21:00, presso la sala consiliare del Comune di NOGARA (VR), CITTADINO ALZA LA TESTA! La Crisi della Democrazia – incontro con PIERO RICCA