Articoli marcati con tag ‘beppe grillo’

Le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo

giovedì, 28 aprile 2011

Ieri sera Beppe Grillo ha presentato il MoVimento 5 stelle di Nogara, Bovolone, Isola della Scala e Grezzana. E’ stata una serata bellissima. Durante i preparativi è successo di tutto. Avversari politici che facevano la danza della pioggia, altri che spargevano la voce che Beppe non sarebbe stato presente di persona ma solo in collegamento via Skype. Mi spiace per quei Nogaresi che hanno creduto alle balle di bugiardi patentati, a persone che hanno fatto di tutto per far risultare un flop la serata di ieri sera. Spiace per loro ma la serata di ieri è stata un successone. Tanti i numeri, ma uno fra tutti è stata l’affluenza di quasi 2.000 persone accorse ad ascoltare Beppe e le idee del MoVimento, il quale si propone come unica e sola alternativa. Il MoVimento 5 stelle di Nogara si propone come alternativa alle altre tre liste. Liste morte, in quanto composte da “reciclati” della politica Nogarese, da politicanti che cambiano casacca all’occorrenza, da politicanti che propongono soluzioni a problemi da loro stessi creati. Personaggi senza vergogna e senza un minimo di rispetto per gli elettori. Ieri sera il MoVimento 5 stelle ha dimostrato che dice la verità e mantiene ciò che promette. Quelli che vi hanno raccontato le balle sono coloro i quali hanno sperato fino all’ultimo che Beppe non arrivasse. Dobbiamo cambiare questo paese e il MoVimento 5 stelle ci sta provando. Sostieni il cambiamento, vota MoVimento.

P.S. Stiamo montando il video integrale dell’intervento di Beppe e dei Candidati delle liste. Sarà on-line a breve.

P.S. Stasera alle ore 21, presso la Pizzeria La Rocca, il MoVimento 5 stelle terrà l’incontro con Caselle. Vi aspettiamo numerosi per ascoltare le vostre proposte per una Nogara a 5 stelle!

Cercasi camper disperatamente

sabato, 23 aprile 2011

Mia moglie mi guarda ormai come se fossi un folle. Persino il mio cane non scodinzola più, quando ritorno a casa se ne va in cucina. Gli amici, quelli li ho persi da un pezzo. “Grillo, cosa ti sei messo in testa?” “Torna a fare il comico“. Allo specchio mi vedo un po’ più vecchio, le rughe mi donano, ma incominciano a seccarmi. Quella faccia riflessa mi inquieta. “Dove vuole arrivare questo individuo?” mi chiedo. “Mi vuole rovinare la vita!“. E’ un alieno che è entrato nel mio corpo per distruggermi. “Quando è successo? Mi devo essere distratto un attimo“. Capisco che è troppo tardi per tornare indietro, per ritirarmi in un tranquillo tramonto. Belin, lavoro da quarant’anni. Sono diffamato dai giornali “Populista, riccastro con le barche, pluriomicida, il ferrarino in garage, demagogo da tastiera, blogger andato a puttane” e querelato a giorni alterni da sedicenti imprenditori e politici. Pago tre avvocati a tempo pieno. “Grillo, chi te lo fa fare? Vai in Francia o in Svizzera e goditi la vecchiaia e i figli“. Quanti me lo ripetono… Di figli ne ho sei e a loro, in effetti, dovrei dedicare più tempo, e se mi trasferissi a Nizza o a Lugano nessuno mi romperebbe più i coglioni. Vedrei l’Italia sprofondare nella merda da esule benestante. Uno spettacolo miserabile, ma forse, da lontano, non mi verrebbe il vomito come mi capita spesso, non sentirei quell’odore di merda che ha preso il posto della primavera. Un giorno, lo so, ritornerò a Nervi, non riuscirò ad aprire la porta perché avranno cambiato la serratura e troverò fuori le mie valige pronte. “Grillo, venditi! Sei ancora in tempo!“.
Non posso, ragazzi, non posso. Non è neppure più una questione di dignità. E’ che proprio non ci riesco. Sono entrato in una fase irreversibile. Deve essere il richiamo dell’ignoto, dell’impresa mai tentata prima, di una democrazia in un Paese di servi. La politica dal basso. I cittadini nelle istituzioni come servizio civile. Referendum propositivi senza quorum. Leggi popolari. Discussioni pubbliche con la popolazione prima di ogni iniziativa importante. Impossibile? Forse, ma io ci provo lo stesso.
Tra poco inizio una tournée elettorale senza soldi, senza un euro di contributi pubblici. Metterò la mia faccia e i miei polmoni in decine di piazze italiane. Sono solo un pazzo della democrazia, come lo sono i ragazzi (anche i vecchi ragazzi) del MoVimento 5 Stelle. Girerò l’Italia con un camper che mi servirà anche per dormire. Ne sto cercando uno (in buono stato). Qualcuno si faccia avanti. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Di seguito le date e le città del tour elettorale. Nei prossimi giorni gli aggiornamenti. Dove non potrò essere presente fisicamente mi collegherò via Skype.

Mercoledì 27 aprile, Nogara; Giovedì 28 aprile Savona, Carmagnola; Venerdì 29 aprile Cirié, Pinerolo; Sabato 30 aprile Alpignano-Pianezza, Trofarello, Torino, San Mauro; Domenica 1 maggio Chivasso, Novara, Domodossola; Lunedì 2 maggio Cagliari; Martedì 3 maggio Olgiate Comasco, Varese, Busto Arsizio; Mercoledì 4 maggio Milano, Vimercate; Giovedì 5 maggio Desio, San Giuliano Milanese; Venerdì 6 maggio Rottofreno, Salsomaggiore Terme, Sala Baganza; Sabato 7 maggio Cento, Bologna, Rovigo; Domenica 8 maggio Cartura, Abano Terme, Oderzo, Trieste; Lunedì 9 maggio Vigonovo, Campolongo, Chioggia, Adria; Martedì 10 Maggio Codigoro, Ravenna, Cesenatico, Rimini; Mercoledì 11 maggio S. Benedetto del Tronto, Vasto, Nardò; Giovedì 12 maggio Grottaglie, Cosenza, Napoli; Venerdì 13 maggio Latina, Pomezia, Grosseto, Siena, Arezzo

Beppe Grillo a Nogara presenta le liste a 5 stelle

lunedì, 18 aprile 2011

Mercoledì 27 aprile alle ore 20, presso l’ex campo sportivo di via Sterzi a Nogara, Beppe Grillo aprirà il tour elettorale 2011 con la presentazione delle liste civiche a 5 stelle dei comuni veronesi. I Comuni dove il MoVimento 5 Stelle ha creato e portato sulla scheda elettorale la lista sono quattro: Nogara, Isola della Scala, Bovolone e Grezzana. Questo risultato è il successo del lavoro di tanti ragazzi che credono che una politica pulita, onesta e soprattutto per i cittadini, si possa fare. Beppe Grillo è il “megafono” che da voce a un MoVimento di cittadini che non trovano spazio nelle TV e nei giornali, ormai diventati organi di partito. Mercoledì sera Beppe Grillo presenterà i candidati di tutte le liste e a seguire suonerà il grande Rudy Rotta con la sua fantastica band. L’evento è gratuito con ingresso libero, totalmente autofinanziato dalle quattro liste. Chi volesse contribuire e darci una mano può fare una donazione tramite Posta Pay o Pay Pal.

Questo l’evento su Facebook

Diciamo basta tutti insieme

sabato, 5 febbraio 2011

Ieri sera lo spettacolo di Beppe Grillo è stato un successone. Vi riporto l’articolo apparso stamattina sul quotidiano L’Arena.

Grillo infiamma il Palasport: «Diciamo basta tutti insieme»

CINQUEMILA. Tutto esaurito per il comico-politico genovese che ha proposto un «one man show» di grande impatto. Dalle frecciate alla realtà locale alla satira della politica nazionale, il mattatore striglia il malcostume «Se ci fosse stato Pertini…»

Verona. Tutto esaurito, ancora una volta, per il mattatore Beppe Grillo. Il pubblico del Palasport, ieri sera, ha regalato una sorta di spettacolo nello spettacolo, riempiendo ogni posto per ascoltare le oltre due ore di «one man show» del comico-politico genovese, arrivato a Verona con il suo Beppe grillo is back: un ritorno in grande stile, per uno spettacolo che fa della moderna tecnologia uno dei suoi cavalli di battaglia. In duplice senso: non soltanto cioè perchè Grillo si avvale di proiezioni multimediali e, proprio attraverso l’interazione con le immagini, carica di un significato più vero le sue parole, ma anche per il fatto che la Rete, le sue infinite potenzialità e la sua straordinaria forza aggregativa sono – ci dice – la migliore invenzione prodotta da questo nostro mondo bislacco: un’ancora di salvezza cui aggrapparsi nella precarietà del presente e, soprattutto, per inventare un possibile futuro. E infatti lo spettacolo si apre con due sequenze di immagini: prima il mondo «naturale», mari e montagne e distese immense di terre disabitate, percorse da un respiro cosmico, come un moto delle maree; poi terre e paesi in preda a cataclismi, sconvolgimenti della natura dovuti al dissennato intervento umano.

«Ora che vi siete tirati un po’ su, cominciamo», scherza Grillo uscendo sul palco, accolto dall’applauso dei 5mila che affollano il Palasport. «Che bello essere tornato a Verona, una città che ha avuto una straordinaria evoluzione culturale: da Catullo a Tosi». Comincia così a strigliare la Lega, focalizzando la satira in particolare su due questioni: il traforo delle Torricelle e Ca’ del Bue.

«Adesso avete il project financing: 436 milioni di euro per fare il passante. Ma dove dovete andare? Indebitano non solo te, ma i tuoi figli e i tuoi nipoti che devono ancora nascere. Capisci?». Tocca la testa di uno spettatore in prima fila, poi di un altro. «Ma qui avete tutti i bozzi in testa, cos’è la Lega che vi fa venire i bozzi?». È uno dei pochi momenti in cui si leva qualche fischio, e Grillo abbandona il milieu veronese e guarda all’Italia. Dall’invecchiamento della popolazione alle speculazioni che hanno mandato in rovina il Paese, dalla criminalità organizzata ai disastri ecologici, alla satira su Berlusconi e le sue Ruby, ma anche su tutti gli altri «dilettanti allo sbaraglio» della nostra politica (non si salva nemmeno Napolitano: «Se ci fosse stato Pertini, avrebbe mandato via Berlusconi a calci nel culo», dice Grillo), il mattatore manda tutti a fan…. Ma se la pars destruens è quella dominante, non manca quella construens: «Dobbiamo muoverci, la responsabilità è nostra che accettiamo tutto questo: tanto non abbiamo più niente da perdere, è ora di dire basta. Partendo dalle piccole cose quotidiane». Alessandra Galetto

Nessuno cambierà il vostro futuro per voi, siete voi che dovete cambiarvelo.


Adesso tocca a noi!

martedì, 11 gennaio 2011

Oggi sul quotidiano L’Arena è apparso questo articolo. Ve lo riporto integralmente.

NOGARA. Caduto il Consiglio, all’interno dei gruppi sono già iniziate le manovre pre elettorali

Il Pdl investe sui programmi e il Pd cerca nuovi interlocutori

Olivieri: «Un altro quadro politico» Mirandola: «Lasciar fuori i partiti»

È ancora fresco lo scioglimento del consiglio comunale ma già c’è grande fermento per le prossime elezioni. Come se non bastasse la crisi amministrativa, all’interno dei partiti emergono contrasti e discussioni che rendono il quadro politico locale – da sempre difficile da definire rispetto ad altre realtà locali – ancora più complesso. Nel Pdl, commissariato con Aldo Brancher, che nelle passate elezioni era presente in ben tre liste, stanno già cercando il collante per riunificare le varie anime e le persone da presentare al voto. Flavio Pasini (ex Fi) che con Alessandro Andreoli ( ex An, fondatore di Destra nogarese) ha gestito la fase pre-elettorale dice: «Eravamo gli unici accreditati a rappresentare il Pdl ufficialmente, ma dopo il fallimento della giunta leghista e vista l’assenza del Pdl sul territorio, cercheremo persone preparate che diano garanzia di saper amministrare. Il collante della lista sarà il programma». Alessandro Andreoli, che con Pasini aveva sostenuto la lista «Nogara prima di tutto», con candidato sindaco Luciano Mirandola, anticipa: «Faremo riferimento a liste di centro destra; nessun dialogo con la Lega e Pd. Non escludo che possiamo correre da soli, come Destra nogarese, se ci fossero liste civiche senza una forte connotazione di centro destra».

Poi c’è il Pd, segretario Paolo Ceolini, con all’interno una minoranza combattiva, guidata da Federico Silvestrini, che dichiara: «Il Partito democratico nogarese produce solo qualche insignificante volantino. È la conseguenza di un uomo solo al comando che continua imperterrito a nascondere la polvere sotto il tappeto». Ceolini, che parla come coordinatore di «Insieme per Nogara», ritiene che il gruppo abbia solide basi e possa «proporre persone capaci. Cerchiamo nuovi interlocutori politici». Oliviero Olivieri, già candidato sindaco del gruppo, si spinge oltre: «Si dovrà comporre un quadro politico nuovo, coinvolgendo le risorse migliori del paese a prescindere dalla loro appartenenza politica». A questo punto, pare che tutti cerchino nuova linfa al di fuori dei partiti.

Ne è convinto Mirandola perché «dopo la caduta della giunta Falco, si apre una nuova fase. Sono cambiate le condizioni economiche. Già la giunta Olivieri aveva lasciato irrisolti problemi come l’ex ospedale, il Pati e la viabilità che Falco non ha saputo affrontare, sforando il patto di stabilità che costringerà il nuovo sindaco a scelte selettive e immediate ed ora per Nogara serve un alleanza non condizionata da spinte “foreste” dei partiti».

Per Livio Muraroli (Nogara Futura, area Pdl) le defezioni nel gruppo guidate da Dimitri Sardini potrebbero essere il frutto dei questi «confronti». «Le voci di accordi tra Sardini e Mirandola sono state confermate. Non si sa se per staccare la spina a Falco o per restaurare qualcosa di cui non sentiamo il bisogno».

Infine le due leghiste, Fernanda Maestrelli e Costanza Minozzo le quali pare siano oggetto, in questi giorni, di pesanti critiche per essersi dimesse da consigliere, mandando a casa il sindaco. «Falco aveva modi personalistici e autoritari. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la vicenda del lascito Stellini, gestita in segretezza. Non ci stiamo ad alzare solo la mano in Consiglio, senza essere coinvolte nelle decisioni». L.F.

Questo articolo è davvero incredibile, alcune dichiarazioni rilasciate lasciano veramente basiti. Vorrei veramente sapere quanti Nogaresi hanno capito qualcosa da queste dichiarazioni. Da parte di tutti, nessuno escluso. A quanti Nogaresi interessa ancora dare fiducia a una politica che al primo vero problema si squaglia al sole di dicembre? A quanti Nogaresi interessano ancora le solite persone, viste e riviste? A quanti Nogaresi interessano ancora le dichiarazioni di politicanti che, puntualmente, vengono smentite dai fatti?

Noi stiamo costruendo qualcosa di nuovo, qualcosa di diverso: il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ha ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi.

Lunedì 17 gennaio si terrà il primo incontro della Lista Civica 5 Stelle per il Comune di Nogara, per confermare la tua presenza e avere dettagli sul luogo dell’incontro scrivi una mail a questo indirizzo.

P.S. Oggi Nogara e Isola della Scala sono state schedulate e inserite sul blog di Beppe Grillo.

I Grilli della Bassa Veronese

sabato, 11 dicembre 2010

E’ nato il meetup dei Grilli della Bassa Veronese. Questo spazio ha lo scopo di raggruppare tutte le persone che, oltre che abitare nella Bassa Veronese, si riconoscono nelle cinque stelle del MoVimento di Beppe Grillo. Ieri sera a Isola della Scala e stato presentato il progetto Isola 5 Stelle ovvero la lista del MoVimento che si presenterà alle prossime elezioni Comunali. Abbiamo incontrato tanta gente interessata alle proposte del MoVimento e questo ci ha dato ancora più carica di quella che avevamo già. Qualche mese fa ci siamo messi in testa di portare le cinque stelle anche a Isola della Scala, terra del riso e del presidente della Provincia Miozzi. Abbiamo incontrato alcuni ragazzi in varie riunioni e ad oggi la mailing list del gruppo di isola conta quasi una trentina di iscritti. Ragazzi motivati e desiderosi di spendersi per il proprio paese. ragazzi che hanno deciso di occuparsi del proprio paese, della propria terra e del proprio futuro.
Ieri sera sono stato contentissimo di vedere parecchia gente in sala consiliare venuta ad ascoltare le nostre idee e le nostre proposte per Isola. Persone venute alla presentazione non per riempirsi la pancia di risotto, come spesso accade in altre presentazioni di lista, ma per riempirsi la testa di idee. Idee nuove e semplici ma, allo stesso tempo, rivoluzionarie. Idee concrete per un Comune a cinque stelle. Avremo grandi soddisfazioni dai ragazzi di Isola della Scala, di questo sono sicuro.
Il meetup dei Grilli della Bassa Veronese vuole essere una fucina di idee e di liste a cinque stelle. Oggi a Isola della Scala, domani a Nogara, Gazzo Veronese e a Bovolone e in tutti quei Comuni della Bassa Veronese che vorranno diventare dei Comuni a cinque stelle. il gioco è appena cominciato, iscrivetevi numerosi!

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Per la seconda volta sul blog di Beppe Grillo

giovedì, 10 giugno 2010

Quest’oggi aprendo il blog di Beppe Grillo ho visto, in prima pagina, la nostra video intervista fatta a Gianni Letta. Infatti nella barra dei video compare anche il nostro, fatto sabato scorso alla Coca-Coal HBC Italia. Beppe a proposito del nucleare scrive:

Mettersi a discutere con i nuclearisti italiani non solo è inutile, ma controproducente. E’ la classica storia di chi si mette a discutere con un imbecille, chi osserva dall’esterno vede due imbecilli che discutono. Il nucleare è stato respinto da un referendum, punto. Non può essere reintrodotto da lobbisti e reggicoda politici. Il popolo italiano, che è abituato a sopportare quasi qualunque cosa, non lo vuole per istinto di sopravvivenza. Nel Paese con le più potenti mafie del mondo chi gestirebbe le scorie? Il nucleare costa più di qualunque altra energia: chi lo pagherà? L’uranio finirà entro qualche decennio e il suo prezzo aumenta di settimana in settimana, è l’energia MENO rinnovabile del mondo. Helen Caldicott, autrice di: “Il nucleare non è la risposta“, ci spiega la pericolosità del nucleare per i nostri figli e nipoti. Disoccupati, senza pensione e nuclearizzati.

Vi invito a leggere il resto del post e a comperare il libro.