Articoli marcati con tag ‘bonferraro’

Sportello On Line: la ciclabile pericolosa

martedì, 2 novembre 2010

E’ arrivata questa e-mail allo Sportello On Line.

Caro Mirco ti scrivo perché volevo dirti che la pista ciclabile per Bonferraro, nei giorni scorsi ha mostrato tutta la sua pericolosità quando un mezzo, penso un’auto è uscita dalla statale ed è piombata sulla pista ciclabile, dove poi ha divelto anche la rete laterale della pista. C’è da farsi venire la pelle d’oca se si pensa che è frequentata da tanta gente e anche da bambini, poteva davvero succedere una strage.

Non si può lasciare una pista ciclabile scorrere parallela alla statale senza alcuna protezione, perché prima o poi ci scappa davvero il morto. Ci vuole almeno il guarda rail, altrimenti una volta o l’altra ci troveremo a parlare dell’ennesima tragedia annunciata. Ti manderò delle foto.Ciao A.A.

Grazie davvero per la segnalazione. Non sapevo di questo fatto, a mio avviso, davvero grave. Credo che l’amministrazione, e nello specifico l’assessore Falavigna, si debba far carico della questione da te suggerita, ovvero, deve sollecitare gli organi competenti affinché provvedano all’installazione del guard rail. Questo potrà servire sicuramente a scongiurare un’altra fuoriuscita di strada, almeno per quanto riguarda le automobili, per i camion la cosa la vedo più complessa. Grazie per la segnalazione e per le foto.

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Spesso tacere è peggio che parlare

mercoledì, 27 ottobre 2010

A volte tacere non è facile. A volte tacere non è possibile. Davanti a certi discorsi e a certe affermazioni tacere risulta davvero difficile, almeno per noi. Ormai i cittadini che si indignano sono davvero pochi, si possono contare sulle dita di una mano. Ci si chiede se i modi con cui si domanda conto di certe affermazioni siano giusti e se siano gli unici modi possibili per farci ascoltare, per far sentire la nostra voce. Voce assetata di domande e di rendiconti, che molto spesso viene soffocata.
Non so se il nostro modo di porre le domande, che spesso risulta scomodo al “potente” di turno, sia politically correct, so solo che a volte è l’unico possibile per farci ascoltare. Noi non siamo degli “urlatori” ma qualche volta dobbiamo alzare la voce per farci sentire, non solo dai politici, ma soprattutto dalla società civile che dorme e che noi vogliamo svegliare.
Quella società civile che ormai dorme un sonno profondo, un sonno ormai perenne. La stessa società civile che non si indigna più, che si preoccupa del suo territorio solo ed esclusivamente quando ad essere toccati sono i propri interessi personali. La stessa società civile che non si batte più per il bene comune.
Ecco perché a volte urliamo. Ecco perché a volte ci arrabbiamo. Ecco perché a volte protestiamo. Perché abbiamo il bisogno impellente di far sentire la nostra voce. Abbiamo il dovere impellente di difendere le nostre ragioni, il nostro territorio, la nostra salute e i nostri figli.

P.S. Rispondendo a Marco, il sindaco Tosi dice: «se vuoi parlare di quello quando vuoi». Benissimo! Accettiamo molto volentieri l’invito del sindaco mandando al più presto una richiesta di colloquio per parlare dello studio citato. Stay tuned!

L’odore della campagna…elettorale

lunedì, 25 ottobre 2010

Giovedì 21 ottobre presso il teatro parrocchiale di Bonferraro si è svolto un incontro organizzato dalla Lega Nord, sezione locale, per esprimere la contrarietà al progetto della Water & Soil. Alla serata hanno partecipato vari esponenti del movimento padano fra cui l’onorevole Matteo Bragantini, l’assessore all’ambiente Fabio Venturi e il sindaco di Verona Flavio Tosi. E’ stata, a mio avviso, una serata davvero interessante. In certi frangenti sembrava di essere a pochi giorni dalle elezioni perché “l’odore” di campagna elettorale era davvero forte. Le forze messe in campo per accaparrarsi le simpatie del comitato sono state davvero interessanti, a partire proprio dal referente locale.
Tutti gli ospiti invitati hanno tenuto un discorso e quello che mi ha colpito di più è stato il discorso dell’onorevole Matteo Bragantini. Un discorso appassionato, coinvolgente che invito il sindaco Tosi, non ancora arrivato al momento dell’intervento, ad ascoltare con attenzione. L’onorevole in un passaggio dichiara:

…perché noi non siamo quelli che dicono di no a tutto (riferendosi agli amministratori della Lega Nord – ndr), noi siamo dell’idea che prima bisogna sentire i cittadini, se i cittadini vedono che sono d’accordo per un certo impianto, per una certa azienda, per una certa scelta all’ora si può fare questa scelta. Se la popolazione è contraria bisogna seguire la popolazione

Invito caldamente il sindaco Flavio Tosi a seguire i consigli del collega di partito, l’onorevole Matteo Bragantini, affinché si cominci a concertare e a dialogare con i comitati contro l’inceneritore di Ca’ del Bue e non di imporre la scelta di tale impianto come l’unica possibile ed attuabile.

L’incuria del paese

sabato, 28 agosto 2010

Pista Ciclabile fronte Famila

A Nogara ormai non si fa più nemmeno la normale amministrazione. Dico questo perché, oltre ad avermi mandato delle foto, i Nogaresi mi mandano pure email dove mi segnalano l’erba alta in vie e strade del paese, come ad esempio a Brancon. Io stesso questa mattina ho potuto notare l’erba alta in via Raffa (la via dell’ex-ospedale). Ho potuto constatare personalmente anche l’incuria dei parchi, soprattutto del parco in via san Francesco, sempre più sporco e sempre più abbandonato a se stesso. Un signore mi ha mandato le foto della ciclabile che costeggia il Famila, dove mi segnala un avvallamento. Ormai l’incuria e l’abbandono del paese sono sotto gli occhi di tutti.
Ogni giorno di più sono convinto dell’enorme errore che ha fatto Nogara nello scegliere questa amministrazione come guida per i prossimi cinque anni. Queste sono le foto spedite al blog.

Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila

Aggiornamento: foto della ciclabile Nogara-Bonferraro

Aggiornamento/2: foto ciclabile Montalto. Tronchi d’albero e tubi che spuntano dal terreno.

Aggiornamento/3: nella notte tra domenica e lunedì altri alberi rotti.

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!

Tutti in Provincia!

sabato, 10 luglio 2010

Mercoledì scorso il comitato di Bonferraro si è recato in Provincia a Verona questo l’articolo del quotidiano L’Arena.

BONFERRARO. Giambattista Bazzani convince la commissione Ecologia nell’audizione

Impianto, sindaco e comitato strappano il no della Provincia

Un pubblico di cento cittadini contrari assiste silenzioso all’incontro

La IV commissione ecologia della Provincia, riunitasi ieri pomeriggio, dopo aver ascoltato il sindaco di Sorgà, Giambattista Bazzani, ha detto un chiaro e inequivocabile «no» alla possibilità che che sorga un impianto di trattamento di terreni inquinati in via Zucche a Bonferraro. L’audizione del sindaco è durata poco più di un’ora. Ma quel che ha stupito è stato che in Provincia si sono presentati anche un centinaio di cittadini, arrivati a bordo di due pullman. Bazzani ha ripercorso le tappe che hanno portato la Water & Soil Remediation, di Curtatone, a intraprendere l’iter burocratico per ottenere le necessarie autorizzazioni per insediarsi a Bonferraro con un’attività di disinquinamento di terreni, acque inquinate da idrocarburi e per il trattamento di altri rifiuti industriali.

«Ho illustrato i provvedimenti urbanistico-amministrativi adottati fino ad oggi», ha spiegato il sindaco, «e sono soddisfatto perché la Commissione si è detta solidale con noi contro l’impianto ed ha riconosciuto l’importanza della variante fatta al Prg, non votata dalle minoranze, che esclude insediamenti pericolosi e nocivi, definendola uno strumento tecnico importante per opporsi al progetto». Il sindaco ha annunciato di aver chiesto di essere ascoltato anche in VII commissione Ecologia regionale per ribadire anche in quella sede il suo «no».

Risultato soddisfacente e positivo anche per il presidente del Comitato contro l’impianto, Christian Nuvolari. «Abbiamo assistito composti all’audizione del sindaco che, debbo dire, ha avuto un comportamento corretto, combattivo e concreto nel dire no all’impianto. Tutto ciò e la decisione unanime della Commissione ci tranquillizzano. Anche se non abbassiamo la guardia». L’unanimità politica della Commissione si è avuta anche nell’approvazazione della mozione urgentissima presentata da Giuseppe Campagnari, consigliere provinciale di «Sinistra e libertà» con la quale, sostanzialmente, «si impegna il consiglio provinciale ad esprimere un giudizio politico preventivo fortemente negativo sull’insediamento, assumendo il principio di precauzione quale criterio ispiratore della propria azione amministrativa». Il voto si dovrebbe tenere il 13 luglio in Provincia.

Questi i gruppi su Facebook:

Metti, una sera a Bonferraro

mercoledì, 16 giugno 2010

Ieri sera sono andato ad assistere alla serata organizzata dal Comitato di Bonferraro il quale si dichiara contrario alla realizzazione di un impianto che tratterà la bonifica di terreni inquinati da idrocarburi e che dovrebbe sorgere nel comune, precisamente in via Zucche. La serata, che all’inizio sembrava pure interessante, si è rivelata un palcoscenico dove tutti i politici della zona sono intervenuti per dire le proprie ragioni e per farsi pubblicità gratuita di fronte alla cittadinanza intervenuta numerosa.
Io sono stato invitato dal comitato il quale era informato del fatto che portavo con me la telecamera. Al termine mi permetto di fare un’osservazione, mi alzo e, su invito di alcune signore dietro di me, mi presento come Mirco Moreschi gestore e titolare del blog NogaraOnLine.net. A questo punto vengo interrotto dal cronista de L’Arena, Lino Fontana, il quale mi attacca con arroganza dicendomi di spiegare cos’è un blog. Non riesco a formulare la mia domanda in quanto il suo attacco continua e, addirittura, inizia a gridare a gran voce «spiega cos’è un blog». Io rinuncio a formulare la domanda, decido di soprassedere e di rimandare la cosa alla fine del dibattito in separata sede.
Finisce la sfilata dei politici, esco dalla sala, fermo il cronista ed esigo le scuse formali per l’attacco gratuito e senza senso. Nella discussione fra me e il cronista si intromette un signore che mi manda elegantemente «a cagare» e poco dopo si intromette anche il capogruppo di Nogara prima di tutto Luciano Mirandola il quale inizia a sbeffeggiare i blog e i social network, dimenticandosi del fatto che anche la lista di cui è leader ha un blog.
Ho voluto raccontarvi questa bella esperienza perché sicuramente sul giornale questa cosa non sarà raccontata. Mi dispiace che la serata sia servita solo come vetrina per i politici presenti e per attaccare un libero cittadino quale io sono. Probabilmente il blog ed io diamo fastidio, probabilmente non essendo “allineati” a nessuna forza politica rompiamo gli schemi oltre che i coglioni. Vi lascio con questa frase:

Oggi è stato tutto anestetizzato, è stata anestetizzata la parte migliore del Paese. L’unica cosa che si può fare è quella di creare piccole minoranze solide di rompicoglioni con un progetto in testa, quello appunto di zone liberate.

Per tutti coloro che non sanno cosa sia un blog, compreso il cronista, riporto da Wikipedia (l’enciclopedia libera, sempre per il cronista):

In informatica, e più propriamente nel gergo di internet, un blog (blɔɡ) è un sito internet, generalmente gestito da una persona o da un ente, in cui l’autore pubblica più o meno periodicamente, come in una sorta di diario online, i propri pensieri, opinioni riflessioni, considerazioni, ed altro, assieme, eventualmente, ad altre tipologie di materiale elettronico come immagini o video. - leggi il resto -

Voglio esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza al comitato e la domanda che volevo fare è questa: non aspettate che la politica agisca per conto vostro, agite voi senza aspettarvi nulla dai politici i quali vogliono solo sfruttare l’occasione per mettersi in mostra e tirare acqua al proprio mulino. Svegliatevi! E camminate con le vostre gambe!

La fiaccolata di Bonferraro

martedì, 15 giugno 2010

Sabato scorso il quotidiano L’Arena riporta questo articolo.

BONFERRARO. Tanti i «no» alla ditta che tratterà terreni inquinati

In 200 sfilano contro l’arrivo dell’impianto

Amministratori e consiglieri a fianco della gente Martedì incontro con gli esperti di Legambiente

«No all’impianto-No ai tumori», e «La salute non ha prezzo e non si vende»: queste le scritte sugli striscioni che giovedì sera sono stati portati alla marcia di protesta di Bonferraro contro il progettato insediamento, in zona industriale, di un impianto per la depurazione di terreni inquinati da idrocarburi. Alla marcia erano presenti anche il vice sindaco Mario Sgrenzaroli e alcuni consiglieri comunali.

Alla manifestazione, organizzata dal «Comitato per la salvaguardia pubblica di Sorgà», hanno partecipato circa 200 persone, provenienti anche da paesi limitrofi, muniti di fiaccole e candele, ma anche di fischietti, trombe da stadio, tamburi di latta e cartelli. Solidarietà è stata portata dal consigliere comunale di Nogara Marco Poltronieri, della lista «Nogara prima di tutto» che, ricordando di aver fatto parte del comitato nogarese contro la centrale a biomasse, ha invitato la popolazione ad essere unita «per dare un futuro migliore al nostro territorio».

Il corteo, partito dal piazzale della chiesa verso le 21.30, ha sfilato per le vie del paese per circa un’ora, scortato dai carabinieri di Nogara, passando anche davanti all’abitazione del sindaco Giambattista Bazzani per dare un segnale forte al primo cittadino.

«Siamo soddisfatti per la grande partecipazione», ha detto il presidente del Comitato, Christian Nuvolari, «siamo però preoccupati per la salute nostra e dei nostri figli. Il sindaco ci ha assicurato che le 1200 firme raccolte saranno consegnate in Provincia». Nuvolari ha poi espresso preoccupazione anche per il sì che potrebbe comunque arrivare dalla Regione all’impianto: «Se ciò succederà, questo diventa automaticamente variante al Prg, superando le deci! sioni comunali».

La fiaccolata si è svolta pacificamente, creando solo un contenuto rallentamento del traffico sull’ex statale. L’unico momento di tensione si è avuto al termine della manifestazione quando è scoppiato un diverbio, con scambio di epiteti ed accuse, tra un ex assessore e un consigliere comunale dell’attuale maggioranza. Intanto martedì, alle 20.45, nel teatro parrocchiale di Bonferraro, il Comitato terrà un’assemblea pubblica con la presenza di esperti di Legambiente per illustrare i possibili danni dell’impianto.

Questa sera le telecamere di NogaraOnLine.net saranno a Bonferraro per riprendere le ragioni del no all’insediamento di questo impianto. Sono d’accordo con Marco Poltronieri, da tempo attivo per la tutela del territorio, quando dice: «per dare un futuro migliore al nostro territorio». Per fare questo, però, ci si deve anche schierare contro la realizzazione delle centrali nucleari, a mio avviso ben più gravi di tanti altri impianti in progetto sul nostro territorio. Non mi sembra che il consigliere Poltronieri abbia mai espresso contrarietà a questo tipo di impianti, forse mal consigliato da qualche tifoso dell’energia dell’atomo presente nel suo gruppo? Invito il consigliere Poltronieri a venire assieme a noi di NogaraOnLine.net alla prossima riunione del Comitato anti nucleare di Legnago e del Basso Veronese, per manifestare contro questo tipo di energia ormai morta e superata. Voglio chiudere con questa frase tratta dal blog di Beppe Grillo.

Mettersi a discutere con i nuclearisti italiani non solo è inutile, ma controproducente. E’ la classica storia di chi si mette a discutere con un imbecille, chi osserva dall’esterno vede due imbecilli che discutono. Il nucleare è stato respinto da un referendum, punto.

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L’intervento di Stefano Valdegamberi all’incontro organizzato dal Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese. Sulla questione della probabile costruzione di Centrali Nucleari in Veneto e precisamente a Torretta di Legnago.