
Sabato scorso il quotidiano L’Arena riporta questo articolo.
BONFERRARO. Tanti i «no» alla ditta che tratterà terreni inquinati
In 200 sfilano contro l’arrivo dell’impianto
Amministratori e consiglieri a fianco della gente Martedì incontro con gli esperti di Legambiente
«No all’impianto-No ai tumori», e «La salute non ha prezzo e non si vende»: queste le scritte sugli striscioni che giovedì sera sono stati portati alla marcia di protesta di Bonferraro contro il progettato insediamento, in zona industriale, di un impianto per la depurazione di terreni inquinati da idrocarburi. Alla marcia erano presenti anche il vice sindaco Mario Sgrenzaroli e alcuni consiglieri comunali.
Alla manifestazione, organizzata dal «Comitato per la salvaguardia pubblica di Sorgà», hanno partecipato circa 200 persone, provenienti anche da paesi limitrofi, muniti di fiaccole e candele, ma anche di fischietti, trombe da stadio, tamburi di latta e cartelli. Solidarietà è stata portata dal consigliere comunale di Nogara Marco Poltronieri, della lista «Nogara prima di tutto» che, ricordando di aver fatto parte del comitato nogarese contro la centrale a biomasse, ha invitato la popolazione ad essere unita «per dare un futuro migliore al nostro territorio».
Il corteo, partito dal piazzale della chiesa verso le 21.30, ha sfilato per le vie del paese per circa un’ora, scortato dai carabinieri di Nogara, passando anche davanti all’abitazione del sindaco Giambattista Bazzani per dare un segnale forte al primo cittadino.
«Siamo soddisfatti per la grande partecipazione», ha detto il presidente del Comitato, Christian Nuvolari, «siamo però preoccupati per la salute nostra e dei nostri figli. Il sindaco ci ha assicurato che le 1200 firme raccolte saranno consegnate in Provincia». Nuvolari ha poi espresso preoccupazione anche per il sì che potrebbe comunque arrivare dalla Regione all’impianto: «Se ciò succederà, questo diventa automaticamente variante al Prg, superando le deci! sioni comunali».
La fiaccolata si è svolta pacificamente, creando solo un contenuto rallentamento del traffico sull’ex statale. L’unico momento di tensione si è avuto al termine della manifestazione quando è scoppiato un diverbio, con scambio di epiteti ed accuse, tra un ex assessore e un consigliere comunale dell’attuale maggioranza. Intanto martedì, alle 20.45, nel teatro parrocchiale di Bonferraro, il Comitato terrà un’assemblea pubblica con la presenza di esperti di Legambiente per illustrare i possibili danni dell’impianto.
Questa sera le telecamere di NogaraOnLine.net saranno a Bonferraro per riprendere le ragioni del no all’insediamento di questo impianto. Sono d’accordo con Marco Poltronieri, da tempo attivo per la tutela del territorio, quando dice: «per dare un futuro migliore al nostro territorio». Per fare questo, però, ci si deve anche schierare contro la realizzazione delle centrali nucleari, a mio avviso ben più gravi di tanti altri impianti in progetto sul nostro territorio. Non mi sembra che il consigliere Poltronieri abbia mai espresso contrarietà a questo tipo di impianti, forse mal consigliato da qualche tifoso dell’energia dell’atomo presente nel suo gruppo? Invito il consigliere Poltronieri a venire assieme a noi di NogaraOnLine.net alla prossima riunione del Comitato anti nucleare di Legnago e del Basso Veronese, per manifestare contro questo tipo di energia ormai morta e superata. Voglio chiudere con questa frase tratta dal blog di Beppe Grillo.
Mettersi a discutere con i nuclearisti italiani non solo è inutile, ma controproducente. E’ la classica storia di chi si mette a discutere con un imbecille, chi osserva dall’esterno vede due imbecilli che discutono. Il nucleare è stato respinto da un referendum, punto.
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L’intervento di Stefano Valdegamberi all’incontro organizzato dal Comitato Antinucleare di Legnago e Basso Veronese. Sulla questione della probabile costruzione di Centrali Nucleari in Veneto e precisamente a Torretta di Legnago.