Articoli marcati con tag ‘ciclabile’

Sportello On Line: la ciclabile pericolosa

martedì, 2 novembre 2010

E’ arrivata questa e-mail allo Sportello On Line.

Caro Mirco ti scrivo perché volevo dirti che la pista ciclabile per Bonferraro, nei giorni scorsi ha mostrato tutta la sua pericolosità quando un mezzo, penso un’auto è uscita dalla statale ed è piombata sulla pista ciclabile, dove poi ha divelto anche la rete laterale della pista. C’è da farsi venire la pelle d’oca se si pensa che è frequentata da tanta gente e anche da bambini, poteva davvero succedere una strage.

Non si può lasciare una pista ciclabile scorrere parallela alla statale senza alcuna protezione, perché prima o poi ci scappa davvero il morto. Ci vuole almeno il guarda rail, altrimenti una volta o l’altra ci troveremo a parlare dell’ennesima tragedia annunciata. Ti manderò delle foto.Ciao A.A.

Grazie davvero per la segnalazione. Non sapevo di questo fatto, a mio avviso, davvero grave. Credo che l’amministrazione, e nello specifico l’assessore Falavigna, si debba far carico della questione da te suggerita, ovvero, deve sollecitare gli organi competenti affinché provvedano all’installazione del guard rail. Questo potrà servire sicuramente a scongiurare un’altra fuoriuscita di strada, almeno per quanto riguarda le automobili, per i camion la cosa la vedo più complessa. Grazie per la segnalazione e per le foto.

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La ciclabile per Campalano

mercoledì, 15 settembre 2010

Le ciclabili, per questa amministrazione, sembrano essere una rottura di balle piuttosto che un modo per riappropriarsi della bici e spostare così parte del traffico verso una mobilità sostenibile. Mi sono arrivate delle foto e anche una mail.

La ciclabile che passa al di sotto della ferrovia per andare a Campalano, è uno schifo. A parte i graffiti dei “soliti ignoranti innamorati”, ci sono due lampioni distrutti e con i vetri ancora sull’asfalto della ciclabile e poi, all’interno della galleria, oltre a carte ed altro sporco, c’è puzza di urina e macchie per terra “non bene identificate”. Tutto fotografato. Una signora che ci passa tutti i giorni in bici per venire a Nogara mi ha detto che il primo lampione l’hanno rotto più due settimane fa mentre il secondo da un 4/5 giorni. Le telecamere promesse dalla vecchia amministrazione sono servite per girare video di coppiette appartate e questi sono impegnati a guardarli! C.S.

Vi lascio  allo spettacolo desolante delle foto. Ringrazio il visitatore per l’invio e la segnalazione.

AGGIORNAMENTO: L’ex Sindaco Paolo Andreoli mi manda questa precisazione.

La realizzazione del sottopasso, già promessa dalla Ferrovie nel 2003 alla mia Amministarzione, si è rivelata un’orrenda porcheria. Hanno impiegato oltre 5 anni per fare un tunnel che pare uno scherzo della natura. Anziché sostituire il cavalcaferrovia con un sottopasso a pendenza morbida e a percorso lineare e più o meno rettilineo per l’attraversamento dei binari da parte dei ciclisti, hanno costruito, con il beneplacito ignavo e incompetente della giunta CeOlivieri, una specie di labirinto con due angoli a 90° contro i quali devi scendere tenendo costantemente il freno tirato per non sbattere contro il muro. E la risalita, invece di essere agevolata perché sfrutti la forza d’inerzia accumulata nella discesa, diventa faticosa in quanto ti costringe a percorrerla partendo quasi da fermo. Una vera genialata!

Per gli anziani non serve a nulla, per quelli di mezza età è solo un idiota impedimento, per i bambini è pure inutile perché da soli non ci vanno. E’ buona solo per ciclisti professionisti che, com’è noto, passano a frotte a tutte le ore. D’altra parte, basta vedere il nuovo accesso del cavalcaferrovia di Guglia sull’ex S.S. 10: il problema della visibilità per chi da Guglia si immette sull’ex Statale, che era quello che si doveva risolvere, è rimasto inalterato, stessa angolatura di visuale, stessa pericolosità.

Per non parlare dell’accesso al Famila. Nel 2000 la soluzione oggi adottata era stata bocciata dall’Anas perché la corsia di immagazzinamento per chi svolta a sinistra provenendo da Ostiglia non si poteva fare in quanto troppo vicina al semaforo di Caselle; non si poteva uscire dal Famila svoltando a sinistra per la scarsa visibilità causata dalla semicurva in prossimità del Piccolo Hotel. Ora, il semaforo di Caselle è rimasto dov’era 10 anni fa, la semicurva del Piccolo Hotel pure. Cos’è cambiato? Solo il dirigente dell’Anas, i rischi per la viabilità sono quelli di prima. Inoltre hanno costruito piazzole divisorie che impedivano l’accesso alla carrozzeria Masini e al cimitero, sempre col benestare dei lungimiranti CeOlivieri, per poi demolirle. Poveri noi!

Paolo Andreoli

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SONDAGGIO. Potendo tornare indietro chi votereste ora?

L’incuria del paese

sabato, 28 agosto 2010

Pista Ciclabile fronte Famila

A Nogara ormai non si fa più nemmeno la normale amministrazione. Dico questo perché, oltre ad avermi mandato delle foto, i Nogaresi mi mandano pure email dove mi segnalano l’erba alta in vie e strade del paese, come ad esempio a Brancon. Io stesso questa mattina ho potuto notare l’erba alta in via Raffa (la via dell’ex-ospedale). Ho potuto constatare personalmente anche l’incuria dei parchi, soprattutto del parco in via san Francesco, sempre più sporco e sempre più abbandonato a se stesso. Un signore mi ha mandato le foto della ciclabile che costeggia il Famila, dove mi segnala un avvallamento. Ormai l’incuria e l’abbandono del paese sono sotto gli occhi di tutti.
Ogni giorno di più sono convinto dell’enorme errore che ha fatto Nogara nello scegliere questa amministrazione come guida per i prossimi cinque anni. Queste sono le foto spedite al blog.

Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila Pista Ciclabile fronte Famila

Aggiornamento: foto della ciclabile Nogara-Bonferraro

Aggiornamento/2: foto ciclabile Montalto. Tronchi d’albero e tubi che spuntano dal terreno.

Aggiornamento/3: nella notte tra domenica e lunedì altri alberi rotti.

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Continuano le iscrizioni per il Sit-in pro ospedale di Nogara. A chi sta a cuore l’ospedale di Nogara venga ad aiutarci per far valere il diritto alla salute. Ho preparato un form apposito dove inserire nome e mail. Questi serviranno per contattarvi e mandarvi di volta in volta le istruzioni e l’eventuale materiale da stampare e distribuire. Iscrivetevi!