Ho telefonato ad Alessandro Andreoli. Gli ho fatto un intervista in merito a quanto scritto sulla bacheca di Facebook qualche giorno fa.
Alessandro Andreoli
Esco dal gruppo che vuole formare il PDL Nogarese per il semplice fatto che sono incompatibile con alcune persone al suo interno che non c’entrano niente con il PDL stesso sono li solo per convenienza. Ho ancora la mia dignità di destra e voglio che rimanga pulita e sincera!!!
ESCO DAL GRUPPO CHE VUOLE FORMARE IL PDL NOGARESE PER IL SEMPLICE FATTO CHE SONO INCOMPATIBILE CON ALCUNE PERSONE AL LORO INTERNO CHE NON CENTRANO NIENTE CON IL PDL STESSO SONO LI SOLO PER CONVENIENZA .HO ANCORA LA MIA DIGNITA’ DI DESTRA E VOGLIO CHE RIMANGA PULITA E SINCERA….CAZZO!!!!
Ieri mattina sono andato in edicola per comperare “Donna Moderna” e mi sono trovato davanti ad una sfilza di volantini. L’edicola davanti alla fontana è diventata, ormai, meta di tutti i volantini dei partiti o presunte compagini. Voglio riportarveli perché nelle case non arrivano. I signori che li scrivono pensano che tutti vadano in piazza a comprare “Donna Moderna”.
E’ chiaro che i lavori provocano dei disagi temporanei, in particolare per i commercianti, che in questo periodo sono anche colpiti dagli effetti della crisi. Tuttavia, siamo convinti che i disagi di oggi saranno compensati domani da un centro più bello e vivibile, che favorirà l’affluenza di persone con largo beneficio per tutte le attività commerciali.
Il fatto che ci sia la crisi gioca a favore dell’amministrazione, perché di fatto i commercianti non riescono a capire se i mancati guadagni sono da attribuirsi appunto alla crisi oppure ai lavori di risistemazione della piazza. Per quanto riguarda che la piazza sarà più bella e vivibile questa affermazione è del tutto soggettiva e opinabile. Scommettiamo che troviamo a chi non piace?
La Giunta ha fatto una scelta coraggiosa e la sta portando avanti con forte senso di responsabilità nei confronti di tutta la cittadinanza, perché l’interesse generale arriva sempre prima del particolare.
L’interesse generale arriva prima del particolare questo è vero, peccato che sia solo una bella frase scritta su un volantino. A giudecare da come stanno andando le cose a Nogara, non direi che è proprio così.
Prima gli iscritti poi gli elettori hanno scelto Bersani quale nuovo segretario. Bersani ora vuole costruire un partito diverso da quello che ha fallito in questo primo anno di vita. Un partito che torni a far politica, nel senso di occuparsi dei problemi della gente. “Un partito popolare, delle piccole imprese, dei lavoratori, delle famiglie” come ha ripetuto tre volte lo stesso Bersani.
Bersani è il peggiore che si potesse metter alla guida del PD. Queste frasi sono le classiche frasi retoriche della sinistra. Bersani è quello che ha dato una mano, diciamo pure tutto il braccio,alle Coop. Bersani è quello che sostiene gli inceneritori per risolvere il problema dei rifiuti. Ma cosa state dicendo, Bersani è una catastrofe umana!
Riporto l’articolo del Primo Giornale uscito qualche giorno fa. Lo riporto non tanto per la notizia che Simone Falco si candida come Sindaco, ma per le dichiarazioni di Andrea Falsirollo, presidente del “Comitato Contro la Centrale a Nogara” e leader del gruppo “Cittadini per Nogara”.
Elezioni, la Lega veloce come un Falco.
Gioca d’anticipo la Lega, che forte dell’ondata di consensi ricevuti negli ultimi anni annuncia già un proprio candidato sindaco a Nogara per le elezioni della prossima primavera. È Simone Falco, che durante la festa del Carroccio tenutasi al Piccolo Hotel il 5 e 6 settembre è stato presentato da Vittorino Cenci, consigliere regionale, e Giovanni Codognola, assessore provinciale, come candidato leghista alla poltrona di primo cittadino. Falco, fresco consigliere provinciale, è anche consigliere comunale di opposizione dal 2005, eletto nel gruppo “Nogara delle libertà” insieme a Flavio Pasini, di Forza Italia, ed Alessandro Andreoli, di Alleanza Nazionale, ora confluiti nel Pdl.
«È una novità uscita in occasione della festa della Lega che c’è stata al Piccolo Hotel – spiega Falco -. Ho voluto spiazzare tutti e uscire da solo con la mia candidatura per rompere quell’attendismo che si era creato, in cui tutti aspettavano il passo dell’altro. Non ci sarà nessun accordo con il centro sinistra, al contrario di quanto si vocifera, tanto meno con Paolo Andreoli ma nemmeno con quelli di Insieme per Nogara, ci sarà sicuramente da parte nostra la possibilità di accordarci con il Pdl, ma si parte come Lega, con il nostro simbolo e con la mia candidatura e dovranno essere posti dei paletti», ha sentenziato fermamente Falco. «Abbiamo sicuramente il vantaggio di un gruppo composto da persone che si conoscono ormai da anni, persone che la gente conosce perché fanno gazebo e volantinaggio da tempo. Adesso stanno spuntando tante nuove liste e presunti candidati – ha commentato poi – ma per candidarsi bisogna aver fatto anche il cosiddetto lavoro sporco ed essere conosciuti dalla gente, non saltare fuori all’ultimo minuto. C’è stato l’annuncio della candidatura, ora dovremo proseguire ed iniziare già tutta la serie di incontri e appuntamenti con le frazioni».
«Posso dire che la Lega come è successo negli altri Comuni e visto come sono andate le ultime elezioni ha di nuovo dichiarato il suo candidato in anticipo, noi come Pdl stiamo crescendo, avremo anche noi il nostro gruppo e non è escluso che prima delle elezioni si trovi un accordo con loro, io non ho niente in contrario», dice Alessandro Andreoli, consigliere di opposizione del gruppo Nogara delle Libertà insieme a Falco.
«Conoscendo la Lega si poteva intuire che andassero fuori così in anticipo con un loro candidato - dichiara invece il capogruppo Flavio Pasini, candidato sindaco alle scorse elezioni -. Poi però essendo noi in consiglio un gruppo unito alla Lega sarebbe stato meglio se avessero avvisato prima sulle loro scelte, anche per una questione di onestà personale e di eleganza. Non è una decisione che preclude degli accordi futuri, adesso cerchiamo di far crescere il nostro gruppo e di riunire persone disposte ad andare in lista, poi vedremo se il nostro programma sarà condiviso da altri gruppi. Sicuramente non chiudiamo la porta in faccia e nessuno e ci si può presentare compatti alle elezioni».
Nel frattempo un nuovo gruppo si fa avanti, costituito da membri del “Comitato contro la centrale” si chiama “Cittadini per Nogara”. «Rappresenta un po’ lo spirito del comitato – spiega il presidente di quest’ultimo, Andrea Falsirollo -. Abbiamo vissuto questa vicenda che ci aveva coinvolto emotivamente con tutte le nostre forze e abbiamo voluto continuare un’esperienza insieme anche dopo che la minaccia della centrale era passata. Vogliamo partire da idee propositive per Nogara e non solo cementificazione, con un gruppo che non ha altro in comune che essere cittadini di Nogara. Non escludiamo il fatto di presentarci come lista, o più probabilmente qualcuno si presenterà in qualche lista e noi lo appoggeremo esternamente – conclude -. Non sappiamo ancora cosa vogliamo fare, vediamo cosa viene fuori in paese e poi decidiamo».
Non capisco perché Andrea Falsirollo si arroghi il diritto di parlare anche per tutti quelli che, pur essendo stati nel Comitato, non hanno nulla a che fare con questa compagine.
Rappresenta un po’ lo spirito del comitato
Lo spirito del Comitato era quello di non far costruire la Centrale a Biomassa a Nogara. Non mi sembra che nessuno del Comitato avesse in mente di scendere in politica e di formare un nuovo gruppo. Tanto è vero che l’idea di trasformare il Comitato in Associazione naufragò.
Abbiamo vissuto questa vicenda che ci aveva coinvolto emotivamente con tutte le nostre forze e abbiamo voluto continuare un’esperienza insieme anche dopo che la minaccia della centrale era passata.
Mi sembra che quanto detto in questa dichiarazione non sia propriamente vero, dato che non sono molte le persone passate dal Comitato al gruppo Cittadini per Nogara. Piuttosto mi sembrano sempre le stesse persone vicine a Falsirollo, più che al Comitato.
Non sappiamo ancora cosa vogliamo fare, vediamo cosa viene fuori in paese e poi decidiamo.
Le idee non sono molto chiare, come non sono molto chiare le parole espresse per presentare questa nuova compagine? lista? gruppo?
Comunque sia chiunque del Comitato Contro la Centrale volesse replicare, il blog è sempre a disposizione. Invito caldamente il Presidente del Comitato a calibrare le parole che rilascia ai giornali e di tenere ben presente e bene a mente le persone che dal Comitato sono migrate al gruppo Cittadini per Nogara.
Oggi sul quotidiano L’Arena è pubblicato questo interessante, quanto inatteso, articolo.
NOGARA. In paese è già campagna elettorale. Il Carroccio anticipa tutti e punta sul consigliere provinciale mentre esce allo scoperto anche la c ivica «Cittadini per Nogara»
Veloce come un Falco c’è il primo candidato
Simone Falco
A Nogara è ufficialmente iniziata la campagna elettorale che nella prossima primavera porterà all’elezione del nuovo sindaco. Giocando in forte anticipo la Lega ha deciso di lanciare come candidato il consigliere provinciale Simone Falco: un’investitura arrivata domenica sera alla festa del Carroccio da parte dei massimi responsabili provinciali Vittorino Cenci e Giovanni Codognola.
«Abbiamo un programma elettorale e ci confronteremo con i possibili alleati del Pdl», conferma Falco, «ma saremo fermi sul fatto che io sarò il candidato e che il simbolo della Lega deve essere presente sulla scheda. Nessun accordo possibile, invece, con elementi della sinistra».
«Avremo una nostra lista e un nostro candidato sindaco», ribatte Flavio Pasini del Pdl. «Poi si tratterà con la Lega su tutto il programma elettorale e sui nomi».
«Penso che in questo momento su Falco si possa avere una certa convergenza per arrivare uniti alle elezioni», dice invece Alessandro Andreoli.
E mentre la Lega mette le mani avanti sul voto, si registra la nascita di una nuova compagine politica che punta a presentarsi come lista civica. «Cittadini per Nogara» raccoglie esponenti di tutte le forze politiche passando dalla sinistra del Pd al centro ed al Pdl e si è presentata per la prima volta domenica scorsa con un comunicato nel quale non risparmia critiche alla giunta Olivieri ed alla sua maggioranza di centrosinistra: dagli aumenti degli stipendi dell’intera giunta ai lavori di rifacimento di piazza Umberto e piazzetta Franceschetti.
Andrea Falsirollo
«Con questo gruppo». spiega Andrea Falsirollo, presidente anche del comitato contro la centrale a biomasse che Olivieri voleva far realizzare a Pezzone, «ci piacerebbe portare, oltre ad idee nuove da contrapporre a marciapiedi e condomini vari, il buon senso e la ragionevolezza di coloro che vivono il paese».
A sinistra Paolo Andreoli punta a una lista civica di ampio raggio mentre resta ancora alla finestra Federico Silvestrini, consigliere dissidente dell’attuale maggioranza. RI.MI.
Questo articolo davvero interessante e davvero inaspettato illustra bene lo scenario politico che si sta delineando a Nogara. Era chiaro e palese a tutti, anche senza l’articolo, che la Lega punta a correre da sola, se il PdL si accoda bene, altrimenti faranno una lista con un proprio candidato. Il PdL facendo l’accordo con Simone Falco sarà costretto a “calare le braghe” e a sottostare alle richieste della Lega. A mio modesto parere comunicare adesso la propria candidatura a Sindaco mi sembra una mossa un po azzardata e quantomeno frettolosa.
Poi non si è capito bene se la nuova compagine di Andrea Falsirollo sia già una lista civica oppure, per il momento, sia solo un gruppo che raccoglie le persone scontente dell’attuale amministrazione e a tempo debito si trasformerà in lista per affrontare le elezioni.
Credo che attualmente ci sia molta carne al fuoco a Nogara, politicamente parlando, e non solo Federico Silvestrini ma tutti quelli che stanno ancora alla finestra fanno bene ad aspettare. Non vorrei che il troppo entusiasmo e la troppa fretta di comunicare così in anticipo la candidatura a Sindaco, sortisse l’effetto contrario da quello in realtà sperato.
Ai posteri l’ardua sentenza.