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L’autostrada Nogara-Mare

lunedì, 25 gennaio 2010

Voglio proporvi una rassegna stampa riguardante il via libera alla costruzione dell’autostrada Nogara-Mare.

Corriere del Veneto.it:

Nogara-Mare, c’è il via libera del Cipe. Chisso: ora la gara per il concessionario

Approvato il preliminare: 87 chilometri di tracciato, con 48 di viabilità complementare.

VERONA – Il Cipe ha approvato il progetto preliminare dell’autostrada Nogara-Mare Adriatico, accogliendo tutte le prescrizioni e le osservazioni poste dalla Regione del Veneto, alla luce delle consultazioni avvenute con le Province e i Comuni interessati. «L’iniziativa può dunque prendere il volo – ha commentato l’assessore veneto alle politiche della mobilità Renato Chisso – perchè potrà ora essere bandita la gara per individuare il concessionario, che provvederà alla progettazione definitiva, a quella esecutiva, alla realizzazione dei lavori e alla gestione. Sono convinto che i lavori potrebbero iniziare già nella prima metà del 2011».

IL CORRIDOIO V«L’autostrada Nogara-Mare Adriatico – ha ribadito Chisso – si inserisce nel contesto delle infrastrutture strategiche per attrezzare il «Corridoio V» nella sua connessione con il Corridoio I, ma sarà soprattutto una straordinaria opportunità per dare risposte a numerosi problemi pluridecennali della viabilità del Polesine e della Bassa Veronese, tenuto conto che, rispetto all’arteria autostradale di circa 87 chilometri, sono stati previsti anche 42 chilometri di interventi viari complementari, tra i quali le bretelle di collegamento con gli ospedali di Legnago e di Trecenta».

PROJECT FINANCING – L’iniziativa – informa una nota – nasce da un project financing, «sistema che ci consente – ha detto Chisso – di realizzare le infrastrutture in mancanza di sufficienti risorse pubbliche». Il tracciato ha origine nel comune veronese di Nogara, con l’innesto sulla statale 12 «dell’Abetone e del Brennero», si sovrappone alla statale 434 Transpolesana a Legnago prevedendone la riqualificazione in senso autostradale fino a Rovigo, prosegue poi fino all’innesto sulla regionale 495 e, in prospettiva, sulla E55 «Nuova Romea» nei pressi di Adria. L’opera è finalizzata ad un deciso potenziamento dell’asse oggi costituito dalla statale 434 Transpolesana, con la sua prosecuzione da Rovigo ad Adria, e al rafforzamento dell’asse medio padano veneto con la realizzazione di una infrastruttura in grado di aumentare la capacità di traffico sopportabile dall’attuale regionale 10 Padana Inferiore, oggi fortemente congestionata.

OBIETTIVI – Tra gli obiettivi dell’iniziativa anche il decongestionamento della viabilità locale del territorio interessato, che oggi presenta alcune criticità particolarmente gravi; il trasferimento di parte del traffico che percorre l’A4, pure fortemente trafficata, contribuendo a migliorarne le condizioni di servizio e di sicurezza; il miglioramento della accessibilità agli ambiti metropolitani sulla direttrice Verona-Venezia e nelle aree immediatamente a sud; una migliorare l’accessibilità alle principali infrastrutture stradali e autostradali, esistenti o in programma (Valdastico Sud, Statale Adriatica, Nuova Romea, Brennero).

IL TRACCIATO – La lunghezza del tracciato è di circa 87 chilometri, con una viabilità complementare di oltre 48 chilometri (43,1 di nuova realizzazione, 5 di adeguamento dell’esistente). La sezione prevede due carreggiate, ciascuna con due corsie di marcia e una di emergenza. Sono previsti 12 svincoli e tre interconnessioni autostradali. Per gli espropri è prevista l’applicazione del «modello Passante», con la triplicazione del valore dei terreni agricoli, la compensazione dei danni diretti ed indiretti, valutazione degli immobili come nuovo costruito e la liquidazione dell’80 per cento della somma concordata alla firma dell’accordo bonario. Per i residenti è stata infine prevista la gratuità entro tratti di 15 chilometri per i primi 15 anni di esercizio dell’autostrada. «Ma questi ultimi benefici – ha concluso Chisso – potrebbero essere ampliati alla luce degli esiti della gara per la concessione».

SACCONI – Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, ha espresso soddisfazione per l’approvazione da parte del governo del progetto preliminare dell’autostrada. «È un’altra importante decisione governativa – ha commentato -, consente la realizzazione, attraverso finanza di progetto con contributo pubblico regionale, di un’infrastruttura che si innesta con la nuova autostrada Mestre-Orte-Civitavecchia realizzando, quindi, un collegamento vitale per il futuro sviluppo del Veneto e della sua stessa portualità».

CONTA«Finalmente con quest’opera si andranno a risolvere numerosi problemi di viabilità della Bassa Veronese, problemi che si trascinano da anni». Così l’assessore all’Ambiente del Veneto, Giancarlo Conta. «Sono – precisa Conta – assessore della Giunta Galan che ha sempre sostenuto la politica del fare, portando avanti con tenacia anche questo progetto, che è strategico per la regione, ma essenziale anche a livello locale». 22 gennaio 2010

Il Sole24Ore:

Via libera del Cipe all’autostrada Nogara-Mare Adriatico

Rapido Cipe stamattina per approvare due progetti preliminari e lo stralcio di un primo lotto per tre opere infrastrutturali della legge obiettivo. Il primo progetto preliminare (che quindi va sottoposto ora all’approvazione dei territori locali) riguarda l’autostrada regionale medio padana veneta che collega Nogara al mare Adriatico per un costo complessivo di 934,52 milioni: 60 milioni arriveranno dalla regione Veneto, gli altri 874,52 andranno reperiti con la finanza di progetto.

Il secondo progetto preliminare approvato riguarda due tratti della Ragusa-Catania, quello che collega lo svincolo della Ss 514 di Chiaromonte con la Ss115 e quello che unisce lo svincolo della Ss194 ragusana con la Ss114. Costo totale dell’opera è 815,374 milioni di cui la gran parte (448,456) a carico della finanza di progetto, 100 a carico dell’Anas, 217,711 sui fondi Fas regionali, 49,207 sui fondi della legge 144/1999.

Lo stralcio funzionale è relativo all’autostrada della Cisa: il primo lotto riguarda Parma nord-Terre verdiane. Il lotto in approvazione vale 513,531 milioni su un totale di 2.730 milioni.

Il Resto del Carlino:

Via libera all’autostrada. Parte la Nogara – Mare

Il Cipe approva il progetto preliminare: i lavori potrebbero iniziare già dal 2011. La nuova arteria sostituirà la Transpolesana da Legnago

Rovigo, 22 gennaio 2010 – Il Polesine avrà una nuova autostrada. Una nuova arteria che, ‘appoggiandosi’ sul tracciato dell’attuale Transpolesana arriverà alle porte del Delta, a Curicchi per la precisione. Il Cipe ha infatti approvato il progetto preliminare dell’autostrada Nogara – Mare Adriatico.

Grande soddisfazione da parte dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, che ha ufficializzato la notizia. Ora potrà essere bandita la gara per individuare il concessionario, che provvederà alla progettazione definitiva.

I lavori, secondo l’assessore, potrebbero iniziare già nella prima metà del 2011. “L’autostrada – ha detto Chisso – sarà una straordinaria opportunità per dare risposte a numerosi problemi pluridecennali della viabilità del Polesine e della Bassa Veronese”.

L’autostrada — ha ribadito Chisso — si inserisce nel contesto delle infrastrutture strategiche per attrezzare il Corridoio V nella sua connessione con il Corridoio I, ma sarà soprattutto una straordinaria opportunità per dare risposte a numerosi problemi pluridecennali della viabilità del Polesine e della Bassa Veronese, tenuto conto che, rispetto all’arteria autostradale di circa 87 chilometri, sono stati previsti anche 42 chilometri di interventi viari complementari, tra i quali le bretelle di collegamento con gli ospedali di Legnago e di Trecenta». L’iniziativa nasce da un project financing, «sistema che consente di realizzare le infrastrutture in mancanza di sufficienti risorse pubbliche».

L’Arena:

Il Cipe dà il via libera alla Nogara-Mare

Venezia. Il Cipe ha approvato il progetto preliminare dell’autostrada Nogara – Mare Adriatico, accogliendo tutte le prescrizioni e le osservazioni poste dalla Regione del Veneto, alla luce delle consultazioni avvenute con le Province e i Comuni interessati.

«L’iniziativa può dunque prendere il volo – ha commentato l’assessore veneto alle politiche della mobilità Renato Chisso – perchè potrà ora essere bandita la gara per individuare il concessionario, che provvederà alla progettazione definitiva, a quella esecutiva, alla realizzazione dei lavori e alla gestione. Sono convinto che i lavori potrebbero iniziare già nella prima metà del 2011».

«L’autostrada Nogara – Mare Adriatico – ha ribadito Chisso – si inserisce nel contesto delle infrastrutture strategiche per attrezzare il Corridoio V nella sua connessione con il Corridoio I, ma sarà soprattutto una straordinaria opportunità per dare risposte a numerosi problemi pluridecennali della viabilità del Polesine e della Bassa Veronese, tenuto conto che, rispetto all’arteria autostradale di circa 87 chilometri, sono stati previsti anche 42 chilometri di interventi viari complementari, tra i quali le bretelle di collegamento con gli ospedali di Legnago e di Trecenta».

P.S. Venerdì 19 febbraio ore 21:00, presso la sala consiliare del Comune di NOGARA (VR), CITTADINO ALZA LA TESTA! La Crisi della Democrazia – incontro con PIERO RICCA