
Ieri il giornale L’Arena pubblica questo articolo.
NOGARA. Si ricandida l’ex sindaco che ha guidato il Comune per 9 mesi
E’ caduto e ora ritorna la Lega punta su Falco
Parte del Carroccio era stata protagonista delle dimissioni
Non ci sono dubbi nella Lega nogarese: il loro candidato sarà ancora Simone Falco, il sindaco uscente. «Correremo con un nostro schieramento e il simbolo, accogliendo però eventuali candidati civici, ma la Lega avrà la metà dei nominativi in lista», puntualizza l’ex sindaco Falco anticipando che sicuramente tra i civici ci sarà il suo vice Emanuele Montemezzi «tesserato Pdl ma come indipendente». Falco aggiunge che avrà al suo fianco anche l’ex assessore Mirco Marconcini «mentre per gli altri candidati, decideremo nei prossimi giorni». Cambierà invece il simbolo e il nome della lista «e tutto sarà pronto entro breve tempo come è nostra tradizione e non all’ultimo minuto», ribadisce l’ex primo cittadino.
Per la verità già dal giorno successivo alla sua caduta (avvenuta il 30 dicembre 2010) la Lega aveva dichiarato che il suo candidato sindaco sarebbe stato riconfermato come quello uscente «e tutti i dubbi che ogni tanto circolano e sono circolati in paese, sono messi in giro ad arte», dice ora Falco «perché la nostra è al momento l’unica candidatura certa sulla piazza». E lancia una frecciata al gruppo dei nove consiglieri che sottoscrissero le sue dimissioni mandandolo a casa solo dopo nove mesi dall’insediamento. «Stranamente, chi mette i giro queste illazioni, sono proprio coloro che in principio avevano parlato di una lista di salute pubblica aperta a tutti per il bene del paese. Invece mi sembra che proprio loro siano divisi politicamente».
Sul programma Simone Falco assicura che non sarà come quello dello scorso anno «ma raccoglieremo le richieste avanzate dalla gente nelle nostre assemblee pubbliche tenute nelle frazioni per dare un segnale tangibile che siamo vicini ai cittadini». Osserva che in molti, dopo la caduta dell’amministrazione leghista, scommettevano che la Lega si sarebbe sfaldata. «Invece abbiamo avuto nuova linfa, tutte le domeniche ci sono i nostri gazebo e i volantini in piazza. All’aut-aut di Alessandro Andreoli», rileva Falco, «che si diceva pronto a dialogare con la Lega solo se non fossi io il candidato sindaco, rispondo che la scelta sui di me è stata fatta all’unanimità e come non avevo ritenuto opportuno non avere Andreoli in lista nelle scorse elezioni, che vincemmo, anche stavolta sarà opportuno che non faccia parte della nostra lista».
Falco non si sbilancia, per ora, sul fatto che una parte della Lega lo tradì firmando per mandarlo a casa. Un fatto che ebbe strascichi pesanti in paese. Ora la Lega pare essersi riunita e attorno allo stesso nome di Falco: a questo punto, però, bisognerà capire se esiste una «seconda» Lega a Nogara, paese in cui le divisioni nello stesso partito sono storicamente assodate. Per ora, comunque, due sono gli schieramenti in campo.
Voglio soffermarmi sulle dichiarazioni che sono fantastiche. Falco dice:
«Correremo con un nostro schieramento e il simbolo, accogliendo però eventuali candidati civici, ma la Lega avrà la metà dei nominativi in lista»
Ecco ripresentarsi la bicicletta, ovvero due simboli all’interno di uno solo, come fu nel caso di Lega Nord e Nogara Futura. Simone Falco ha sempre bisogno dell’aiuto, non riesce a fare nulla da solo. Anticipa addirittura che con lui ci sarà Emanuele Montemezzi, schierato come indipendente del PdL. Credo non ci sia nessun motivo di vanto ad annoverare fra i candidati Emanuele Montemezzi. Un personaggio che ha fatto talmente tante giravolte che, quasi sicuramente, gli gira ancora la testa. Partito come UDC, all’interno della lista “Insieme per Nogara”, per poi passare con Giovanardi. Alle ultime elezioni è stato tra i fondatori di Nogara-Futura e adesso che Nogara-Futura è morta è passato al PdL. Evviva la coerenza.
La verità è che non sono pronti e stanno temporeggiando, come del resto le altre liste, ad oggi solo la lista del MoVimento 5 Stelle è pronta e si è presentata ieri sera. Tutto il resto sono chiacchiere. E’ bellissima la diplomazia di Falco quando dice:
«…come non avevo ritenuto opportuno non avere Andreoli in lista nelle scorse elezioni, che vincemmo, anche stavolta sarà opportuno che non faccia parte della nostra lista»
Ecco appunto, tanto per essere chiari!



