Qualche giorno fa ho invitato i lettori del blog ad inviarmi le fotografie della piazza di Nogara. Una piazza che, a qualche anno dalla sua realizzazione, è già in condizioni vergognose. Sono stati spesi 1.500.000 €uro per la sola e mera velleità di amministratori i quali volevano dare un taglio netto con la passata amministrazione Andreoli. La piazza è stata distrutta, hanno tolto il porfido per sostituirlo con autobloccanti da periferia. Soldi buttati al vento. Soldi dei cittadini usati per soddisfare la voglia sfrenata di cancellazione del passato a tutti i costi. Amministratori che si permettono di spendere e spandere come se i soldi fossero loro. Opere come queste, che modificano il paese in maniera sostanziale, devono essere concertate con i cittadini e con chi vive il centro tutti i giorni. Devono essere discusse per tutto il tempo che occorre. Gli amministratori non possono dire: abbiamo vinto e adesso facciamo quello che vogliamo noi. Durante i lavori c’era un tizio che diceva: «vedrete che piazze del centro vi facciamo…». Eh si, si è visto che bel lavoro è stato fatto! Vi lascio alle foto che alcuni Nogaresi mi hanno mandato.
Articoli marcati con tag ‘Olivieri’
Soldi buttati al vento
mercoledì, 6 aprile 2011La memoria è importante
mercoledì, 30 marzo 2011
E’ bello vedere che a parole tutti i politicanti Nogaresi sono a favore delle energie rinnovabili. A parole sono tutti più buoni e tutti sono a favore della produzione di energia da fonti pulite, salvo poi essere smentiti nei fatti.
E’ il caso di ricordare che l’amministrazione Olivieri e Ceolini voleva far costruire una centrale a biomassa alimentata a paglia e stocchi di mais. Adesso, con tutto il rispetto per tutti, solo un’idiota o chi è direttamente interessato all’affare, può credere di produrre energia elettrica dalla paglia. Il comitato, di cui io facevo parte, organizzò varie riunioni con la cittadinanza e in una di queste mi rimase impresso un signore di oltre ottant’anni che fece questa considerazione: «io, in oltre ottant’anni di vita, ho visto solo due volte bruciare la paglia. Una per dispetto fra due agricoltori e l’altra per autocombustione di botole dovute al troppo caldo.» Mi sono chiesto molte volte perché nessuno mai, prima di noi, abbia pensato di bruciare la paglia per produrre elettricità. Per la cronaca la centrale a biomassa non fu fatta e la delibera ritirata perché il comitato non mollò la presa e costrinse Olivieri e Ceolini a fare retromarcia.
Un altro politicante che, a parole, è a favore delle energie rinnovabili è l’ex sindaco Simone Falco. Anche per lui la centrale a biomasse fu una continua giravolta. All’inizio fece una riunione al ristorante Papillon dove dichiarò, di fronte a molti agricoltori della zona, di essere contrario alla realizzazione dell’impianto. Qualche settimana dopo, stranamente, le sue dichiarazioni si fecero sempre più nebulose e, in un certo modo, a favore dell’impianto. Falco dichiarava che vista ormai la decisione di realizzare l’impianto tanto valeva farsi fare opere a compensazione ad esempio l’asfaltatura di via Pezzone. Infine, Simone Falco, preso da uno scatto d’orgoglio, durante la votazione in consiglio comunale si astenne. Coraggio da leoni!
Nessuna di queste amministrazioni che ho citato ha mai installato un pannello fotovoltaico o solare termico su un qualsiasi edificio pubblico di Nogara. Olivieri e Ceolini hanno preferito spendere 1.500.000 €uro per una piazza di cui il paese non aveva assolutamente bisogno, una piazza che, a solo due anni dalla sua realizzazione, è già distrutta. Fatevi un giro in piazza, fate delle fotografie e mandatele al blog, le pubblicherò.
Nei programmi elettorali delle prossime elezioni comunali, tutte le liste (ve lo posso assicurare) avranno un punto dove parleranno di energie rinnovabili e impianti fotovoltaici o solari termici. Non è una questione di copyright è solo ed esclusivamente una questione di coerenza. Difficile credere a chi, fino a ieri, voleva costruire un inceneritore.
Ho ripreso la questione centrale a biomasse perché la memoria è importante. Ricordarsi chi ha fatto che cosa, chi era dalla parte di chi o di che cosa è importante, soprattutto quando si vota. Sbagliare è umano, ci mancherebbe altro, ma prendere una decisione così importante senza consultare i cittadini è da irresponsabili o da persone a cui non interessa il confronto con la cittadinanza. Opere o impianti che modificano la vita del paese per un tempo indefinito devono essere discusse per tutto il tempo che necessitano. Questa si chiama democrazia.
Chiedo ai Nogaresi, prima del voto, di leggere attentamente i componenti di ogni singola lista. Vedranno chi ha fatto il salto della quaglia. Vedranno persone che hanno combattuto contro la realizzazione dell’impianto, allearsi proprio con chi l’impianto voleva costruirlo. Il potere della “carega” non ha limiti!
Il MoVimento 5 Stelle parla chiaro
venerdì, 25 marzo 2011
Il Nuovo Giornale pubblica questo articolo.
NOGARA. Nuove alleanze e “vecchie guardie”
In attesa che altri schieramenti escano allo scoperto è stata ufficializzata la presenza di una lista di destra guidata da Andreoli, la ricandidatura di Falco e il ritorno di Moreschi.
A meno di due mesi dalle elezioni la corsa alla ricerca dei candidati sindaco è ancora aperta. E’ di alcuni giorni fa la notizia della candidatura di Alessandro Andreoli, ex AN, con una lista di destra disposta ad accogliere parte dei dimissionari del PDL come Sardini e Falavigna e alcuni esponenti della Lega Nord scontenti dell’ex sindaco Simone Falco. «Il gruppo è già quasi formato, stiamo solamente attendendo l’ok da alcuni personaggi fondamentali che sarebbero le figure giuste per affrontare la difficile situazione in cui versa il Comune» spiega Andreoli. «Non chiudiamo però le porte a nessuno: quel che è certo è che non intendo allearmi con PD o esponenti del centro-sinistra, nel caso si ripresentassero ai giochi gli stessi protagonisti della scorsa campagna elettorale».
Per quanto riguarda le “vecchie guardie”, al momento di sicura c’è solo la ricandidatura del primo cittadino, dimissionato, Simone Falco, che sta preparando, con i compagni di partito, «una lista con netta predominanza della Lega, se non addirittura monocolore». Quel che è certo è che campeggerà il sole Alpi e difficilmente ci sarà posto per altri simboli di partito. «Cercheremo comunque di comporre una squadra di persone competenti, visto che la riduzione del numero di partecipanti in giunta comporterà maxi assessorati e ci sarà quindi bisogno di persone professionalmente preparate: per questo stiamo valutando la possibilità di inserire figure di appoggio, magari come indipendenti».
A dargli filo da torcere, anche in questa campagna elettorale, ci sarà il gruppo “Nogara prima di Tutto”, capitanato da Luciano Mirandola. «Al momento stiamo ancora valutando se correre da soli o se allargare la nostra lista civica ad altri schieramenti» ha commentato il collega Marco Poltronieri, «ma di sicuro non mancheremo di offrire ai nogaresi un’alternativa valida, per il bene del paese».
Chiara anche la posizione del “MoVimento 5 Stelle”, capeggiato da Mirco Moreschi: «la lista è già chiusa, attendiamo solamente il via libera da Beppe Grillo per ufficializzarla. Oltre agli storici pilastri portanti, fondatori assieme a me dell’associazione e del movimento Nogara Virtuosa, ci saranno interessanti new entry: vista la difficile situazione in cui versa il Comune, soprattutto dal punto di vista economico, abbiamo cercato persone dotate di competenze specifiche ed esperti in materia. Durante la campagna andremo a esplicitare queste scelte agli elettori; abbiamo già le idee chiare su chi, in caso di vittoria, andrà a fare cosa». «Non intendiamo fare un programma di promesse irrealizzabili» ha continuato Moreschi «ma lo adatteremo a quelle che sono le reali necessità e priorità del Comune, anche se ciò vorrà dire fare dei sacrifici».
Presente all’appello anche “Insieme per Nogara” che sta effettuando in queste settimane le ultime consultazioni con le altre realtà del paese, per vedere di riuscire ad ampliare il proprio panorama politico. «La nostra priorità è quella di allargare la base elettorale» ha commentato Oliviero Olivieri «e siamo quindi aperti al dialogo con tutti. restiamo comunque saldi sulla nostra volontà di creare una civica senza simboli di partito».
Sembra invece ancora in alto mare il PDL nogarese, dallo scorso novembre commissariato e coordinato da Brancher. «Tendiamo più verso le civiche che verso una lista di partito» ha spiegato Flavio Pasini, ex Forza Italia, consapevole che nella lista della Lega Nord per il PDL questa volta sembra non esserci spazio.
Più speranzoso di poter correre con il proprio simbolo è invece Livio Muraroli: «abbiamo le potenzialità per poterci esprimere in una lista nostra, ma per ora stiamo ancora valutando le possibili alleanze. Quella più naturale sarebbe con la Lega ma non abbiamo ancora ricevuto contatti; non escludiamo comunque coalizioni anche di altra natura».
L’unica lista pronta e certa è quella del MoVimento 5 Stelle, le altre come sempre stanno «valutando» inciuci più o meno credibili da presentare agli elettori. Alessandro Andreoli dice che il suo gruppo è quasi pronto (vuol dire che non lo è) e che non chiuderà le porte a nessuno e che solo una cosa è certa: non si alleerà con esponenti del PD o del centro-sinistra. Non si alleerà più con Mirandola e Poltronieri, perché si è già alleato alle scorse elezioni. Evviva la coerenza!
Simone Falco sta, anche lui, valutando. La figura di indipendente, nonché professionale, è sicuramente Montemezzi. Quale miglior vice sindaco di lui, una persona che pur di mantenere stretta la carega non esita a cambiare casacca all’occorrenza.
Oliviero Olivieri dialoga con tutti e pur di vincere fa accordi con chiunque. D’altronde lo si è visto alle scorse elezioni quando Insieme per Nogara ha inglobato parte del PDL. Pur di ritornare in auge, l’ex sindaco fa accordi con chiunque, persino con il diavolo.
Flavio Pasini non dice molto se non il fatto che tende di più verso una lista civica che verso una lista di partito. Questo perché il simbolo, quasi sicuramente, verrà dato a Muraroli il quale nella sua dichiarazione dice di auspicare alleanze con la Lega Nord. Forse Livio Muraroli dimentica che solo qualche mese fa era in amministrazione proprio con esponenti leghisti. Rifare ancora un accordo con la Lega è davvero prendere in giro gli elettori. I giochi sono aperti, vinca il migliore.
Il Comitato per l’ospedale
lunedì, 7 febbraio 2011
Martedì primo febbraio presso la sala consiliare del Comune di Nogara si è svolta la presentazione del «Comitato per la salvaguardia delle volontà testamentari di Francesco Stellini e per la riconversione dell’ex ospedale». Sono andato con la mia telecamera a filmare i vari interventi, ve li propongo molto volentieri. Vi riporto anche l’articolo uscito sul quotidiano l’Arena.
NOGARA. Il Comitato lancia idee di salvezza
«Autogestiamoci il lascito per riavere il nostro ospedale»
Molte le proposte del gruppo, compreso l’ingresso dei privati
«Vogliamo capire quanto la gente è disposta a farsi massa critica sull’ex ospedale». È questo l’appello che Dimitri Sardini, ex assessore, ha lanciato durante l’incontro pubblico del «Comitato per la salvaguardia delle volontà testamentari di Francesco Stellini e per la riconversione dell’ex ospedale», da lui stesso presieduto. Nella sala consiliare (presenti circa 80 cittadini) sono stati presentati ufficialmente il Comitato e sue le finalità. Il presidente ha ricordato la vicenda dell’ex ospedale, dallo scioglimento del consiglio comunale fino alla costituzione, poco dopo, del Comitato i cui 9 soci promotori sono gli stessi ex consiglieri comunali, politicamente trasversali, che il 30 dicembre, con la loro dimissioni, hanno mandato a casa l’amministrazione Falco proprio su una mozione sullo Stellini. Sardini, nel sottolineare che la riconversione costerebbe un millesimo del bilancio regionale, ha precisato che «il Comitato è apolitico e non è stato costituito per la riaprire l’ex ospedale ma per una sua riconversione, come concordato nel 2008, e mai attuata».
Per Marco Poltronieri, segretario del Comitato, «lo scopo è di coinvolgere il maggior numero di persone, che invito ad iscriversi, per dare insieme dignità al nostro territorio». Luciano Mirandola, socio fondatore ha detto: «Vogliamo conservare una nostra struttura, che dà lavoro a Nogara. Ciò è possibile facendo rispettare all’Ulls 21 la delibera del 2008 oppure scegliendo un’autogestione pubblico-privata. Il Comitato terrà vivo il problema, consegnandolo alla prossima amministrazione». Mirandola ha poi sottolineato che la compatezza del Comitato dei fondatori potrebbe anche essere a rischio, sotto i colpi della campagna elettorale: «Mi auguro quindi che cittadini volenterosi ci subentrino attivamente nella gestione del Comitato». All’incontro è stata lanciata anche la proposta di «costituire una società per gestire la struttura, riappropriandosi dei terreni del lascito, che valgono 10 milioni di euro».L.F.
Alla serata erano presenti vari esponenti della politica Nogarese. Ho ripreso gli interventi di Sardini, Poltronieri, Mirandola e Ceolini. Devo correggere Sardini quando dichiara:«il Comitato è apolitico e non è stato costituito per la riaprire l’ex ospedale ma per una sua riconversione, come concordato nel 2008, e mai attuata». Il Comitato non è apolitico, forse sarà apartitico, ma fa politica a tutti gli effetti. Una politica volta, secondo gli scopi espressi, alla riconversione della struttura ospedaliera.
Spero che la gente si appropri presto del timone di questo Comitato. Anche perché così composto non è davvero credibile, in quanto esso è formato, almeno per il momento, solo dai consiglieri dimissionari coinvolti a vario titolo nella caduta del ex sindaco Falco.
Cittadini Nogaresi, questo è un appello che vi faccio, prendete in mano le redini del Comitato e costituitelo solo di cittadini che vogliono il bene della struttura e soprattutto del lascito che Stellini ha donato a Nogara e ai Nogaresi.
Primo incontro con la cittadinanza
mercoledì, 9 giugno 2010Lunedì sera, in sala consiliare, si è tenuto il primo di una serie di incontri che la maggioranza intende avere con la cittadinanza Nogarese. In sala ad assistere erano presenti parecchie persone, tra queste vi era anche l’ex sindaco Oliviero Olivieri che attentamente ha ascoltato l’intervento di tutti gli assessori per poi replicare alle inesattezze – questo a suo dire – che la maggioranza avrebbe fatto nell’esporre alcune argomentazioni.
La serata è stata molto movimentata e ne vale la pena di rivedere i video che ho suddiviso per intervento di ciascun assessore. Bisogna dare atto a questa amministrazione di aver cambiato – almeno per il momento – modo di rapportarsi con i cittadini. Il fatto di organizzare serate dove si spiega alla popolazione ciò che si è fatto e ciò che si intende fare, personalmente, la reputo un’ottima cosa. Certo è che qualche assessore poteva essere più preparato. Poteva “fare i compiti a casa” e non presentarsi davanti ai cittadini con evidente pressapochismo. Vi lascio ai video davvero interessanti.
Fiato sul Collo: Nogara CC 20/05/2010
mercoledì, 26 maggio 2010Giovedì scorso si è svolta la seduta del Consiglio Comunale di Nogara. Una seduta molto movimentata e molto agitata, dove continua senza tregua l’opposizione di Oliviero Olivieri che non perde occasione per attaccare la maggioranza e in particolar modo il Sindaco. Il consigliere di «Insieme per Nogara» ha sollevato il problema dell’ospedale e Falco ha promesso di farsi carico della questione. E’ stata poi eletta la commissione edilizia, seppur con qualche frecciatina da parte del solito Olivieri, il quale ha puntualizzato che un eletto della nuova commissione è il cognato della consigliera Fernanda Maestrelli. Vi lascio al video della seduta, divertitevi!
C’eravamo tanto amati
martedì, 4 maggio 2010L’ultimo Consiglio Comunale, tenutosi venerdì 30 aprile, ha visto accendersi gli animi e il clima di amore, che si era respirato nel primo consiglio, sembra magicamente sparito. La seduta è durata un’ora ma è stato abbastanza perché Mirandola e Olivieri si destreggiassero in un litigio che ha visto la maggioranza sorridere più volte. Credo che da ridere non ci sia molto, ma ci siano problemi da risolvere e un paese da portare avanti. Vi lascio alla visione del video che risulterà davvero interessante. Buona visione e, come sempre, aspetto i vostri commenti.











