
Luca Zaia, presidente della regione Veneto, è un bugiardo. Nella campagna elettorale scorsa, durante la corsa per la presidenza della regione, aveva detto di essere a favore dell’installazione di centrali nucleari ma non in Veneto. Questa dichiarazione, che non vuol dire assolutamente nulla, è stata sufficiente perché molti veneti credessero che il nucleare fosse una cosa che non li riguardasse. Qualche giorno fa il sito Net1News pubblica questa notizia.
Il Veneto è in pole position per ospitare la prima centrale nucleare. Il consiglio regionale ha approvato un emendamento alla legge finanziaria che contiene uno stanziamento di 50mila euro per sovvenzionare una campagna informativa a favore del nucleare. Il provvedimento è stato presentato dal Pd con l’intento di stanare Luca Zaia presidente della regione. Una volta in aula però ha trovato l’appoggio di alcuni esponenti del Pdl. La possibilità quindi che sia proprio il Veneto la prima regione ad ospitare una centrale nucleare e le scorie radioattive, si fa sempre più concreta. Le località tra cui scegliere sono Chioggia in provincia di Venezia, Polesine Camerino in provincia di Rovigo e Legnago vicino Verona.
Zaia è un bugiardo e quelli del PD sono dei geni (per usare un eufemismo). Questi politicanti, servi delle lobby, ci raccontano la storia del “trappolone” solo per non farci credere che sono tutti d’accordo. E’ questa la verità, sono tutti d’accordo. Questa gente deve essere mandata a casa subito!
Aggiornamento del 04/03/2011. Questa la risposta di Franco Bonfante: Il PD è contro il nucleare e l’emendamento al Bilancio 2011 proponeva uno studio per bloccare il nucleare nel Veneto. E’ girata un’informazione errata su Dagospia, ripresa da L’arena. Io e Fasoli abbia fatto un comunicato stampa ma non è stato riportato.








