Articoli marcati con tag ‘riprese’

Il tempo è scaduto

sabato, 18 dicembre 2010

Questa mattina alle ore 10, presso l’ex struttura ospedaliera Francesco Stellini, si è svolto un Consiglio Comunale straordinario riguardante la vendita dei terreni del lascito Stellini. Il Sindaco Falco su L’Arena di oggi ha dichiarato «Abbiamo deciso di tenere la seduta consiliare nell’ex struttura ospedaliera per dare un segnale forte della nostra ferma opposizione a quanto deliberato dalla dirigenza dell’Ulss sulla vendita dei terreni».
La seduta inizia con la lettura della mozione presentata dal gruppo «Insieme per Nogara». Olivieri chiede che si attui la riconversione come deliberato in precedenza dall’ULSS 21 e che i proventi della vendita dei terreni vengano reinvestiti su Nogara. Il Sindaco spiega la posizione dell’amministrazione e legge la mozione che si dovrebbe approvare, anche l’amministrazione chiede che i proventi dell’eventuale vendita rimangano a Nogara. Gli interventi si susseguono, parlano Poltronieri e Mirandola per il gruppo «Nogara prima di tutto» i quali si oppongo alla vendita del lascito. Mirandola mi chiede il volantino che ho distribuito qualche giorno fa, dove sul retro ho trascritto un estratto del testamento olografo di Francesco Stellini. La discussione continua, intervengono Montemezzi, Sardini e Marconcini. Ad un tratto arriva l’addetta dell’ospedale che invita tutti ad uscire perché il tempo concesso dall’ULSS, per la seduta del consiglio, è scaduto. A quel punto il Consiglio Comunale si scioglie e ci ritroviamo tutti nel cortile antistante l’ospedale. Non si capisce più nulla. Si paventa l’idea di continuare la seduta in sala consiliare ma la cosa naufraga. Ad un certo punto la situazione si fa confusa al punto che la seduta viene sospesa e di conseguenza nessuna mozione viene approvata.
Lascia perplessi il comportamento del sindaco Falco che, a parole, dice di avere a cuore le sorti dell’ospedale ma, nei fatti, non fa nulla per dare seguito ai suoi continui proclami.
In serata in paese girano strane voci: sembrerebbe che vi sia stata un discussione molto accesa tra il nuovo gruppo all’interno di Nogara Futura formatosi nei giorni scorsi (Sardini, Muraroli, Polettini, Falavigna e Longo) e il gruppo della Lega Nord. Voci insistenti danno una rottura insanabile all’interno della lista «Falco Sindaco» formata da Lega Nord e Nogara Futura.
Una cosa è certa: oggi lo spettacolo dato alla cittadinanza è stato davvero penoso e si evince chiaramente, una volta di più, l’inadeguatezza di questa amministrazione nell’affrontare problemi importanti per Nogara.

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AAA Cercasi cantina a Gazzo Veronese per stoccaggio scorie nucleari!

martedì, 5 ottobre 2010

Il giorno 30 settembre si è svolto il Consiglio Comunale a Gazzo Veronese. Il Comune di Gazzo ha approvato la delibera del patto dei sindaci. Questa nuova iniziativa, lanciata dall’ Unione Europea su base volontaria, impegna le città europee a predisporre un Piano di Azione con l’obiettivo di ridurre di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure locali che aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile, che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia.
Vorrei spiegare il termine “fonti di energia rinnovabile” perché il consigliere di minoranza Giacomo Turazza non ne conosce il significato. Sono da considerarsi energie rinnovabili quelle forme di energia generate da fonti che per loro caratteristica intrinseca si rigenerano o non sono “esauribili” nella scala dei tempi “umani” e, per estensione, il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali per le generazioni future. In poche parole, acqua, sole, vento. Caro consigliere Turazza, il nucleare non è una forma di energia rinnovabile come lei ha sostenuto nella sua performance in consiglio, quando approvando la delibera del patto dei sindaci lo ha incluso nella categoria energia rinnovabile assieme al fotovoltaico, eolico e biogas!
Data la sua età dovrebbe ricordarsi il disastro di Chernobyl, Dovrebbe inoltre essere a conoscenza che dal ritrattamento chimico del combustibile esaurito (uranio) delle centrali nucleari, si possono ottenere notevoli quantità di plutonio, elemento essenziale per la costruzione di armi nucleari (ci meravigliamo di quello che sta facendo l’Iran e noi italiani stiamo intraprendendo la stessa strada!). Un amministratore del bene pubblico dovrebbe conoscere gli effetti disastrosi che provocano le scorie nucleari, all’ambiente e alla nostra salute. O forse, da fedelissimo di Forza Italia, approva a priori tutte le decisioni prese dal “grande capo”! Le consiglio di documentarsi meglio sulla questione nucleare e nel frattempo guardi questo filmato! Vi lascio alla visione della seduta.

Marco Motterani

Mozione accolta

sabato, 2 ottobre 2010

Il Consiglio Comunale del 29 settembre scorso è finito alle 3:30 di mattina. Il punto sull’ospedale, in prima battuta messo al decimo punto all’ordine del giorno, è stato spostato all’inizio, subito dopo l’approvazione dei verbali. Come più volte chiesto dalle minoranze, il punto meritava un Consiglio Comunale ad hoc, vista anche l’importanza dell’argomento.
Il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità la mozione proposta dall’opposizione, anzi addirittura ha integrato alcuni punti proposti. Adesso a Falco spetta il compito, a mio avviso molto arduo, di tenere fede agli impegni presi e onorare le richieste espresse nella mozione. Devo fare i complimenti alla maggioranza Lega Nord-Nogara Futura per la bravura con cui incassa i molteplici attacchi delle minoranze. Ad un certo punto mi sembrava quasi che la maggioranza fosse la minoranza e che il Consiglio Comunale lo stessero facendo le opposizioni. Giovedì prossimo si terrà un’altra seduta del Consiglio Comunale. Non mancate!

P.S. Per vedere i video del Cosiglio Comunale clicca nella barra a destra sul banner Fiato sul Collo a Nogara.

Fiato sul Collo: Sanguinetto e Vigasio

sabato, 17 luglio 2010

Ormai hanno rotto i coglioni. Permettetemi questa esclamazione così colorita ma quanto mai azzeccata. I Sindaci che si ostinano a vietare le riprese dei Consigli Comunali ormai sono davvero ridicoli. Personalmente, in merito alla questione, ho avuto a che fare recentemente con il Sindaco di Sanguinetto, Alessandro Braga. Stessa storia per gli amici di Vigasio, come riporta L’Arena.

VIGASIO. Muro contro muro tra maggioranza e opposizione durante l’ultima seduta dell’assemblea cittadina

Pro loco e no alle telecamere infiammano la discussione

Invocato il conflitto di interessi per il presidente Daniele Manin che è pure consigliere comunale. Bocciate le riprese nell’aula

Dalla presunta incompatibilità del presidente della Pro loco, Daniele Manin, con l’incarico di consigliere comunale, al divieto delle telecamere in aula. Maggioranza e minoranza si sono trovate in disaccordo praticamente su tutto, nell’ultimo Consiglio comunale. I due schieramenti hanno approvato all’unanimità solo due delle dodici delibere in elenco: quella sulle aree in diritto di proprietà e la variante al piano regolatore per la costruzione dell’isola ecologica.

Sul resto, tranne le nomine dei rappresentanti del Comune negli asili e nella Pro loco, gli schieramenti hanno tenuto posizioni separate, con l’opposizione che ha preferito l’astensione. All’inizio della seduta Annunziata Rudella, della Lega nord, ha chiesto delucidazioni sul presunto conflitto di interessi di Manin che, oltre a essere il consigliere delegato dalla maggioranza alle associazioni è anche a capo di una di queste: la Pro loco, che riceve contributi annui dall’amministrazione.

«Avevo sollevato la questione anche nell’altra seduta», ha osservato Rudella. Secondo la Lega e il gruppo «Giusti per Vigasio», Manin non è compatibile, anche se alla presidenza fu designato, prima delle elezioni, dagli stessi soci del sodalizio. Rudella ha citato quanto accadde tre anni fa a Isola della Scala: «Allora il presidente della Pro loco, Luca Brutti, dopo che fu eletto in Consiglio, si dimise dal sodalizio. Riassunse la carica solo dopo che fu accertato che il Comune versava contributi inferiori al 10 per cento delle entrate dell’associazione». «Secondo il decreto 267 del 2000 Manin deve decidere se rimanere nella Pro loco o in Comune. Hanno diritto a entrambi i ruoli solo i rappresentanti desig! nati dal Consiglio comunale», ha sottolineato Daniele Visparelli, di «Giusti per Vigasio».

«È una vostra interpretazione», ha ribattuto il sindaco Daniela Contri, «poiché la questione si pone solo per le società controllate». Rudella, poi, ha chiesto lumi sui bilanci del 2009 della Pro loco. «All’albo dei beneficiari risulta che l’associazione ha ricevuto 25 mila euro dal Comune», ha rimarcato, «ma dal consuntivo dell’amministrazione ne risultano versati 57 mila. Sui registri della Pro loco, infine, ne sono registrati 41 mila». «È normale», ha risposto Corrado Brutto, assessore al bilancio, «che ci siano cifre diverse: nelle società si fa la contabilità per competenza, nei Comuni avviene per cassa».

Le divergenze si sono riaccese quando la maggioranza ha respinto la mozione della minoranza, sull’utilizzo delle telecamere nelle sedute consiliari, tema molto caro soprattutto al Gruppo Grillo che però non ha suoi rappresentanti in Consiglio.

«Ogni consigliere», ha ribadito Visparelli, «non può nascondersi dietro l’imbarazzo per non mostrarsi davanti all’obiettivo. È una questione di trasparenza». In maggioranza Luigi Finezzo ha sentenziato: «Sono contrario alle riprese». E Angelo Curinga, ha puntualizzato: «Se ci fosse una registrazione istituzionale sarei d’accordo. Diversamente non voglio finire su youtube: lì ci vanno solo le stupidaggini». Simone Brisighella ha invece detto: «Due mesi fa fui intervistato fuori dal Consiglio e mi sono ritrovato sbeffeggiato su internet. Perciò ora sono contrario».

Carlo Reggiani, degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca, tra il pubblico, a fine riunione ha commentato: «È assurdo che un Consiglio comunale deliberi contro l’uso delle telecamere, è un atto contrario alla legge. Scriveremo al prefetto, al presidente della Repubblica e, per le prossime sedute, organizzeremo sistemi alternativi per informare i cittadini».

La trasparenza è alla base del rapporto che devono avere le amministrazioni con i propri cittadini.

P.S. Martedì 27 luglio alle ore 21:00, presso Villa Raimondi, si terrà la proiezione all’aperto del docufilm Una Montagna di Balle. L’ingresso è libero, vi aspetto numerosi.