Questa mattina alle ore 10, presso l’ex struttura ospedaliera Francesco Stellini, si è svolto un Consiglio Comunale straordinario riguardante la vendita dei terreni del lascito Stellini. Il Sindaco Falco su L’Arena di oggi ha dichiarato «Abbiamo deciso di tenere la seduta consiliare nell’ex struttura ospedaliera per dare un segnale forte della nostra ferma opposizione a quanto deliberato dalla dirigenza dell’Ulss sulla vendita dei terreni».
La seduta inizia con la lettura della mozione presentata dal gruppo «Insieme per Nogara». Olivieri chiede che si attui la riconversione come deliberato in precedenza dall’ULSS 21 e che i proventi della vendita dei terreni vengano reinvestiti su Nogara. Il Sindaco spiega la posizione dell’amministrazione e legge la mozione che si dovrebbe approvare, anche l’amministrazione chiede che i proventi dell’eventuale vendita rimangano a Nogara. Gli interventi si susseguono, parlano Poltronieri e Mirandola per il gruppo «Nogara prima di tutto» i quali si oppongo alla vendita del lascito. Mirandola mi chiede il volantino che ho distribuito qualche giorno fa, dove sul retro ho trascritto un estratto del testamento olografo di Francesco Stellini. La discussione continua, intervengono Montemezzi, Sardini e Marconcini. Ad un tratto arriva l’addetta dell’ospedale che invita tutti ad uscire perché il tempo concesso dall’ULSS, per la seduta del consiglio, è scaduto. A quel punto il Consiglio Comunale si scioglie e ci ritroviamo tutti nel cortile antistante l’ospedale. Non si capisce più nulla. Si paventa l’idea di continuare la seduta in sala consiliare ma la cosa naufraga. Ad un certo punto la situazione si fa confusa al punto che la seduta viene sospesa e di conseguenza nessuna mozione viene approvata.
Lascia perplessi il comportamento del sindaco Falco che, a parole, dice di avere a cuore le sorti dell’ospedale ma, nei fatti, non fa nulla per dare seguito ai suoi continui proclami.
In serata in paese girano strane voci: sembrerebbe che vi sia stata un discussione molto accesa tra il nuovo gruppo all’interno di Nogara Futura formatosi nei giorni scorsi (Sardini, Muraroli, Polettini, Falavigna e Longo) e il gruppo della Lega Nord. Voci insistenti danno una rottura insanabile all’interno della lista «Falco Sindaco» formata da Lega Nord e Nogara Futura.
Una cosa è certa: oggi lo spettacolo dato alla cittadinanza è stato davvero penoso e si evince chiaramente, una volta di più, l’inadeguatezza di questa amministrazione nell’affrontare problemi importanti per Nogara.
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