Articoli marcati con tag ‘sindaco’

Tutti i Sindaci di Nogara

venerdì, 9 ottobre 2009

L’Arena di oggi riporta questo interessante articolo.

NOGARA. Il sindaco punta al secondo mandato

Olivieri annuncia la candidatura «Insieme lo vuole»

La lista è unanime ma nel Pd nasce la fronda di Silvestrini

La campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Nogara è entrata più che mai nel vivo. Dopo la candidatura ufficiale del leghista Simone Falco e l’uscita pubblica della possibile lista civica di «Cittadini per Nogara» di Andrea Falsirollo, adesso tocca al sindaco uscente Olviero Olivieri confermare la sua intenzione a guidare nuovamente la lista di centrosinistra «Insieme per Nogara». Un’investitura arrivata dalla lista stessa, «e in modo unitario», come segno di riconoscimento per «aver rispettato il programma elettorale in tema di viabilità, edilizia scolastica, sociale, Pat, ampliamento della zona industriale, ambiente e cultura». «Ci siamo riuniti come lista e come sostenitori e abbiamo deciso di appoggiare pienamente Olivieri», conferma il vicesindaco, nonché coordinatore locale del Pd, Paolo Ceolini. «Anche il circolo del partito si è espresso interamente a favore della candidatura del sindaco attuale».

Non in maniera unitaria, però, in quest’ultimo caso. Federico Silvestrini, infatti, non ha fatto mistero di puntare alle primarie per una scelta diversa. «All’interno della sede non si è discusso di questa questione», sottolinea. «Del resto a decidere è sempre Ceolini. Lo statuto del partito prevede proprio le primarie per decidere la candidatura a sindaco ma è ovvio che a Ceolini questa scelta non va bene».

Mentre Olivieri viene nuovamente incoronato candidato sindaco per il centrosinistra, nel centrodestra c’è maretta tra gli ex iscritti a Forza Italia dopo l’uscita pubblica di Livio Muraroli che proprio oggi alle 18 in un incontro pubblico fissato a palazzo Maggi spiegherà il suo programma politico in vista della formazione di una lista che correrà contro Olivieri. «Le mie idee e quelle di altri all’interno di Forza Italia», spiega Muraroli, «non sono state capite e quindi sono stato messo da parte. Assieme a queste persone abbiamo deciso di dare una nuova opportunità al paese per essere amministrato meglio».

Alle schermaglie nel centrodestra guarda con interesse anche un altro schieramento politico, che ha come referente l’ex sindaco Paolo Andreoli. Il quale sta pensando ad una lista civica trasversale in grado di riunire sotto uno stesso programma amministrativo esponenti di centrodestra, di centrosinistra, della Lega, del Pd e indipendenti. «Ma sicuramente non sarò io il candidato sindaco», precisa Andreoli. «Sono certo che a Nogara ci possano essere pretendenti migliori di Falco e di Olivieri». RI.MI.

Tutti vogliono fare il Sindaco manca solo “pelaoi”. La Lega propone Simone Falco, la compagine «Cittadini per Nogara» acclama a gran voce Andrea Falsirollo, Livio Muraroli si auto-propone come nuova guida e guru spirituale del PDL Nogarese e il Vice Sindaco Ceolini, democraticamente, ripropone Oliviero Olivieri. Tutto questo risulta davvero grottesco. Forse gli unici, per il momento, candidati “credibili” restano Falco e Olivieri. Falsirollo e Muraroli si sono auto-candidati senza, di fatto, avere un gruppo solido alle spalle, un gruppo che riconosca la loro leadership. Per dirla in dialetto “I se la fa e i se la dise”. Staremo a vedere come le situazioni si andranno ad evolvere. Oggi Livio Muraroli presenterà la “sua” lista, tendente al centro-destra ma senza disdegnare un eventuale accordo con la Lega. Il dubbio che mi sorge è questo: ma Simone Falco lo sa? Andreoli Paolo, dopo il suo risotto (alla romana), resta ancora in stand-by o per meglio dire attende sviluppi. Da parte di chi? Da parte di che cosa? Ai posteri l’ardua sentenza.
E’ da molto che non propongo un sondaggio e questo post lo voglio chiudere proprio con una votazione. La domanda credo sia ovvia.

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P.S. Venerdì 16 ottobre 2009 alle ore 21:00, presso la sala civica Aldo Ciresa di Nogara, incontro con EZIO ORZES dal titolo: risparmiare energia, migliorare i servizi e spendere meno si può? L’esperienza di un Comune Virtuoso.

Sindaco, permette tre domande?

domenica, 21 giugno 2009
olivieri

Oliviero Olivieri

Voglio lanciare una nuova iniziativa rivolta a tutti i Nogaresi. Nogara On Line intervisterà il Sindaco di Nogara, Oliviero Olivieri, al quale sottoporrà tre domande inviate dai nostri lettori. E’ possibile inviare un massimo di tre domande in un’unica mail all’indirizzo domande@nogaraonline.net. Vi prego di porre domande sensate e di attenervi solamente alla sfera politica e amministrativa di Nogara. Le migliori saranno scelte e poste al Sindaco. Aspetto le vostre mail.

Un voto unanime per l’addio alla centrale

venerdì, 20 marzo 2009

Riporto l’articolo del L’Arena apparso oggi.

Il Consiglio comunale revoca la delibera che aveva dato il via all’iter per l’impianto di Pezzone. Olivieri: «Se tornassi indietro avrei un approccio diverso»

Un voto unanime per l’addio alla centrale

Sala civica piena di gente Il sindaco: «Prendiamo atto del parere contrario espresso dalla Provincia»

Un pubblico così numeroso il consiglio comunale di Nogara non lo aveva visto nemmeno quattro anni fa, quando il sindaco Oliviero Olvieri e la sua maggioranza si insediarono tra gli applausi. Giovedì sera, invece, gli applausi sono stati tutti per i consiglieri di minoranza e per il Comitato contro la centrale a biomasse di Pezzone, nella serata durante la quale lo stesso sindaco ha dovuto dichiarare che la tanto contestata centrale da 10 mega watt «non si farà più», portando in discussione il ritiro della delibera del 10 settembre 2008 che aprì di fatto l’iter per la realizzazione dell’impianto da parte di Avepo e di Termomeccanica spa.

«Pur ritenendo che gli impianti a biomasse rappresentano il futuro per le energie alternative», ha ribadito Olivieri, «prendiamo atto che il consiglio provinciale si è espresso contro perché le dimensioni sarebbero non accettabili per il territorio. Il Comune recepisce questo voto e decide di ritirare la delibera che avevamo approvato a settembre. Preciso comunque che da Avepo non è pervenuta nessuna richiesta di ritiro della domanda sull’impianto».

Una dichiarazione che ha dato il la alle reprimende dell’opposizione. «Dopo nove mesi il sindaco si è spaventato del clima creatosi in paese», ha detto Paolo Andreoli. «e dell’isolamento in cui si è ritrovato. La popolazione ora è schierata del tutto contro questa maggioranza di dilettanti».

«Avepo non ha presentato alcuna domanda di finanziamento europeo», ha aggiunto Flavio Pasini di Nogara delle libertà, «eppure il sindaco il 10 settembre ci ha detto che si doveva approvare in fretta la centrale perché il giorno dopo scadevano i termini per avere i soldi. A vincere, questa sera, sono i cittadini di Nogara che hanno capito quanto sia importante lottare per la salute pubblica».

A dare sostegno al numeroso pubblico, assiepato anche lungo le scale che portano in sala consiliare, è arrivato anche l’assessore regionale Massimo Giorgetti, schieratosi nei mesi scorsi contro la prospettiva della centrale nogarese. Mentre è apparta lampante la soddisfazione dell’ex consigliere di maggioranza Federico Silvestrini, cacciato dal gruppo e sfiduciato dal Pd anche per le sue posizioni contro la centrale.

«Avete commesso lo sbaglio di voler continuare a dire menzogne sull’impianto», ha sostenuto. «L’intero progetto non era credibile. Potete continuare a imbrogliare la popolazione ma non succederà per sempre».

Al termine della lunga discussione, durata quasi tre ore, il sindaco ha anche ammesso che se potesse tornare indietro avrebbe un «approccio diverso sulla questione». Subito dopo il ritiro della delibera con voto unanime, gran parte del pubblico è uscita dall’aula.

Grandissima Vittoria!

giovedì, 19 marzo 2009

Ieri sera al Consiglio Comunale di Nogara il pubblico in sala era davvero molto. Ha partecipato, a sorpresa, l’Assessore Regionale Massimo Giorgetti, il rappresentante dei Grilli di Verona e Carlo e Sara dei Grilli di Villafranca. A quest’ultimi voglio rivolgere un grazie particolare per la disponibilità e per aver ripreso con telecamera la seduta. Per vedere il video clicca qui. Riporto di seguito la mail speditami oggi da Carlo Reggiani.

GRANDISSIMA VITTORIA ieri sera a NOGARA!

Per la prima volta abbiamo ripreso il consiglio comunale!

carlo_reggiani

Carlo Reggiani

Alla mia domanda al sindaco Olivieri se ci autorizzava a riprendere (mi sono presentato come Grillo per Villafranca e lui “si’ si’ vi conosco!”) ha risposto che per lui non c’era problema e che chiedeva alla giunta e al consiglio, che non ha ostato nulla. Abbiamo ripreso per 3 ore (fino alle 11 e mezza): tutta la discussione sulla proposta di ritiro della delibera della centrale a biomasse.

Il sindaco Olivieri si e’ scusato con i cittadini per il modo con il quale tutta la faccenda e’ stata portata avanti, ha ammesso di aver troppo superficialmente gestito la faccenda. Un successo dei cittadini di Nogara, di Mirko, del comitato! E dei Grilli di Villafranca!

COMPLIMENTISSIMI alla nostra Sara, sempre presente a Nogara e ieri sera all’opera con la videocamera! Abbiamo un sacco di materiale da pubblicare sul blog…. Simone tra l’altro ne sta producendo dell’altro MOLTO importante proprio in questo momento!

BRAVI TUTTI!!!!

karlo

Riporto di seguito il post dei Grilli di Villafranca.

nogara1

Riprese del Consilgio Comunale

Ieri sera abbiamo assistito al consiglio comunale di Nogara. La travagliata vicenda del progetto di centrale a biomassa, progetto deciso in maniera unilaterale e affrettata dalla giunta Nogarese lo scorso luglio, ha avuto ieri sera la sua conclusione almeno dal punto di vista formale: il sindaco Oliviero Olivieri ha proposto il ritiro della delibera  e quindi l’abbandono del progetto. L’intero consiglio, dopo più di 3 ore di discussione, ha votato all’unanimità.

La serata era cominciata subito in modo molto positiva: per la prima volta il sindaco Olivieri ci ha accordato la possibilità di riprendere e trasmettere sul web il consiglio comunale (3 cassette piene registrate dalla Sara! Tra qualche ora pubblicheremo sul blog i video integrali). Poi il consiglio comunale è iniziato: la discussione è stata civile, chiara, il pubblico in sala era numerosissimo (tantissima gente in piedi). Durante il confronto il sindaco Olivieri ha ammesso l’errore, ha riconosciuto che è stato sbagliato non considerare i cittadini in una scelta così importante per tutto il paese.

Non voglio entrare nel merito del progetto (sul blog del comitato troverete tutte le informazioni e le critiche tecniche su questo impianto): dopo tanta arroganza, anche nei nostri confronti, ci basta la lezione di umiltà che il sindaco Olivieri ci ha fatto ieri sera, riconoscendo gli errori fatti ed il valore dell’esperienza di partecipazione che questa vicenda ha animato tra tanti cittadini (soprattutto giovani).

In questi ultimi 4 mesi è stata fatta tanta informazione: tantissima gente è uscita di casa la sera per partecipare alle serate organizzate dalle associazioni, dal comitato, dall’amministrazione. Anche il sindaco ha ammesso che solo adesso sa’ qualcosa in più sull’argomento “centrali a biomasse“.

Una lezione di partecipazione e coinvolgimento (a posteriori) dei cittadini nelle scelte che cambiano un territorio: in questa vicenda non si è detto solo NO, ma si sono costruite proposte alternative, si è fatta tanta buona informazione, non si è lasciata una delega in bianco ai nostri dipendenti ma si è preteso di avere un ruolo attivo nella gestione del bene pubblico!

Abbiamo incontrato tanti nuovi amici, con i quali abbiamo condiviso una bellissima esperienza.

A nome degli Amici di Beppe Grillo di Villafranca, GRAZIE NOGARA.

Carlo Reggiani

La centrale e la discarica bocciate dalla Provincia

venerdì, 13 febbraio 2009

Il giornale L’Arena oggi riporta due interessanti articoli.

udcPROGETTI CONTESTATI. Il Consiglio ha approvato due mozioni contro l’impianto a biomasse di Nogara e il deposito di amianto a Roverchiara, proposti da due aziende

La centrale e la discarica bocciate dalla Provincia

Nel primo caso si paventa anche la possibile riconversione ad altri materiali, il secondo no è stato possibile solo grazie a un escamotage

Doppio no della Provincia di Verona alla centrale di Nogara ed alla discarica di Roverchiara. In entrambi i casi una mozione votata praticamente all’unanimità ha messo per la prima volta nero su bianco che l’ente locale guidato da Elio Mosele è contrario ai due impianti. Un risultato al quale si è arrivati mercoledì sera grazie ad un escamotage procedurale che ha permesso di inserire all’ordine del giorno anche il voto relativo a Roverchiara rimasto fuori dal programma della seduta. Così per Nogara il consiglio intero – con la sola astensione di Giuseppe Laiti dell’Udc, ma con il sì trasversale dei rappresentanti di Forza Italia, An, Lega, Pd, Italia dei valori, Sinistra arcobaleno e Gruppo misto – ha espresso la contrarietà «ad iniziative estemporanee volte alla costruzione di impianti di combustione di materiale organico di dimensioni come quello in oggetto ed al di fuori di qualsiasi programmazione regionale e provinciale». Tenuto anche conto «di una molto probabile futura riconversione dell’impianto per la combustione di altri materiali in contrasto con quanto previsto dal Piano provinciale dei rifiuti».
sinistra_arcobalenoSi è trattato di una sconfessione in piena regola di quanto da sempre vanno sostenendo sindaco e vicesindaco di Nogara. Ancora più cocente se si pensa che arriva a seguito di una mozione proposta da Paolo Andreoli e che a sancirla sono stati anche i rappresentanti del Pd Ferdinando Sortino, Luciano Maccazzan, Sergio Ruzzenente e Luciano Sterzi: partito che pure a livello locale appoggia la giunta Olivieri. Per la verità ad essere sconfessato è stato anche il consigliere nogarese della Lega Simone Falco. Al quale i colleghi di partito della Provincia hanno però lanciato un salvagente: hanno infatti chiesto ed ottenuto ! di far approvare all’unanimità una mozione che ribadisce «la non contrarietà alle centrali a biomasse quando queste sono di dimensioni accettabili per il territorio e non bruciano rifiuti».
Il pieno successo del «fronte del no» è poi arrivato dall’essere riusciti a far discutere – e votare – l’ordine del giorno relativo alla discarica di Roverchiara nonostante non fosse stato inserito nel programma della seduta. La riunione tra la commissione provinciale ed il sindaco Lorenzetti è infatti terminata poco dopo quella dei capogruppi consiliari che avevano già stilato il calendario delle discussioni. Così alla fine la Provincia è riuscita comunque ad esprimere «la propria contrarietà al progetto di discarica per rifiuti non pericolosi contenenti amianto in via Fossa presentato dalla Nec New ecology». Impegnando presidente ed assessore competente a far valere questo no prima alla commissione Via provinciale e poi in Regione ed eventualmente al Tribunale amministrativo del Veneto.

L’altro articolo parla espressamente del Sindaco e Vice Sindaco.

LE REAZIONI A NOGARA. Sindaco e vice sorpresi dal pronunciamento. E il Pd appare spaccato

La rabbia di Olivieri e Ceolini «Nessuno ci ha detto niente»

Resta però una certezza «In materia il solo ente competente è la Regione L’iter potrà continuare»

olivieri

Oliviero Olivieri

Il no della Provincia alla centrale di Pezzone ha avuto un effetto dirompente a Nogara. Soprattutto perché è arrivato assolutamente inaspettato. Almeno è quanto sostengono sia il sindaco Oliviero Olivieri che il vicesindaco Paolo Ceolini. «Nessuno ci ha avvisati», spiega il primo cittadino. «Il presidente Mosele ci doveva interpellare. Anche la commissione non si è fatta viva e vorrei proprio sapere su quali dati o su quale progetto si sono basati i consiglieri provinciali per il loro no. È fin troppo evidente che siamo di fronte a un voto politico, anche perché la Provincia non è competente su questa materia: le decisioni spettano alla Regione. Il consiglio provinciale si esprime contro di noi mentre nessuno ha sollevato questioni contro la centrale di Villabartolomea che sarà del tutto simile a quella di Nogara. Mi riservo di valutare con la giunta quali decisioni prendere e come far proseguire l’iter della centrale».

Paolo Ceolini

Paolo Ceolini

Un voto, quello della Provincia, che ha reso evidente la spaccatura nel Partito democratico. Se, infatti, il vicesindaco (nonché coordinatore locale) Ceolini denuncia di essere stato escluso da ogni informazione sull’ordine del giorno, ad essere stato bene informato su ogni particolare era Federico Silvestrini, acerrimo detrattore della centrale in odor di eresia nel Pd nogarese, dove pure è vicecoordinatore. «Resta il fatto», si consola Ceolini, «che dopo il no alla centrale il Pd si è espresso a favore dgli impianti a biomasse purché compatibili con il territorio. È ovvio quindi che la votazione è un atto politico che dovremo valutare attentamente». Contento del voto espresso in Provincia da parte del proprio gruppo è invece il leghista Simone Falco. «Il voto del Carroccio», spiega, «testimonia la nostra unione visto che siamo sempre stati per le energie rinnovabili ma con precisi vincoli a tutela della salute». RI.MI.

Un post del 24 gennaio sul blog del Comitato  riportava un rapporto dettagliato illustrante la discussione in commissione ambiente.  Sembra molto strano che il Sindaco e Vice sindaco dichiarino di non sapere nulla.
Il Consigliere Simone Falco, invece, in un volantino di circa un mese fa dichiarava:

Senza tante ciance (e firme) sono stato il primo a fare una serata (26/09/08) per sentire le proposte e i malumori delle persone nella frazione della centrale e mi sono immediatamente confrontato coi vertici provinciali e regionali della Lega Nord, e, constata la situazione nel suo inarrestabile evolversi, si è deciso di lottare affinché da tutto ciò si possa almeno ottenere…

Forse il consigliere Falco non si è capito bene con i vertici della Provincia e a riprova del fatto è il voto espresso ieri. Non si capisce, ormai da qualche mese, che posizione intenda prendere, anche alla luce del voto di astensione nell’ultimo consiglio comunale.

Vincono i Cittadini

mercoledì, 11 febbraio 2009


Gli amici di Beppe Grillo di Villafranca hanno scritto una mail al blog beppegrillo.it. La mail di Simone è stata prontamente pubblicata e ve la riporto integralmente.

Caro Beppe,
ti scrivo da Villafranca di Verona, perché qui i cittadini della provincia di Verona stanno avendo molti risultati, l’arroganza di alcuni dipendenti di Vigasio non ha saputo fare molta strada e il nostro gruppo ha visto che a volte la giustizia fa il suo corso, se fino poco tempo fa siamo stati cacciati dal segretario comunale Antonio Tambascia, oggi apprendiamo la notizia che si trova ai domiciliari, coinvolto in uno scandalo per “abuso edilizio“. Proprio lui che insieme al sindaco, impugnava lo statuto comunale e ci intimava di non avere il diritto di videoregistrare il consiglio. Ricordo che Vigasio insieme con Trevenzuolo e la regione Veneto sono implicati nella grande speculazione edilizia di “Motorcity” un nuovo immenso progetto comprendente la costruzione di un autodromo che sorgerà nei territori di questi due comuni coprendo 4 milioni e mezzo di metri quadri, rovinando un territorio di grande rilievo agricolo, senza contare l’inquinamento e il fatto che le infrastrutture non sono adeguate a un simile progetto.
Volevo farti anche presente che grazie a Mirko e al suo gruppo di Nogara, ora i cittadini si sono riappropriati di un loro diritto dapprima negato e il sindaco non ha potuto che cedere al volere dei suoi cittadini di poter registrare i consigli comunali.
Cittadini riprendetevi i vostri diritti, interessatevi del vostro comune e partecipate ai consigli comunali. Dal basso possiamo fare tanto, ed è solo questione di tempo. Un abbraccio dagli Amici di Beppe Grillo di Villafranca di Verona.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?) noi neppure.

Ringrazio Simone per la menzione e ringrazio i Grilli di Villafranca per il continuo sostegno. Grazie ragazzi.

Il Consiglio comunale convocato su Facebook

mercoledì, 21 gennaio 2009

pressana_facebook

L’Arena di oggi riporta un articolo davvero interessante, che dovrebbe far riflettere Sindaco e assessori sull’importanza e potenzialità della rete.

Il Consiglio comunale convocato su Facebook

«È un modo per coinvolgere ed interessare i giovani alla politica locale. E se funziona lo farò ancora»

Dopo i cittadini e gli utenti di Internet, anche le istituzioni della Bassa scoprono Facebook, il social forum più famoso della rete. E non solo a fini elettorali. Se a Bovolone, in fatti, la sfida per le prossime amministrative sembra vivere più sul portale che in pubblico, infatti, a Pressana il sindaco Stefano Marzotto ha trovato utile convocare il consiglio comunale con un annuncio su Facebook.

Il primo cittadino pressanese è da tempo un utente assiduo ma a convincerlo al grande passo è stata la nascita del gruppo «Pressana Vr», del quale a tutt’oggi fanno parte 69 persone, per lo più giovani del paese, che sono stati invitati ufficialmente, con un messaggio firmato dallo stesso Marzotto, a verificare di persona cosa accade nelle stanze della politica locale.

Da sabato scorso nella bacheca del gruppo fondato dal 23enne Paolo Fin – «aperto a tutti quelli che vivono la in cui il nulla è più nulla, tra le nebbie della val padana. Per coloro che almeno una volta si son fatti fregare dal Ciano Lupin, per coloro che da quando han chiuso Luca non san più che fare… insomma per tutti quelli che sanno che a Pressana non c’è niente ma in fondo in fondo ci si sta anche bene», come scritto con qualche licenza grammaticale nell’intestazione dal figlio del vicesindaco nonché, si dice, possibile successore di Marzotto – è possibile trovare gli argomenti in discussione nel consiglio comunale che si terrà oggi alle 21 nella sala civica del municipio.

Oggi la verifica sull’utilità dell’appello. La seduta prevede all’ordine del giorno l’adozione del Piano di assetto territoriale intercomunale (Pati) fatto assieme a Roveredo e sottoscritto la scorsa settimana a Venezia. «Potrebbe essere un modo», spiega il primo cittadino, «per coinvolgere ed interessare in maniera attiva i giovani agli argomenti della politica pressanese. Se l’iniziativa riceverà un riscontro positivo, Facebook potrà diventare un ulteriore canale divulgativo anche per altre iniziative del nostro territorio».