Articoli marcati con tag ‘solare’

Come ti rilancio il nucleare!

martedì, 8 marzo 2011

Il governo vuole l’energia nucleare e per questo motivo taglia gli incentivi alle rinnovabili. Il fatto quotidiano scrive.

Noi pensiamo che la critica agli incentivi per le rinnovabili sia di natura politica. Se non fosse così, si discuterebbe della transizione fino all’avvenuto “apprendimento” e al consolidamento sul mercato; si penserebbe a rimodulare gli incentivi in base alla grandezza degli impianti, affinché non vadano a ingrassare le società multinazionali e vadano a premiare le scelte virtuose delle famiglie e delle imprese. Oppure, si farebbe di tutto perché nascano filiere economiche locali legate alle fonti naturali, in modo che gli incentivi alla produzione ricadano soprattutto all’interno del territorio e non sulle aziende cinesi, magari già incentivate in loco per esportare la produzione.

In definitiva, riteniamo che si voglia attaccare un settore senza un vero motivo, per preparare il terreno agli investimenti nel nucleare. La verità è che è in atto una campagna per gettare fango sull’intero settore delle fonti eoliche e solari, che in un solo anno ha installato capacità generativa equivalente a uno dei mega reattori nucleari da 1.600 Mw che si vogliono imporre in Italia e che hanno bisogno di minimo otto anni, per essere costruiti. E chi assicura i consumatori che gli investimenti per il nucleare non incideranno ancora di più sulle bollette energetiche?

Se ti produci l’energia “in casa” non sei controllabile ne attaccabile. Sei autonomo e non devi dipendere “dall’Enel” di turno. E’ questa la vera rivoluzione che il governo vuole bloccare. Rendersi energeticamente indipendenti è la cosa più rivoluzionaria che si possa fare ai giorni nostri. Sono due i cavi che controllano i cittadini: un cavo è l’informazione e l’altro cavo è l’energia. L’informazione libera esiste, grazie alla rete, chi vuole informarsi lo può fare senza accendere la TV. L’energia se auto-prodotta ci rende indipendenti e quindi totalmente svincolati dal potere centralistico che il governo vuole mantenere con l’avvio della costruzione delle centrali nucleari.

A chi serve il nucleare?

lunedì, 27 aprile 2009

Miniera Ranger, 250 Km ad est di Darwin - Australia

La miniera Ranger, 250 km a Est di Darwin in Australia, una delle più grandi del mondo, occupa un’area di ben 80 km². Al suo interno vi sono tre enormi scavi a cielo aperto da dove si estrae il minerale contenente l’uranio, il più grande dei quali occupa quasi 1 km². La concessione contiene inoltre un bacino che può trattare 1 milione e mezzo di tonnellate di acqua all’anno e un impianto che può produrre 250 tonnellate di acido solforico al giorno, utilizzato per sciogliere l’uranio nella fanghiglia di minerale finemente tritato e acqua. L’impianto è stato progettato per produrre 3 mila tonnellate all’anno di yellowcake estratto da circa 1 milione di tonnellate di minerale, la cui escavazione richiede l’utilizzo di circa 250 tonellate all’anno di esplosivo. Con un kg di esplosivo si possono rimuovere 4 tonnellate di minerale e con ogni “volata” si disintegrano mediamente 30 mila tonnellate di minerale uranifero. Ogni settimana si fanno esplodere 7,5 tonnellate di dinamite e le vibrazioni si sentono fino a Darwin, a 250 km di distanza. Il sito dispone di una sua centrale elettrica costituita da 5 motori diesel e da una turbina a vapore. Nel pozzo operano poi un escavatore con una benna da 12 m³ e sei camion che trasportano da 90 a 135 tonnellate di minerale ciascuno. Come si può vedere, la produzione di CO2 è considerevole. Se al posto della miniera di uranio si mettessero dei pannelli fotovoltaici, se ne potrebbero installare per 10 mila MW di potenza, praticamente uguale a tutta la capacità elettrica installata in Australia.

Quando Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica ed ex presidente dell’Enea, propose di sviluppare nel Sud Italia il solare termodinamico, è stato irriso per via della inaccettabile quantità di terreno necessario per realizzare tali impianti. I partigiani del nucleare sostengono che una centrale nucleare, per la stessa potenza 1.000 MW, occupi poche migliaia di m² e che campi di concentratori solari siano quindi improponibili in termini di occupazione di territorio. Nel comparare le estensioni di territorio necessarie per le fonti rinnovabili persistono ancora molte afferamzioni ingannevoli.
Tuttavia includendo correttamente tutti gli spazi necessari ai vari cicli dei combustibili, l’intensità di occupazione di territorio è molto simile per il solare, il carbone e il nucleare.

Tratto dal libro “Illusione Nucleare – i rischi e i falsi miti
Gli autori del libro
Leggi l’introduzione del libro

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Pannelli solari e illuminazione a basso consumo

giovedì, 5 febbraio 2009

fotovoltaico

L’Arena di oggi riporta questo interessante articolo su Isola della Scala. Il Sindaco Miozzi spiega che, il comune di Isola pur non avendo grossi problemi di inquinamento, adotterà lampadine a basso consumo e pannelli solari.

ISOLA DELLA SCALA. Il Piano di risanamento per la qualità dell’aria

Eco lampadine e pannelli solari faranno bene all’ambiente

Il sindaco: «Non abbiamo problemi di inquinamento perché il traffico pesante transita sulla tangenziale»

Il Comune ha adottato il Piano di risanamento per la qualità dell’aria elaborato dal «Gruppo Unione veronese Tartaro Tione», che comprende oltre a Isola, ente referente, i comuni di Erbè, Mozzecane, Nogara, Nogarole Rocca, Povegliano, Sorgà, Trevenzuolo e Vigasio. Un piano che prevede interventi finalizzati alla riduzione delle emissioni dovute al traffico, agli impianti produttivi e a tutte le attività che possono causare inquinamento atmosferico, suddivisi tra obiettivi comuni a tutti i paesi e azioni specifiche per ogni singola realtà.

Gli interventi comuni sono relativi alla circolazione dei veicoli (prevedono il miglioramento della viabilità e la promozione della viabilità ciclabile), al lavaggio delle strade, agli incentivi per il miglioramento delle prestazioni energetiche in costruzioni nuove e in edifici esistenti, all’abbassamento di almeno un grado della temperatura negli ambienti riscaldati, alle promozione di campagne per il risparmio energetico, per la sicurezza degli impianti e per la sensibilizzazione sui rischi per la salute legati all’inquinamento e sui comportamenti da seguire per limitarli.

Per quanto riguarda il territorio comunale, il sindaco Giovanni Miozzi spiega: «Dalle rilevazioni effettuate non risulta che abbiamo grossi problemi di inquinamento, anche perché il traffico pesante transita sulla tangenziale. Si tratta dunque di operare nell’ottica della salvaguardia ambientale».

Così per l’illuminazione pubblica nelle nuove lottizzazioni saranno prescritte lampadine a risparmio energetico, e per la produzione di acqua calda e energia elettrica saranno installati pannelli solari o fotovoltaici nella scuola materna Aurora Pezzo e in costruzioni nuove come la piscina e il Centro risi. M.F.

Il nostro assessore all’ecologia, Gianni Bertelli, dovrebbe interessarsi di queste cose e prendere esempio dai comuni limitrofi che, come Isola della Scala, stanno “cambiando direzione”.

Energia solare a tutto G.A.S.

domenica, 11 gennaio 2009
gassolare_incontro_13-01-09

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Un amico mi segnala questo evento davvero interessante, L’ENERGIA CHE FA BENE ALL’AMBIENTE MA ANCHE AL PORTAFOGLIO, che si terrà martedì 13 gennaio 2008 alle ore 20:45 presso la sala Incontri – Centro Attività Sociale – via XXIV Maggio, 10 a Legnago (VR).