
Berlusconi ha vinto, questo è un dato incontrovertibile. Fini ha perso, e questo è un altro dato incontrovertibile. Si sa come Berlusconi ha vinto, la compravendita di parlamentari è pratica nota fin da tempi remoti. Persino governi di sinistra, o presunti tali, hanno usato questo “metodo”, quindi niente di nuovo sotto il sole. Il 14 dicembre c’è stata una gara a chi, fra Berlusconi e Fini, ce l’ha più duro. E’ stata una prova di forza, un mostrare i muscoli. Berlusconi ha mostrato che ce l’ha più duro di Fini. La sostanza è questa, scusatemi se ho usato un esempio un po’ colorito, il voto di fiducia dell’altro ieri, io lo interpreto così. Per oltre sei mesi Fini e l’opposizione hanno tentato la spallata al Cainano e non ci sono riusciti, dopo la batosta hanno dato vita al Polo della Nazione (che fantasia!). Nella nota comune diffusa dopo il vertice si legge
«I rappresentanti di Udc, Fli, Api, Mpa, Libdem, repubblicani e liberali hanno costituito il Polo della Nazione dando vita ad un coordinamento unitario. Il PdN sarà una forza di opposizione seria e responsabile pronta a confrontarsi su eventuali provvedimenti che vadano incontro agli interessi generali degli italiani, a partire da quelli economico-sociali e dalle grandi riforme che servono al paese. Per noi deve finire il tempo delle risse e oggi è necessario operare per il bene dell’Italia e per un’autentica coesione nazionale»
Ma quale “terzo polo”, ma quale alleanza, questi si stanno tutti sui coglioni. Questi personaggi, non meno discutibili del Cainano, sono uniti solo ed esclusivamente dall’antiberlusconismo. Mi domando come si possa continuare ad andare avanti con questo tipo di politica. Il salto di qualità di Fini è notevole: lascia il governo per tentare la spallata e si ritrova in un “terzo polo” che non rappresenta nessuno, nemmeno coloro che l’hanno fondato. Barricati a palazzo mentre il popolo bussa alla porta perché vuole entrare. E’ solo l’inizio, allacciate le cinture, perché il bello deve ancora arrivare. Stay Tuned!
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P.S. Sabato 18 dicembre alle ore 10 è convocato un Consiglio Comunale straordinario per chiedere all’ULSS 21 di ritirare la vendita dei terreni. La seduta avrà luogo presso l’ex struttura ospedaliera.

