A Vigasio la Regione Veneto ha dato il via alla realizzazione della più grande devastazione della campagna veronese mai vista fino ad ora. La costruzione del Motorcity distruggerà quattro milioni e mezzo di metri quadrati di territorio. I nostri amici di Villafranca e Vigasio non ci stanno e continuano a lottare contro la cementificazione, senza senso, del nostro territorio. Riporto l’articolo da L’Arena.
VIGASIO. Il gruppo Grillo scrive al Presidente della Repubblica per impedire la costruzione del mega insediamento
Nuovo ricorso contro il Motorcity. Stavolta l’appello va a Napolitano
Reggiani: «L’atto inviato sottoscritto non solo da veronesi ma anche da cittadini di altre città»
Spunta un nuovo ricorso per impedire la realizzazione dell’autodromo “Motorcity”. Dopo la Provincia di Mantova e Legambiente, anche i grillini hanno chiesto l’annullamento della delibera con cui la Regione, il 29 dicembre scorso, autorizzò il piano di lottizzazione, che occuperà quattro milioni e mezzo di metri quadrati di terreno. Gli Amici di Beppe Grillo di Villafranca hanno inoltrato il ricorso al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, anziché rivolgersi al Tribunale amministrativo regionale (Tar), come invece hanno fatto l’amministrazione mantovana e l’associazione ambientalista.
«Non abbiamo chiesto aiuto ad avvocati o giuristi», ha scritto sul sito internet del gruppo Carlo Reggiani, uno dei grillini. «Ci appelliamo a Napolitano da cittadini», ha evidenziato, «con le nostre osservazioni originali. Abbiamo posto domande, ad oggi senza risposta, come quella di una valutazione dell’insieme degli interventi, approvati nella fascia da Mozzecane a Isola della Scala». Michele Maria Morabito, funzionario del segretariato generale della Presidenza della Repubblica, ha confermato ad Ivo Mondini, altro rappresentante del gruppo, la trasmissione al ministero dell’Ambiente del fascicolo con le contestazioni.
«Alle amministrative della scorsa primavera presentammo una lista civica “virtuosa” a Vigasio», ha evidenziato Reggiani, «anche per parlare di questo progetto. Abbiamo avuto conferma che pochissimi cittadini hanno qualche informazione sull’intervento. Il nostro ricorso è stato sottoscritto da decine di persone non solo veronesi, ma anche di altre province italiane».
Il progetto “Motorcity”, continua a far discutere anche in Provincia. Vincenzo D’Arienzo, capogruppo del Partito democratico, è intervenuto sulle ultime dichiarazioni del vicepresidente leghista Fabio Venturi. «I privati, tra cui la società Autodromo del Veneto, hanno sottoscritto un atto unilaterale d’obbligo sulla viabilità, profondamente diverso da quello proposto dalla Provincia», ha sottolineato D’Arienzo, «e di fronte a questa “furbata” la Lega nord è sempre stata zitta. Non solo: nel testo della Provincia era stabilita la firma dell’ente entro 90 giorni dalla proposta dei privati. Il termine è scaduto il 21 aprile del 2009. Perché la Lega non riporta tutto in Consiglio?». F.T.
Carlo Reggiani dal suo blog ringrazia per il supporto tutti i grillini veronesi, i componenti dei GAS locali, le Associazioni, e i cittadini che hanno firmato.






