Giovedì 21 ottobre presso il teatro parrocchiale di Bonferraro si è svolto un incontro organizzato dalla Lega Nord, sezione locale, per esprimere la contrarietà al progetto della Water & Soil. Alla serata hanno partecipato vari esponenti del movimento padano fra cui l’onorevole Matteo Bragantini, l’assessore all’ambiente Fabio Venturi e il sindaco di Verona Flavio Tosi. E’ stata, a mio avviso, una serata davvero interessante. In certi frangenti sembrava di essere a pochi giorni dalle elezioni perché “l’odore” di campagna elettorale era davvero forte. Le forze messe in campo per accaparrarsi le simpatie del comitato sono state davvero interessanti, a partire proprio dal referente locale.
Tutti gli ospiti invitati hanno tenuto un discorso e quello che mi ha colpito di più è stato il discorso dell’onorevole Matteo Bragantini. Un discorso appassionato, coinvolgente che invito il sindaco Tosi, non ancora arrivato al momento dell’intervento, ad ascoltare con attenzione. L’onorevole in un passaggio dichiara:
…perché noi non siamo quelli che dicono di no a tutto (riferendosi agli amministratori della Lega Nord – ndr), noi siamo dell’idea che prima bisogna sentire i cittadini, se i cittadini vedono che sono d’accordo per un certo impianto, per una certa azienda, per una certa scelta all’ora si può fare questa scelta. Se la popolazione è contraria bisogna seguire la popolazione…
Invito caldamente il sindaco Flavio Tosi a seguire i consigli del collega di partito, l’onorevole Matteo Bragantini, affinché si cominci a concertare e a dialogare con i comitati contro l’inceneritore di Ca’ del Bue e non di imporre la scelta di tale impianto come l’unica possibile ed attuabile.

